[quattro]
Mancano esattamente due giorni alla festa di Meg. Io e Emma non siamo uscite nemmeno ieri perché lei ovviamente ‘aveva da fare’, dobbiamo assolutamente comprarle il regalo.
Se non viene con me nemmeno oggi chiederò a mio fratello di accompagnarmi.
Entro in camera senza nemmeno bussare e lei sta parlando al telefono con qualcuno. Più che parlare sembrava sbraitare, ma appena sono entrata ha abbassato i toni.
Metto qualche soldo dentro alla borsa e prendo una giacca, mi giro verso di lei e mimo con le labbra ‘andiamo’ lei annuisce e chiude la chiamata.
L’officina ha aggiustato il motorino di Emma, quindi andremo in città con quello, io non ne ho uno, e non ho nemmeno intenzione di comprarlo perché non mi fido assolutamente del mio senso dell’orientamento e nemmeno della mia conoscenza stradale visto che non mi rinvengo nemmeno con i cartelli dei pedoni, figuriamoci con quelli dei veicoli!
Arriviamo in centro e io cerco di essere il più possibile normale, non mi va di essere arrabbiata con lei, in fondo se non mi dice qualcosa vuol dire che non sarà niente di così importante. Giusto?
-Brook di qua!-
Grida facendomi segno con la mano di seguirla, entriamo in un negozietto davvero carino con moltissimi abiti e accessori esposti sulle grucce e sui ripiani.
-Ti piace?-
Domanda indicandomi un abito con corpetto nero e una gonna ampia azzurra, mimo di ‘sì’ con la testa e sorrido, lei vola in camerino a provarsi il vestito.
Io continuo le mie ricerche e trovo un abito nero, molto semplice, che cade a trapezio, non è nemmeno troppo scollato, penso che possa andare più che bene per venerdì sera.
Usciamo dal negozio per dirigerci in un altra boutique a il regalo di Megan.
Circa un mesetto fa io e mia sorella eravamo venute qui per prendere delle scarpe per mia madre e avevamo visto un paio di decolteè bellissime, sappiamo che Megan ama i tacchi e quindi siamo tornate per comprargliele.
-Ecco sono quelle-
Dico indicando ad Emma le scarpe blu sul ripiano in alto
-Sì, vado a chiedere se hanno il numero-
Dice annuendo.
Io la aspetto una decina di minuti sedendomi in un angolo del negozio su una poltroncina davvero comoda dove non mi dispiacerebbe schiacciare un pisolino.
-Fatto!-
Esulta battendo le mani, si vede che siamo sorelle?
Sinceramente non mi importa se ultimamente è strana, me la sono presa troppo ma forse è solo perché sono .. gelosa? Gelosa che qualcuno me la porti via e che abbia da fare cose più intessante che stare con me con qualcuno che non sia io.
Devo cancellare questa mia preoccupazione.
Mentre torniamo a casa parliamo del più e del meno e io cerco, per quanto mi è possibile di non fare domanda e di lasciare parlare lei anche se alla fine non concludo nulla, a dire la verità io voglio saperlo se ha un porblema, e non capisco cosa ha di tanto importante da tenermi nacosto.
Brook sii coerente, hai detto che non t'importa e adesso non deve importarti!
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-Vi muovete una buona volta! finiremo per fare tardi!-
Grida Ethan dal salotto
-Si arriviamo-
Risponde Emma contraccambiando l'urlo, ma in questa casa i toni di voce normali non si usano eh?
Lo sento sbuffare da qui e immagino i suoi occhi alzarsi al cielo, ma infondo per lui è facile, sarebbe bellissimo anche con addosso un sacchetto della spazzatura!
Ho indossato il mio vestito e ho arricciato i capelli, non mi sono truccata molto ma adesso sono alla ricerca di un paio di tacchi, che sicuramente riuscirò a trovare nell’armadio di Emma.
Infatti come immaginavo ha proprio quello che mi serve, prendo un paio di delcolteè nere e me le allaccio.
-Brook che te ne pare?-
Dice mia sorella facendo una giravolta davanti a me.
-Perfetto!-
Le dico abbracciandola, riesco a vedere l’emozione e al tempo stesso l’agitazione nei suoi occhi, è davvero bellissima: il vestito le fa le curve al punto giusto senza risultare volgare i tacchi azzurri le slanciano la siluette e i capelli lisci le incoronano il viso che, come al solito, è truccato perfettamente.
Scendo le scale per raggiungere Ethan e Emma mi segue a ruota.
-Mm che sorella figa che ho-
Commenta con apprezzamento
-Ma stai zitta-
Le dico tirandole un pugnetto leggero sul braccio.
-Oh ce l’avete fatta-
Dice Ethan allargando le braccia, sorridiamo e lo seguiamo in macchina.
Io mi siedo al posto del passeggero e mia sorella sui sedili posteriori, prima di partire Ethan ci squadra per bene
-Ho delle sorelle veramente sexy, finiranno per rubarmele-
Dice lui incrociando le braccia al petto
-No siamo noi ad avere il fratello più fico del mondo-
Dice Emma, 'fico' è la sua parola preferita.
-Approvo- sentenzio io.
Scoppiamo tutti e tre a ridere e ci decidiamo una buoa volta a partire di casa.
-Dobbiamo passare a prendere anche Chris è nuovo e quindi non sa ancora muoversi molto bene in città-
Ci informa io annuisco e Emma sbuffa, mio fratello la guarda con aria interrogativa
-Che c’è?- dice lei a mo’ di difesa - che ci posso fare se mi sta sul cazzo-
Commenta infine, io scoppio a ridere mentre Ethan la guarda di sottecchi.
-Non giudicare dall’apparenza-
Lui e le sue lezioni di vita, certe volte mi fa così incazzare, sopratuto perchè non è per nulla apparenza, Christian fa paura davvero.
-Come ti pare-
Sentenzia lei sbuffando di nuovo.
Arriviamo davanti a una casa piuttosto grande e ci appostiamo davanti al cancello. Ethan suona il clacson e dopo pochi minuti vedo uscire Christian dal portone.
Porca puttana.
Porca puttana.
E di nuovo porca puttana.
'E’ veramente bellissimo!'
Penso mentre lo guardo adorante
No okay, basta non posso passare tutta la serata a fissarlo a bocca aperta come una dodicenne in calore, la devo smettere.
Sale sul sedile di dietro e io mi volto per vedere Emma che è completamente spiaccicata sulla portiera della macchina e fa una faccia schifata.
Scoppio a ridere e lei mi fulmina con lo sguardo.
Non dovrei dirlo lo so, ma io se fossi al suo posto farei di tutto per annusare il suo profumo di tabacco dolciastro, che lei ovviamente, così lontana, non riesce a sentire.
Christian è zitto da quando siamo partiti. In realtà siamo stati tutti zitti, non ha aperto bocca nessuno, e la cosa era piuttosto imbarazzante.
Ma quello sa dire qualcosa oppure no ?
Il problema comunque è secondario, se aveva intenzione di farmi morire ci è seriamente riuscito.
Ha dei jeans blu attilatissimi e una camicia sbottonata per metà, sopra ha un giacchette di pelle, mm è sexy, sembra un bad boy superfico.
Ecco, adesso comincio anche a parlare come Emma, ci manca solo che faccia anche le sue considerazioni e poi siamo apposto.
Involontariamente mi mordo il labbro inferiore, me lo sto letteralmente tartassando con i denti, finirò per farmelo sanguinare, quando riprendo il possesso delle mie azioni e continuo imperterrita a mordicchiarmi mi rimprovero, basta Brook smettila, placa gli ormoni che è meglio per tutti, soprattuto per te!
Scuoto la testa allontanando il pensiero e distolgo lo sguardo dalla camicetta sbottonata, certo potrebbe anche coprirsi, sicuramente mi eviterebbe un mancamento con annessa la perdita di sensi.
Arriviamo davanti alla discoteca e scendiamo tutti dall’ auto.
-Che fai Brook? Non scendi ?-
Mi chiede Ethan
-No no .. avviatevi, è che non trovo il cellulare-
Dico cercandolo ovunque, ma dove l’ho messo ?
-Okay a dopo-
Dice e mi da un bacio sulla guancia.
Okay, mi sto stancando, dove cazzo ho infilato quel fottuto cellulare ?! Ah eccolo! meno male.
Scendo dall’auto e chiudo la portiera.
-Cavolo! Mi hai fatto paura-
Dico a Christian che era dietro di me, non sapevo che mi aspettasse, sinceramente non l’avevo nemmeno sentito.
Sorride maliziosamente e si avvicina facendomi andare a sbattere contro la portiera, ci appoggia le mani e mi ritrovo intrappolata tra le sue braccia possenti.
Mi stanno tremando le gambe, e ho il respiro corto, come può farmi quest’effetto?
-Non volevo farti paura, volevo solo dirti che sei particolarmente sexy stasera-
Sentenzia leccandosi il labbro inferiore.
Sto rischiando di svenire e, per mia sfortuna, lui se ne accorge.
Mi sorride e se ne va.
Sono ancora appoggiata alla portiera della macchina, metre respiro profondamente cercando di riacquistare il mio normale battito cardiaco anche se la cosa pare non funzionare.
**Vaaa bene. Anche questo capitolo è finito e credo che da qui cominci un po' la vera storia.
Brook sta letteralmente impazzendo e penso l'abbiate notato.
Il 'problema di Emma' non l'abbiamo ancora scoperto
E Chris.. fa lo stronzo come al solito :P
Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate della storia, se volete commentate :)
Grazie e ciao o.o**
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