L'Oscurità
L'uomo stava lasciando il suo cuore, sì, se lo sentiva. Non ci sarebbe stato più nessuno Tremotino, ma solo uno spietato Signore Oscuro.
Si attaccò alla scrivania del negozio con entrambe le mani, respirando faticosamente.
Era la fine, tutto il male che aveva fatto gli si stava ritorcendo contro e tutta la magia che aveva usato chiedeva il suo prezzo.
La piccola lucina rossa si stava estinguendo.
Qualcuno bussò alla porta e lui si ricompose, rimettendosi in piedi.
Belle fece il suo ingresso con aria seria.
Tremotino ebbe un fremito. -Belle...
-No- lo interruppe lei -Se pensi che io sia venuta per risistemare le cose ti sbagli di grosso.
-Belle, io...- si riattaccò al mobile ed emise un gemito di dolore.
Lei si spaventò: -Cos'hai? Ti senti male?
Non ebbe nemmeno il tempo di finire la frase che lui era già accasciato a terra, ansimante, con una mano che premeva sul suo petto.
Belle si dimenticò improvvisamente di ciò che era successo. Si lasciò cadere a terra vicino a lui. -Ma cosa...?
-Belle, amore mio, l'oscurità sta prendendo il sopravvento sul mio cuore, la speranza di sta estinguendo, non ci sarà più nessun uomo, ma solo uno spietato Signore Oscuro.
Lei non riusciva a crederci. -No, ci dev'essere un modo per fermare tutto questo.
-Non c'è. Ora vai via, se sarai ancora qui quando arriverà la Bestia, potrebbe farti del male. Ed io non potrei farci niente, sarò morto.
Belle scosse la testa piangendo. Prese il viso di lui e lo appoggiò sulle sue gambe. -Io non me ne vado. Io ti ho reso migliore, posso farlo ancora. L'amore può vincere tutto.
-Là fuori c'é tutto un mondo che ti attende- cercò di dire lui -Vai, con Will. Lui ti saprà proteggere.
-Ma io non amo Will- disse Belle tra le lacrime.
_______________________________
-Per salvarlo, e salvarci, dovremmo assorbire l'oscurità dal suo cuore- disse l'apprendista.
-Qualsiasi cosa- rispose fermamente Belle, che aveva i vestiti stropicciati e i capelli spettinati.
L'apprendista inserì la mano nel petto di Tremotino, ed estrasse quel cuore nerissimo, malato e marcio.
Belle ebbe un sussulto vedendolo. Ma poi vide la lucina, flebile e pulsante debole. Quella lucina era lei.
L'apprendista afferrò il pugnale e lo fece passare sull'ordigno, che si trasformò in un cappello a cono blu.
Lo prese per la punta con una mano e con l'altra teneva il cuore, che così non si poteva chiamare.
Il cappello cominciò ad assorbire l'oscurità, filacciosa e nera, metteva i brividi.
Quando ebbe finito di assorbire, Belle non poteva credere ai suoi occhi.
Il cuore era bianchissimo, lucente, brillante, come nuovo!
Una pagina bianca: ne buono ma cattivo. Un cuore da riscrivere.
Tremotino ne sarà contento, pensò Belle.
L'apprendista lo rinserì nel petto di Tremotino.
E il cappello di chiuse.
-Non durerà a lungo- disse l'apprendista -Presto andrà a cercare un altro ospite. Vedete, lo stregone ha sempre cercato di combattere l'oscurità, finché non trovò il modo: legarla ad un uomo. Costui era il Signore Oscuro.
Improvvisamente Belle notò che sul pugnale la scritta "Tremotino" era sparita. Non era più il Signore Oscuro. Non era più il male in sé. Non era più il più potente del mondo.
Sorrise, guardando suo marito finalmente come un uomo nuovo.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro