"È una lunga storia"
"Ora state buoni qui,finché i vostri genitori non arriveranno"ci dice l'uomo che è il capo del Ufficio Degli Atti Illeciti.
Cosa ci faccio nel Ministero in questo Ufficio per gli atti illeciti,dentro una piccola cella insieme allo spagnolo,vestita da folletto con accanto un signore vestito male con in mano una bottiglia di qualcosa di insolito?
È una lunga complicata storia.
"Ma sei un foletto perché..."cerca di chiedermi il signore ma lo fulmino con lo sguardo facendolo tacere.
"Perché mi sono lasciato trascinare?"chiede lo spagnolo sbuffando.
"Sei tu che sei voluto venire"gli dico io.
"Sei tu che fai cose stupide"
"Il mio piano era geniale!"gli dico io arrabbiata.
"Quale parte del piano?Quella in cui mi butti dalla scopa mentre siamo in aria?Oppure quella in cui ci facciamo inseguire da dei cani a tre teste? Oppure quella in cui..."incomincia a elencare lui.
"Sei tu che nomini le parti peggiori"dico io "Per il resto era perfetto"
"Si certo"dice sarcastico alzando gli occhi al cielo.
"Volete bere per rilassarvi?"ci chiede il signore porgendoci la bottiglia.
"NO!"urliamo insieme e l'uomo ritrae la bottiglia come offeso.
"Sei tu che mi sei venuto dietro"sbotto io.
"Volevo che non combinassi qualche casino e invece..."dice lui.
"Be... così impari"dico incrociando le braccia la petto.
"Cosa?"
"A farti i cazzi tuoi"sbotto arrabbiata.
"Ah questo è il tante grazie per aver cercato di aiutarti"mi dice lui anche arrabbiato.
"Allora grazie..."dico "per non aver concluso niente!"
"Il tuo piano faceva schifo"ribatte.
"Tu ne avevi uno migliore?"gli.chiedo arrabbiata.
"Sicuramente"dice lui arrabbiato quanto me.
"Ah si,aspettare due mesi per avere il permesso!"gli dico beffarda.
"E il tuo piano invece?!Consisteva anche nel finire in cella con un signore vestito male che beve una bavanda che sembra piscio di folletto,senza offesa signore-disse guardando l'uomo-Dimmi,allora!
"Io non faccio pipi nelle bottiglie"esclamo irritata.
"Roxy,non sei Un vero FOLETTO"esclama lui come esasperato.
"Ok va bene!"esclamo anch'io alzando la voce.
"Avete finito di urlare?"chiede l'uomo entrando nella stanza.
"Potete arrestarmi?"chiede il signore nella cella al capo "Sono insopportabili"
"Sentite ragazzi,voglio sapere perché avete fatto quello che avete fatto trascinandovi appresso quest'uomo"dice sedendosi su una sedia mettendosi davanti a noi.
Ah il fatto che era qui a causa nostra non lo avevo detto?
Ora lo sapete.
"È una storia lunga e complicata"dico io smettendo di guardare lo spagnolo.
"Ho tempo"dice l'uomo.
"È un uomo scapolo senza vita sociale?"chiedo.
"Ragazzina,parla o ti tengo qui per una settimana"mi punta l'indice contro.
" va bene va bene"dissi "Parto dall'inizio..."
E così facendo spazio nella mia mente incominciai a raccontare ciò che era successo al capo.
Dopo che Dom ci aveva svelato ciò che era successo con James,Rose insistette nel sapere di più.
"Magari ti sbagli"le disse sperando che il cugino non fosse un idiota come sapevamo tutte ma ovviamente la speranza era invana.
"Me lo ha detto lui!"disse Dom "Dopo aver fatto l'amore,stamattina me lo ha detto.Per questo stanotte era sempre teso"disse piangendo "Anche mentre lo facevamo non riusciva a guardarmi mai veramente negli occhi.Così stamattina gli ho chiesto cosa avesse e lui mi ha detto che era stato a letto insieme a quella sua compagna di squadra che aveva risposto al telefono la.scorsa sera"
"Ma come?James ti ama"disse Alice abbastanza confusa.
"Mi ama?"disse con una risata poco divertita "Mi ha tradita dopo varie promesse.Dovevo aspettarmelo.Questa relazione a distanza si sapeva dall'inizio che non sarebbe durata."
"Noi credevamo che James fosse cambiato"disse Jen triste.
"Lo credevo anch'io"disse Dom continuando a piangere "E invece Non mi ha mai amata abbastanza da potersi trattenere con altre.Gli basta solo scopare.E il bello che mi diceva che era stato un errore,un momento di debolezza...cazzate"
"James è un coglione"disse Lily delusa da suo fratello
"Momento di debolezza?"chiesi confusa.
"Non esistono momenti di debolezza quando si ama qualcuno"disse lei spiazziandomi." Mi ha detto anche mi ama.Certo"
"Cosa vuoi fare?"chiese Emma guardandola seria.
"L'ho lasciato.Non voglio più tentare.Sono stanca di dover sempre vivere con la paura che lui possa stare con un'altra che non possa amarmi abbastanza e poi quando la fiducia si spezza..."disse lasciando intendere ciò che pensava.
"Credo che anch'io farei come te se mi trovassi al tuo posto.."disse Rose ma Dom la interruppe facendo un piccolo sorriso "Tu non ti troverai mai al mio posto"
"Cosa dici?"chiese Rose confusa.
"Scorpius ti ama follemente e incondizionatamente,l'amore che prova per te è così...grande"disse Dom sincera "Quando vedo voi due vedo il vero amore.Nelle vostre piccole cose.E vedo lui ogni volta che ti vede,che ti parla,che ri sfiora.Ti sembreranno cose scontate ma per chi vi guarda da fuori,per chi riesce a vedervi siete ciò che è amore.Una cosa che non tutti riescono a dimostrare per quanto si amino"
Le parole di Dom spiazzarano tutte e ammutolirono Rose a cui scese qualche lacrima abbracciandola.
Poi ci abbracciammo tutte insieme mentre Dom mormorava "Sono così fortunata ad avere voi"
Quella sera non fu una gran bella nottata,i singhiozzi di Dom si sentivano anche se cercava di trattenerli e non farsi sentire.
"Questi Rose e Scorpius devono amarsi davvero tanto"dice interrompendomi il capo.
"Beh si"dico io.
"L'ho sempre detto che erano una bella coppia"dice lo spagnolo sorridendo.
"Ma sta zitto"sbotto io.
"Ma non capisco ancora perché avete infranto..."dice il capo confuso.
"Mi faccia continuare"gli dico e lui fa cenno di andare avanti.
La mattina dopo Dom rimase a letto dicendoci che non aveva molta voglia di alzarsi così noi la lasciammo tranquilla.
Anche se noi ci sentivamo triste per lei.
Arrivammo nella Sala Grande,avevo accanto a me Rose con cui parlavo finché biondo ossigenato non si parò davanti a Noi più che altro alla sua fidanzata.
"Rose tutto bene?"chiese preoccupato "Ieri sera te ne sei andata in quel modo,mi sono preoccupato tantissimo e..."
"Va tutto bene"gli disse sorridendo Rose "Sto bene,Dom è quella che non sta molto bene"
"Cos'ha?"chiese Scorpius leggermente preoccupato.
"Mal d'amore"risposi io con ribrezzo.
Non mi importava che fosse mio cugino era un pezzo di merda e Basta.
"Ti spiego magari più tardi"disse Rose,poi come se si fosse ricordata di una cosa,lo.vidi da come i suoi occhi si illuminarono si slanciò verso Scorpius e gli disse "Tu mi ami veramente tanto?"
Lui si sorprese da questa domanda ,così fingendo di allontanarmi ,lo sentì dire prima di baciarla "Follemente"
Sapevo che James si meritava di essere pestato a sangue con una varietà di scope così quando mi avvicinai al tavolo chiesi a chi aveva il giornale se James era caduto.
"No non è caduto anzi ha preso il Boccino in modo fantastico"disse il ragazzo.
"Peccato!"dissi "Il boccino glielo infilerei su per il cu..."
"Roxy"mi rimproverò Alice.
"Su per il suo cuore"dissi con finta voce dolce.
E fu così per di giorni ognuna di noi desiderava fare qualcosa per aiutare la nostra Dom ma niente serviva molto.
James mandava lettere a Dom ma lei senza aprirle le incendiava o strappava e secondo me faceva molto bene.
Nella mia mente il voler avere una bella vendetta contro quel miserabile e tirargli un calcio in mezzo ai suoi boccini era alta quindi cercavo di fare qualcosa per distrarmi.
"Cosa fai?"mi chiese Derek che si mise davanti a me in biblioteca.
"Mi distraggo"dissi guardandolo irritata.
"Disegnando un ragazzo che cade dalla scopa spiaccicandosi sul pavimento?"mi chiede confuso.
"Si!Disegno questo!"dissi quasi urlando.
"Ok calma"mi disse quasi spaventato "Hai-hai visto Jen?"
"Jen può essere ovunque!"esclamai io "E se hai intenzione di provarci con lei e poi tradirla per scoparti un'altra lasciala nel suo ovunque"esclamai arrabbiata.
Vidi i suoi occhi farsi seri e come dispiaciuto,credo di averlo offeso o per lo più sfiduciato e considerato un infedele.
E in quel momento capivo di non essere stata abbastanza carina con le parole e con il tono.
"No neanche un pò"mi dicee il capo "Sei stata orrenda"
"Ero stressata!"esclamo "E poi Derek non è una persona di cui bisogna fidarsi molto nel senso sentimentale."
"E come lo sai?"chiede.
"Perché è Derek.Anche se Jen sembra piacergli davvero"dico io pensando al fatto di loro due insieme.
"Comunque...continua"Mi sprona il capo.
Dopo che Derek se ne andò lasciandomi li sola,il mio cervello venne illuminata da una meravigliosa idea:la vendetta.
Si avevo voglia di vendicare Dom,perché in questi giorni era stata una merda per quanto avesse voluto riprendersi.
Così lessi qualche giornale sportivo in cui c'era scritto che la squadra di James Potter avrebbe sostato nella ...
"Tuo cugino è James Sirius Potter?"mi chiede il capo stupito.
"Si"
"Mitico!È un fantastico giocatore di Quidditch"mi dice allegro.
"È un vile traditore"dico mettendo le mani sulle sbarre e guardandolo male.
"Ehm..si traditore...vai avanti..."mi dice lui leggermente spaventato.
Così scoprì che avrebbe giocato in uno stadio che so trovava in Irlanda contro una squadra irlandese.
Trovai in un libro lo stadio e decisi cje sarei andata li per vendicare Dom e capire quanto coglione è.
Anche se quello lo avevamo capito tutti che lo era.
"Rose smaterializzarsi da Hogwarts cosa comporta?"chiesi alla mia cara cugina che mi guardò confusa "Beh...è proibito.Non puoi assolutamente farlo,andresti contro molte regole e rischieresti di farti del male oppure espellere"
"Sempre così precisa"la presi in giro.
"Però è tenera anche quando fa la saccente"dice accanto a me Scorpius.
"Ti prego"gli dissi disgustata "Non farmi vomitare sulle tue scarpe"
"Sono di pelle vera"mi disse.
"Chissenefrega "gli dissi io."Sempre scarpe su cui vomitare sono"
Dopo quella informazione capì che rischiavo molto a uscire dalla.scuola senza permesso quindi decisi di farlo nel modo più cauto possibile.
"Molto rispettosa delle regole eh"dice il capo.
Così la notte,scesi lentamente dal dormitorio con lo zaino sulle spalle,facendo silenzio e sperando che i prefetti che dovevano fare la ronda non mi scoprissero.
Mi avvicinai di più alla porta d'ingresso e prima di poter fare l'incantesimo,qualcuno di incredibilmente irritante mi fermò.
"Non sono irritante"dice lo spagnolo offeso.
"Ed è così entra in scena lo spagnolo"dico con finito divertimento.
"Sei impazzita?"mi disse sussurando tenendomi il polso.
"Senti fa finta di non avermi vista"gli dissi cercando di togliere la mano dal suo polso.
"Perché scappi così?"mi.chiese curioso.
"Perché devo andare a dare un calcio a James"gli spiegai.
"Alle 2 di notte?"mi chiese esasperato.
"Non posso andare durante il giorno,idiota"gli dico "Quindi lasciami"
"No,non ti lascio andare sola.Può essere pericoloso"mi disse serio.
"Awww"borbotta il signore guardandoci.
"Sta zitto"esclama lo spagnolo.
"Continua a bere il piscio"gli djco io e lui ci guarda di nuovo offeso borbottando qualcosa come per difendere la bottiglia.
Così prendendomi il polso e una lunga discussione lo trascinai con me e ci smaterializzammo in un prato tutto bagnato,visto che eravamo entrambi caduti.
"Devo migliorare"borbottai mentre sputtachiavo dei fili d'erba dalla bocca.
"Però almeno siamo qui"disse lui.
Ci alzammo e ci ritrovammo davanti a un grande stadio,che era illuminato da delle lucine.
"Come entriamo?"mi chiese lo spagnolo accanto a me.
"Aspettiamo stanotte qui:dissi calma sedendomi a terra con le spalle allo stadio.
"Sei pazza!"sbotto lui "Dobbiamo aspettare qui fino a mattina?"
"Si"dissi
"Il senso?"chiese lui.
"Dovrà arrivare la mattina quindi aspettiamo qua"dissi facendo il segno di sdraiarsi accanto a me.
Lui lo fece scocciato "Aspettiamo allora"
"Dai andrà bene non sta neanche povend..."neanche il tempo di finirlo che incominciò a piovogginare.
"Roxy "disse lo spagnolo "Taci!"
"Ed è così che aspettammo sotto la pioggia"dico
"E poi?"
"Arrivò il delirio"dico con nonchalance.
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