"È un piacere conoscere un campione come te"S.A.S
"Quanti ragazzi sono rimasti?"chiedo quando il ragazzo esca dal mio studio e la mia segretaria si affaccia alla porta.
"Solo uno"mi dice "È leggermente in ritardo"
"Ok va bene"dico "Appena arriva fallo venire qui"
Lei annuisce ed esce dal mio studio proprio nel momento in cui il mio cellulare inizia a squillare.
Guardo lo schermo e noto che è il mio migliore amico.
Chissà cosa vorrà?
"Ehi dimmi"gli dico "Però svelto che devo visitare un ragazzo tra poco"
"Che uomo indaffarato"mi prendein giro mentre alzo gli occhi al cielo.
"Volevo darti una notizia saputa da pochissimo"mi dice sicuramente sorridendo.
"Che sarebbe?"
"Lei se ne andata"mi dice e capisco subito di chi si riferisce.
Dopo quello che è successo ho voluto che il suo nome fosse tabù.Lui ci aveva messo mesi a capirlo.
"Davvero?"chiedo"Cioè...va bene."
"Sei un pessimo attore"ridacchia."Lo so che ti importa"
"Invece no"dico sicuro di me.
Era da mesi che non ci pensavo più.Ora pensavo a qualcosa di più importante.
"Come vuoi...è andata in Inghilterra"mi avvisa.
"Chissà perché..."dico sarcastico capendo già il suo intento.La conosco bene ormai.
Sento bussare la porta e saluto il mio amico dicendo di sentirci più tardi.
Il ragazzo entra tutto transandato e il fiatone "Scusi!Scusi!Ho avuto un leggero conttatempo"
"Cioè?"
"Mi sono svegliato tardi"dice leggermente imbarazzato.
"Su siediti"gli dico per niente arrabbiato "Bevi questa"
"Non mi ispira"dice guardando la fialetta di uno strano colore giallognolo.
"Beh devi berla lo stesso se vuoi che ti faccia bene gli esami"gli dico "Comunque come ti chiami?"
"Mi sento offeso dottore"dice lui indignato "Sono una leggenda del Quidditch"
"Non lo seguo molto"dico mentre inizio a controgliarli la gola.
"Cof...puof..."dice Ma io gli tengo la bocca aperta per controllare tutti al meglio per poi lasciarlo e lui dice "Io Quidditch è vitq"
"Per me è altro"dico sorridendo.
"È medico.Quindi lo capisco"mi dice sorridendo il ragazzo "Sono James Sirius Potter'
"Potter?"chiedo.
"Sapevo che avrebbe ricordato mio padre"dice divertito della cosa.
"Salvatore del mondo magico chi non lo conosce?"chiedo retorico per poi prendere a puntura e dirgli "Farà leggermente male"
"Quanto male?"
"Leggermente"
"Non mi fido"dice
"Fidati.Devo prelevarti il sangue"dico mentre mi avvicino al suo braccio "Sei fidanzato?"
"Lasciato da poco"dice afflitto.
"Finata male?"chiedo.
"Già.Colpa mia"dice con un sorriso amaro "Era la ragazza della mia vita e io ho mandato tutto a puttane"
"Anch'io credevo di aver trovato l'amore della mia vita e invece non era cosi"confesso. "Ma non è stata colpa mia"
"È fortunato.Il senso di colpa è tremendo.Ti logora dentro fino allo sfinimento.Io la amo ancora."ammette triste "Ho sbagliato e vorrei tanto essere perdonato"
"Bisogna pensare prima ei fare errori del genere"dico pensando a ciò che mi ha ferito.
"Lo so ma sbagliare è umano no?"chiede lui.
"Si,ma in medicina non possiamo permettercelo James Sirius Potter"
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro