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Per via dei miei impegni di lavoro pensavo di cancellare la storia ma mi avete convinto a continuare.
Si gira tra le lenzuola, ormai in uno stato tra l'addormentata e il sonno sveglia. Allunga la mano tastando l'altra parte del letto e emette uno strano verso di lamento mettendosi sulla schiena senza aprire gli occhi. Un attimo dopo delle labbra si posano sulle sue per un veloce bacio a stampo e poi fa per allontanarsi, ma lei lo afferra per la maglietta e lo tira di nuovo verso di sé per un altro bacio più passionale.
-Lo sapevo che eri sveglia.-sussurra dopo essersi liberato.
Apre gli occhi e sorride ala vista deluso bellissimo uomo, già in piedi e vestito per uscire e andare a lavoro. Prende le coperte e la scopre facendola piagnucolare.
-E' mattina, il sole splende e la giornata é iniziata.-le dice dandole una pacca sulla spalla
-Sarà iniziata per te, ma non per me.
-Sono le nove e mezza del mattino, Jade.
-Giusto, é troppo presto per me.-dice allungando le mani, lo prende per la maglia e lo tira sopra di sé-Perché non resti a casa per oggi? Potremo stare in santa pace qui nel nostro letto.-dice con tono seducente e un piccolo broncio.Non sa dirle di no quando mette il broncio.
-Per quanto vorrei stare qui con te nena, devo andare a guadagnare il pane.-dice dandole una pacca sul fianco. Le da un bacio a stampo e poi si alza uscendo dalla stanza.
-Ti odio!
-Sappiamo benissimo entrambi che non é così!
Si alza poggiandosi sui suoi gomiti e guarda verso la porta. Non lo può vedere, ma sente benissimo tutti i rumori che produce. Il microonde che suona, segno che quello che si trova dentro é pronto. Sente i suoi passi, il suono prodotto dalle chiavi, ora sicuro sta prendendo il giubbotto e...
-Ti amo!
-Anche io!
La porta si chiude e poco dopo sente il rombo della macchina che si allontana e solo allora prende le coperte, si copre e torna nel mondo dei sogni. Ma il suono prodotto dal suo cellulare le fa aprire di nuovo gli occhi. Risponde un pò scocciata e si morde le labbra nel sentire dall'altra parte la voce della sua amica Yocelyn.
-Buongiorno dormigliona! Sei ancora a letto?
-Tu che cosa pensi?
-Ops, scusami. Volevo dirti una cosa importante.
-Che cosa hai di importante da dirmi che non puoi aspettare che si faccia mezzogiorno?
-Devi smettere di dormire così tanto. Christopher é in casa?
-No é uscito da pochi minuti e sicuramente farà tardi.
-Si, Richard mi ha avvisato prima di uscire. Ed é proprio per questo che ti ho chiamata. Vieni a fare qualche shooting?
-Per quanto l'idea mi piaccia, non credo che uscirò di casa oggi, o meglio, dal letto.
Yocelyn sbuffa.-Capirei se rimanessi sveglia tutte le notti per fare dell'esercizio fisico che piace molto a tutti, ma sappiamo che non é così.
-Ehi, non dire bestemmie simili! Non c'è angolo della casa in cui non lo abbiamo fatto e per noi non c'è un solo momento da perdere quando ci viene voglia.
-Per quel poco che conosco Christopher ci credo. Dai, Jade ti prego! Solo per qualche ora. Ci sarà anche Bella.
-Se tu chiudi questa chiamata, ti giuro che ci sarò.-una volta detto queste parole dall'altra parte del telefono non si sente più una parola. Sorride felice e mette via il cellulare e ritorna a chiudere gli occhi e la testa sul morbido cuscino.
Qualcosa come cinque secondi dopo, spalanca gli occhi e caccia una parolaccia. Prende il suo cellulare e risponde alla chiamata.
-Che cosa vuoi?
-Buenos dìas a ti tambien. Como estas?
-Non é la mattina giusta per questo. Perché mi state chiamando così presto?
-Oh Yocelyn ti ha già chiamata? Meglio così non devo ripetere, ci sarai?
-Non credo che io abbia molta altra scelta, non credi?
-Si, hai ragione. Ma ci divertiremo.
-Chi fa le foto?
-Io ovviamente.
-Ci sarò, ma dipende dall'ora.
-Alle 15 al solito posto.
-Dovrei essere sveglia. Ci vediamo più tardi.
-Alzati subito da quel le...-preme il tasto di interruzione chiamata e quindi non sente la fine della frase.
Spegne il cellulare e lo lancia dall'altra parte del letto e abbraccia il cuscino.
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