Capitolo quattro: Bad boys e bad girls
Dopo l'invocazione di Satana è stato un macello siamo dovuti scappare dalla discarica, ormai sapevano il nostro rifugio quindi siamo dovuti scappare, quindi eccoci qua, a Palermo, dovevamo arrivare al porto rubare una barca e scappare, avevamo intenzione di andare nella terra natia di Mariasophie, che sorprendentemente non è l'Africa ma Padova, ma mentre eravamo tutti assorti nei nostri pensieri e siamo in un vicolo buio per sfogare le nostre voglie sessuali e cibarci incontriamo quattro persone, precisamente due ragazzi e due ragazze e iniziano a parlare <<Noi siamo i bad boys di Palermo>>.
Iniziano a presentarsi: parla per primo quello che ha tutta l'aria di essere un maniaco <<Io sono Francesco, il pedofilo>>, appunto come volevasi dimostrare, poi l'altro tizio <<Io sono Riccardo, il depresso>>, la ragazza che si fa sempre selfie si stacca dal cellulare e inizia a strillare <<Io sono Valeria, la fashion blogger>>, infine la ragazza più silenziosa tra i quattro proferisce parola <<Ed infine io sono Alessandra, l'autistica>>. Si notava perfettamente fosse autistica senza neanche che lo dicesse, anche Mariasophie lo notò <<Eccitante>> disse avvicinandosi ad Alessandra in modo provocante fino a baciarsi e fare cose hard in strada, Francesco nel frattempo abusava in modo pesante di Peppe.
Ma ad un certo punto si fermarono e ci dicono di dargli tutto quello che abbiamo. Ma se qua c'è un bad boy quello non sono sicuramente io quindi scappo, ma poi mi ricordo di avere delle armi e li minacciamo noi.
<<Allora siete anche voi dei monellacci>> disse Riccardo eccitato, ma poi ritornò di nuovo depresso, sembrava essere abbastanza lunatico.
Raccontammo la nostra storia e loro decisero di aiutarci, intanto Valeria si fece tanti selfie con noi e li pubblicò su Instagram, per colpa sua la polizia ci ha scoperto e quindi scappiamo, ci rifugiamo nei negozi pegi 18 e ne approfittiamo per divertirci un po', tranne Riccardo lui si stava tagliando, e rideva, poi si deprimeva, poi rideva, poi si deprimeva e andò avanti così per mezzora, finché poi ci stanchiamo e ci addormentiamo, tranne Mariasophie ed Alessandra loro continuarono per tutta la notte. L'indomani troviamo Mariasophie ed Alessandra tutte sporche di liquidi vaginali, ma ad un certo punto entrano i proprietari dei negozi, spaventati ed eccitati chiamarono la polizia.
<<Tranquilli nuovi friends ci penso io>>, Alessandra chiamò due suoi compagni di classe e disse che dovevano sacrificarsi per loro (ieri ci disse che i loro compagni fanno di tutto per loro, perché si spaventano in quanto rifiuti della società), vennero una ragazza ed un ragazzo e le uniche parole che disse la ragazza fu <<è un falso amico>> e si fece esplodere in stile kamikaze, l'altro ci seguì. Troviamo altri poliziotti e quindi è arrivata all'altro ragazzo l'ora di sacrificarsi, <<Ce, buh, non lo so, non ho capito>>, furono le sue ultime parole, si fa esplodere, il suo pene finisce tra Erika e Francesco, fanno una breve lotta hard per averlo, vince Erika spruzzando latte negli occhi di Francesco e accecandolo; Erika conserva il terzo mignolo mentre Francesco si consola abusando di Peppe.
Ci rifugiamo in un vicolo, recuperiamo le forze e scappiamo, i poliziotti ci inseguono non sappiamo che fare ma ecco che Riccardo chiama gli altri suoi compagni <<Personaggi tristi, sacrificatevi!>>, ce l'avevamo fatta, avevamo seminato la polizia, ma Valeria continuava a pubblicare foto tumblr e quindi ci scoprono, ma fortunatamente ecco il porto in vicinanza. Era pieno di forze dell'ordine, Erika si affida a Satana e lui per la seconda volta ci aiuta, li fa morire all'istante. Eravamo salvi.
Troviamo la barca più soddisfacente per dei maniaci come noi, è il momento dei saluti, tristissimo, li conosciamo da neanche un giorno ma già è come se fossero nostri fratelli, gli chiediamo di unirsi a noi ma loro rifiutano dicendo che Palermo sarebbe rimasta senza bad boys. Riccardo ci regala la sua lametta preferita, Valeria ci consiglia dei negozi tumblr, quella stronza ci mette in pericolo e poi si sdebita in questo modo, vabbè già le vogliamo bene, Francesco regala a Peppe dei suoi capelli e per non perderli li conserva in culo. Infine l'addio più doloroso quello tra Mariasophie ed Alessandra.
<<Cara è stato bello, ma io sono figlia di Zeus, e tu sei una bad girl, non può funzionare>>, dice Mariasophie con le lacrime agli occhi, <<Hai ragione, e poi mi fai sentire di nuovo più giovane di quello che non lo sia già e non posso stare con un pedofilo, però sentiamoci qualche volta per cose hard>>, entrambe si diedero un ultimo bacio passionale.
Abbiamo dei nuovi amici di cui sono sicuro che ci possiamo fidare, sono sicuro che li reincontreremo, direzione fake Africa.
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