CAPITOLO 1 : È ANDATA VIA?
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Primo giorno del 4 anno.
Come ogni mattina da quasi 4 anni, mi alzo e mi viene a prendere lui, mio cugino, nonché il mio migliore amico da 10 anni, Marcus.
<< Luna sbrigati >> mi chiama mamma.
<< Arrivo!!! >> dico e scendo le scale dopo aver preso tutto.
Vedo papà sotto in sala da pranzo a fare colazione.
<< Buongiorno >> dico sedendomi e prendendo al volo qualcosa. Tra meno di 5 minuti Marcus sarà qui.
<< Buongiorno >> mi saluta papà.
Mio padre per me è un vero e proprio esempio. Fin da quando ero piccola lui ha sempre dato il 1000% come padre.
Lui è sempre stato un posto sicuro dove da piccola mi rintanavo. Tra le sue braccia ero al sicuro.....
Il mio papà è la mia ancora di salvezza !!!
<< Che c'è? >> mi chiede sorridendo
<< Niente >> dico guardando la mia tazza del caffè.
Bevo il caffè e prendo un cornetto per poi scappare.
<< Ehi!!! Signorina si mangia a tavola e con calma >> mi dice la mamma entrando nella stanza.
<< Ma mamma, Marcus mi aspetta fuori >>
<< Bene, di a quel disgraziato di tuo cugino di venire a fare colazione. Tua zia mi ha detto che non la fa .
La collazione.... >>
<< È il pasto più importante della giornata. Lo so. Ora lo faccio entrare. >> dico e vado verso la porta.
Con mamma ho un rapporto diverso. Io e lei siamo amiche, gli posso dire tutto, anche a papà, ma argomenti come ragazzi e altro non mi azzardo neanche a farlo.
Io e mamma siamo molto legate, lei è la più autoritaria, ma anche quella che mi difende e mi consola. Lei è una sicurezza per me, un punto fermo.
Esco di casa e vedo Marcus fuori che mi aspetta.
<< Ha detto mamma di entrare a mangiare. >>
<< Dille che ho fatto già colazione >> dice lui.
Avviso mamma, li saluto e con lo zaino in spalla scappo. È tardi!!!!
<< Sempre in ritardo vero rossa ? >> dice lui
<< Non rompere bradipo >> gli rispondo.
Perché Bradipo? Beh è una lunga storia. Risale a beh 8 anni fa. Io e lui eravamo insieme come quasi sempre, stavamo guardando l'Era Glaciale. In quel momento lui proclamò una scelta di massima importanza. Disse << Da grande voglio essere un bradipo, come Sid. >> Da quel giorno decisi che quello sarebbe stato il suo nomigmolo, nonché il mio modo di tormentarlo a vita.
Il mio bradipo.
<< Hai seccato con questa storia del bradipo >>Pronuncia furioso, partendo con la macchina.
Arriviamo davanti casa di zio Kol e zia Davina per prendere un'altra Mikaelson.
Grace è la mia migliore amica, mi fido di lei più di chiunque altro, sa tutto di me e io di lei.
<< Buongiorno. Anche il primo giorno tardi? >> Chiede lei entrando in macchina.
<< Indovina di chi è la colpa >> dice Marcus.
<< Faccio finta che tu non ci sia. Oh, guarda, la vita è più bella cosi >> dico non guardandolo neanche.
<< Allora scendi >> Pronuncia con un sorrisetto.
<< Ti ricordo che se non fosse per mio padre prendevi una macchina di seconda mano. >> dico e lui si chiude la bocca.
Finalmente arriviamo a scuola, la Salvatore School. La scuola fondata dai miei zii materni, il preside è mio zio Stefan e sua moglie Caroline Forbes Salvatore è la vice preside. Lei è l'amica di mia madre ed è la madre di due mie compagne di classe Lizzie e Josie Saltzman.
<< Ultimo anno >> dice Grace
<< Ti ricordo che qui noi essendo streghe e stregoni dobbiamo fare altri quattro anni >> Gli ricorda bradipo.
<< Che rompi palle >> dice lei.
<< Anche io ti voglio bene >> Le risponde lui.
Suona la campanella ed entriamo. Marcus ha l'armadietto difronte ai nostri invece io e Grace uno accanto all'altro.
<< Quindi ci andiamo alla festa delle cascate? >> Chiede Grace
<< Non lo so >> dico perché non so se papà mi ci manda.
Brav'uomo, ottimo padre, ma sopratutto, geloso di mestiere !!!
<< Dai !! Ci andavano i nostri genitori, dobbiamo andarci anche noi >>
<< Ma che motivazione è? Ma siamo sicuri che è una Mikaelson questa? >> Chiede Marcus.
Lei e lui non sono mai andati d'accordo ed io per mia sfortuna sono l'unica persona che evita che si ammazzino a forza di incantesimi. Tipo Voldemort e Harry Potter. Non mi chiedete chi sia dei due Voldemort.
A un tratto cercando di calmarmi lo vedo arrivare con suo fratello.
<< Hai sentito cosa mi ha detto? Luna? Luuunnnaaaa? >> dice Grace ma io non l'ascolto. << Ma che ha? >>
<< Guarda dietro di te cugina poco intelligente >> dice Marcus
<< Ah, è arrivato il suo amore >> dice mia cugina
<< Non è il mio amore >> rispondo, chiudendo l'armadietto
<< Certo come no. Luna prima o poi dovrai ammetterlo che ti piace >> continua Grace.
<< Siamo amici, gli voglio bene, tutto qui >>
<< Luna è da anni che ci propini la stessa solfa, pensi che siamo stupidi? Si vede che ti piace. Davvero >> Marcus spalleggia Grace.
<< Ma a me non piace >> Ripeto.
<< Ok, ci rinuncio >> Conclude in fine il piccolo bradipo, andando verso la nostra classe.
Io e Grace ridiamo e lo seguiamo.
Marcus è uno stregone, io tra le varie specie di cui sono composta sono principalmente una strega e Grace è una Mezza Strega, la sua parte da fatuchiera ereditata da zia Davina prevale su quella da vampiro ereditata da zio Kol.
Ci sediamo, io mi siedo alla fila vicino alla finestra, Grace davanti a me e Marcus alla fila accanto, ma di un posto più in fondo. Entrano il resto degli alunni ma io continuo a parlate con Grace.
<< Ciao Lula >> dice una voce che conosco bene.
Mi giro e lo trovo accanto a me.
<< Ciao Lory >> dico sorridendogli.
Lorenzo Damon St.John. Lui è il mio migliore amico ed è uno dei pochi a non essermi parente. Ci siamo conosciuti appena sono arrivata, per la prima volta qui, a Mystic Falls. Il primo mio amico in assoluto è stato lui. Siamo legati da un forte legame che da parte mia sta aumentando, in un modo..... Strano. Diciamo strano.
E tutti se ne stanno accorgendo.
<< Com'è andata l'estate? >> Chiede
<< Bene, mi sei mancato un po >>
<< Tu no >> dice facendomi l'occhiolino.
Divento rossa di colpo.
<< Ah ah ah ah come sei simpatico >> dico
<< Lo so >> Risponde con un sorrisetto e guarda davanti a noi.
In quel momento entra la professoressa di pozioni.
La giornata procede come sempre e dopo le lezioni varie torno a casa.
<< Mamma!! Papà!! Sono tornata >> Li informo ma sembra che non ci sia nessuno.
Vado in cucina e trovo sul frigo un bigliettino.....
" Luna, papà è da zio Elijah e io sono andata da zia Elena e zio Damon per delle facende, torno verso le 5. Se hai bisogno chiamaci.
Firmato Mamma "
Bene, sono le 16:30 tra poco arriva mamma. Chiamo papà per chiedergli se posso andare alla festa alle fontane stasera. Come sapevo ha fatto tremila domande e poi con l'aiuto di zia Lucinda - che era con lui - mi ha detto che andava bene.
Alle 5 arriva mamma e gli chiedo anche a lei il permesso dicendogli che papà ha detto che per lui andava bene.
<< Ve bene per me. Che vuoi metterti? >> Mi chiede.
<< Non lo so. Ma non è quello che mi preoccupa. >> dico sedendomi sul letto in camera mia. << Mi succede una cosa in questo periodo >>
<< Cosa?! Centra la tua magia ? >> Chiede preoccupata
<< Non centra la magia. Ma non mi è mai capitato. Oggi quando lo visto ho sentito le farfalle nello stomaco e quando mi ha parlato mi sono sentita strana. Non mi è mai capitato con lui >>
<< Ah!! Un ragazzo. Chi è? >> Chiede molto più tranquilla.
In un certo senso la capisco, la mia magia è pericolosa. L'ho capito quella sera quando ho salvato papà, 10 anni fa.
<< Si, un ragazzo ma non uno qualunque.... Sto parlando di Lorenzo >> dico finalmente.
<< L'ho sempre sospettato che ti piacesse Lorenzo. Si vedeva >>
<< Lo dite tutti ma non... >> dico ma poi mi blocco.
Se lo dicono tutti ci sarà un buon motivo.
<< Luna è un tuo amico è normale scambiare un sentimento per un altro. Può capitare. Secondo me anche lui la pensa così >>
<< Dici che gli piaccio? >> Chiedo
<< Molto >> dice lei sorridendo.
<< Che devo fare? >>
<< Luna, in tutta la mia vita ho imparato una delle cose più importanti. In amore devi rischiare, devi provarci. Una volta tuo padre - per un altro motivo però - mi ha detto che nella vita non si devono avere rimpianti. Devi vivere tutto e se va male non devi prendertela e pensare che sia tutto perso, perché quello non era destino, ma il resto forse si. Non sai mai come va la vita. Quindi tesoro mio, vivi tutto, assappora tutto, perché se fai quello che senti, non poi sbagliare. Vivi senza pensieri >> dice dandomi forza, come sempre.
<< Grazie mamma. Lo farò >>
<< Brava, ma ricorda non essere però troppo frettolosa, qui ci sono di mezzo anni di amicizia. Cerca di fargli capire che qualcosa è cambiato, ma non affrettare le cose, se qualcosa deve succedere accade e basta. >> Conclude dandomi un bacio e lasciandomi cambiare. Si volta e accanto alla porta dice. << Luna. Ti voglio bene. Sempre ti vorrò bene >> Usa un tono, un po strano.
<< Anche io, sempre e per sempre >> rispondo sorridendogli.
Mi cambio e puntuali come un orologio svizzero, arrivano Grace e Marcus. Andiamo alla festa e li troviamo il delirio. Ragazzi ubriachi e musica alta. Una vera e propria festa. Non mi piace.
Li vedo Lorenzo e suo fratello Liam insieme che festeggiano. Appena ci vedono ci chiamano. Stiamo per avvicinarci, ma fermo i miei cugini.
<< vi devo chiedere un favore. Devo parlare sola con Lorenzo, potete più tardi.... >> Mi guardano come se avessi detto che voglio chiudermi da qualche parte con lui.
<< Tranquilla ci pensiamo noi. >> Dicono e si sorridono tra loro.
So già che mi faranno fare una brutta figura.
Festeggiamo tra di noi e poi come avevo chiesto Grace rapisce le altre e Marcus distrae Liam.
<< Ti stai divertendo ? >> Mi chiede.
<< Odio queste feste, ma la compagnia non è male >> Rispondo. Sbaglio ho c'è un pò di tensione?
<< Vuoi vedere un posto? >> Chiede.
<< Si perché no. >> dico
Mi porta in posto alto non molto lontano, dove si vedono le stelle in un'angolazione perfetta.
<< È bellissimo questo posto. Come fai a conoscerlo ? >>
<< Stavo camminando, fino a quando non sono arrivato qui e ho iniziato a venirci più spesso. Mi piace questo posto perché mi rilassa >> mi inforna guardando le stelle.
Com'è bello!
<< E mi hai portato qui per.... >>
<< Perché volevo stare solo con te. Mi sei mancata Lula >> dice guardandomi negli occhi.
<< Anche tu mi sei mancato >> pronuncio, guardandolo.
Lui si avvicina a me e io lo lascio fare, fino a quando non mi suona il telefono.
<< Devo... >> dico e prendo il maledettissimo telefono.
Papà! Ovvio.
<< Papà dimmi >> dico.
Furono le sue parole a far iniziare tutto, uguale a un tono a cel sereno.
<< Tua madre.... È andata via >>
Ma come ? È andata via?
🧛♀️ Angolo Julia 🌌
Ecco a voi il primo capitolo del quinto libro. Spero vi piaccia questo nuovo capitolo di questa storia. Abbiamo visto crescere Luna ed è emozionante per me, vederla prendere il posto dei suoi genitori.
Fatemi sapere cosa ne pensate. E non scordatevi di andare su youtube sul mio canale " Le storie di Julia " a vedere i video di questo storia, e su Tik Tok al profilo " Le Storie di Julia " .
Fatemi sapere se vi piacciono i nuovi personaggi.
Baci Julia 😜
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