Capitolo dieci: Un nuovo inizio
Mi risveglio, avevo sbattuto la testa molto forte, con me c'è tutta la gang, siamo nel rifugio dei bad boys, le fogne.
<<Come siamo riusciti a scappare?>> non riesco a parlare ma per il momento fa niente tanto prima o poi passerà. Noto che ci sono tutti tranne Peppe, scoreggio ed uso il codice morse per comunicare mi rispondono che si è sacrificato per noi ed i poliziotti l'hanno mangiato, vabbè fa niente meno bocche da sfamare.
Tutti se ne approfittano del mio momento di mutismo e abusano del mio corpo godo come un maiale ma dopo in realtà però dopo un po' svengo dap dolore.
Vedo la Dea del Trash che fa un ballo di Fortnite e mi da un bacio nel naso dicendomi che adesso è tutto apposto non capisco più niente. Mi sveglio un botto arrapato ma per sfortuna era solo un sogno ma adesso riesco a parlare.
Sento delle voci provenire da lontano e spero che non stiano facendo un rito satanico senza di me, mi avvicino sempre di più alla fonte del suono ed i miei dubbi diventano fondati, la gang è messa in cerchio al centro ci sono Riccardo ed Alessandra stanno facendo una preghiera in latino ad un certo punto spunta Satana, <<Ciao a tutti raga, il vostro desiderio sarà avverato>> prende in una mano Alessandra in un'altra Riccardo e li fa scontrare contro <<Ci si becca in giro>>. Il rito finisce Satana se ne va ed iniziano a ballare Riccardo ed Alessandra, diventano sempre più luminosi si avvicinano ed un forte bagliore di luce invade i nostri corpi non tanto vergini, la luce si dissolve e vediamo davanti a noi un essere ermafrodite ma di Riccardo ed Alessandra nessuna traccia, il tipo/a mi vede e viene verso di me con modi da troia <<Tranquillo il rito satanico serviva a questo, in modo tale che Riccardo ed Alessandra potessero fondersi, chiamatemi Riccardra, adesso che ci siamo fusi siamo più potenti e potremo andare in giro senza troppi problemi>>, be' ognuno.
È tempo di andare, i bad boys si sfondono li salutiamo e promettiamo che ci rincontreremo.
Antonella dice che ci vuole fare conoscere un luogo che è qui in zona e allora la seguiamo, durante il viaggio è un po' tesa ma ad un certo punto si ferma e dice di aspettarla qui, si allontana di qualche passo e orgasma fortemente, Erika inizia a capire tutto grida che è una trappola ma è troppo tardi ci colpisce qualcosa e svenaimo.
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