CAPITOLO 13
Pov's Kenoia
Mi svegliai alle 10: 10. Andai a farmi una doccia veloce,i lavai la faccia e i denti. Feci colazione e andai a mettermi dei pantaloncini a vita alta e una maglia a maniche corte blu e le all star bianche. Decisi di andare a fare colazione. Quando finì chiamai Eren.
Chiamata tra Kenny e Eren.
Io: Ciao amo. Posso venire a casa tua?
E: Ciao. Si certo. Pk?
Io: Devo dirti una cosa importantissima.
E: Ok cucciola a dopo ciao.
Io: Ciao.
Fine chiamata tra Kenny e Eren.
Chiusi la porta e mi diressi verso casa Blaze. Arrivai e bussai, lui come un lampo venne ad aprirmi.
E: Ciao amore.
E mi baciò.
Io:Ciao.
Entrai in casa e mi misi sulle gambe di Simo.
Io Allora. Eren, l'altro ieri mentre me ne stavo andando a casa mia
Dissi con più calma possibile per poi fare un respiro e riniziare.
Io: Mi sono scontrarata contro un ragazzo che dopo un po' lo riconoscei. Era il mio ex. Allora me né amdai subito, ma lui cercò di baciarmi. Io gli diedi un calcio dove non batte il sole e per pochissimo non mi baciò.
E: Quindi non ti ha baciata?
Io:No.
E: Hai incontrato il tuo ex?
Io: Si
E: E pk era là?
Io:Glielo ho chiesto anche io e ha detto...
E: E HA DETTO?
Disse iniziando ad urlare. Allora mi scesero alcune lacrime e mi alzai da lui e dissi:
Io: Che era venuto per m-m-me.
Dissi iniziando a piangere.
E: E TU NON GLI HAI DETTO NIENTE?
Io: Si che glielo detto. E GLI HO DETTO PROPRIO CHE STO CON UN ALTRO OVVERO TE.
Dissi urlando arrabbiata. Andai verso la porta, però mi afferrò la mano e mi abbracciò, ma io lo tolsi da me.
Io: PK ADESSO MI ABBRACCI? EH?
PRIMA MI URLAVI CONTRO.
E: Scusa non so cosa mi era preso.
Aprii la porta e uscii da casa sua. Mi stavo dirigendo verso il parco. Quando mi scontrai contro qualcuno. Lo guardai era lui. Il mio ex. Mi girai dalla parte opposta e camminai più velocemente.
G: Ei dove vai?
Disse prendendo il polso.
Io: L'asciami non sono affari tuoi.
Ero troppo triste per reagire.
G: Invece sì che lo sono. Pk sei la mia ex.
Io: Questo non mi interessa.
Dissi ritornando apatica.
G: Vedo che sei sempre la stessa apatica. È per questo che mi sono innamorato di te.
Disse avvicinandosi a me. Io indiettreggiai fin quando non sbattei su un muro.(Muroooo)
Mi prese i polsi e mi bloccò. Mi stava dando piccoli baci sul collo. Si fermò su un punto e iniziò a succhiare.
Io: Ahia. L' asciami brutto bastardo.
G: No. Adesso posso divertirmi.
Mi baciò. Io non riuscivo a respingerlo era troppo forte. Mi prese come un sacco di patate e mi mise in macchina. Stavo urlando e piangendo. E ad un tratto vidi tutto nero.
Pov's Marcy
Stavo passeggiando al parco fin quando non vidi un ragazzo biondo che stava portando via una ragazza bionda. Mi sembrava di conoscerla. Ma sì è Kenny. Andai verso la mia macchina e gli seguì. Arrivai in un posto abbandonato. Sentivo delle urla. Le urla di Kenny. Decisi di chiamare Eren dandogli l'indirizzo. Stavo seguendo le urla fin quando un tizio mi sparo alla gamba.
Pov's Kenoia
Quel pezzo di merda mi stava portando da qualche parte. Ero in un posto abbandonato. Stavo urlando e anche molto. Mi portò in una stanza e andò da qualche parte e ritornò con un coltello in mano.
Io: Ti prego Giorgio. Pk vuoi farmi questo? Fermo.
G: Pk mi hai l' asciato? Tu eri l'unica persona che mi rendeva felice.
Io: Allora pk tu ti stavi facendo una?
G: Ero ubriaco te l'ho detto!
E iniziò a farmi piccoli tagli. Se ne andò e mi porto del pane e dell'acqua.
Stavo mangiando. Sentii uno sparo allora decisi di andare a vedere. Visto che mi aveva portato di forza Giorgio. Vidi una cosa che non volevo mai vedere. Marcy era steso a terra con una gamba sanguinante. Mi libererai dalla presa di Giorgio e andai verso Marcy.
Io: Noooooo. Frattellone.
Lo abbracciai.
M: Tranquilla sorellina.
Eren arriverà adesso.
Disse a bassa voce le ultime tre parole.
Io: Eren?
Domandai a bassa voce.
M: Si. Ti ho seguita fino a qui e lo chiamato dandogli l'indirizzo.
Disse sempre a bassa voce. Sentii dei passi. Alzai la testa e c'era Eren.
Io: Eren! Aiuta Marcy io ce la farò.
E: Kenny ma..
Io: Nessun ma. Adesso và.
Eren prese Marcy e lo portò verso la macchina.
Io: Adesso siamo solo noi due.
Dissi per darli un pugno in pancia. Lo colpì. Lui cercò di tirarmi un pugno in faccia,ma io lo schivai. Li tirai un altro pugno che lui non schivò ancora.
Ero distratta e lui ne approffittò per darmi un pugno in faccia e un calcio in pancia. Mi prese per i polsi e mi bloccò al muro. Mi prese la faccia e mi baciò. Mi prese i fianchi e mi avvicinò più a se. Io avevo le mano sul suo petto e cercavo di allontanarlo. Ma non ce la facevo. Arrivò Eren che gli diede un pugno in piena faccia. Mi prese a mo di principessa e mi porto in auto dove c'era anche Marcy. Svenni.
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