Capitolo 15
"Clare - dice Alex, teso come non l'ho mai visto - Tu non sei come tutti gli altri. Tu hai un dono" si ferma un attimo e mi prende una ciocca di capelli iniziando ad arrotolarsela sul dito.
"Beh, se questo dono è riuscire a fare disastri in qualunque situazione non devi preoccuparti, lo sapevo già. E in fondo, non credo sia una cosa così brutta" dico, sorridendo, anche se sono sicura che non intendesse questo. Insomma, se fosse stato così non sarebbe stato così preoccupato, ma non riesco a pensare a nulla che mi renda unica come dice lui.
"Ti prego Clare, non scherzare, è una cosa seria, ed è già abbastanza complicato senza che tu ti metta a fare battute" sospira, appoggiando la testa sulla mia spalla.
Trattengo il respiro per un attimo, pensando che potrei farne un'altra solo per infastidirlo, ma decido di non farlo. Non è il momento giusto. Rimango a fissare il tronco scuro del salice per un po', cercando di non badare al silenzio che cresce sempre di più assieme all'ansia. Come mai? Come mai mi sento così oppressa dal silenzio? Che cosa mi succede?
"Clare, tutto okay?" chiede Alex. Mi guarda fisso negli occhi, le mani calde sulle braccia.
"Si, tutto a posto - dico, tornando bruscamente alla realtà - Come mai?"
"Stavi ansimando. Sei davvero sicura di non avere bisogno di qualcosa?" dice, sentendomi la fronte.
"Si, si, stai tranquillo" dico, prendendogli la mano ricoperta di tatuaggi.
"Va bene" dice, sorridendo e chiudendo gli occhi.
"Va bene" ripeto io, seguendo le linee di inchiostro scuro con lo sguardo, che serpeggiano a partire dalla mano lungo tutto il braccio. Non mi ricordo di averli mai guardati così bene come sto facendo adesso.
Una spirale accanto al gomito, simile a quella sul polso, due stelle stilizzate e una luna sulla mano e due frasi sull'avambraccio scritte con caratteri particolari, che osservati più superficialmente potrebbero sembrare ideogrammi cinesi, non lettere italiane come sono effettivamente.
"Tornando al dono - dice Alex, interrompendo il corso dei miei pensieri ma catturando tutta la mia attenzione - E' una cosa che ti permette di vedere il mondo in modo diverso. Una cosa che ti consente di vedere la verità del mondo, dei mondi" si ferma un attimo, muovendo la bocca a vuoto, come se cercasse le parole per continuare una frase che a me parrebbe sensata solo stampata tra le pagine di un libro fantasy.
"Clare, tu sei una Creatrice di Portali"
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