28. Petra
T/N's pov
"EREN!" Dico, urlando e correndo verso il ragazzo dagli occhi verde prato, con le braccia protese verso di lui, pronta a stringerlo fino a strozzarlo, sotto lo sguardo tagliente di Levi.
"Come stai?"
"B-bene, grazie" dice imbarazzato, sorridendomi.
"Maledizione" dico guardando il suo viso, pieno di lividi e tagli.
"Levi ti avevo chiesto di andarci piano" dico rimproverando il corvino, che ora aveva le braccia incrociate al petto e mi guardava freddo.
"Non ho dosato la forza, gli ho già chiesto scusa, mocciosa"
Lo guardo con un pizzico di delusione, per poi tornare sullo sguardo di Eren.
"Sei entrato nel corpo di ricerca, il tuo sogno no?"
"Si" dice sorridendo, chiudendo gli occhi.
"Bene. Andiamo a cenare? Anche Mikasa ed Armin ti stanno aspettando"
"Si, andiamo!"
"Aspetta mocciosa"
Dice Levi, prendendomi per il polso, mentre stavo seguendo Eren, che zoppica verso la mensa. Si gira verso di me, confuso e interrogativo.
"Vai tu, dopo ti raggiungo"
Si gira e continua a camminare, mentre rivolgo il mio sguardo a Levi.
"Ascolta, non volevo fargli male. Gli ho chiedo anche scusa dopo, anche se non potresti crederci."
Dice, volgendo lo sguardo a Eren, che era praticamente arrivato alla porta d'ingresso della mensa, dove ha trovato Mikasa ed Armin ad aspettarlo.
"Si...va bene."
Dico, Levi continua a non mollarmi il polso.
"Ehm..." dico indicando con lo sguardo la sua mano sul mio polso, che lui solleva immediatamente, liberandomi dalla sua presa.
"Si mangia?"
"Tch"
Insieme, arriviamo in mensa. Io mi siedo al tavolo insieme a Mikasa, Armin ed Eren, mentre Levi va al solito tavolo.
Levi's pov
Mi siedo al solito tavolo, con impresso ancora nella mente il modo in cui Eren guardava T/N.
Quel moccioso se solo la sfiora è morto.
Prendo una fetta di pane, la porto alla bocca e la mordo, mentre guardo Eren parlare con T/N, allegro e sorridente.
T/N rideva ad ogni frase del castano, che si concludeva con una risata del medesimo.
"Caporale?!"
"Cosa vuoi Ral?!"
Dico urlando contro Petra, che si ritrae alla mia reazione.
"La sto chiamando da due ore! Volevo chiederle cosa stava guardando con quello sguardo assassino"
"Che vuoi!! Non sono affari tuoi" dico alzandomi dal tavolo, senza aver neanche toccato cibo.
Come se avessi fame.
"Ma caporale non ha toccato cibo"
"Tch, ti ripeto che non sono affari tuoi" dico burbero, senza neanche guardarla, mentre esco dalla mensa, sotto lo sguardo di tutti quanti.
Passo accanto al tavolo dove erano seduti T/N, Eren e comitiva. T/N alla mia vista si irrigidisce di colpo, smettendo di ridere e guardandomi incuriosita.
La guardo con la coda dell'occhio, ma non mi fermo, continuo a camminare, chiudendo gli occhi e sospirando.
Petra'a pov
"Caporale, cosa sta guardando il quel mondo?" Dico, accecata dalla curiosità, e anche dalla bellezza del volto del caporale.
Noto che non mi sente nemmeno, senza la minima reazione alla mia domanda.
"Caporale?"
Ripeto insicura.
"Caporale?!"
"Cosa vuoi Ral?!" Sbotta di colpo Levi, irritato e senza neanche guardarmi in faccia.
Mi stupisco di quella sua reazione è mi ritraggo sulla sedia, allontanandomi un po', presa alla sprovvista
"La sto chiamando da due ore! Volevo chiederle cosa sta guardando con quello sguardo assassino"
"Che vuoi!! Non sono affari tuoi" dice alzandosi di colpo dalla sedia della mensa, per poi fare per andarsene.
"Ma caporale non ha toccato cibo" è l'unica cosa che mi viene in mente di dire il quel momento, per non farlo allontanare da me.
"Tch, ti ripeto che non sono affari tuoi"
Dice per poi allontanarsi a passo svelto verso la porta, mentre lo guardo e penso cosa possa aver detto di così sbagliato.
Sono solo curiosa
O gelosa
Si, meglio dire gelosa...
Mi siedo sulla sedia di Levi e tento di puntare lo sguardo nella direzione in cui lo puntava lui.
Potrebbe guardare mille cose...
Oh andiamo! Lo sai cosa stava guardando
Non è vero
Te lo dico io, stava guardando T/N.
Perdo un battito. Non poteva essere vero, a lui non piace T/N. Ci potrei mettere la mano sul fuoco se volessi.
Sono sicura che non sia così, non può essere cosi...
Lacrime minacciano di uscire dai miei occhi color nocciola, ma devo trattenermi.
Non posso fare a meno di notare che, mentre faccio questi pensieri, T/N si sta alzando dal suo tavolo e sta correndo fuori, sicuramente a parlare col suo amoroso.
Insomma, sono una ragazza.
Queste cose le capisco al volo.
A T/N piace da matti Levi, ma a Levi non piace lei, a lui piaccio io. E se anche non fosse, a lui NON PIACE LEI.
Sono meglio di lei, molto meglio. Perché dovrebbe scegliere lei quando avrebbe me, mi conosce da più tempo e, diciamo le cose come stanno, sono molto più carina di lei.
Meglio andare sul sicuro secondo me, però.
Se anche ci fosse una minima, una piccolissima percentuale di possibilità, che a Levi possa piacere T/N, deve essere eliminata immediatamente.
Ma come...
Un'idea malata mi attraversa la mente.
Malata quanto geniale.
Un ghigno maligno compare sul mi volto, facendo completamente sparire le lacrime che prima minacciavano di uscire impetuose, rigando le mie guance.
Mangio il mio piatto e, nel frattempo, studio ogni frase, ogni gesto, che servirà a portare finalmente Levi tra le mie braccia.
T/N's pov
"Levi?"
Lui si gira lentamente verso di me, con le mani nelle tasche e lo sguardo gelido.
"Cosa ce?"
"Tutto okay? Te ne sei andato così dalla mensa... è tutto apposto?"
"Si, va tutto bene. Non avevo solo fame, sta tranquilla"
Dice accennandomi un timido sorriso, che mi fa sciogliere e arrossire.
"Sei sicuro?"
"Si, tranquilla. Torna a mangiare che sei pelle e ossa" dice per poi allontanarsi e lasciandomi col fiato sospeso.
Faccio spallucce, non riuscendomi a spiegare il suo strambo comportamento, e torno in mensa per mangiare.
Evidentemente, voleva solo stare da solo.
*il giorno dopo*
"T/N? Svegliati" Mikasa si trova davanti a me, che mi scuote leggermente le spalle, per farmi tornare alla realtà.
"Mmm cosa c'è" dico sedendomi sul letto e stropicciando gli occhi, mentre i miei capelli perfettamente spettinati mi cadono sulle spalle.
"È tardissimo, tra un po' e persino ora di pranzo. Mi sono preoccupata di dove fossi e alla fine stavi solo dormendo" dice Mikasa, togliendo le mani dalle mie spalle e sistemandomi una ciocca di capelli c/c dietro l'orecchio.
"Scusa se ti ho fatto preoccupare *sbadiglio* ma la scorsa notte ho dormito poco e mi sono addormentata verso le 5 del mattino" dico stropicciandomi ancora gli occhi.
"Hai fame?"
"No... tu vai pure a pranzare"
Mi sorride e se ne va dalla mia stanza, lasciandomi da sola in camera mia.
Mi butto all'indietro e rientro la testa sul mio adorato e morbido cuscino, socchiudendo gli occhi e sbadigliando ancora
Sarà meglio che mi alzi
Nooo dai, rimani qui un altro pò... è così comodo
Va bene, hai vinto...
Rimango ancora per un po' sdraiata sul letto quando, tra i lamenti della mia coscienza e l'opposizione del mio stesso corpo, mi alzo malvolentieri per farmi una doccia e uscire un po'.
Levi's pov
Si guardò intorno distratto, alla ricerca di lei. La cercava tra la gente, tra gli sguardi, ma non riusciva a trovarla. Eppure provò, provò per ore. Corse, cadde, ma non si diede per vinto. Sapeva che era lì, voleva trovarla. Trovarla per dirle quanto contasse per lui, e che era stato solo uno stupido. Quando scorse i suoi capelli tra la folla, li riconobbe subito. Corse, a perdifiato, spintonando la gente che si trovava davanti, senza mai perderla di vista. Quando vi si avvicinò, la giro verso di lui e...
"Caporale!!"
"COSA CE?!" Urlo verso Petra, che sta correndo verso di me, mentre agita la sua mano.
Si siede accanto a me, sull'erba fresca sotto una quercia del giardino, prende il libro che stavo leggendo e lo chiude sonoramente, lanciandolo lontano da me.
"Maledetta, vattene e fammi leggere in pace" le dico scorbutico, cercando di riprendere il libro.
"No, prima le devo parlare."
"Cosa?!!"
Si avvicina più a me, e quasi sussurrando, dice:
"So chi stava guardando ieri sera, caporale. Ieri stava fissando T/N, perso nei suoi occhi e nella sua risata, diretta non a lei, ma bensì al suo amichetto Eren"
"Dove vuoi andare a parare Ral?!" Dico, sbigottito dalla sua riflessione e turbato, soprattutto.
"Volevo solo informarla di una cosa. Ieri sera, quando lei se ne è andato, T/N ha accompagnato Eren al suo dormitorio, finita la cena. Io li ho seguiti. Ho tentato di capire cosa si stessero dicendo quando poof, Eren prende T/N per i fianchi e la bacia appassionatamente. T/N sta al bacio, tanto e che non lo sposta di un centimetro, anzi, si avvicina anche più a lui"
Ora guardo Petra negli occhi, nei suoi occhi nocciola che tanto odio.
Non è possibile...sta mentendo.
"No, n-non è vero ciò che dici"
"Davvero? Ne siete così sicuro"
"In realtà...n-no"
Dico abbassando lo sguardo, mentre le mani mi ricadono sulle ginocchia e dagli occhi le lacrime minacciano di rompere gli argini.
Gli occhi bruciano, la vista si offusca. Ma riesco a sentire benissimo le parole di Petra.
"Caporale, T/N non vi merita... ma io...io si"
Dice, mettendo una mano dietro la mia testa e girando il mio viso verso il suo, giocando coi miei capelli.
Devo scuotermi, non voglio stargli vicino.
Ma non ci riesco, la mia mente è solo annebbiata dalla pellicola di un film drammatico: T/N che si bacia col moccioso, al chiaro di luna, mentre io ero in camera mia...
"A T/N piace Eren...l'ho visto da come lo baciava...inutile perdere tempo con lei..." dice quasi sussurrando, per poi avvicinarsi sempre di più a me, quando realizzo ciò che sta facendo è troppo tardi.
Le sue labbra hanno già preso possesso delle mie, contro la mia volontà ovviamente.
Spalanco gli occhi e mi do una svegliata, staccando immediatamente i nostri volti, in malo modo.
"COME TI PERMETTI!" Dico, pulendomi la bocca col dorso della mano. Sa di un sapore che non voglio mai più sentire.
Che schifo.
Le lacrime cominciano a rigare le mie guance. Mi alzo, prendo il libro che Petra aveva 'delicatamente' lanciato per allontanarlo dalla mia presa, e mi dirigo verso camera mia.
Quando vedo T/N passeggiare accanto al moccioso di Eren. Sorride e sorride anche lui. Non si è minimamente accorta della mia presenza, e il mio cuore si rompe in mille pezzi.
Allora...ha raccontato la verità...
Rimango immobile a fissare l'ultima scena che avrei voluto vedere in tutta la mia vita. T/N d'un tratto si allontana da Eren, e lo lascia nei pressi della palestra, a girarsi i pollici, mentre aspettava la MIA mocciosa.
Accecato dalla rabbia e dalla gelosia, butto il libro a terra e, con le lacrime agli occhi e le mani strette in due pugni ferrei, mi avvicino a passo svelto vicino ad Eren.
"C-caporale" dice alla mia vista.
Ma non ci faccio neanche caso.
Mi avvicino a lui e, con mano ferma e fulminea, gli do un pugno proprio in pieno viso, sulla sua guancia destra, facendolo cadere a terra.
"Ahh!!" Urla Eren, da per terra, mentre si toccava la guancia dolorante, mentre gli usciva una striscio di sangue rosso scuro dalla narice destra del naso.
Io piangevo ancora, e le mie mani erano ancora rigide e ridotte a pugni.
"Così impari a baciare T/N" dico accecato dall'odio.
Lo sento lamentarsi e toccarsi la guancia dolorante.
"Cosa?" Mormora lentamente Eren.
Fermo! Cosa hai fatto?!
"EREN!" È la voce di T/N. Alzo immediatamente lo sguardo, pieno di lacrime. La vista è annebbiata, ma posso chiaramente vedere T/N, china sul corpo dell'amico, intenta a controllare la sua ferita.
Mi guarda, piena di delusione, e altre lacrime arrivano a rigarmi il volto.
"Che cosa è successo?!"
Non riesco a parlare, solo a fissare T/N ed Eren con gli occhi spalancati, mentre sento i lamenti di Eren in sottofondo.
"Levi...sei stato tu..."
Dice continuando a guardare la guancia malridotta di Eren.
"SEI STATO TU!" Dice, con le lacrime agli occhi mentre mi guarda.
Rimango immobile.
Sono stato io...
Faccio due passi incerti indietro...passando il mio sguardo dal mio punto al corpo di Eren.
I-io...non volevo
Non riesco a parlare.
Mi sento cosi...male...
Mi volto, e comincio a correre verso i dormitori, mentre le lacrime scorrono ancora impetuose sul mio viso. Tutti mi vedono correre via, ma non mi importa...
Cosa ho fatto....
Perché...
Perché sono arrivato a tanto...
I-io...NON VOLEVO...
T/N's pov
Esco dai dormitori, con in mano un pacchetto di biscotti, avevo detto ad Eren che avevo un po' di fame e che lo avrei mangiati durante la camminata.
Avevamo chiesto anche a Mikasa di venire, ma non ha accettato. Eravamo noi due, e un pacchetto di biscotti al cioccolato.
"Eren ho- EREN!" Dico, alla vista del mio amico a terra.
Lascio i biscotti e corro verso di lui. Aveva la guancia destra totalmente arrossata e gli usciva il sangue dal naso.
Poggio la sua testa sulle mie gambe, controllando la situazione.
Levi, accanto a lui, mi guardava con tanto di occhi.
"Cosa è successo?!" Dico guardandolo. Ma nessuna risposta.
Eren si lamenta dal dolore...e ci credo.
"Levi...sei stato tu..."
Mi viene in mente solo questo motivo per cui Eren dovesse essere a terra.
Un secondo fa stava benissimo, poi torno e c'è Levi, con lui sdraiato a terra dolorante.
Si fa due più due.
"SEI STATO TU!" Dico, alzando la voce e guardandolo con le lacrime agli occhi.
Posso vederlo chiaramente arretrare e correre via...
Perché lo ha fatto...
Lo guardo per un breve tratto scappare via, per poi tornare a guardare Eren.
"Fa tanto male...?"
"...mmm..."
"Aspetta, andiamo in infermeria. Lì ci deve essere dell'acqua ossigenata" dico, aiutandolo ad alzarsi. Dolorante, posa una mano sulla sua guancia, e camminiamo fino all'infermeria.
"Eccola qua" dico prendendo una boccetta di acqua ossigenata e un po' d'ovatta,per poi dirigermi verso Eren, seduto su una poltroncina.
Imbevo l'ovatta nell'acqua ossigenata e gliela passo delicatamente sulla guancia, per poi prenderne un altro pezzo e tamponargli il naso.
"C'è scritto che diminuisce un po' il gonfiore...o almeno credo, ci sono così tanti termini strani scritti qui" dico accennando un sorriso, mentre lui fa lo stesso.
La guancia in soli due minuti si è gonfiata moltissimo, ed ora è arrivata persino a coprire leggermente l'occhio verde del castano.
"Maledizione, non bastavano i lividi del processo..." dico continuando a tamponare il naso, ma il sangue non la smetteva di uscire.
Dopo una decina di minuti buoni, il sangue si ferma, e posso buttare i dieci pezzetti di ovatta imbevuti di sangue.
"Bene..." dico posando anche l'acqua ossigenata.
"Vorrei sapere cosa è successo..."
"Levi è arrivato e mi ha dato un pugno, poi ha detto qualcosa...ma non ho capito bene cosa, il dolore era lancinante e non riuscivo a capirci niente..." dice sfiorandosi ancora la guancia, per poi allontanare immediatamente la mano, come se avesse toccato lava bollente.
Sconsolata, delusa, amareggiata, triste. Così mi sento in questo momento.
Non posso crederci... non lo credevo capace di picchiare la gente così senza un motivo.
Eren non ha fatto nulla di male per meritarselo...davvero,non riesco a capirlo.
Sbuffo, passo una mano tra i capelli e comincio a fare avanti e indietro per la stanza. Tentando di trovare una risposta ad ogni singola domanda che ora echeggiava nella mia testa.
"Già mi fa meno male, grazie"
Dice Eren, accennando un piccolo sorriso.
"Si certo, grazie del tentativo"
"Ti giuro, sto meglio. Vorrei solo riposarmi un po' "
"Okay, allora ti accompagno in camera..."
Insieme ci dirigiamo in camera del castano. Nel mentre passiamo davanti alla camera di Levi. Nessun rumore.
Mi fermo un attimo a guardare in direzione della sua porta. Delusa e tremendamente triste, per poi abbassare lo sguardo e continuare a camminare.
Levi's pov
"IDIOTA" urlo, mentre scaglio una lampada verso il muro della mia stanza.
Respiro affannosamente e mi butto sul letto, affondando la testa nelle lenzuola bianche del letto.
"Sono solo un'idiota...perché lo fatto? Che razza di persona sono?!"
Dico, sospirando e 'respirando' tra le lenzuola, una sensazione spiacevole, dato che non riuscivo a prendere aria.
Che idiota che sono stato. Sono solo geloso. T/N non è di mia proprietà.
E non lo sarà mai.
A lei piace il moccioso, lo ha detto anche quella sanguisuga di Petra.
E io non posso farci niente di niente, se non augurarle tutta la felicità di questo mondo, tutta quella che avrei voluto donarle io.
Spero davvero che sarà felice con lui, dovrò sopportarlo e restare in silenzio, piangere in silenzio.
Non posso fare altro...
Sfinito da troppe emozioni, mi addormento sul letto.
Magari per sempre.
Spazio me:
Uuuu capitolo PRUTTOH!! 😖😢
Vabbè spero vi sia piaciuto. O al prossimo o a quello dopo ancora, ci sarà la spedizione di Eren dove apparirà Annie barra gigantessa😂😂
Ci 'leggiamo' al prossimo capitolo!
No aspettate
Challange di @Molly700
(Ancora) ti vi biiii💗
In pratica dovreste scrivere nei commenti come mi immaginate (come profilo ho una foto della mia FACCIA ma shis) eh niente
NON TAGGHO NESSHUNO
sono buona 🍫🍰
Ciaoo💓
- hshsbsjsnks
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