~12~
Blight e SwapFell erano ancora sulla nave e i due stavano in silenzio.
Ripensavano a ciò che era successo prima.
Blight: scusa.
Sussurrò.
SwapFell: scusa di cosa?
Blight: ti ho messo in mezzo e ti ho quasi fatto uccidere.
SwapFell: ho deciso io di aiutarti.
Blight: non dovevi.
Blight si alzò dalla sedia e guardò da una finestra Dreamtale distrutto. Il suo amico gli si avvicinò e si appoggiò sul davanzale.
SwapFell: eri in pericolo quindi ti ho aiutato.
Fece un pausa, sospirò e parlò.
SwapFell: anche tu hai salvato me. Grazie. Quelle parole che hai detto... Sembrava che a te importasse di più di me che di te. Perché? Cos'ho di speciale?
Blight: tu sei speciale per me. Sei mio amico.
"E qualcosa di più" pensò Blight.
SwapFell: s-si. Lo so. E... E la stessa cosa... Per me.
SwapFell fece per uscire ma prima che lo potesse fare, Blight lo prese per il polso, lo fece girare e lo abbracciò.
L'altro un po' titubante ricambiò, poi, quando si staccarono, uscì.
Il marinaio non sapeva perché lo aveva fatto.
I due si conoscevano da tanto tempo ma considerandosi cattivi, non si erano mai abbracciati.
Blight ripensò al momento in cui si erano conosciuti.
Erano ancora piccoli, i loro rispettivi padri non erano ancora morti e i loro rispettivi fratelli erano ancora piccoli.
Blight stava imparando a guidare la sua nave e per sbaglio si teletrasportò nell'AU di SwapFell con la nave.
Caso volle che i due scheletri si incontrarono e iniziarono a parlare.
Blight, poi, venne quasi tutte le settimane a parlare con SwapFell e i due divennero grandi amici.
Passò il tempo e il marinaio decise di formare la Mob e, come già sappiamo, questo fece allontanare i due.
Blight ripensava spesso a ciò e continuava a ripetersi che la loro amicizia era nata per caso. O forse. Era nata... Per destino?
Dust tirò un sassolino sulla finestra della casa di Blue.
Questa si aprì e Blueberry si affacciò salutando Dust.
Orange: Sans. Cosa stai facendo?
Blue sobbalzò e poi balbettò dicendo che non stava facendo niente.
Orange fece qualche passo verso la finestra e si affacciò.
Poi guardò Blue e disse.
Orange: non c'è nessuno. Cosa stavi facendo?
Blue: ti ho già detto che non stavo facendo niente.
Orange: allora perché balbettavi prima?
Blue: ehm ecco... Mi hai spaventato!
Orange non sembrò molto convinto e tornò in salotto.
Quando Blueberry aveva la certezza che suo fratello stesse dormendo, senza fare rumore uscí di casa e una volta sul retro chiamò Dust.
Dust a quel punto uscì da dietro l'albero.
Blue: stavolta c'è mancato un pelo!
Dust: già.
Blue: ti va un Nice Cream?
Dust: mmh... Ok.
I due andarono a prendere un gelato e parlavano del più e del meno come loro solito, finché a Blue non arrivò una chiamata da Dream.
Blue: ciao Dream! Cosa c'è?
Dream: non c'è tempo! Ink... Ink è stato attaccato dalla Mob! È ferito e ora è all'ospedale di Sci!
Blue: sto arrivando!
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