INDOVINATE? RISCHIO LA VITA
La prescelta a Ovest andrà
Morte e dolore affronterà
Est e Ovest riceveranno la punizione
Qualcuno dovrà pagarne la condizione
La Figlia del mare
Dovrà scegliere: odiare o perdonare.
Dopo essermi ripetuta per la trentesima volta la profezia, alzai lo sguardo verso Elsa Pazza e Sarcasm. Era piena notte, quindi dormivano. Io non ci riuscivo: il confronto con le Furie mi aveva fatto capire quanto questo fosse reale. Quanto gli Dei lo fossero. E quanto la mia morte fosse molto vicina. (Lei NON è pessimista Non hai ancora accettato che sei tu? Lascialo sognare).
Come dicevo, era piena notte. Guardando l'orologio, scoprì che era mezzanotte. E io non riuscivo a dormire. Secondo la profezia, sarei dovuta andare molto ad Ovest. Però, quanto fosse il molto, non mi era dato saperlo. Avevo il terrore che i miei due compagni scoprissero la mia paura. Non volevo far avere paura anche ad Elsa. E non volevo accontentare Sarcasm. Lo guardai. Durante questi giorni passati insieme, avevo imparato a conoscerlo, e ad apprezzarlo. Sorrisi, pensando al nostro rapporto: da odiarlo, ero passata a rispettare, lui e le sue decisioni. Pur non condividendole, a volte. Ma rimanevano sue. E andava rispettato per questo. E io lo facevo.
Lo rispettavo, e lo consideravo uno dei miei migliori amici. Qualcuno di cui fidarmi, insomma.
Al mattino, nonostante le due occhiaie orribili che avevo, alle 6 svegliai i due compagni di viaggio. Avevamo da fare. Secondo la profezia, avremmo dovuto raggiungere Hollywood. Adesso, io, da brava italiana, conoscevo Hollywood per il cinema. E per i libri letti. Però, non sapevo molto della zona. Secondo Sarcasm, aveva un accesso verso gli Inferi. Quindi, verso il Tartaro, luogo dove dimorava, o meglio era stato relegato, Crono, re dei Titani. Bene, dopo questa cultura generale, dovevamo stabilire il modo più veloce per andare e tornare. Il limite massimo era, teoricamente, il 22 Dicembre, giorno in cui saremmo dovute andare sull'Olimpo. E eravamo al 24 Ottobre. Circa due mesi, quindi. Che era tanto.
"Ragazzi. Dobbiamo decidere dei mezzi." Sarcasm disse "L'aereo è da escludere. Row non può... con l'autobus abbiamo avuto delle brutte esperienze. Propongo, perciò, di prendere il treno." Elsa scosse il capo. "Con il treno è pericoloso tanto quanto con l'autobus... potremmo fare autostop. E farci portare così fino a Hollywood." Io riflettei velocemente. "Credo che Elsa abbia ragione. E, visto che gli Dei ci hanno proibito di chiamare i pegasi, credo ancora che la soluzione di Elsa sia la più sicura. Almeno rispetto il treno." Sarcasm diede ragione anche lui ad Elsa, e quindi ci dirigemmo verso la strada, dove avremmo potuto cominciare a chiedere dei passaggi. Quello che non sapevo era che avremmo presto ricevuto un aiuto considerevole.
Sul ciglio della strada, io ed Elsa provavamo a fermare delle macchine per richiedere il passaggio, ma nessuna di esse si fermava. Andavano talmente veloce che entrambe rischiammo, e più di una volta, di finire in mezzo alla strada. O per terra. All'ennesimo tentativo inutile, io ed Elsa andammo a dire a Sarcasm il problema. Il ragazzo era comodamente sdraiato, mentre ascoltava la musica dall'Ipod. Alla faccia del i semidei non possono usare dispositivi elettronici. Davvero utile come avvertimento. Comunque, appena senti il problema, riflettè sull'incoveniente. "Pensavo non avremmo avuto questo tipo di problemi." Disse, calcando sulla parola questo. "Nemmeno noi. Io pensavo più a problemi tipo, mostri che ci vogliono morti, Titani che ci vogliono morti, Dei che ci vogliono morti. Ah, e al fatto di poter morire. Non credo di averlo detto." Disse Elsa. Sarcasm scelse di ignorarla. "Credo che dovremmo improvvisare. Potremmo andare in mezzo alla strada. Magari così si fermano." Io scossi il capo. "Non credo. Credo che sarebbe un buon modo per finire investito." "E morire. Solo per essere precisi." Sarcasm la ignorò di nuovo. "Cosa proponi, allora, Row? Se non facciamo autostop, dovremmo prendere il treno. E gli Dei ci..." "hanno proibito di usare pegasi e altri poteri in questo modo. Attirerebbe l'attenzione su di noi e su cosa stiamo facendo. E non dobbiamo correre questo rischio. Altrimenti Iperione e Giapeto velocizzerebbero il loro piano. E non avremmo alcuna possibilità contro TRE Titani. Ritengo che..." Prima che potessi esporre la mia idea, una voce mi interruppe "Ringraziarmi per essere venuta a salvarvi." Mi voltai: davanti a me c'era DaughterOfHades__. La guardai. "Tu che ci fai qui?" "Sono scappata." "Dal Campo?" Lei annuì. "Non è contro le regole?" Lei annuì di nuovo. "E non si rischia l'espulsione dal Campo?" Lei annuì per la terza volta. Io sorrisi "Benvenuta nell'impresa, allora. Qual è la tua idea?" Lei ghignò. "Ho un'abilità particolare: viaggio nell'ombra. Posso portarvi con me." Sarcasm scosse il capo. "Gli Dei hanno proibito questi mezzi." Io dissi "Non proprio. Hanno proibito pegasi e quelle cose. Non viaggi nell'ombra. " "Perchè nessuno di noi lo sa fare." Stavolta, fui io a scuotere il capo. "No. È perchè i mostri si muovono così. Sembreremmo dei mostri! Ma sei un genio!" Esclamai, guardando la figlia di Ade. Elsa disse "Ma sono l'unica a pensare che finiremo da un'altra parte? Insomma... riflettiamo un attimo: Nico di Angelo ci ha messo quattro anni a perfezionare la tecnica. E ha ancora delle difficoltà. Lei da quanto sa di essere una semidea?" Lei rispose che lo sapeva da un anno circa. "Vedete? Un anno! Ci farà finire in California!!" La guardai. "Possiamo fidarci di lei. E poi , meglio la California che New York, no?" Lei sospirò. "Se avrò ragione vi tempesterò con i ve l'avevo detto, sappiatelo." Tradotto, significava che si fidava.
La figlia di Ade ci prese per le mani, e cominciò a correre verso un muro. Prima che potessi pensare ora ci schiantiamo cominciò a sparire tutto ciò che ci circondava.
Finito questo viaggio, che io reputai una figata (potevate morire appunto fatela continuare), ci guardammo intorno. "Wow. Non siamo ad Hollywood!!" Esclamò Elsa. "Avevi ragione. Ma dove siamo?" Sarcasm disse "A Beacon Hills. È vicino a San Francisco." Elsa mi guardò "Guarda un po'... Siamo in California! Chi lo avrebbe mai detto." La fissai. Poi guardai la ragazza. "Idee?" Elsa mi guardò come se fossi matta "Stai scherzando? Lei ci ha fatto finire a Beacon Hills! E tu le chiedi se ha idee?" Sarcasm sbuffò. "Figlia di Ade. Allora?" La ragazza sorrise "Chiediamo a qualcuno di ospitarci?" Io annuì. "Andiamo dai."
Camminando, raggiungemmo una casa molto grande. Sul campanello c'era scritto McCall. Suonai. Due ragazzi bellissimi vennero ad aprire la porta. Uno era chiaramente messicano, mentre l'altro era biondo. "Salve. Chi cercate?" Io, facendo un respiro molto profondo, dissi. "Non volevamo disturbare. Solo che, abbiamo fatto un lungo viaggio, e siamo nuove... potreste indicarci un luogo dove riposare?" Il biondo ci guardò come se fossimo delle matte (perchè lo fanno tutti? Sul serio lo chiedi? Mi pare ovvio. LORO LO SONO). Il moro, invece, sorrise. "Io sono Scott McCall, lui invece è Isaac Lahey. Potete riposare a casa mia oggi." Elsa sorrise "Grazie infinite. Siamo estremamente grate." E, una volta entrate, Scott ci portò in una stanza. C'erano due letti matrimoniali "Dovrete dividere il letto... non è un problema, vero?" Mentre Elsa aveva tutta l'intenzione di dire di sì, io Risposi "Oggi credevamo di dormire sotto un albero. Quindi, no. Grazie davvero, Scott." Lui mi sorrise. "Domani vi accompagno a fare un giro della città. Tranquilli. Ora dormite." Ascoltando il suo suggerimento, tutti e 4 ci addormentammo.
Il giorno dopo, mi svegliai con una sensazione di calore intorno alla vita. Mi voltai, cercando di capirne la fonte, e vidi che la fonte era il braccio di Sarcasm. Arrossendo, mi voltai verso l'altro letto. Lì, Elsa dormiva ancora. Invece, DaughterOfHades__ era sveglia. E mi guardava ghignando (non ha altre espressioni? Te lo dico per l'ultima volta. STAI ZITTO) "Che c'è?" Lei mi guardò come dire Sei seria? Poi, a parole, disse "È da quando è entrato nel letto che ti abbraccia. Secondo me, la tua vita arriverà intorno ai 50 gradi. O forse anche oltre." Io, provando a cambiare argomento, le chiesi "Ma.. tu non dormi?" Lei mi guardò. Poi rispose "Facendo finta di non aver notato il fatto che hai cambiato argomento, ti risponderò. Allora, non ci riesco." La guardai interrogativamente "Incubi. Tu non ne hai?" Io alzai le spalle "Ieri ne ho avuti. Probabilmente anche oggi. Solo che non me li ricordo, nel caso." "Dovresti ricordartene. I sogni dei semidei non sono mai sogni, sono più come delle percezioni del futuro. E avvenimenti che avvengono nello stesso momento." "Allora perché hai paura di dormire?" Prima che lei potesse rispondermi, la porta si aprì. Girandomi, vidi Isaac con un altro ragazzo, molto più grande. "Piacere. Sono Derek Hale. Voi siete?" Prima che potessi rispondere, Isaac disse "Vorrebbe saperlo anche Scott. Quindi, andiamo giù a parlarne." Io annuì, tanto non mi avrebbero dato retta, e svegliai Sarcasm ed Elsa. Poi, dopo esserci vestite, scendemmo dagli altri tre. Scott ci sorrise, mettendoci davanti quattro piatti. Visto che non facevamo un pasto decente da circa venti giorni, mangiai subito. Poi, fermandomi, lo ringraziai. Lui sorrise, facendo segno che non gli interessava. Isaac mi chiese "Chi siete? La verità, grazie." Guardai la figlia di Ade. Lei disse "Dovremmo dirgli TUTTA la verità." "E loro non ci ammazzeranno?" Lei scosse il capo. "In caso di necessità si può. " Elsa mi guardò "Tanto non ti crederanno." Facendomi segno di parlare. Io mi voltai e dissi "Se non mi credete però... beh, Elsa mi aveva avvisato. Io sono Rowhite, lei è Elsa, lei è DaughterOfHades__, lui è Sarcasm. Siamo dei semidei. Io figlia di Poseidone, Elsa di Zeus, lei di Ade, lui di Apollo." Derek mi fissò molto male. "Stai mentendo!" "Scusa. Tu sei un LUPO MANNARO, e non credi ci siano dei semidei?" La voce che aveva parlato apparteneva ad un ragazzo. "Io sono Styles Stilinski." "Piacere." "Benvenuti a Beacon Hills. Ora vi spiego dove siete finite." La giornata sarebbe stata molto lunga.
Angolo autrice
Mi scuso per il ritardo. Verifiche. Tante
Come promesso, nuovo fandom
Taggo
Glyptodont la nostra fantastica ELSA
DaughterOfHades__ benvenuta nell'impresa, cugina!
Nel prossimo capitolo rimarremo a Beacon Hills.
Addio
By Rowhiteblack
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