È giunto il momento
~Giulia~
Mi risvegliai in infermeria e appena vidi Newt capii quello che avevo fatto.
Jeff mi si parò davanti con gli occhi pieni di rabbia pronto a fermarmi
<Jeff, sono io, posso guarire Newt, fammi passare>
Mi lascio passare e per fortuna notai che non ero riuscita a finire di imprimere il marchio, ero in tempo, lo guarii e aspetta he si risvegliasse
<Giuli....Giuli... sei tu?...> era un pò disorientato ma cominciai a spiegargli tutto, <aiutami ad alzarmi dobbiamo radunare un adunanza>
Adunanza:
<So che siete tutti molto arrabbiati con me ma mentre non ero cosciente sono stata messa in contatto con mio fratello di cui non ricordavo l'esistenza per colpa del siero della memoria della C.A.T.T.I.V.O. Ma ora vi spiegherò tutto.
Abbiamo quasi vinto e la nostra società sta tornando ad essere pacifica, molto tempo fa la C.O. (la cattivo abbreviato) ci preso per degli esperimenti ma il mondo si è ribellato ecco perché il labirinto cambia sempre più velocemente e le porte si chiudono prima, le porte non si apriranno finché i nostri compagni non ci verranno a prendere per la battaglia finale ecco perché dobbiamo prepararci e sopratutto io e Isabelle vi insegneremo tutto ciò che c'è da sapere del nostro vero mondo. Nel ciondolo di Isabelle c'è un codice che ci servirà per prendere le armi il giorno che usciremo. Adesso vi dirò cosa faremo: Alby continuerai ad essere il capo e a gestire il tutto e io ti aiuterò, ogni giorno nelle ore più calde quando è più faticoso lavorare riuniremo tutti i radurai e con l'aiuto di Isabelle vi insegneremo tutto quello che sappiamo. Inoltre voglio dirvi che tutti voi avete dei genitori che vi stanno aspettando quindi impegniamo e torniamo a casa. Avete domande?
Alby <Avete sentito Giulia, a lavoro!>
Newt, Minho si fermarono per parlarmi:
Minho<sai mi piaci quando fai l'autoritaria> disse per spezzare la tensione
<vi chiedo scusa per tutto e vi voglio bene, bene davvero.>
Abbracciai Minho che con la sua solita ironia mi scompigliò i capelli <Ci vediamo dopo Fiorellino, vado ad allenare i velocisti visto che non possiamo più uscire sarà meglio mantenere i nostri muscoli o corpi da urlo> mi fece l'occhiolino ricordandomi della figuraccia fatta alle docce e poi se ne andò.
Rimasi nella capanna da sola con Newt che mi fissava, aveva le guance colorite e si vedeva che stava davvero bene finalmente:
Newt<come stai luce?> me lo chiese dolcemente si vedeva che gli interessava davvero la risposta ma purtroppo per lui avevo passato troppo tempo con Minho e la sua ironia mi aveva intaccato <Beh grande passo da Stellina a Luce, devo dire che non hai poi tutta questa fantasia eh?!> dissi sarcastica. Ridemmo insieme e fu come prima, sentiva quella scintilla nel petto e le farfalle nello stomaco, sentivo che era vero e che forse era il momento giusto.
IO E IL DISAGIO
EEEEE si il siamo tornati per finire questa storia al meglio nonostante tutto il disagio e gli orrori grammaticali e di scrittura che troverete. É stato un piacere byeee🧡
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