Secondo round
Pov Rose
Sento la sveglia suonare ed allungo il braccio per spegnerla sono le 7, mi alzo facendo il meno rumore possibile e mi infilo nel bagno.
Ieri sera ho preparato il cambio e la borsa posizionandoli nel bagno per evitare di disturbare le ragazze e per fare più in fretta. Mi lavo velocemente, mi pettino facendo una coda alta e ben tirata ed indosso la mia tuta che consiste in un paio di pantaloncini corti blu, scarpe da tennis nere, un top corto e attillato anch'esso blu ed una felpa classica di abercrombie di cotone bianca con le scritte blu. Guardo la mia immagine riflessa allo specchio, un sorriso spontaneo nasce sulle mie labbra e guardo l'orologio, sono le 7:30, afferro il borsone e mi affretto a raggiungere la stanza delle necessità.
Sono in anticipo ma con mio grande piacere vedo che Scorpius é già arrivato e mi sta aspettando, mi affretto a raggiungerlo. Anche lui indossa dei pantaloncini che sono neri, una felpa nera e posso intravedere una maglia verde sotto. Appena sono abbastanza vicino allungo le braccia circondandogli il collo e mentre lui mi circonda la vita con le sue braccia e si abbassa un po', io mi alzo sulle punte. Ci baciamo inizialmente con calma ma appena chiede l'accesso alla mia bocca e sento la sua lingua a contatto con la mia approfondiamo quel contatto fino a quando abbiamo bisogno di ossigeno.
<< Buon giorno >> dico ansimando.
<< mmmh si... É proprio un buon giorno >> mi risponde ridacchiando.
Mi allontano da lui dicendo << Entriamo dai >> passo tre volte davanti al muro ed appare la porta, apriamo ed entrando appare proprio ciò di cui abbiamo bisogno, una stanza molto grande completamente coperta da materassini blu per evitare di farci male.
<< Abbiamo molto tempo visto che iniziamo le lezioni alle 10:30 e sono le 7:45, quindi iniziamo con il riscaldamento prima e poi passiamo all'allenamento >> dico seria.
<< Perfetto >>
Iniziamo con qualche esercizio di riscaldamento per i muscoli e poi un paio di giri di corsa per la stanza.
<< Sei pronto? Te la senti di farmi vedere cosa sai fare? >> gli domando.
<< Ok.... Certo... >> mi dice un po' timoroso.
<< Ehi non avere paura di farmi male... É più probabile che ti faccia male da solo attaccandomi >> gli dico facendogli la linguaccia.
Alza un sopracciglio e scuote la testa, lo vedo chiudere gli occhi sospirando. Quando riapre gli occhi riesco a vedere tutta la sua determinazione e mi metto in posizione. Divarico leggermente le gambe, il piede destro leggermente più avanti del sinistro e fletto leggermente le ginocchia e osservo i suoi movimenti, non lo attaccherò, voglio vedere le sue capacità.
Scorpius mi guarda un secondo e con uno scatto si avvicina a me creando di prendermi per bloccarmi, mi sposto a sinistra evitandolo e lui con il braccio destro cerca di colpirei allungandolo ma mi piego all'indietro afferrandolo e spingendolo dall'altra parte.
Mi allontano un pochino mentre lo vedo prendere velocità per attaccarmi quindi é abbastanza vicino e cerca di colpirmi ma con la piccola rincorsa, che avevo preso prevedendo la sua mossa, faccio una ruota senza mani superandolo.
Si rigira molto in fretta e tenta un'altro attacco ma lo blocco e facendo forza e pressione lo ribalto all'indietro buttandolo a terra. Ha il fiatone, posso sentirlo chiaramente, con un colpo di reni torna in piedi con un unico balzo, mi guarda e questa volta cerca di attaccar i con le gambe, salto sul posto evitando il calcio basso e paro il pugno destro con la gamba sinistra. Tocco terra ma inizio ad indietreggiare scansando una seria di pugni e calci che cerca di assestarmi senza riuscirci. All'ennesimo pugno coordinato con un calcio, paro il pugno con il braccio destro e il calcio con il sinistro e con la mano destra aperta lo colpisco in pieno petto mentre la gamba destra si era già posizionata dietro le sue gambe e lo butto a terra facendo pressione sul suo petto.
<< Accidenti, non ho possibilità, non c'è il verso che riesca a batterti >> dice Scorp mentre é ancora sotto di me.
Gli sorrido e dico << É solo questione di allenamento e comunque non sei niente male tesoro... Sei veloce, hai degli ottimi riflessi e di certo non ti manca potenza. Penso che basti semplicemente affinare la tecnica ed insegnarti qualche trucco e riuscirai a batterti come il nostro insegnante >>
<< A me basta riuscire a migliorare quel tanto per riuscire ad arrivare al livello dei nostri coetanei, non voglio restare con i più piccoli capisci? >>
<< Certo che capisco >> dico sorridendo << che ne dici se continuiamo ancora un po'? Oppure sei già stanco >> lo prendo in giro.
<< Ti piacerebbe che fossi già stanco eh >> mi risponde sorridendo e togliendosi la maglietta verde.
<< Questa tattica di distrazione potrebbe piacermi più del lecito >> confesso.
<< Bhé ne sono contento piccola >> mi sorride compiaciuto. Ritorniamo a combattere con lui che cerca ancora di colpirmi mentre io lo scanso e respingo.
Alle 9:15 gli propongo di smettere per oggi visto che in un ora e un quarto dovevamo essere in classe. Lui acconsente e mentre ci avviamo alle borse appare una porta dove all'interno c'è una doccia piuttosto spaziosa.
<< Che ne dici di una bella doccia rilassante insieme? >> mi domanda con uno sguardo furbo e malizioso che lascia trasparire le sue intenzioni.
<< Insieme dici eh? Ma non lo so... Ci penserò e ti farò sapere >> gli rispondo sorridendo ed allacciando le braccia al suo collo.
<< Allora dovrò convincerti >> dice abbassandosi a baciarmi e facendomi arretrare.
Sento che allunga una mano per aprire la porta del bagno che è proprio dietro alla mia schiena, quando siamo entrati chiude la porta con un calcio e appoggiandosi contro la chiude a chiave. Ci stacchiamo e guardandomi negli occhi mi leva il top ed io torno a baciarlo mentre gli accarezzo il petto, sento le sue mani salire sulla mia schiena, arriva al regiseno e lo sgancia. Lascio che questo scivoli tra i nostri corpi dopo esserci staccati, mentre ci togliamo le scarpe e i calzini. Finiamo di sfilarci gli ultimi indumenti rimasti e ci infiliamo sotto il getto della doccia baciandoci. Mi sto eccitando e non poco ed anche lui non mi sembra essere messo meglio così lo spingo contro la parete della doccia ridendo.
Pov. Scorpius
Mi spinge delicatamente contro la parete della doccia con l'acqua che scorre sui nostri corpi. << Sei così belle >> le dico accarezzandole una guancia con una mano e con l'altra mi allungo a prendere il bagnoschiuma. Me ne verso un po' sulla mano ed inizio ad insaponarla e la sento sospirare. Quando ho finito vedo anche lei iniziare a fare la stessa cosa che io ho fatto a lei su di me, quando finisce di accarezzare tutto il mio corpo ed il sapone è scivolato via dal corpo di entrambi l'afferro rapidamente e la poggio contro la parete.
<< Non ce la faccio più >> le sussurro sulle labbra.
<< Prendo la pillola >> mi allontano guardandola confuso << è un'anti concezionale babbano, è efficace >> risponde alla mia domanda muta.
Allora mi avvento sulle sue labbra coinvolgendola in un bacio passionale, fa risalire le mani dai mie pettorali al collo e dopo infila le dita tra i miei capelli stringendoli dolcemente. Con una mano le alzo una gamba che ancoro al mio fianco e con l'altra mano vado a toccare la sua intimità trovandola già pronta per me così mi spingo in lei senza preavviso. Ansimiamo entrambi nella bocca dell'altro e dopo un momento inizio a spingere prima piano e poi sempre più forte e velocemente.
<< Merlino! Rose... sei... così... stretta... e calda >> la sento gemere sulla mia spalla e mentre sento che lei sta per avere un orgasmo la sento darmi un piccolo morso sulla spalla. Sento le sue pareti interne stringersi ancora di più intorno a me e questo segna anche la mia fine, vengo in lei con un'ultima spinta. Stretti l'uno all'altra cerchiamo di calmare i nostri respiri, posso sentire i nostri cuori martellare velocemente nei nostri petti. Lascio delicatamente la gamba che mi ero avvinghiato alla vita e continuo a stringerla a me. Quando alza la testa dalla mia spalla mi sorride e ci finiamo di lavare per poi prepararci per le lezioni.
Fuori dalla stanza delle necessità prendo per mano Rose e l'accompagno alla lezione di erbologia nella serra numero due in compagnia dei Tassorosso.
Appena arriviamo davanti alla serra mi abbasso e le do un bacio a stampo veloce << Ci vediamo a pranzo? Ti va di venire al mio tavolo? Magari vengono anche le altre >> tento timoroso perché non sono sicuro della reazione che potrebbe avere.
La vedo aprirsi in un bellissimo sorriso << Non vedo l'ora, puoi stare certo che sarò accanto a te sia che le altre vengano o no >>
Felice le stampo un altro bacio veloce << Ci vediamo dopo piccola >> e scappo a lezione prima di arrivare in ritardo.
Riesco ad arrivare giusto in tempo e mi siedo accanto ad Al mentre Nate è seduto al banco alla mia destra così mentre il professore si sistema avverto i ragazzi che le ragazze saranno con noi a pranzo. Così iniziamo la lezione e la mattinata scorre abbastanza lentamente ma io sono felice, niente potrebbe rovinare il mio umore ora come ora.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro