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capitolo 82 - Talia da qualche consiglio al cugino (inutilmente)

Gli dei osservarono Talia trascinare Percy fuori dalla Casa Grande prima che Dioniso potesse ricordarsi di volerlo uccidere.
"Finalmente qualcosa di intelligente." "Zitto Zeus." "Perché?" "Ora ci sarà un discorso divertente." Poseidone sorrise.
— Ti sei già messo contro Ares — ricordò Talia mentre si avviavano verso le case. — Vuoi un altro nemico immortale?-

"Io lo vorrei." Mormorò Ade, ricevendo delle occhiate dubbiose dai due fratelli, che risposero. "Tu sei un immortale." "Quindi?" "E di solito sei tu che diventi il nemico immortale di qualcuno." "Dettagli."
—Scusa — disse Percy, sorprendendo gli dei per la sincerità nella voce. — Non sono riuscito a trattenermi. È così ingiusto.-

"La vita non è giusta, Percy." Disse Ade. Zeus sospirò e disse. "Risparmia le pillole di saggezza per quando ci parlerai."

Talia si fermò vicino all'armeria e scrutò la cima della collina Mezzosangue, in fondo alla valle. Il suo pino era là, conil Vello d'Oro che scintillava sul ramo più basso. La magia dell'albero proteggeva ancora i confini del campo, ma nonattingeva più il suo potere dallo spirito di Talia.—Percy, tutto è ingiusto — mormorò. — Qualche volta vorrei...-

Gli dei rimasero sorpresi dal dolore di Percy, sincero e forte, per il tono sconsolato di Talia.—Ci riprenderemo Annabeth — promise il ragazza. — Solo che non so ancora come.-—Prima ho scoperto che abbiamo perso Luke — replicò lei. — Adesso Annabeth...- —Non pensarci nemmeno.-

"Sono...una bella coppia, devo ammetterlo." Commentò Ade. Zeus fece per colpirlo, quando lui disse. "Non in senso romantico, come.. fratelli direi."


—Hai ragione. — Raddrizzò la schiena. — Troveremo un modo.- In lontananza si vedevano delle Cacciatrici e dei figli di Ares litigare.—Vado a separarli — disse Talia. — Tu fai il giro delle case. Di' a tutti della partita di domani sera.-

"Perché gli dà gli ordini?" "Perché è mia figlia." "E allora? Anzi, giusto, perché ci dai ordini?" "Vi ho salvati da Crono." "Anche Percy, ma non ci dà ordini." Poseidone ridacchiò, scuotendo il capo.

—Va bene. Tu farai il capitano.—No, no — obiettò lei. — Tu sei al campo da più tempo di me. Fallo tu.—Potremmo, ehm... fare metà per uno o roba del genere-

"Non penso di aver mai visto una conversazione così... imbarazzante." "Lo so, danno gli spettacoli migliori, per noi poveri dei."


Mentre la ragazza si allontanava, Percy lo richiamò — Ehi, Talia.
—Sì?— -Scusa per quello che è successo alla Westover. Avrei dovuto aspettarvi.—Non ti preoccupare, Percy. Probabilmente avrei fatto la stessa cosa. — Rimase ferma là, spostando il peso da un piede all'altro, come se stesse cercando di decidere se aggiungere qualcosa. — Sai quando mi hai chiesto di mia madre e ti ho risposto male? È solo che... sono tornata a cercarla dopo sette anni e ho scoperto che era morta a Los Angeles. Lei, ecco... beveva troppo, e pare che un paio di anni fa, mentre guidava dinotte da sola.. — Talia strizzò forte le palpebre 


"Forse per quello si è arrabbiata così tanto con Percy." "Perché scusa?" Zeus e Poseidone guardarono Ade, che disse. "Perché anche lei avrebbe fatto così, e si è arrabbiata perché il nostro peggior nemico siamo noi stessi." "Sei un filosofo sprecato."

—Mi dispiace.
—Già. Be'. Non... non è che fossimo mai state molto vicine. Sono scappata di casa quando avevo dieci anni. I due anni migliori della mia vita li ho passati con Luke e Annabeth. Però...

"Il che è deprimente, ad essere sinceri." "Lo è molto. Percy è stato fortunato con sua madre."

—Ecco perché hai avuto problemi con il bus del sole.
Talia guardò il ragazzo con diffidenza. — Che vuoi dire?- —Ti sei irrigidita subito. Probabilmente pensavi a tua madre... per questo non volevi metterti al volante.-


"Percy non avrebbe dovuto parlare di quello." "Percy mi sembra privo di istinto di autoconservazione."

—Già — mormorò. — Sarà stato per questo.- e Talia se ne andò velocemente, evitando il discorso.

"Adesso che accade?" "Noi come lo dovremmo sapere? Siamo con te adesso e non sappiamo tutto, idiota." "Ehy, non offendermi, sono delicato." "Delicato? Come un fiore?" "Sì."


Angolo autrice
I'm aliveeeee!!
Scusate l'assenza prolungata, cercherò di pubblicare più spesso (sto lavorando a un sacco di altre storie ahahah)
Alla prossima, raga!
By rowhiteblack!
PS: Il prossimo sarà non presente nei libri, ma di mia invenzione: momento tra Beckendorf e Percy!!


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