Capitolo 2
SCORPIUS POV
Stuzzicare la Weasley è il mio passatempo preferito, ma non credevo davvero che facendolo avrei rimediato una vista simile. Ho sempre pensato che sotto l'uniforme e il suo solito modo di vestirsi nascondesse un corpo... diverso. Dio quanto è bella. Oh no, no, no. Non esiste. Stiamo parlando della Weasley. Anche se gli allenamenti di Quidditch hanno fatto un buon lavoro, lei rimane lo stesso la cugina di Albus e soprattutto il topo da biblioteca che non riesce ad avere una relazione. Mi sa che mi sono incantato a guardarla perché Albus si avvicina e dice "Se stai fissando mia sorella ti ammazzo."
"No Al, mi ero solo incantato." Rispondo ridendo.
Mi rigiro verso le ragazze ma stavolta la Weasley non c'è, ma noto la porta aperta. Esco dall'acqua, mi asciugo velocemente e dico ad Al che vado a preparare il pranzo per poi entrare dentro. Arrivo in cucina e trovo la Weasley intenta a dare una lettera al gufo.Mi schiarisco la voce per segnalare la mia presenza infatti lei si gira di scatto verso di me.
"Scusa, sono venuto qui per preparare il pranzo." Dico.
Lei annuisce solamente così io mi avvicino al frigo e inizio a vedere cosa c'è.
"Dovremmo fare a spesa." Dico credendo di essere ormai solo.
Ma con mia grande sorpresa invece la Weasley è ancora qui.
"Fa vedere." Dice per poi prendere il mio posto.
Inizia ad uscire delle cose dal frigo.
"Che vuoi fare?" Chiedo.
"Oggi mangeremo pasta con pomodorino e tonno." Esclama.
Mentre lei è intenta a preparare la salsa, io cucino la pasta. Dal nulla iniziamo a parlare del più e del meno e senza rendermene conto il pranzo è pronto. Dopo aver finito di mangiare decidiamo di stare un po' in salotto e i ragazzi propongono di giocare ad "obbligo o verità". Ci disponiamo tutti sul divano e sulle poltrone e non appena siamo comodi iniziamo a giocare.
"Allora Rose..." Inizia James.
"No no, io non gioco." Risponde subito lei.
"Ma come no!" Esclama Albus.
"Preferisco leggere un po', voi fate pure." Dice la Weasley senza cambiare idea.
"Sempre la solita noiosa." Dice James. Il gioco inizia e i primi giri sono abbastanza tranquilli.
"Avanti Malfoy, obbligo o verità?" Chiede Lorcan.
"Verità." Dico per poi bere del veritaserum.
"Qui tutti cogliamo sapere una cosa. Sei mai stato innamorato?" Chiede.
Io rido cercando di non rispondere subito, ma la pozione è più forte e rispondo "Si."
Si alza un coro di "Wooo" e alcuni ridono.
"Allora hai dei sentimenti." Dice la Weasley.
"Ovvio che li ho." Rispondo.
"E sentiamo, chi è stata la fortunata?" Chiede.
"Tu.. fortunatamente no." Ringrazio il cielo che la pozione ha finito in fretta il suo effetto.
Al primo anno ero follemente innamorata di lei, ma con il tempo ho capito che non potrebbe mai succedere nulla e mi sono dedicato ad altre.
"Buono a sapersi Malfoy." Dice in tono gelido. Si gira verso le altre ragazze e le sussurra qualcosa. Il gioco continua e la confessione di Alice abbassa la tensione creatasi prima. La dolce Alice è innamorata di Albus, poverina è rossa dalla vergogna. Dopo un altro giro decidiamo tutti di andare a riposare, così ne approfitto e vado a fare un bel bagno caldo al piano di sopra. Dopo una buona mezz'ora finalmente ho finito e, con un solo asciugamano alla vita, ritorno in camera. Sono quasi arrivato in camera quando la Weasley, correndo, mi finisce addosso. Ci ritroviamo entrambi a terra, lei sopra di me con gli occhi sgranati e le guance rosse.
"Se volevi saltarmi addosso mentre ero mezzo nudo potevi tranquillamente farlo mentre ero a letto." Dico ridendo.
Lei mi guarda stranita e poco dopo si rende conto del fatto che sono solo con un asciugamano addosso. Diventa ancora più rossa e si alza di scatto. Io continuo a ridere e lei non fa altro che balbettare.
"Mi dispiace, ora vado." Riesce finalmente a dire, per poi correre in camera sua e chiudersi la porta alle spalle.
Finalmente pure io arrivo in camera e mi vesto. Non avendo sonno decido di allenarmi in giardino, così metto dei pantaloncini comodi, una canotta e scendo di sotto. Dopo circa un'ora mi fermo e bevo dell'acqua seduto sotto un albero, il caldo si fa sentire e non poco ma fortunatamente c'è un leggero venticello che aiuta. Alzo lo sguardo e noto una figura davanti a una finestra del piano di sopra, i capelli rossi e ondulati mi fanno capire chi è la persona in questione. Il vento soffia tra i suoi capelli e con i suoi occhioni verdi guarda il paesaggio. Ad un certo punto abbassa lo sguardo e i suoi si incrociano con i miei. Alzo la mano e la saluto ridendo, lei accenna un timido sorriso e poi rientra in camera. Quella ragazza non la capisco proprio. Ha coraggio da vendere, è super intelligente, si allena duramente notte e giorno, è bellissima, ma nonostante ciò non è fidanzata e quando un solo ragazzo le parla lei si chiude in se stessa. In tutti questi anni per farla parlare ho dovuto stuzzicarla e prenderla in giro, ma non mi dispiacerebbe parlarle normalmente, dicono che è una brava ascoltatrice. Scuoto la testa abbandonano i miei pensieri e decido di rientrare a casa. Non appena arrivo in cucina trovo sul tavolo una lettera da parte di mio padre.
Caro Scorpius, questa mattina dei miei vecchi amici ci hanno invitato ad una festa importante, pensavo che vi avrebbe fatto piacere venire con noi. Si tratta di una festa importante ed elegante, quindi vi prego di presentarvi a dovere nel caso accettaste l'invito. Partiremo insieme dal Malfoy Manor alle 20:00.
Aspetto tue notizie, ti voglio bene
Papà.
Finisco di leggere e chiamo tutti per avvisarli. Non appena finisco di parlare le ragazze esultano e sono tutti d'accordo di accettare l'invito, così mentre rispondo alla lettera di mio padre gli altri iniziano a prepararsi. Il gufo parte e io salgo in camera.
"Quelle due mi hanno rotto i timpani!" Esclama Hugo.
"Non capisco nemmeno perché abbiano urlato, era un semplice invito." Risponde Al.
"Sono ragazze, ogni loro comportamento non ha senso." Intervengo io.
"Almeno sarà una serata tranquilla, non sopporto le feste rumorose, succede sempre qualcosa di orribile." Dice Al.
"Soprattutto dopo quella di due anni fa." Risponde Hugo. Albus annuisce.
"Perché cos'è successo due anni fa?" Chiedo.
"Era estate e ci avevano invitato ad una festa, in quel periodo Rose era fidanzata. Quel ragazzo non mi è mai piaciuto e infatti alla festa si è rivelato per quello che è.
Ha fatto ubriacare Rose e l'ha portata in una camera senza che nessuno se ne accorgesse. James credeva che la stanza fosse vuota, è entrato ed è riuscito a fermare quel maniaco. Non sono più andato ad una festa insieme a mia cugina e lei le ha evitate a tutti i costi." Racconta Albus. Wow, non credevo che alla Weasley potesse succedere una osa del genere.
"Ma come ha fatto Rose a lasciarsi andare così?" Chiedo.
"Lo amava più di ogni altra cosa, si fidava ciecamente di lui ed è stata ingannata. Da quel momento ha preso ad allenarsi ogni giorno e non ha più voluto sapere nulla di fidanzati." Dice Hugo.
Annuisco e con la testa piena di pensieri inizio a prepararmi. Verso le 19.30 tutti noi ragazzi siamo in soggiorno pronti a parlare e delle ragazze nemmeno l'ombra.
"Dio santissimo, ma che stanno facendo!? Nemmeno fosse un matrimonio, non voglio immaginare se fossero state più di tre poi." Dice James alzando gli occhi al cielo.
"Staranno scendendo, è da due ore che si preparano ormai." Dice Lys.
"Non sottovalutare amico." Risponde Lorcan.
"Va bene, ho capito. Vado a chiamarle." Dice Albus alzandosi.
Ma il suo intento è totalmente vano visto che le ragazze finalmente stano scendendo.
Al non toglie gli occhi di dosso ad Alice e la cosa mi fa ridere. Che amico imbecille.
Però solo due ragazze sono scese, ne manca solo una, la Weasley.
"Ma che fine ha fatto Rose?" Chiede Lys dando voce ai miei pensieri.
"Dio, ROSE! SCENDI SUBITO!" Grida Lily.
"Il tempo di cambiare questi trampoli, per Silente che male!" Esclama la Weasley dal piano di sopra.
Chissà come l'avranno combinata.
"Non ci credo, dopo tutto il nostro lavoro sta levando i tacchi, la ammazzo." Dice Alice sconsolata.
"Eccomi, contente?" Risponde la Rossa iniziando a scendere le scale.
O Salazar, ma è veramente lei?
Spalanco gli occhi alla vista della Weasley, non l'ho mai vista in questo modo.
Indossa un vestito corto color indica, delle ballerine bianche e i suoi capelli le cadono sulla schiena con delle onde perfette e sistemate.
Sento un dolore al braccio, mi giro e vedo Al che mi sghignazza.
"Attenzione amico, rischi di sorsare le scarpe con la tua saliva." Dice.
"Pensa ai tuoi occhi invece, rischiavi di perderli per come stavi guardando Alice." Ribatto.
"Di che parlate voi due." Ci interrompe la Weasley.
Da vicino è mozzafiato.
"Nulla cuginetta, sei bellissima." Dice Al.
Lei lancia uno sguardo prima a lui e poi a me e notando che la stavo già guardando si gira subito verso Albus.
"Posso... posso parlarti un attimo?" Le chiede.
Al annuisce e lei continua a parlare.
"Mi hanno convinta a venire, ma lo sai già cosa penso. Non voglio rimanere sola." Dice.
"Tranquilla, starai con me." Risponde Al.
"Sei troppo preso da Alice, e gli altri sono poco affidabili. James, Lorcan e Lys passeranno la serata a parlare con ragazze, Hugo starà con Lily e io rimango senza nessuno, sono ancora in tempo per rimanere qui." Risponde.
"Ti farò compagnia io Carotina, forse dovrai sopportare mia madre per un po' ma almeno avrai compagnia." Dico spontaneamente.
Dovevo tenere la bocca chiusa Dio.
Rose guarda stranita prima me e poi Al.
"Non è una cattiva idea, e poi..." Sussurra qualcosa a bassa voce ad Albus.
Finalmente si convince e accetta.
Ma che mi prende, potevo stare pure io tutta la serata con delle ragazze.
"Ragazzi, è ora di andare." Dice James guardando l'orario.
Andiamo fuori e con la passa-porta arriviamo davanti al Malfoy Manor.
Fuori ad attenderci troviamo mio padre e mia madre.
Dopo le dovute presentazioni i miei si mettono a palare con Rose, Albus e Hugo, mentre io rimango con gli altri.
Nel giro di cinque minuti arriva una macchina nera, così saliamo e ci dirigiamo alla festa.
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