capitolo 6
Passarono due giorni da quando Marcus mi presentò al suo branco.
Con me in questi giorni era dolce e premuroso, mentre con il branco fu molto autoritario facendosi rispettare ,considerando che abbia trecento anni ma, non stupitevi lui è anche un demone e i demoni sono immortali ,e mi ha riferito che lui è uno tra i più giovani demoni che esistano visto che gli altri hanno dei secoli se non millenni ,e riguardo al suo aspetto e nel corpo di un diciannovenne , diciamo che io abbia molta paura , si vabbè togliamo il diciamo e quindi adesso è l'ora di andarsene anche se mi ha detto che non mi farebbe mai del male anzi mi proteggerà al costo della sua morte .
Ma io me ne devo andare, devo trovare mio fratello e qui non sono nel posto giusto non sono mica una creatura soprannaturale .
Andai in camera a cambiarmi, cercando dei vestiti comodi per agevolarmi la fuga. Presi dei pantaloni di tuta grigi ed una maglietta bianca con ai piedi delle scarpe da corsa poi andai ha farmi una doccia.
Dopo una mezz'ora ero pronta.
Presi i capelli per chiuderli in una coda, ma un rumore aldilà della porta mi distrasse.
La porta si aprì rivelando Kevin con un sorriso a trentadue denti, ma appena mi vide preparata si rabbuiò.
"cosa stai facendo"
Io gli sorrisi "devo andare non posso stare qui ,adesso che Marcus è fuori ad allenarsi e l'unico modo per andarmene" lui triste mi fece un sorriso forzato.
Negli ultimi giorni abbiamo passato tanto tempo insieme visto che Marcus aveva detto a Kevin che mi doveva fare da bodyguard.
"Sai che mi mancherai Jessica"
Si avvicinò a me abbracciandomi e io lo strinsi forte "mi puoi venire a trovare ,sai che ti voglio bene"
Lui aveva gli occhi lucidi e un sorriso triste e in quel momento mi passarono tutti i ricordi di quando eravamo piccoli.
Flash back:
Era il mio primo giorno di scuola elementare. Quando mia madre mi ebbe lasciato in classe mi sedetti nell'ultimo banco,poi arrivo un bambino con i capelli neri e occhi castani.
Mi osservo e disse "ciao io sono Kevin , e tu come ti chiami ?" "Io sono Jessica "
Poi prese il mio diario ,lo apri e ci fece degli scarabocchi ,io che tenevo alle mie cose lo rincorsi per tutta la classe ,poi presi il suo diario e gli e lo buttai dalla finestra,ma la mastra mi aveva visto quindi mi sgridò ma Kevin intervenne e disse "lei non ha fatto niente e colpa mia " io lo guardai e sorrisi e lui ricambio.
Alla fine la maestra ci mise una nota, ma non sapeva che quella nota era di l'inizio di una grande amicizia .
Spazio autrice: Grazie per chi legge lasciate stelline ,e magari qualche commento mi piace leggerli .
Ciao.
Marti
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