Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

2

La voce è l'unico elemento udibile che contraddistingue l'essere umano dagli animali. Gli animali non parlano e nemmeno le piante o le cose inanimate.

Tuttavia ogni essere, qualsiasi creatura ha la sua "voce" che la contraddistingue. I fondali del mare parlano e le onde ci trasmettono i loro lunghi discorsi. Inoltre le balene cantano, come i cigni, come noi.
Questo non reca alcun disturbo, è anzi del tutto normale dal momento che si tratta di una realtà comprensibile, accettabile.

Ma quando iniziamo a sentire voci che non appartengono a nessuno? Nessuno di visibile, intendo. Risponderai: "Il vento ha anch'esso una voce". 

Al che ti dirò: "Giustissimo. Ma chi parlava del vento?"

Fammi ancora un po' compagnia in questo breve tragitto; tanto scendo alla prossima fermata. Il bus a quest'ora dovrebbe essere affollato ma oggi a quanto pare è un'eccezione e si può stare larghi.

Sai, da diverso tempo ormai soffro d'insonnia. Tu l'avrai già immaginato osservando le mie occhiaie.
Sei stato davvero gentile a non farmelo notare subito.
La mia però non è una banale insonnia, di quelle saltuarie. È da tre mesi che non dormo! Riesco a chiudere gli occhi solo per mezz'ora, poi Lui mi sveglia.

Hai capito bene. Lui. Non lo vedi? Te lo sto indicando.

Ah, ho capito. Accanto a me c'è solo quel signore anziano con gli apparecchi acustici. Anch'io quella volta ho avuto la tua stessa reazione... Pensi che sia pazza? No, non lo sono.

E ti spiego anche perché.

Tre mesi fa ero seduta qui, nello stesso identico posto. Casualmente c'era proprio il signore che vedi al mio fianco, anche lui nella stessa postazione. Strano che non si sia mosso di un millimetro. Ha la stessa espressione...Trovi pure tu che sia un po' grigio e rigido? Dev'essere da un po' che non si lava, poverino.

Ad ogni modo, torniamo a noi. Non c'eri tu ovviamente ma una mia amica, morta proprio quello stesso giorno. Era davvero stanca... 

Mi avvertì che Lui si era seduto a fianco a me, tuttavia io non capii subito che cosa intendesse dire. Alla fermata successiva scese e morì. Dicono che si sia buttata sotto un camion appena scesa dalla corriera (venni a saperlo più tardi). Io invece proseguii per il tragitto.

D'un tratto, ricevetti un ceffone all'orecchio o almeno così mi parve. L'effetto era lo stesso: un dolore sordo, il mondo ovattato, come se fosse esploso un palloncino. Poi, ecco arrivare quel sibilo fastidioso e quella voce roca e serpentina, che riempiva tutta la testa del suo suono sgradevole: "Morta".

Mi girai di scatto, credendo che fosse stato il vecchio a parlare. Per un attimo, vidi un volto umano, di un uomo sulla quarantina, davanti al mio. Poi più nulla. Non era l'anziano passeggero, immobile da ore sul sedile.
'Deve essere stata un'allucinazione per il troppo stress' constatai.

Venni subito contraddetta da un altro boato assordante seguito dall'orrendo sibilo: "Morta. Sei morta".

La voce non mi diceva nulla di nuovo. Sapevo che un giorno alla mia vita sarebbe stata imposta la parola fine. Ma sibilato a due millimetri dall'orecchio, soffiato sadicamente al suo interno, ti dirò, fa un certo effetto 'agghiacciante'.

'Per mano tua?' pensai. Mi leggeva nel pensiero,non serviva che pronunciassi a voce alta. Sapeva che mi stavo guardando attorno in cerca di aiuto. La gente del bus sembrava che non si fosse accorta di nulla. Era come se io non esistessi ai loro occhi.

La sua risata mi colmò la testa, spaccandomela a metà. "No, farai tutto da sola. Io guardo e commento."

In pratica ero indotta al suicidio.
Ma quale persona sana di mente avrebbe ascoltato e obbedito? Il punto è che non puoi evitarlo. Lui è lì, ti guarda e ti parla quando meno te lo aspetti: a letto quando sei già mezzo addormentato; mentre sei tranquillo in doccia; in corriera quando sei assorto nella contemplazione dell'asfalto dal finestrino; per strada nell'attraversare le strisce pedonali, allora sì che speri di essere investita; in discoteca, appena il dj alza il volume... 

Non parla sempre, lo fa apposta a rimanere in silenzio. Vuole che ti dimentichi di lui per terrorizzarti ancora di più alla sua nuova apparizione. 

Si frappone tra te e il volto di un'altra persona con cui stai parlando amichevolmente da diversi minuti. Anche solo per dirti 'morta' con un viso che non gli appartiene. Ma la voce è la sua, roca e assordante, inconfondibile.

Così per tre mesi! Te ne rendi conto? Sempre ad assalirti alle spalle...

Ah, è già ora di scendere! Devo proprio andare. Grazie per avermi ascoltato.

Come dici? Speri di vedermi in ottime condizioni?
Oh, non saprei. Lui ora mi ha appena detto 'Sei morta'per l'ennesima volta, ma stranamente non mi segue. 

Magari non lo vedi ma Lui adesso sta fissando te dritto negli occhi. Il suo viso è proprio a pochi centimetri dal tuo.


Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro