31- "Best Is Yet To Come"
Canzone del capitolo:
---> Best Is Yet To Come [R3D]
[Se ne consiglia l'ascolto]
-Cosa devo fare?- Chiese il castano disorientato.
-Attira l'attenzione dei civili, sicuramente qualcuno ti riconoscerà.- Rispose la donna nascosta dietro ad un albero insieme ai cavalli.
-E se qualcuno della Gendarmeria fosse qui? Potrebbe catturarmi.- Ritentò il castano non convinto del piano studiato troppo velocemente.
-Ho controllato il perimetro e non c'è nessuno di loro. Ora vai.- Si aggiunse Armin sorridendo.
Il più alto si diresse verso la strada principale, vide molte donne intente a comprare qualche alimento dalle banchette e bambini giocare. Alcuni uomini sedevano al bar o riposavano in veranda, non sembravano persone attente.
'Paura di non tornare da te, paura di andare avanti col piano. Volendo potrei tornare indietro a quando era tutto più semplice per me. Tornerei nei momenti perduti e che ci siamo lasciati alle spalle, ma non è la risposta.' Pensò Eren cercando il coraggio e il modo per attirare l'attenzione.
'Eppure il tempo va avanti e non possiamo riavvolgerlo, è anche colpa mia perché ho trattenuto la vita e l'ho negata per tanto tempo' Continuò voltandosi verso i due amici ancora nascosti.
Notò Hanji sussurrare al biondo qualcosa e corrugò le sopracciglia chiedendosi cosa stessero complottando alle sue spalle.
Armin si mosse verso il centro della città camminando tra le persone e facendo un occhiolino all'amico.
Il castano intuì che tutto ciò era un piano per farlo uscire allo scoperto.
Così si mise a camminare per la strada, il più piccolo andò di proposito a sbattere contro Eren.
-Mi scusi! Ero un po' distratto.- Si scusò ad alta voce aiutando l'amico a rialzarsi.
-Di nulla, dispiace anche a me.- Parlò il più alto ripulendosi dalla terra.
-Ma...- Il biondo balbettò attirando un po' di attenzione dalle persone accanto a lui. -Tu sei Eren? Il ragazzo-titano?!- Esclamò infine il biondo scioccato.
Il castano impallidì fingendosi terrorizzato dalle persone che avrebbero potuto segnalarlo.
Si mise a correre via e molte persone lo guardarono sconvolte, era la prima volta che lo vedevano dal vivo o che si trovassero davanti ad un ricercato dalla Legione Esplorativa.
'Credo abbiamo funzionato.' Suppose Armin tornando dalla caposquadra senza dare nell'occhio.
Eren li raggiunse dopo qualche minuto, i tre rimasero nascosti aspettando di sentire o vedere qualcuno cercare di segnalare il ragazzo.
'Levi posso trovare il mio cammino verso te? Perché dopo tutto quello che abbiamo passato e dopo tutto quello che abbiamo lasciato a pezzi, credo ancora che le nostre vite siano appena iniziate.
Perché ora che Erwin sta raggiunge una meta da noi già percorsa sento che il passato può essere ancora nostro.' Pensò il ragazzo mente coi cavalli tornavano indietro raggiungendo il corvino. 'Ed io so che tu sei il motivo, per cui continuo a credere che il meglio deve ancora venire.'
I tre fuggiaschi avevano notato un uomo spifferare della presenza del ragazzo-titano, la Gendarmeria era stata mandata di corsa in ogni distretto a controllare ed Erwin era stato informato immediatamente del ritrovamento di Eren.
Lo avevano visto cavalcare verso la falsa posizione del giovane, mentre esso con Armin ed Hanji ritornava di corsa dal fidanzato.
Nell'alloggio di Levi non era presente nemmeno una guardia, ma farlo passare dalla porta principale sarebbe stato un problema.
Così si ricordarono della finestra rimasta aperta ed aiutarono Eren a salire da essa.
'Levi tieni in mano una fotografia di te ed hai paura di lasciarla andare. La fotografia è la tua morte, lasciala cadere a terra e torna da me. Io sono tornato, i minuti che trascorrono sembrano granelli di sabbia ed il tempo è solo una guerra per rubare i nostri sogni.' Gli parlò salutando la donna e l'amico, i quali lo informarono di fare da guardia a qualche metro di distanza. 'Amore, vieni a riprendermi, vieni a riprendere i tuoi sogni.'
Eren non doveva preoccuparsi di essere trovato, Hanji ed Armin sarebbero corsi da lui se qualcuno lo stesse cercando o semplicemente stesse andando nella stanza del corvino.
Il castano però doveva far risvegliare il corvino al più presto.
Pieno di pensieri il ragazzo entrò in camera del caporale, ritrovandolo disteso con accanto a lui il diario e il suo zaino.
-Levi, non ci voglio girare intorno. Non mi sono mai arreso, perché domani è un nuovo giorno e tutto può cambiare.- Gli sussurrò baciandolo sulle labbra.
-Credo sempre che il meglio deve ancora venire.-
//Anche il secondo episodio di Shingeki No Kyojin l'ho amato😍🙈
Voi che mi dite?😭❤️\\
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