Capitolo 1
"Non. Ci. Posso. Credere"
Lace faceva avanti e indietro nello spazio davanti il mio letto con le mani sulle tempie mentre io me ne stavo seduta sul letto a gambe incrociate sgranocchiando dei cheetos.
"Se è per questo io non ci credo proprio. Non è che è uno scherzo? Ne ho visti tanti di questo tip-"
"COSA? Ma dico dove vivi? Hai mai sentito parlare di 'account verificato'?"
Disse Lace come se fosse praticamente ovvio.
"Hai mai sentito parlare di 'hacker'?"
Risposi io mimando le virgolette e imitandola per prenderla in giro. Era troppo ridicola quella situazione, voglio dire, ma quando mai?
"Va bene, vedremo, se è stato hackerato si saprà fra poco"
Continuò lei sempre ferma sulla sua posizione.
"Scommessa?" Proposi piuttosto sicura che fosse tutta una pagliacciata di qualche deficiente.
"Ci sto! Però aspetta, se ho ragione io, scrivi a Shawn che la ragazza della foto sei tu"
Mi sfidò a braccia incrociate.
"Certo. E se vinco io... dirai a Joe che ti piace da quando ti ha regalato quella piuma di pavone al bioparco in gita di quinta elementare"
Lace sbarrò gli occhi ma poi prese a ridere farneticando qualcosa sul fatto che fossi una stupida a non rendermi conto della situazione mentre io pensavo che finalmente avrebbe detto a Joe cosa provava per lui e avrei fatto una buona azione forse.
"Ci sto!"
"fraaaaaaaaann! Vieni a spaccare!"
Mia sorella arrivò dopo un minuto con una faccia interrogativa.
"Cosa?"
"Abbiamo fatto una scommessa, spacca"
Feci spallucce.
Si avvicinò e poi aggrottò le sopracciglia.
"Che cosa avete scommesso?" Chiese con un tono malizioso.
"Una cazzata" dissi io.
"Oh no invece è una cosa seria- prese a parlare Lace -abbiamo scommesso che se shawn ha veramente postato la sua foto, lei dovrà scrivergli che si tratta di lei, altrimenti..beh altrimenti-"
"Altrimenti la nostra Lace dovrà confessare al suo principe azzurro che è innamorata persa di lui, beh non proprio in questi termini"
"Si, come ti pare, tanto vinco io"
"È SICURO che vinci tu, mia sorella è troppo ingenua" Fran prese il suo telefono e scattò una foto alle nostre mani che ancora si stringevano in attesa di saldare la scommessa.
"Che cosa fai?" Chiesi roteando gli occhi.
"Scatto una foto come ricordo di questo momento, così quando vi sposerete potrò raccontare come tutto ebbe inizio" mia sorella parlò con voce seria asciugando una lacrima immaginaria con fare teatrale.
"Quando 'vi sposerete' chi?"
"Tu e Shawn, ovvio"
"Ohh si, ovvio. Come no. Ma cosa mi tocca sentire" ridacchiai.
"Ride bene chi ride ultimo sorella, ride bene chi ride ultimo"
"Non ci posso credere, fai sul serio.."
"Perfetto, sono pronta a spaccare adesso"
"Prego"
"È pronta la cenaaaa" sentii mia madre urlare dalla cucina e scesi di sotto con Lace.
Mio padre era fuori per lavoro, come sempre.
Erano le 8 e ancora era giorno, eravamo a maggio e ancora non era eccessivamente caldo.
D'estate eravamo soliti mangiare in veranda, dove c'erano dei divanetti al posto delle sedie e a me piaceva accendere alcune candele al centro del tavolo. Più avanti vi era il giardino con una piscina interrata che avevo costruito io stessa con mia madre che nel tempo libero, insomma, costruiva cose.
Io, inoltre avevo montato i faretti che davano una luce lilla/ celeste e tutte le pietre che facevano da passerella intorno alla piscina.
Fran l'aveva riempita.
Il mio telefono squillò mentre prendevo il primo cucchiaio di insalata russa. Era George, un ragazzo con cui mi vedevo, diciamo.
"Chi è?" Si impicciò mia sorella.
"È George"
"George quel George? Oddio è così fantastico"
Aggrottai le sopracciglia al modo in cui mia sorella gesticolava mentre lo diceva. Era così avanti quella ragazzina.
"Già.." risposi io facendo spallucce.
Nel messaggio mi chiedeva se volessi uscire con lui dopo cena o se volessi andare a casa sua per vedere un film.
Risposi un "perché no" e bloccai lo schermo del telefono per concentrarmi sul mio piatto.
"È buonissima" disse Lace.
"Concordo. Ci farei l'amore" a quella mia affermazione mia madre scosse la testa e poi si misero tutte a ridere.
"Io lo so con chi farai l'amore tu"
Mia sorella disse tranquillamente mentre io per poco non mi strozzai con un pezzo di patata.
"Scusami?"
L'attenzione di tutti passò a lei che fece spallucce infilzando con la forchetta una polpetta al sugo e mangiandola in un solo boccone.
"Si, insomma, con Shawn no?"
"Chi è Shawn?" Chiese mia madre storcendo le labbra.
"Mamma, mammina..Shawn è tipo, il cantante più figo del pianeta, aggiornati" disse Fran facendo il pat pat sulla spalla di mia madre.
"Ah, quindi questo 'cantante più figo del pianeta' conosce tua sorella?"
Disse mia madre ridendo. Ecco, una che vedeva la cosa nel modo giusto.
Dopo aver passato tutta la cena a spiegare a mia madre la situazione, che poi non c'era nulla da spiegare, Fran andò in camera sua, Lace era tornata a casa, che si trovava praticamente a 5 metri dalla mia porta e io aspettavo che George venisse a prendermi. Non mi andava molto di uscire quindi alla fine avevo espresso la mia preferenza nel vedere un film.
George era un ragazzo veramente d'oro, era intelligente e dolcissimo, aveva dei capelli mossi un po' lunghi sui lati, tipo un casco di banane, ma erano adorabili, un nasino a punta e due fossette dolcissime.
Insomma, da qualunque punto di vista poteva sembrare il ragazzo perfetto e stavo cercando di convicermene anche io.
Non avevo mai avuto una relazione seria ne tantomeno duratura e non credevo neanche di esserne capace.
Alle 9:40 il campanello suonò.
"Allora, cosa ti va di guardare?"
Mi chiese.
Conosceva i miei gusti e più o meno erano gli stessi che aveva lui, quindi mi fidai dicendogli di scegliere senza dirmi nulla.
Stranamente scelse un film che non avevo mai visto, e dico stranamente perché credo di aver visto quasi tutti i film esistenti.
"Hai sonno?"
Mi chiese più o meno a metà film, dicendomi che sembravo un po' persa. In realtà era proprio così, mi ero persa per un attimo nei miei pensieri.
"Mh? No, no non ho sonno"
Mi girai per guardarlo e in risposta mi passò una mano tra i capelli, poi si avvicinò a me e in quel momento pensai che stavo iniziando ad abituarmici.
Posò un bacio delicato sulle mie labbra che piano piano divenne un po' meno delicato, fin quando mi ritrovai sopra di lui.
Tra noi due non era mai andata troppo oltre perché sinceramente non sapevo cosa volessi e non avevo intenzione di ferire i suoi sentimenti se fosse successo qualcosa.
Quella sera però qualcosa era diverso, mi sentii ad un bivio, mi convinsi che era arrivato il momento di fare chiarezza, di prendere una decisione. Portai una mano sotto la sua maglietta e la scostai di poco.
George mi guardò negli occhi in cerca di conferme, e in risposta annuii leggermente per continuare quello che stavo facendo.
Ok questo è un capitolo molto riassuntivo utile allo svolgimento della storia.
Aggiungerò al cast George, interpretato dal caro Harry Styles.
Detto questo, buona lettura chicchi d'uva!
Besitos❤️
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