Capitolo 18
<<Ah..si,salve signori, gentilmente potreste dirmi giorno ed ora? Sono leggermente stordito e purtroppo non porto con me l'orologio>>
Naturalmente i cari signori mi ignorarono e mi spinsero verso il muro della stanza minacciando ti tagliarmi la testa se avessi reagito,insomma,adoro i benvenuti calorosi,mi sollevarono e mi trascinarono per tutto il castello fino a portarmi davanti al grande e maestoso portone che conduceva alla sala del trono,finché tante figure non uscirono dall'ombra, due di loro mi allontanarono mentre le altre iniziarono a trucidare pesantemente tutte le guardie del castello facendo riversare tutti gli organi sul pregiato pavimento del castello sporcandolo di sangue,mi avvicinai a loro incuriosito e loro immediatamente si tolsero quella lunga veste nera,erano tutti della stessa stazza,corporatura e peso, indossavano tutti gli stessi abiti ma fu la loro faccia ed il loro abbigliamento a colpirmi di più visto che erano uguali a me.
Sorrisi e mi avvicinai di più a loro
<<Certo che siete proprio dei bravi imitatori voi,siete perfettamente uguali a me>>
Uno di loro mi guardò e rispose
<<Noi non siamo uguali a te, noi siamo te.Solo da altre dimensioni>>
Lo toccai e poi mi allontanai subito
<<Non dovresti distruggere l'universo?Ti ho appena toccato>>
Lui fece apparire un trono e ci si sedette sopra
<<Il nostro è un caso particolare, noi possiamo oltrepassare questa restrizione,adesso preparati a venire con noi,abbiamo da fare nella mia dimensione>>
Lo osservai per un po' e poi risposi
<<Scusami,adesso non ho voglia di venire,sarà per la prossima volta>>
Tutti loro si girarono di scatto e mi afferrarono,riuscì a liberare solo il braccio sinistro.Uno di loro mi prese per il capo e guardandomi negli occhi mi disse
<<Quello che ti ho appena detto era un ordine,eseguilo senza fare storie,in caso contrario morirai,tutti qui ormai si sono arresi al fatto che solo io sono il migliore,infatti provengo dalla dimensione in cui non ho mai perso una volta e di certo non sono morto,come te>>
Feci apparire la Rule Breaker e lo guardai
<<Allora questa sarà la tua prima volta>>
Lui si mise a ridere spavaldamente
<<Andrebbe contro i nostri principi uccidere un essere perfetto non pensi?>>
Fu in quel momento che la Rule Breaker si fuse completamente con me,il mondo sembrava essersi fermato ed una bellissima donna apparve difronte a me,aveva la carnagione molto pallida,dei capelli di un colore non definibile con parole umano ed il suo viso era di una bellezza incomparabile,ma la sua risata faceva raggelare il sangue,si avvicinò a me quasi volteggiando sull'aria e mi sussurrò flebilmente
<<Il peso che ti sto per donare graverà molto sulle tue spalle,ma ti garantirà potere ed immortalità>>
Cercai di calmarmi respirando lentamente e risposi
<<Cosa intendi dire?>>
Lei sorrise tristemente e spiegò
<<Io ti permetterò di rendere ogni cosa tu vorrai una marionetta fedele ai tuoi ordini ed inoltre non morirai mai in quanto io ti offro il potere di far trasmigrare la tua anima corrotta in un corpo a tua scelta,però c'è un prezzo, non conoscerai mai la soddisfazione che solo la morte ti può donare e sarai costretto a vedere e provare tutte le disgrazie che questo povero mondo subirà, ma io che sono la tua protettrice ti offrirò un ulteriore potere,potrai viaggiare tra le dimensioni ma ricorda la fine ti raggiungerà sempre,ovunque tu ti nasconda>>
Annuì e la osservai ancora
<<Prima di sparire,dimmi il tuo nome>>
Lei sorrise mentre dai sui occhi sgorgarono un'infinita serie di lacrime
<<Chiamami Delirium ti prego>>
Dopo quello entrò dentro il mio corpo attraverso il braccio sinistro,sentì il mio corpo esplodere e poi immediatamente riformarsi.Il tempo riprese a scorrere, osservai il mio braccio sinistro,era completamente bianco con striature di un blu intenso,le mie copie si allontanarono ed io mi avvicinai al loro capo che ora era sconvolto da spasmi muscolari sparsi per tutto il corpo, lo sollevai per il capo e dopo qualche secondo il legno aveva completamente sostituito la carne,feci lo stesso procedimento per tutti gli altri e non appena concluso mi coprì la faccia con il palmo sinistro ed una risata incontrollata uscì dalla mia bocca
<<Ora sono l'unico Rei rimasto>>
Feci sparire i miei nuovi giocattoli ed uscì dal castello precipitandomi all'arena dove avevo combattuto contro il ragazzo dagl'occhi dorati e dissotterai il mio corpo, trasmigrando l'anima al suo interno,al posto del cuore si era formato un grosso pezzo di carne dalla forma indefinita di colore nero.Ora dovevo soltanto andare a trovare la mia amata famiglia e finire ciò che avevo iniziato, così con il braccio sinistro tagliai l'aria creando una fenditura trans dimensionale diretta al circo di L.Jack e ci entrai ridendo smodatamente.
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