Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Never look back

- Ho saputo che Filippo domani ballerà. -

Fissi lo schermo del tuo cellulare per quella che pare essere un'eternità. Sei nella tua camera d'hotel e ti stai preparando per passare la serata con Filippo e Giovanni, il tuo ragazzo è già uscito e sta organizzando alcune cose insieme a Giovanni, lasciandoti dunque il tempo per prepararti con tranquillità. Quando ti è suonato il telefono avvertendoti di avere un messaggio avevi pensato fosse Filippo che ti incitava a velocizzarti, come al solito.

Invece si tratta di Lauren.

Non hai trovato strano il fatto che ti abbia scritto, vi sentite abbastanza spesso, ciò che più ti sembra strano è che il tono del messaggio non pare dei migliori.

- Esatto. Dovrebbe essere un problema? -

Posi il telefono sul letto e ti volti avvicinandoti allo specchio della tua stanza, le tue ciocche castane ricadono sulle tue spalle e passi le dita tra esse pensierosa. È da diverse settimane che non vedi Lauren, ti manca, molto, ma purtroppo entrambe siete molto occupate con i vostri diversi impegni non riuscite a trovare il tempo per vedervi. Fissi il tuo riflesso prima di chiudere gli occhi, non vorresti farlo, sai perfettamente che non dovresti, ma con la mente torni a tutti i momenti che hai passato insieme alla ballerina all'interno della casetta. Senti il tuo stomaco contorcersi a quei ricordi e sospiri, apri gli occhi, controlli per un'ultima volta il tuo riflesso e prendi la tua borsa, il tuo cellulare e ti avvii verso la porta.

Il telefono suona di nuovo.
Ti fermi e controlli il messaggio.

- Sono a Palermo stasera, avevo voglia di vederti. -

- Domani hai un evento. -

- Lo so. -

- Non dovresti essere qui. -

- Lo so. -

- E Daniele? -

- È con me. -

- Ovviamente. -

- Che vuoi dire? -

Sospiri e ti guardi intorno, una parte di te ti sta domandando per quale ragione ancora non sei uscita dalla camera e non hai ancora raggiunto Filippo e Giovanni nella hall, mentre un'altra parte, forse più piccola, ti consiglia di restare in camera e parlare con la ballerina e, chissà, magari vedervi.

- Carmen? -

- Non possiamo vederci, tu sei con Daniele e io stasera esco con Filippo e Giovanni. -

- Beh, potremmo uscire tutti insieme. -

Giusto. Come mai non ti era passato per la testa? Per quale ragione avevi pensato che lei volesse stare da sola con te? Sbuffi e chiudi gli occhi, vorresti poter fermare i tuoi pensieri ma non sai come fare, devi fare una scelta e, eventualmente, devi anche dare una motivazione per essa. Daniele potrebbe scrivere a Filippo, però.

Forse stanno già parlando e si stanno già accordando per la serata.

Riapri gli occhi e ti viene voglia di urlare, forse sarebbe stato meglio se avessi finto di non aver visto il suo messaggio.

- Va bene. Ti do l'indirizzo dell'hotel, vi aspettiamo. -

Quindici minuti più tardi i due ballerini vi raggiungono davanti all'hotel, Filippo e Daniele si abbracciano mentre tu e Lauren vi fissate a lungo. Ti è mancata immensamente e vorresti abbracciarla, ma allo stesso tempo sei arrabbiata, le avevi detto prima di chiunque altro la data del tuo concerto affinché lei potesse esserci, eppure aveva preferito l'evento con Daniele. Ti senti ferita. Ti senti tradita.

Prima di poter registrare quello che sta accadendo, però, senti due braccia attorno al tuo collo e, istintivamente, porti le tue attorno alla vita della ragazza.

"Mi sei mancata, Carmela." Quelle parole si fanno strada in tutto il tuo corpo e senti che esso reagisce in mille modi diversi. La testa inizia a girarti lievemente mentre le tue guance si fanno calde. Il tuo stomaco si contorce e i tuoi occhi si inumidiscono. Il tuo cuore perde un battito prima di iniziare a battere ancora più velocemente del solito. Un sorriso si fa strada sul tuo volto e le tue braccia stringono ulteriormente il suo corpo.

"Anche tu, Lauren. Anche tu." Lentamente allontani il tuo corpo da quello della ballerina, i tuoi occhi incontrano i suoi e automaticamente vi sorridete quasi imbarazzate. Lauren si allontana ulteriormente e abbraccia Filippo mentre tu fai la stessa cosa con Daniele.

Lui non ha colpe.

È la stessa frase che ti ripeti da mesi ormai e stai cercando di convincerti della cosa, perché sai perfettamente che la colpa non è sua, Lauren è capace di intendere e di volere così come è capace di prendere delle decisioni.

Dopo aver presentato Lauren e Daniele a Giovanni decidete di fare un giro nel centro di Palermo. Inizi a parlare con Giovanni di alcune cose riguardanti il concerto di domani ma, con la coda dell'occhio intravedi Daniele prendere la mano di Lauren nella sua mentre i due parlano con Filippo, tu alzi gli occhi al cielo senza nemmeno chiederti la ragione di questa tua reazione improvvisa.

"Guys, io avrei voglia di un gelato." Senti quell'accento americano che hai sempre adorato e sorridi, Lauren non impazzisce per il gelato eppure non è la prima volta che fa questa richiesta da quando ha scoperto il tuo amore per esso.

"E io che credevo di scamparla questa sera." Giovanni dice ridendo e tu alzi gli occhi al cielo spingendolo e facendogli la linguaccia. "Molto matura, Carmen."

Vi incamminate verso una delle varie gelaterie e, quando che sia tu che Lauren avete tra le mani il vostro gelato, uscite dalla gelateria aspettando gli altri.

"Mi piacerebbe andare ancora sulla spiaggia dove siamo stati con Einar e Irama." La ballerina sussurra avvicinando il cono alle sue labbra mentre le sue orbite color nocciola restano fisse sulle tue. Tu deglutisci e annuisci prima di ritrovare la tua voce.

"Potremmo chiedere agli altri se hanno voglia di andare." Affermi sorridendo alla ballerina mentre avvicini la paletta alle tue labbra e vedi l'americana alzare gli occhi al cielo e tu ridacchi.

"Chiedere cosa?" Domanda Daniele uscendo dalla gelateria avvicinandosi immediatamente alla sua ragazza e cingendole la vita, questa volta è tuo il turno di alzare gli occhi al cielo e vedi gli occhi della ballerina rabbuiarsi a quella tua reazione.

"Ci piacerebbe andare sulla spiaggia a fare un giro." Senti la voce di Lauren affermare quasi in un sussurro, sai perfettamente che non vuole sentirsi di troppo chiedendo qualcosa e le sorridi dolcemente per tranquillizzarla. Ti accorgi che Daniele sta annuendo a questa sua richiesta.

Ovviamente.

Ti ritrovi a pensare e cerci di bloccare quei pensieri, non è colpa sua.

"Onestamente a me non va molto di andare in spiaggia." Questa volta la voce appartiene al tuo ragazzo e tu ti volti a fissarlo lanciandogli un'occhiataccia, l'idea di una passeggiata sulla spiaggia era buona, e non solo perché era stata Lauren a proporla.

"Nemmeno io ho molta voglia, ad essere onesto. Però se voi ragazze volete andare potremmo restare noi tre in città mentre voi due fate una passeggiata in riva al mare, che dite?" Giovanni propone e, in quell'esatto istante, sia i tuoi occhi che quelli di Lauren si illuminano e vi fissate sorridenti.

"Penso sia un'idea meravigliosa." Affermi senza distogliere il tuo sguardo dagli occhi di Lauren, mentre la ballerina fa lo stesso.

"Massi, credo possa essere una buona idea." La voce di Daniele interrompe il vostro contatto visivo, sei sorpresa, la lascia andare senza troppi problemi?
Nello stesso istante noti Filippo annuire e sorridi lasciandogli un casto bacio sulle labbra; Lauren fa lo stesso con Daniele e, dopo aver salutato tutti, vi dirigete verso la spiaggia.

Quando finalmente i vostri piedi toccano la sabbia la prima cosa che decidi di fare è toglierti le scarpe per poter assaporare a pieno la vostra camminata sulla spiaggia; Lauren fa lo stesso e, mentre con una mano tenete le vostre scarpe, l'altra è impegnata a tenervi unite. Le vostre dita si intrecciano mentre fissate le onde che toccano in continuazione la sabbia, la dolce brezza marina vi rilassa e per qualche minuto nessuna delle due proferisce parola.

"Sembra essere rimasto tutto come l'ultima volta che eravamo qua." Lauren infrange il silenzio e tu annuisci. Sai perfettamente che le sue parole si riferiscono ad altro, non alla spiaggia, non al mare o alle onde. La ballerina si riferisce a voi due e tu non puoi far altro che annuire. "Peccato che in realtà sia cambiato molto." Le sue parole ora sono secche e tu ti ritrovi a ridacchiare.

"Non mi pare. Tu stai ancora con Daniele, io sto ancora con Filippo, entrambe stiamo lavorando ai nostri sogni e siamo ancora amiche. Mi pare non sia cambiato nulla." Il tuo tono è quasi ironico, sarcastico, e sai che lei riesce ad intuirlo. Nonostante ciò continuate a camminare e a guardarvi attorno, senza incrociare i vostri sguardi.

"Prima non eravamo solo amiche." Le sue parole si fanno strada tra le sue labbra in un sussurro quasi inaudibile, ma tu lo senti e alzi gli occhi al cielo.

"E ora lo siamo?" Non riesci a capire nemmeno tu se la tua domanda nasconda del sarcasmo o dell'insicurezza. La ballerina si ferma improvvisamente e si volta trovandosi faccia a faccia con te; le tue iridi color cioccolato si perdono completamente nei suoi occhi color nocciola mentre le vostre mani sono ancora unite.

"Non so. Tu che pensi?" Dal suo tono capisci che ti sta stuzzicando, come se volesse cercar di capire fin dove sei disposta a spingerti. Peccato che nemmeno tu lo sappia. Improvvisamente i tuoi occhi si allontanano dai suoi e si soffermano sulle sue labbra leggermente dischiuse.

"Penso solo che voglio baciarti." Affermi e, prima ancora di poter registrare i tuoi movimenti, senti le tue labbra contro le sue; entrambe fate cadere le vostre scarpe sulla sabbia, le tue dita si intrecciano alle sue ciocche nere mentre le sue mani si posano sul tuo bacino avvicinando il tuo corpo al suo. Le tue labbra si dischiudono e in pochi secondi il bacio si fa più passionale, entrambe cercate qualcosa a cui aggrapparvi per avvicinarvi sempre più l'una all'altra; i vostri corpi sono completamente in collisione ma la mancanza negli ultimi mesi era troppa e vi sembra di non riuscire ad averne abbastanza del contatto con l'altra.

"Ti voglio." La ballerina sussurra contro le tue labbra, tu ti lasci scappare un lieve gemito al suono della voce roca dell'americana.

"L-Lauren..." Cerchi di obiettare, però immediatamente vieni zittita dalle labbra della ballerina sulle tue.

"Ssh. So che lo vuoi anche tu." La sua voce è flebile ma roca e tu ti ritrovi ad annuire sotto il suo sguardo penetrante, pochi attimi dopo le tue labbra sono nuovamente a contatto con le sue e le tue mani si posano sui suoi fianchi giocando con l'orlo della sua maglia. Le mani della ballerina sono sulle tue guance accarezzandole dolcemente mentre le vostre labbra si muovono le une sulle altre.

Lentamente l'americana piega le ginocchia per poi sdraiarsi sulla sabbia portandoti con sé; divarichi le tue gambe posizionandone una accanto ad entrambi i fianchi della ballerina, le tue labbra sono ancora contro le sue e le tue mani efferrano le sue portandole all'altezza della sua testa intersecando le vostre dita. I tuoi capelli coprono quasi completamente il suo volto ed improvvisamente senti le sue mani sulla tua schiena, delicatamente scendono fino ad arrivare all'orlo del vestito che indossi per poi fermarsi momentaneamente sul tuo fondo schiena per poi risalire accarezzando la tua pelle sino ad arrivare al tuo reggiseno, il quale slaccia velocemente mentre le sue labbra si allontanano dalle tue posandosi sul tuo collo.

"L-Lauren..." Della tua voce resta solo un flebile sussurro dal momento che senti una delle gambe dell'americana tra le tue, un gemito si fa strada tra le tue labbra e ti sollevi per premere ulteriormente il tuo centro contro la sua gamba. La ballerina sorride e si siede portando nuovamente le sue labbra contro le tue.

"I'd stay like this forever." Sussurra Lauren contro le tue labbra e tu sorridi annuendo, mentre le tue braccia le circondano il collo.

"Devi proprio andartene domani?" Chiedi in un sussurro mentre la ballerina posa le sue mani sui tuoi fianchi muovendoli ritmicamente sulla sua gamba; tu allontani leggermente le tue labbra dalle sue e ti mordi il labbro inferiore.

"Mhmh. Dani ed io abbiamo l'aereo alle 8:30." Afferma la ballerina avvicinando nuovamente le sue labbra ma ogni tuo movimento cessa in quell'istante e apri gli occhi scrutando il viso di fronte a te.

"Non l'avresti mai lasciato, vero?" Domandi irritata mentre continui a fissare le sue iridi color nocciola, il suo volto è caratterizzato da un'espressione confusa e vorresti alzare gli occhi al cielo a quella vista.

"Di cosa parli?" Chiede la ballerina rilassando le mani attorno ai tuoi fianchi mentre scruta il tuo volto per trovare delle risposte, presumi.

"Mesi fa, quando avevamo inizialmente deciso di lasciarli. Tu non l'avresti mai fatto." La tua non è una domanda, è un'affermazione, ormai la conosci sin troppo bene, non hai nemmeno più bisogno di farle delle domande per capirla. La ballerina distoglie il suo sguardo dai tuoi occhi e fissa la sabbia senza proferire parola. Tu sbuffi sarcasticamente. "E anche dopo questa sera non l'avresti fatto comunque." Anche questa volta non si tratta di una domanda e lei sospira per poi riportare i suoi occhi sui tuoi.

"Carmen..." L'americana sussurra fissandoti, dai suoi occhi capisci che vorrebbe chiederti scusa. Capisci che è dispiaciuta e che non avrebbe voluto ferirti. Ma tutto ciò non basta. E lei lo sa, ed è questa la ragione per cui quella frase non viene continuata. La ragazza però dischiude nuovamente le labbra per dire qualcosa ma tu la fermi.

"Lascia stare. È colpa mia, sono io che mi illudo continuamente che tu possa cambiare e possa iniziare a vivere la tua vita." Il tuo tono è accusatorio e nello stesso momento in cui quel veleno lascia le tue labbra tu ti alzi portandoti le mani dietro la schiena per allacciarti nuovamente il reggiseno. Lei non sarebbe mai cambiata e tu eri stata semplicemente una stupida a credere che lo avrebbe fatto.

"Cosa vorresti dire?" La ballerina domanda seccamente alzandosi e cacciando ogni traccia di sabbia dai suoi abiti.

"Lauren, da quando il programma è terminato non hai passato un solo giorno lontana da lui!" Il tuo tono è pieno di veleno, ma sei stanca di questa situazione e vuoi finire la discussione al più presto per poter tornare in hotel e chiudere per sempre questo capitolo della tua vita.

"E perché dovrei?" Il suo tono è incredulo e tu la guardi scioccata, veramente non ci arriva?

"Per crearti una tua carriera, forse?" Incroci le braccia al petto e lei ti fissa inarcando un sopracciglio, ma tu alzi gli occhi al cielo a questa sua azione e ti abbassi prendendo le tue scarpe.

"Ci stiamo creando una car-"

"Tua, Lauren. Cazzo, una tua carriera, qualcosa di tuo e che tu non debba per forza condividere con lui! Poi eventualmente potrai farlo, ma dovresti pensare ai tuoi sogni, al tuo futuro, al-" Ti alzi di scatto quando senti la ragazza tentare di difendersi e sputi quelle parole quasi come se volessi ferirla intenzionalmente. In un primo momento la ballerina sembra quasi presa alla sprovvista da quelle tue parole ma poi cerca di interromperti.

"Tu parli? Domani Filippo ballerà al tuo concerto!" In un primo momento fissi la ragazza totalmente incredula e poi ti volti dandole la schiena e portandoti le mani tra i capelli, non appena ti giri nuovamente per guardarla alzi le braccia in aria fissando la ragazza esasperata.

"Esatto. Al mio concerto, Lauren. Un'opportunità che ho avuto per ciò che sono io, per ciò che è il mio sogno. Non credo tu possa dire lo stesso." Le tua mani ora sono sui tuoi fianchi mentre l'americana ha le braccia al petto.

"Sei solamente gelosa." La ballerina afferma inarcando un sopracciglio come per sfidarti a controbattere.

"Oh, è questa la tua grande risposta da persona matura, Lauren?" Domandi sarcasticamente ridendo. "Sai cosa, forse è vero, magari hai anche ragione e tutto ciò è unicamente dettato dalla gelosia. Ma non puoi ugualmente negare che il mio ragionamento abbia senso." Affermi fredda avvicinandoti al corpo dell'americana. "E, per tua informazione, ragionamento viene dal verbo ragionare, ossia pensare e riflettere sulle situazioni, qualcosa che tu chiaramente non stai facendo nell'ultimo periodo."

"Non ti permetto di parlarmi in questo modo. È la mia vita, Carmen, e decido io come gestirla." Lauren ribatte alzando la voce e tu alzi gli occhi al cielo, possibile che le persone non siano capaci di sostenere le loro opinioni senza urlare?

"La tua vita? No, Lauren, questa è la tua vita con Daniele." Rispondi puntualizzando ed enfatizzando il nome del ballerino. Lauren alza gli occhi al cielo per poi alzare le spalle.

"Va bene! È la mia vita con Daniele, ma comunque sia tu non ne fai parte!" L'americana urla alzando le braccia in aria per poi sgranare gli occhi e portarsi le mani sulla sua bocca nel momento stesso in cui le tue labbra si dischiudono e sul tuo volto appare un'espressione incredula.

"Perfetto. Rovina la tua vita e i tuoi sogni basando ogni tua decisione su una cazzo di relazione, ma fallo lontano da me. Non scrivermi più, non chiamarmi più, non cercarmi più. Io per te non dovrò più esistere, e se mai dovessi cambiare idea e presentarti o domani al concerto o ad un qualunque mio evento o instore, ti farò allontanare. Che sia chiaro." Il tuo cuore ti fa male. Ti sembra quasi che stia urlando. Così come la tua testa. Ogni più piccola parte del tuo corpo ti fa male mentre ti volti e inizi ad allontanarti dalla ballerina. In un primo momento senti il tuo nome venir sussurrato con quell'accento che hai sempre amato. Ma non ti fermi. Non puoi. Sei sempre stata una cretina per aver creduto che lei sarebbe cambiata per te, che si sarebbe fatta coraggio per stare con te. Ma non puoi più illuderti, hai bisogno di pensare a te stessa, alla tua carriera, alla tua felicità. Alla tua vita.

Lauren Celentano è un capitolo chiuso.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro