Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

capitolo 76 - sei fuori anche tu

Percy non riuscì a seguire Annabeth, perchè bloccato da un gruppetto di ragazze. Liberatosi da esse, cercò i tre amici, ma vide il berretto di Bianca per terra
Poi intravide il dottor Thorn, mentre usciva da una porta in fondo alla palestra, trascinando i fratelli Di Angelo per la collottola, come gattini.

"Come si permette? Lo ucciderò con le mie mani! Piccolo..." Zeus guardò Ade. "Ma la smetti? Sei estremamente fastidioso..." "Quelli sono i miei figli!"

Percy si sfilò Vortice dalla tasca e corse dietro al dottor Thorn.

"Tuo figlio è fuori di testa." Disse Zeus, guardando Poseidone. Il dio sorrise e annuì. "Ed è estremamente fantastico."

Percy, appena trovò i due bambini, venne colpito alla spalla dal dottore.

"EHY! COME OSI PICCOLO...!" Ade annuì alle parole di Poseidone. "Ricordami di ucciderlo, quando usciamo da qui."

— Ora verrete tutti e tre con me — annunciò il dottor Thorn. — In silenzio. Da bravi. Se fate il minimo rumore, chiamate aiuto o opponete resistenza, vi mostrerò quanto è
precisa la mia mira.-

"Beh, è di sicuro originale nelle minacce." Notò Zeus, attirando due sguardi arrabbiati da parte dei due fratelli. "Suscettibili sull'argomento? Scusate, sto zitto."

Percy, comprendendo l'impossibilità di difendere da solo i due ragazzi, chiuse gli occhi.

"Che fa?" Chiese Ade, indicando il semidio. Zeus e Poseidone scossero il capo. "Mi stai chiedendo di spiegare la mente di Perseus? Non saprei proprio come fare." Commentò Zeus, facendo ridere Ade. Poseidone sbuffò e disse. "Ti ha salvato un sacco di volte, Zeus." "Ma neanche Zeus ha un senso." Disse Ade, facendo ridere Poseidone.

— Che stai facendo, Jackson? — sibilò il dottor Thorn. — Muoviti!
Percy aprì gli occhi e continuò a strascicare i piedi. — È la spalla. Brucia.-

"Sta mentendo. Ha sopportato di peggio." Zeus scosse la testa. "Ripeto, Poseidone. Non ho idea di come ragioni il tuo figliolo."

— Bah! Il mio veleno provoca dolore, ma non ti ucciderà. Cammina!-
Percy, seguendolo, si concentrò, cercando di chiamare Grover, mettendo a fuoco le sue sensazioni di paura e pericolo.

"Il legame empatico!" Ade esclamò, entusiasta. "Poseidone, sono momenti come questi che mi danno speranza per tuo figlio." Poseidone lo guardò impassibile. "Ti odio."

— C'è una radura più avanti- annunciò il vicepreside. — Lì chiameremo chi vi verrà a prendere.-
— Qualcuno ci viene a prendere? — domandò Bianca. — Per andare dove?-
— Silenzio, insopportabile ragazzina!

"Non parlare così a mia figlia!"

— Non parlare così a mia sorella! — intervenne Nico.

Poseidone e Zeus guardarono Nico. "Tale padre tale figlio." Commentò il secondo. Ade sorrise. "Sono fiero di lui." "Dovresti dirlo a lui, sai?"

— Alt! — esclamò il dottor Thorn.
Il bosco si era diradato. Eravano su una scogliera sul mare, alla fine di uno strapiombo di centinaia di metri.

"Non sta pensando di buttarsi, vero?" Domandò Zeus. Poseidone scosse la testa. "Non potrebbe portare i due ragazzi con sé."

Il vicepreside li spinse verso il bordo. Percy inciampò, ma Bianca lo sostenne.
— Grazie — mormorò il ragazzo.
— Che cos'è, quello? — bisbigliò lei. — Come lo combattiamo?-

"Tosta la ragazza." Commentò Zeus, sorpreso dal suo coraggio. Poseidone annuì. Ade sorridendo tristemente disse. "Ha preso dalla madre. Era uguale a lei." Poseidone gli posò una mano sulla spalla, mentre Zeus, imbarazzato, disse. "Ade... mi dispiace per..." "Non farlo, Zeus. Sono inutili le scuse in questi casi."

— Io... ci sto lavorando.
— Ho paura — mormorò Nico.

"È la cosa più normale del mondo." Commentò Poseidone, facendo annuire Zeus e sorridere Ade.

— Zitti! — ordinò il dottor Thorn. — Guardatemi!
I semidei lo accontentarono: gli occhi bicolore di Thorn luccicarono famelici. Si tirò fuori qualcosa da sotto la giacca: un telefonino.

"Molto moderno, vero?" Poseidone sembrava divertito. Zeus rise. "Assolutamente! Mi piacciono questi mostri high tech."

Pigiò un pulsante laterale e disse: — Il pacco è in pronta consegna.-

"Ha appena definito mio figlio un pacco?" Poseidone sembrava offeso. "Vuol dire che lo lascia vivo." Commentò Zeus, guardandolo dubbioso. "Ma un pacco? Come si permette?"

Percy guardò verso lo strapiombo. Il dottor Thorn rise. — Ma certo, figlio di Poseidone. Salta! Il mare è lì. Salvati.-

"Non conosce Percy, chiaramente." Ade scosse la testa. "Non abbandonerebbe mai Bianca e Nico." "Non abbandonerebbe mai un amico."

— Come ti ha chiamato? — mormorò Bianca.
— Te lo spiego dopo — rispose Percy.

"È davvero divertente sentire le sue conversazioni." Commentò Ade.

— Però ce l'hai un piano, vero?-

"Anche le vane speranze di chi non lo conosce ancora." Commentò Zeus, facendo ridere Ade

— Vi ucciderei prima ancora che riusciate a sfiorare l'acqua
— disse il dottor Thorn —
Non hai capito chi sono, vero?-

"Carino supporre che potrebbe capirlo da solo." Commentò Zeus, facendo sorridere Ade e Poseidone.

— Purtroppo vi vogliono vivi, se possibile — continuò il
vicepreside. — Altrimenti sareste già morti.
— Chi ci vuole? — domandò Bianca. — Perché se sta pensando di ottenere un riscatto, si sbaglia. Non abbiamo una famiglia. Io e Nico... — La voce le si incrinò un poco. — Siamo solo noi.

Ade abbassò la testa. Poseidone gli posò una mano sulla spalla. "È la parte più difficile, lo so." Ade lo guardò. "Vedere tuo figlio credere che non sia importante per te." Ade annuì, sorridendo mestamente.

— Ooh — esclamò il dottor Thorn. — Non preoccupatevi, marmocchi. Incontrerete il mio capo molto presto. E allora avrete una famiglia nuova di zecca.
— Luke — concluse Percy. — Lei lavora per Luke!

"Ha capito adesso che lavora con il nemico? Non è molto sveglio!" Ade commentò ad alta voce, mentre Zeus rideva. Poseidone lo guardò. "Tu stavi per piangere fino a cinque secondi fa!" "I poteri di Percy. Fa venire il sorriso in poco tempo."

La bocca del dottor Thorn si piegò in una smorfia di disgusto. — Tu non hai idea di cosa sta succedendo, Perseus Jackson. Lascerò che sia il Generale a illuminarti. Stai per rendergli un
grande servizio, stanotte. Non vede l'ora di incontrarti.

"Non so se essere divertito per la prima frase o sconvolto dalla seconda." Zeus sembrava realmente indeciso. Ade e Poseidone dissero. "Dalla seconda. Il Generale è quello di cui ci aveva parlato Artemide, no?" Zeus spalancò gli occhi. "Cavolo, lo avevo dimenticato!" Poseidone scosse la testa.

— Il Generale? — chiese Percy.

Ade scoppiò a ridere. "Ha parlato con l'accento francese!" Zeus ridacchiò. "Sente Thorn parlare con un accento francese e lo prende anche lui." Poseidone sorrideva. "Fa abbastanza ridere, lo ammetto."

Percy ripetè — Cioè... chi è il Generale?

"Ah, Percy non sa qualcosa. Chi altro è sconvolto?" Ade guardò i due fratelli. "Per alzata di mano?" "Ma smettila."

Thorn guardò verso l'orizzonte. — Ah, ci siamo. Il vostro  mezzo di trasporto.
— Dove ci sta portando? — chiese Nico.
— Dovresti sentirti onorato, figliolo. Avrai l'opportunità di unirti a un grande esercito! Proprio come in quel gioco sciocco che fai con le carte e le bamboline.

"L'esercito di Crono non è un grande esercito!" Zeus fissava male Thorn. Poseidone, facendo una smorfia, disse. "Tecnicamente, è molto numeroso. Quindi, sai, è grande." Ade annuì. "Matematicamente, ha ragione sai." "Ma state zitti."

— Non sono bambole! Sono miniature! E lei può prendersi
il suo grande esercito e met...
— Ehi — lo frenò il dottor Thorn in tono minaccioso.
— Cambierai idea, figliolo. E se non lo farai... ci sono altri destini per i mezzosangue. Abbiamo molte fauci mostruose da sfamare. Il Grande Risveglio è cominciato.

"Il... dannazione, ma tutte a Percy?" Ade guardava sconvolto Percy. Poseidone commentò. "La profezia ti dice niente?" "Quale delle tante?" Poseidone sospirò. "Appunto."

— Il grande che? — chiese  Percy, per farlo parlare ancora.
—Il risveglio dei mostri. — Il dottor Thorn sorrise maligno. — I peggiori, i più potenti, si stanno ridestando. Mostri che non si vedevano da migliaia di anni, che causeranno morte e distruzione come i mortali non hanno mai visto. E presto
apparirà il mostro più importante di tutti, quello che porterà alla caduta dell'Olimpo!-

"Bel discorso. Per me se lo è preparato." Il commento di Zeus fece ridere Ade, che disse. "Ora me lo immagino davanti ad uno specchio mentre prova il discorso. Magari dicendo nono, la parola non va bene..."

—Okay — bisbigliò Bianca. — Questo qui è matto da legare.-

"E non ha tutti i torti." Commentò Poseidone, facendo sorridere Zeus ed Ade.

—Dobbiamo saltare giù dalla scogliera — le disse Percy sottovoce. — In mare.
—Oh, fantastico. Anche tu sei matto da legare. -

"E ancora, non ha tutti i torti." Ade ripeté il commento del fratello, facendo ridere Zeus. Poseidone ridacchiò.

Percy non ebbe occasione di ribattere, perché proprio in quell'istante una forza invisibile lo colpì.

"Ma chi è?" Ade sembrava impaziente di scoprire cosa sarebbe successo dopo.

Angolo autrice
Sono ancora viva!
Ecco il capitolo!
By rowhiteblack

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro