capitolo 21: la gita
Mancava solo un mese alla fine della scuola, di quell'anno ricordo soprattutto la gita. Ne abbiamo fatta solo una, ma è stato un giorno molto divertente. Iniziò alle 8:30 il 4 maggio.
Eravamo tutti in classe, aspettavamo il pullman.
Finalmente arrivò uscimmo di corsa dalla scuola e salimmo sul pullman. Ci volle un'ora e mezza per arrivare, io stavo vicino a Nissy e, per fortuna, non ci annoiammo.
Andammo a visitare posti bellissimi, alle 12:30 pranzammo e poi ripartimmo. Alle 16:00 ci fermammo finimmo il giro e ci riposammo un po, lì iniziò la parte più divertente.
Si avvicinarono le "cornacchie" (quelle della mia classe che fanno tanto le perfettine e le schizzinose, io le chiamo così.)
poi si avvicinò anche uno scemo di un'altra classe.
La tensione si sentiva da 67 km, ma non ero preuccupata.
Io e Nissy stavamo raccogliendo i fiori per farci delle ghirlande, così tanto per fare qualcosa -oh certo che siete proprio ragazzine eh- ci disse uno della mia classe -ah e tu sei uno....- stavo per dire, ma poi decisi di non dirlo -e allora che vuoi?- risposi
lui fece una risatina mentre parlava con una cornacchia, io stavo per picchiarlo quando si avvicinò ancora di più lo scemo dell'altra classe -ciao- salutò le cornacchie, poi sussurrò qualcosa a una di loro e facendo il giro largo mi si mise dietro.Io mi girai di scatto dicendo -cacchio vuoi?- con aria di sfida, lui capi' che non era aria e quindi si andò a sedere accanto a Nissy -posso?- chiese prendendoci in giro -no- rispose lei -ma dai solo perché ci sto a prova' co tu sorella- rispose ridendo. Io scoppiai a ridere più forte di lui seguita da lei e dissi -mi sorella?!- ora eravamo noi a prenderlo in giro, ma lui non si arrese e fece un segno con la mano alle cornacchie. Loro si allontanarono e poi tornarono dicendo -ao' che fate?- e lui, che aveva progettato tutto, disse -ma dai non rovinate sempre tutto! Ci sto a prova' lasciateci in pace- io stavo per dargli un pugno sul naso, mi faceva veramente schifo per il modo in cui ci prendeva in giro. Nissy decise di andarsene, io non la fermai ma disapprovavo molto questa sua decisione.
-perché non ce ne andiamo?- mi chiese sottovoce una nostra amica -no! Io non me ne vado solo perché ci sta quello! Anzi, è lui che in realtà dovrebbe stare indietro perché potrei benissimo prenderlo a botte, aspetto solo che faccia qualcos'altro.- risposi.
Non mi sarei di certo fatta mettere i piedi in testa da un deficiente! -forza ragazzi andiamo!- ci dissero le professoresse.
-peccato, avevo veramente tanta voglia di fare un bel omicidio di massa. Vabbeh sarà per la prossima volta- dissi a Nissy.
Era davvero un peccato, in una volta sola potevamo toglierci dalle scatole sia il deficente che le cornacchie. Lei mi disee che non si era offesa, era andata via solo perché non sopportava quelle persone. Comunque sia io non avrei reagito così al suo posto.
Roy ci chiese -tutto a posto?- noi non volevamo raccontargli tutto o si sarebbe intromesso, perciò risposi -si si tranquillo. Andiamo?- così lui ci seguì e lasciò perdere. Mentre tornavamo sul pullman io e Nissy ancora ridevamo.
Sul pullman mi disse -uff.....quello ci a rovinato la gita, cioè, la fine, ma comunque ce l'ha rovinata!- io non la pensavo proprio così -mmmm...neanche tanto a dire il vero, ci ha fatto fare 2 risate- risposi -ha rischiato grosso però, si vedeva che eri incavolata- mi disse -Sì è vero, ma guarda il lato positivo: abbiamo scoperto di essere sorelle!- esclamai, e scoppiammo a ridere.
Insomma, ci avevano detto spesso che ci assomigliavamo, ma addirittura pensare che fossimo sorelle mai!!!
Ciao a tutti!
Vi piace questo nuovo capitolo? Spero di sì e in tal caso mettetemi una stellina e, se volete che aggiunga o cambi qualcosa, ditelo pure. Mi dispiace, è un po corto ma la prossima volta sarà più lungo. Inoltre volevo dirvi che questo capitoko racconta una cosa che è realmente successa a me e alla mia migliore amica (anche se forse non vi interessa XD ).
Ciao a tutti e al prossimo capitolo!!♥
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