Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

XXXIII

"Sai, è stato veramente complicato cercare di risalire a te senza farmi riconoscere!" confessò, lasciandosi sfuggire un sospiro, Hawks. "È stata una fortuna che i tuoi vicini di casa non si siano fatti troppe domande, che fossero dei pettegoli e preferissero dare informazioni a un fattorino piuttosto che a un eroe o un agente delle forze dell'ordine." spiegò velocemente il giovane.

"Un fattorino?" ripeté dubbiosa (T/n). Non avrebbe mai immaginato qualcuno come Hawks improvvisarsi un fattorino per raccogliere delle informazioni. Il suo era un volto così noto che trovava improbabile fosse effettivamente riuscito a non attirare attenzioni indesiderate.

"Era evidente che i tuoi vicini volessero che me ne andassi subito, quindi mi hanno detto senza troppa esitazione che un individuo inquietante si era intrufolato nell'appartamento di una tale (T/n) (T/c), per poi dirmi dove potessi trovarsi. Sfortunatamente te n'eri già andata, quindi ho dovuto fare ulteriori ricerche per cercare di scoprire il tuo domicilio attuale e non posso negare di essere sorpreso. Vivi davvero con Endeavor?" l'attenzione del biondo sembrava essere stata catturata da quel dettaglio, un entusiasmo infantile aveva prevalso in lui, benché stesse svolgendo delle indagini.

"Sì, vivo con i Todoroki."

"Perché?" domandò immediatamente Hawks. Non avrebbe saputo spiegare se l'ulteriore domanda fosse necessaria o una sua indiscrezione, una curiosità che voleva saziare.

"Non lo so." rispose (T/n), scuotendo la testa. Ultimamente aveva riflettuto molto in merito alla questione. Forse era arrivato il momento che abbandonasse la casa in cui aveva trascorso gli ultimi anni.

"Qual è il tuo rapporto con Dabi?" Hawks continuava a sorridere, ma ciò non rassicurava (T/n). Quello sguardo penetrante permeava, gli occhi di falco la osservavano esattamente come la medesima bestia avrebbe osservato un topo, prima di catturarlo. Stava giocando una partita a scacchi in cui qualsiasi mossa non accuratamente studiata l'avrebbe portata alla rovina. Era sotto scacco e Hawks sembrava determinato a non mollarla per un singolo istante.

"Sai, i dubbi che tu stai collaborando con i villains per ledere alla figura di Endeavor è ben giustificato. Ma ci sono tanti punti che non riesco a spiegarmi, come, perché, a quanto tempo... sei solo una pedina? Sindrome di Stoccolma? Oppure hai un ruolo più importante? Forse è il brivido di avere dei legami con un criminale. Ci sono così tanti elementi che non sono in grado di far combaciare, per questo ti ho chiesto di parlare. Vorrei che tu chiarissi i miei dubbi e, non lo negherò, a seconda dei riscontri, ti arresterò seduta stante. Spero che però riusciremo a collaborare pacificamente."

"Io capisco che tu possa non credere a ciò che sto per dire ma... non ho idea di quali siano i paini di Dabi, né perché mi abbia raggiunta o cosa voglia da me, ma se potessi esserti di aiuto, sarò lieta di aiutarti."

Non aveva intenzione di aiutare Hawks. Ma non poteva neanche aiutare Dabi. Aveva seguito i notiziari, aveva udito le tragiche parole pronunciate dai presentatori. Dabi era un assassino e come tale avrebbe dovuto pagare le conseguenze delle sue azioni. Avrebbe dovuto cercare di placare le sue emozioni, quei sentimenti così dannosi che avrebbero finito con il ferirla, ma continuava a vedere uno spiraglio di luce, la possibilità che Touya potesse redimersi, che avesse una seconda possibilità. Ormai si era arresa, non sarebbe mai arrivato il giorno in cui a casa Todoroki si sarebbero seduti a tavola tutti insieme, come una famiglia felice. Touya non sarebbe stato il suo fidanzato e non si sarebbero potuti comportare come una coppia sdolcinata al solo scopo di infastidire e ingelosire Natsuo. Erano elementi comuni, quasi banali, che però non avrebbe potuto sperimentare. Si sarebbe accontentata di avere la vita di Touya salva.

"Hawks, però ho un favore da chiederti."

Non avrebbe dovuto chiederglielo. Avrebbe solo aumentato i sospetti che il biondo nutriva nei suoi confronti. Stava per fare un errore, lo sapeva. Avrebbe dovuto tacere, fingere di non sapere invece che attirare ulteriormente l'attenzione dell'eroe, che sembrava essere in grado di scrutarle l'anima, tale era la concentrazione con cui la osservava.

"Non ucciderlo. Per me è importante."

Parlò di nuovo, prima che il biondo potesse porle delle domande a cui non avrebbe risposto.

"Non te lo posso spiegare. Lo farei, ma non posso. Ma ti chiedo di aiutarmi a salvarlo, se è ancora in tempo per essere salvato. Cercherò di aiutarti in qualsiasi modo mi sia concesso, ma ti prego, aiutami."

(T/n) non poteva controllare la propria voce e il modo in cui le parole lasciavano strozzate le sue labbra. Non poteva neanche controllare l'affannarsi del suo respiro. E neppure le lacrime che le contornavano gli occhi e che scivolavano lungo le guance.

"Ti prego... ti giuro che farò di tutto... qualsiasi cosa tu mi chieda, ma salvalo."

Hawks sospirò nuovamente. Il suo sguardo si era ormai addolcito, era pensieroso. Rifletteva quietamente, (T/n) non avrebbe saputo decifrare quell'espressione all'apparenza così calma.

Poi le sorrise.

"Come eroe, è mio dovere assicurarmi la felicità e il benessere dei civili. Farò quanto in mio potere per salvarlo..."


"... ma se dovesse rivelarsi una minaccia oltre ogni salvezza, non esiterò a ucciderlo."

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro