~7~
Science aveva chiamato Fell e gli aveva chiesto se poteva venire nel suo ospedale.
Lo scienziato stava piangendo quando il suo amico arrivò.
Fell: Sci. Perché piangi?
Science si girò verso Fell e lo abbracciò.
Fell: ehi Nerd. Cosa succede?
Science: Outer sta male... Perché avete attaccato proprio OuterTale?!
Fell: non ho potuto fare niente per fargli cambiare idea... Scusa.
Lo scienziato aveva affondato la testa sul petto di Fell singhiozzando.
Science: sono cosí preoccupato.
Fell gli accarezzò la schiena per confortarlo dicendogli che sarebbe andato tutto bene.
Science: scusa il disturbo Fell...
Fell: non ti devi preoccupare e comunque non mi rechi nessun disturbo.
Sci sorrise e il suo viso si colorò di blu.
Fell arrossí leggermente guardando negli occhi Science. Voleva baciarlo.
Ma non lo aveva fatto.
Fell disse che doveva andare e i due si salutarono.
Fell uscì dall'ospedale per andare da suo fratello mentre Sci stava imbluendo vistosamente.
Lo scienziato andò a controllare Outer che intanto si era svegliato.
Lo scheletro con gli occhiali si sedette a bordo letto e chiese a Outer come stesse.
Outer: penso di stare bene. Non ti preoccupare.
Sci si chinò su di lui e gli diede un bacio casto.
Edge: FELL!!!!
Fell: boss. Sono accanto a te.
Edge: stai zitto. Dobbiamo andare ad UnderSwap.
Fell: perchè?
Edge: Orange ci ha invitato.
Fell fece un sorrisetto malizioso. Dalla festa di Natale organizzata da Geno, aveva iniziato a shipparli non poco.
(Piccolo fanbone crescono. Ok questa era brutta)
I due arrivarono a casa di Blue e Orange e ad aprirgli fu Swap!Paps che li invitò ad entrare.
Fell però dovette andare, per ordine del fratello, a prendere qualcosa da mangiare al Muffet's.
Nella strada del ritorno Blue gli scrisse e, dopo aver visto la foto che gli aveva mandato, corse a casa sua. Fell vide i loro fratelli uno sopra l'altro e naturalmente iniziò a prenderlo in giro.
Mentre parlavano il telefono di Fell squillò e allarmato dovette andarsene.
Horror stava guardando la televisione fin quando qualcuno suonò il campanello. Si alzò e andò ad aprire ritrovandosi il suo fidanzato davanti.
Horror: Lust! Cosa ci fai qua? Lo sai che è pericoloso, ti avevo detto che non dovevi venire!
Lust chinò la testa e si scusò.
Lust: mi mancavi...
Horror sorrise a quella affermazione e lo fece entrare.
Horror: allora che vuoi fare?
Chiese il Sans cannibale.
Lust: se tu fossi un'altra persona direi che ti vorrei stuprare.
Ridacchiò il minore poi continuò.
Lust: ma sei il mio ragazzo quindi... Non saprei. Ci guardiamo un film?
Horror: film horror!
Esclamò lui.
Lust: ma l'abbiamo già visto l'altra volta...
Horror sbuffò e si sedette accanto al suo ragazzo.
Lust: ti va di vedere "I passi dell'amore".
Il maggiore chiese di cosa parlasse.
Lust: è la storia d'amore tra due teenager, uno che vuole cambiare carattere e l'altra affetta da una malattia mortale, è molto bello.
Horror sembrava molto indeciso ma guardando il viso sorridente di Lust non resistette e accettò.
Il fidanzato mise il film e iniziarono a guardarlo; dopo un po' Horror si mise a baciare la guancia di Lust che lo stava ignorando.
L'altro iniziò a ridere quando il Sans cannibale iniziò a fargli il solletico.
Lust: Horror, ti prego basta!
Disse il più piccolo mentre rideva a crepapelle.
Horror si mise su di lui e gli diede un bacio.
Horror: questo film è noiosissimo.
Lust ridacchiò e poi disse.
Lust: lo sapevo che non ti sarebbe piaciuto. Era solo una scusa.
Poi prese a baciare Horror con più foga.
Purtroppo il loro momento fu interrotto dal suono del cellulare di Horror, che si alzò e rispose.
Il cannibale spalancò gli occhi a sentire le parole che provenivano dall'altro capo del telefono. Chiuse la chiamata e si girò verso Lust.
Lust: che succede, Horror?
Horror: devo andare... È una cosa urgente.
Lust: chi era al telefono?
Horror: mi hanno detto di non dire nulla.
Lust: almeno mi spieghi cosa succede?
Horror: ascolta. Non mi seguire e non spiccicare parola con nessuno. Abbiamo dei gravi problemi con la Mob. Devo andare, scusami.
Lust: q-quanto tempo ci vorrà?
Horror: non lo so. Tornerò il prima possibile.
Horror sorrise e con una mano accarezzò la guancia del suo ragazzo.
Lust: promettimi che tornerai da me...
Horror: te lo prometto.
Il più grande diede un ultimo bacio a Lust per poi uscire fuori e teletrasportarsi sulla nave del loro capo.
Horror non sapeva che non avrebbe rivisto il suo amato per molto tempo.
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