DOVE TUTTO COMINCIA, TUTTO FINISCE
THOMAS'S P.O.V.:
Mi risvegliai in una camera. Insieme a me c'era solo Teresa, che stava dormendo beatamente sul mio petto nudo. È così bella, quando dorme...sembra non preoccuparsi del fatto che è morta. No, non devo pensarci. Non voglio pensarci. Ora sono qui con lei. È questo l'importante. Sembra essere un sogno, ma per fortuna è la realtà. È una sensazione meravigliosa, quella che sto provando: i suoi capelli sul petto, la mia mano su di loro...
Sono così bella da guardare?
Più di quanto tu possa immaginare, Teresa
-Ciao, Tom-
-Ciao, Teresa-girò la testa, rivolgendomi il suo magnifico sguardo. Poi si accorse dov'era e si alzò di scatto, tutta rossa
-Oh..io non volevo...cioè...ero stanca e...scusami, io non...-
-Tranquilla, è tutto a posto-
-Non è imbarazzante?-scoppiai a ridere
-Teresa, devo ricordarti che mi hai abbracciato seminuda davanti a tutti?-
-Non ce n'é bisogno! Devo ancora vendicarmi di Rick-disse lei mettendo il broncio
-Non ti è bastato castrarlo in pubblico?-le feci sorridendo
-Fammici pensare...no!-mi rispose ridendo.
Cercai di mettermi seduto, ma Teresa mi fermò mettendomi una mano sul petto
-Non provarci nemmeno! Sei ancora troppo debole!- Probabilmente sentendo parlare, entrarono tutti i ragazzi. I primi furono Minho e Newt, che non poterono evitare la solita battuta cretina
-Oh, scusate. Se siete già al boum boum passiamo dopo! Ragazzi, diventerò zio!-
-Non siamo al boum boum, Newt. Entrate-risposi io. Se l'avesse fatto Teresa suo fratello sarebbe di nuovo accasciato a terra, secondo me
-Ok, ora spiegaci cos'è successo e come ti sei fatto quel taglio sulla fronte-
-Quale taglio?-mi passai la mano sulla fronte e scoprii di avere una crosta che mi attraversava mezza fronte
-E questa come me la sono fatta?-
-Cosa ti è successo?-mi disse Gally
Te la senti, Tom? Ce la fai?
Sì, ce la faccio. E poi devono sapere, Teresa
-Siamo morti, ragazzi. Noi quattro siamo morti-
-Sì, lo sappiamo-mi rispose Minho. Cosa?
-Lo sapevate? Perché non me l'avete detto?-Minho rise prima di rispondermi
-Perché pensavamo fossi abbastanza sveglio da capirlo! Ci sono Newt, Teresa, Alby e Chuck! Volevi un certificato di morte?-
-Ma io...io pensavo fosse un sogno! Quindi la C.A.T.T.I.V.O. ci ha veramente...-Minho smise di colpo di ridere
-Cosa c'entra la C.A.T.T.I.V.O., adesso?-
-Ci hanno ucciso delle guardie della C.A.T.T.I.V.O.. E vogliono rispedire tutti nel Labirinto-nella stanza cadde un silenzio tombale.
Poi Teresa mi chiese
-Anche Brenda?-
-Sì, anche lei. Tutti tranne Jorge, che è troppo grande. Lui lo rispediranno nella Zona Bruciata-
-E come fai a sapere tutte queste cose, tu?-mi chiese Newt
-L'ho visto-risposi
-In che senso?-
-Quando sono scappato da Teresa ho battuto la testa. E mentre ero svenuto, l'ho sognato-.
Alby si avvicinò a me e mi disse
-Mi dispiace, Thomas. Non so nemmeno chi siano questo Jorge e questa Brenda, ma mi dispiace-
-Già, tu e Chuck non sapete nulla-
-Newt mi aveva anche parlato di un Gruppo B e di un'altro Labirinto, ma a dire il vero non ci ho capito molto. E aveva accennato anche ad una Zona Bruciata, ad un Uomo Ratto, a degli Spaccati e ad una malattia chiamata Eruzione. Diceva che lui ce l'aveva e che si è fatto uccidere da te per quello-
-Sì. Sono cambiate tante cose da quando sei morto-
-Secondo me, invece, o siete tutti rincaspiati o è uno scherzo-Frypan prese a ridere come un matto
-Uno scherzo! Magari lo fosse!-
-No, Alby. È tutto vero, purtroppo-disse Teresa
-Allora un giorno ci dovrete spiegare ogni cosa-
-Già, un giorno...tanto ormai abbiamo l'eternità davanti...-rispose Minho, dividendo la frase con un sospiro
-Ed ecco a voi Mr.Malinconia!-disse Newt
-Ed ecco a voi Mr.Tatto!-gli rispose l'amico
-No, Newt ha ragione. Non pensiamoci più, d'accordo? Voglio dimenticarmi di tutto quello schifo che c'è lì sotto, caspio. I Dolenti, gli Spaccati, l'Eruzione...-dissi io
-Non mi piace che parliate di cose che non conosco!-ripeté Alby
-Hai ragione. Voi eravate al sicuro nel Labirinto...-
-Tommy, ma ti sei completamente rincaspiato, caspio? "al sicuro nel Labirinto"? Quale sicurezza avevamo? Eravamo senza memoria, circondati da mostri impossibili da immaginare, con attorno un Labirinto che cambiava ogni giorno!-
-Non intendevo quello, Newt!-
-Io ho pure cercato di ammazzarmi, nel Labirinto!-
-COSA?-l'eco proveniva dalle bocche di Teresa, Alby, Gally, Frypan e Chuck
-Sì, ho cercato di suicidarmi nel Labirinto. È per questo che zoppico-
-Mi avevi detto che ti eri infortunato scappando da un Dolente, Newt!-sbottò Alby
-E cosa vi avrei dovuto dire? Che avevo cercato di suicidarmi? Tu cos'avresti fatto, Alby? Cos'avresti fatto? Eh?-
-Io...ti avrei esiliato-rispose lui abbassando lo sguardo
-Lo immaginavo. Ed è per questo che ho detto la verità solo a Minho e Tommy-
-Voi lo sapevate?-
-A me l'ha detto la prima volta che è tornato nella Stanza delle Mappe-
-A me prima che gli sparassi-nella stanza cadde il silenzio più totale, spezzato solo dai singhiozzi di Teresa. Aspetta...cosa?
Teresa era affianco a me, in lacrime. La presi tra le braccia e le chiesi
-Teresa, perché piangi?-
-Io lo sapevo...lo sapevo...-Newt si era inginocchiato davanti a lei. Teresa si gettò tra le braccia del fratello. Mi fece uno strano effetto vederla tra le braccia di un altro. Non era certo gelosia...o sì? Era suo fratello!
-Cosa sapevi?-
-Della tua gamba...-rispose Teresa
-È impossibile! Solo Tommy e Minho lo sapevano! Non glielo avrete mica detto?-lui ci guardò entrambi, ma prima che potessimo parlare, Teresa disse
-Quando...quando ero alla C.A.T.T.I.V.O. Tom mi aveva detto di un ragazzo che aveva tentato di...di suicidarsi...gettandosi dalle mura. Era sopravvissuto-
-Cosa?-nel tono di Newt c'era sorpresa
-Lui non può ricordare-
-Ma come faceva a saperlo?-
-Scacertole...-fu l'unica cosa che Teresa disse prima di sprofondare nel petto del fratello. Quella visione mi faceva male. Che mi succedeva?
-Ragazzi, ci potete lasciare soli? Ho bisogno di parlare con Tom in privato-chiese Teresa agli altri, asciugandosi le lacrime
-Va bene-rispose Newt-ma se hai bisogno di me, sono qui fuori-Teresa annuì, poi tutti uscirono, lasciandoci soli
-Ehi, cosa succede?-le chiesi dolcemente mentre la avvicinavo a me
-Non ce ne potremo mai liberare, vero?-
-No. Non voglio mentirti-
-Vorrei solo poter vivere come una semplice ragazza! Invece tutte le notti sogno qualcosa riguardo al mio passato-poi, prima di continuare, mi guardò-il più delle volte, almeno, sogno te-
-Davvero?-
-Sì, Tom. Davvero-
-Anche a me succede la stessa cosa da quando sei...da quando siamo scappati sui Monti Appalachi. Ogni notte-
-Monti Appalachi?-mi chiese Teresa
-Sì, oltre il Pass Verticale c'era un villaggio disabitato sui Monti Appalachi-le spiegai
-E come...com'era questo villaggio? Era grande?-si vedeva che era nervosa
-Non molto, ma...perché me lo chiedi?-lei sembrò non ascoltarmi
-Al centro del villaggio cosa c'era?-
-Perché me lo chiedi?-
-Cosa c'era?-mi ripeté Teresa, quasi urlando
-C'era una specie di parco giochi!-lei sprofondò nel mio petto
-Teresa, cosa ti succede?-
-Quello era il mio villaggio, Tom. Quello dove i miei genitori mi hanno abbandonata-.
ADUNANZA:
Sono tornato! Mi dispiace dirvi, cari pive, che per i prossimi capitoli dovrete aspettare molto di più. Scusate. Comunque, come vi sembra la storia? Il prossimo capitolo sarà interamente dedicato al passato di Teresa e Newt, perciò CHI NON HA LETTO LA MUTAZIONE NON LO LEGGA! Io vi ho avvisato. E grazie di cuore per le quasi 400 visualizzazioni!
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