Capitolo 20
Il mattino dopo mi preparo per andare a scuola. Mi metto un paio di jeans che mi stanno davvero bene e una maglietta alla moda. Mia madre è in cucina, quando scendo a fare colazione. Mi guarda e dice:
-Bel completo.
-Grazie -Rispondo allegramente. Devo approfittare di questi momenti- Com'è andato il tuo fine settimana, mamma?
-È stato bello- Mormora. Evidentemente, era ancora sotto gli effetti del weekend.
Prendendo una mela, dico:
-Bene, sto facendo tardi. Ci vediamo più tardi.
Mia madre agita soltanto la mano. Alzando gli occhi al cielo, prendo il mio zaino e me ne vado. Mi metto gli auricolari ed ascolto la musica dal mio cellulare. Il clima è gradevole, ma so che tra poco incomincerà a fare freddo. Meno male che ho comprato un po' di roba per l'autunno. Dovrò pensare anche a quella invernale, quando arriverà la stagione. Probabilmente dovrò comprarmi anche una nuova giacca. La mia è ancora in buone condizioni, oltre al fatto che non è molto bella.
I corridoi non sono tanto incasinati i lunedì, non come gli altri giorni almeno. Nessuno vuole stare qui dopo il fine settimana. Per la prima volta, sono una di quelle persone. Prendo il mio libro di Sociologia e chiudo la porta del mio armadietto. Girando, m'incontro con Eric.
-Oh, ciao- Esclamo a bassa voce.
-Hai avuto un bel fine settimana?- Mi chiede.
-Sì -Rispondo- Scusa se non ho potuto chiamarti. Comunque, ho comprato un cellulare ed ho inserito il tuo numero.
Eric sorride.
-Questa è una cosa buona.
Improvvisamente, sento un braccio circondare le mie spalle. Giro la testa per vedere Agus.
-Amico, il suo ragazzo Jeremy ha un GTO del 1967. E' una cosa incredibile! Questa signorina Isabelle mi verrà a prendere per andare a scuola, se lui glielo lascia guidare.
-È fantastico- Dice Eric.
-Eric, avresti dovuto vedere quell'auto. E' bellissima!- Grida Agus.
Un altro ragazzo viene da noi. Il suo nome è Rick, credo. Ricordo di averlo visto al bar.
-State parlando di quell'auto?
Agus dice:
-Sì. Dì ad Eric quando è stato ridicolamente fantastico.
-È stato bello, questo è sicuro- Risponde Rick.
-Sono un po' geloso per non esser riuscito a vederla- Dice Eric un po' allarmato.
Facendo spallucce, dico:
-Oh, prima o poi verrà qui. La vedrai di sicuro.
-Allora, mi puoi dare il tuo numero?- Chiede Eric, prendendo il suo cellulare.
-Certo- Rispondo, nervosissima.
Agus prende il suo.
-Lo metto anch'io in rubrica.
-Okay -Sussurro scioccata- Perchè?
Fa un sorriso contorto.
-Così quando mi chiamerai per portarmi a scuola, saprò chi mi chiama. E poi, la prossima volta che faremo una festa, posso invitarti. Ti sei divertita alla festa dove sei andata?
Attonita, dico:
-Eh? -Allora ricordo che era stato Jeremy a dirlo- Oh, sì, un sacco, mi sono sentita un po' fuori luogo essendo la più giovane tra di loro, ma sono stati fantastici. La domenica siamo andati tutti a fare un giro, ed è stato bello. Anche se sono salita in moto con Josh e non con Jeremy.
-Josh? È uno degli amici di Jeremy?- Chiede Eric.
-Sì -Rispondo- Senza dubbio, bara nei videogiochi. Non mi ha dato nemmeno dato un vantaggio.
Rick sbuffa.
-Non esistono vantaggi nei videogiochi.
-Questo mi han detto -Rido- Ad ogni modo, dovrebbero esserci.
Eric ci interrompe.
-Allora, qual è il tuo numero, prima che suoni la campanella?
-Oh, 5559921- Rispondo.
-Dovresti mettere il mio numero nella tua rubrica- Dice Agus.
Prendo il mio cellulare e glielo do.
-Puoi mettercelo tu. Io non ho idea di come farlo.
-Guarda -Dice Rick, prendendolo- Un mio amico ha questo cellulare. Ecco, vai qui nei tuoi contatti. Poi schiacci questo simbolo, vedi la croce? -Annuisco. Lui continua- Poi scrivi il nome ed il numero qui. Poi schiacci "Salva". Capito?
-Sì -Rispondo- Grazie -Improvvisamente, suona la campanella- Oh, devo andare a Sociologia.
-Vengo con te -Dice Agus- Io ho Fisica.
Questo mi fa sorridere.
-Va bene -Nessuno mi ha mani accompagnata in classe. Mi giro verso Eric- Ci vediamo dopo, okay?
-Certamente- Risponde con un sorriso.
Credo che il mio cuore uscirà sul serio dal mio petto. Questo è irreale. Temo che mi sveglierò e mi renderò conto che sono stata in coma per tutto questo tempo, e che era solo tutto un sogno.
Agus ed io camminiamo lungo il corridoio. Mi parla della festa e di chi c'era. Alcune persone le conosco, ma le altre non ho idea di chi siano. Quando arriviamo alla mia aula, mi giro e dico:
-Grazie per avermi accompagnata.
-Certo, non c'è problema -Risponde Agus- A dopo.
Lo saluto ed entro in classe. Durante il resto delle mie lezioni, non riesco a concentrarmi. La mia mente è da tutt'altra parte e in tutto quello che è successo questo fine settimana.
A mezzogiorno, prendo il mio pranzo e cammino verso il giardino. È ancora bello sedersi qui fuori. In realtà non voglio andare al bar. Mi siedo sotto un albero ed incomincio a separare il mio pranzo.
-Perchè sei qua da sola?- Guardo in alto per vedere Eric.
-Sto mangiando. Cosa ci fai qua fuori? -Rispondo- Mangi sempre al bar.
-Dovevo andare in macchina a prendere una cosa. Sai che puoi venire a mangiare con noi, se vuoi.
La mia bocca si apre e poi si chiude. Allora balbetto:
-Oh, non voglio intromettermi. In realtà non passo il tempo con il tuo gruppo.
-Devi davvero smetterla di essere così timida -Dice Eric, con un sorriso- Vieni solo a mangiare con noi.
Non mi prende molto tempo dire:
-Va bene- Metto tutte le mie cose nella mia borsa.
Eric mi allunga la mano ed io la prendo. Mi fa alzare e sorride.
-Sai, mi piace come ti sei vestita.
-Oh, eh, sono andata a fare compere questo fine settimana- Rispondo, guardando in basso.
-Beh, è bello, bella scelta.
Timidamente, sussurro:
-Grazie.
Entriamo a scuola e il mio stomaco si annoda. Sono davvero nervosa. Eric apre la porta del bar. Entro e mi sento meglio quando nessuno smette di fare quello che sta facendo per guardarmi. Eric fa dei gesti verso uno dei tavoli centrali. Lo guardo con occhi spenti. Lui ride ed appoggia una mano sulla mia schiena. Con delicatezza mi spinge, dirigendoci al tavolo.
-Ciao ragazzi -Dice- Isabelle mangerà con noi.
Le altre sei persone al tavolo mi guardano incuriosite. Mi giro per andarmene sparata come una freccia, perchè questo è il mio peggior incubo. Eric mi prende prima che possa arrivare da qualsiasi altra parte. Presto, Agus viene camminando.
-Ciao Isabelle, mangi con noi?
-Sì, lo farà- Dice Eric. Prende una sedia e mi guarda.
Mi siedo su di essa. Agus prende posto accanto a me ed Eric all'altro mio lato. Okay, questo mi fa sentire un po' meglio. Nervosa, prendo il mio pranzo.
-Quindi, tu sei Isabelle?- Chiede una delle ragazze.
-Sì, mi dispiace se sto disturbando.
-Disturbando, perchè staresti disturbando? Non mordiamo. Beh, forse i ragazzi lo fanno, ma noi ragazze facciamo le brave. Sono Holly. Loro sono Rose e Ashley. Questi tre idioti sono Leo, Jeff e Walt. Credo di avere una lezione con te. Fisica, no?
-Oh, sì, credo che hai ragione -Rispondo- Io mi distraggo sempre durante quelle lezioni.
-Sì, anche per me è difficile stare attenta. C'è qualcosa in quelle lezioni che è davvero noioso- Risponde lei.
Leo sbuffa.
-Tu non riesci a stare attenta a nessuna lezione.
-Hey -Dice Holly bruscamente- Ho voti migliori dei tuoi, quindi manterrei la bocca chiusa se fossi in te!- Gli fa la linguaccia.
-Loro due sono molto maturi- Sussurra Eric. Questo mi fa ridere.
Il resto del pranzo è abbastanza gradevole. Improvvisamente, sento il mio cellulare suonare. Velocemente, lo prendo dalla tasca. È un messaggio di Jeremy:
"Come va, tesoro?".
Non posso evitare di sorridere. Eric mi guarda:
-Jeremy?
-Sì, anche lui dev'essere in pausa pranzo.
-Quel tipo è davvero fantastico -Dice Agus, con un sorriso- Voglio essere il suo migliore amico.
-Ti piace solo la sua macchina- Replico.
Schioccando le dita, Rose dice:
-Sei tu la ragazza!
Scuoto la testa sconcertata.
-Sono la ragazza?
-Sì, il tuo ragazzo è BELLISSIMO.
-Jeremy? Lo conosci?- Chiedo, confusa.
Prende il suo cellulare.
-No, ma ho una foto -Rose me la mostra. Prendo il telefono e la guardo attentamente. La mia mandibola cade- Questo è il tuo ragazzo, no? Sei la ragazza del bar?
-Qualcuno ha fotografato Jeremy?- Affanno.
-Sì, guardalo. Qualcuno doveva pur farlo- Ridacchia Rose.
La mia mano mi tappa la bocca.
-Oh, Dio mio. Impazzirà.
-Si arrabbierà?- Chiede Eric, preoccupato.
Questo mi fa ridere.
-No, questo aumenterà il suo ego fino all'anno prossimo. Jeremy sa molto bene di essere bello.
-Beh, è vero- Sospira Rose.
-Fammi un favore -Le dico- Inviamela. Voglio inviargliela.
-Okay, qual è il tuo numero?- Mi chiede.
M'inclino in avanti.
-5559921.
Qualche secondo più tardi, esclama:
-Inviata!
Prendendo il mio cellulare, aspetto che arrivi. Quando ce l'ho mi giro verso Agus.
-Va bene, fammi vedere come posso inviarla a Jeremy.
-È facile -Dice ridendo- Devi solo andare qui e schiacciare "Invia". Poi cerchi il nome di Jeremy. Poi anche scrivere un commento.
-Digli che è il nuovo sfondo schermo della scuola.
Ashley interviene:
-Può essere il mio sfondo schermo.
-È un bel ragazzo, lo so, ma è anche un gran soggetto -Dico- L'ho inviata?
Agus annuisce con la testa.
-Sì, dovrebbe riceverla tra poco.
Mentre finisco il mio pranzo, improvvisamente sento il mio cellulare suonare ancora. Lo prendo e rispondo.
-Sììì.
-Da dove cavolo è uscita quest'immagine?- Ride istericamente Jeremy.
-L'ha fatta qualcuno quando siamo andati al bar. Pensano tutte che sei sexy. Tanto sexy, che avevano bisogno di farti una foto. Non capisco la soddisfazione.
-Hey! -Grida dall'altra parte. Faccio una risatina- Sono bellissimo.
-Sì, sì, sì, non lo sappiamo già tutti?
-Vedi, anche TU mi trovi attraente. È una cosa buona, anche io ti trovo bella. Quindi siamo pari- Risponde. Il mio cuore perde un battito e rimango davvero seduta in silenzio per un secondo. Lui mi trova bella?
Un po' sorpresa, dico solo:
-Grazie.
-Oh, oh, oh, ho un' idea fantastica! Aspetta. Attacco, adesso, e t'invio una foto, ma devi promettere che la metterei come sfondo nello schermo del tuo cellulare.
Facendo spallucce, dico insicura:
-Va bene. Ovviamente, non so se fidarmi di te.
-Invece fidati, sarà fantastico! -Esclama- Ciao, piccola!- Con questo, riattacca.
Nego con la testa.
-Che ha detto?- Chiede Rose.
-Mi invierà una foto che ho promesso di mettere come sfondo schermo. Spero che non sia nulla di stupido. Lo farebbe davvero, pensando che sia divertente- Sospiro.
Tutto il mondo è qui ad aspettare. Improvvisamente, il mio cellulare suona ed apro il messaggio.
Poi strillo.
Agus s'inclina.
-Cos'è? Porca vacca! Jeremy è davvero ben definito.
-Io voglio vederla!- Strilla Rose con entusiasmo.
Prendendomi il cellulare di mano, Agus mostra la foto a tutti. Io rimando solamente dove sono, con l'immagine ancora stampata nella mia testa. Questo è Jeremy, senza maglia, con i suoi pantaloni da lavoro appoggiato alla sua motocicletta. È una di quelle foto da cattivo ragazzo pervertito. È sexy, voglio dire, così tanto sexy da farmi sbavare. Non dovrei avere questi pensieri o sentimenti, ma come diavolo potrei non averli dopo aver visto questa foto!
Rose affanna:
-Isabelle! Voglio questa foto!
La mia bocca si apre, si chiude e poi balbetto:
-Io... Io non so se vuole che qualcuno ce l'abbia.
-Non m'interessa -Mormora Rose mentre maneggia il mio cellulare- Bene, inviata.
-Inviamela anche a me!- Grida Ashley.
La mia mente deve ancora riprendere a funzionare bene. Vedo quando il mio cellulare passa nelle mani di Eric. Lui guarda la foto e i suoi occhi s'ingrandiscono.
-Credo che imbarazzerebbe la maggior parte dei ragazzi. Mi sento come se dovessi andare in palestra. Questo non è definito, ma è scolpito -Eric mi guarda- Cosa fa? Si allena mentre dorme?
Nego con la testa.
-No, va a correre. Pratica anche arti marziali. Oltre a questo, non l'ho mai visto allenarsi, ma non stiamo insieme tutto il giorno, tutti i giorni. Quindi, chi sa cosa fa quando non ci vediamo.
-Non hai paura che una ragazza più grande te lo porti via?- Chiede Holly.
-Oh -Dice velocemente- Non è come sembra -Cosa dico?- Siamo davvero uniti. Se volesse uscire con un'altra, lui semplicemente me lo direbbe. Siamo in una situazione strana.
Eric posa la sua bibita sul tavolo.
-Dovresti stare attenta che lui non... si approfitti di te.
Sbuffo e rido allo stesso tempo.
-Jeremy? Lui non si approfitterebbe mai di me. In realtà, vuole che io mi approfitti di lui. Meglio ancora, credo che voglia che tutte le ragazze si approfittino di lui.
-Allora, tu e lui non...- Indaga Holly.
-Oh Signore, abbi pietà, NO!- Dico bruscamente, arrossendo violentemente.
Lei agita le sue mani.
-No, ero solo curiosa perchè, beh, lui è più grande e tutto.
-Jeremy ed io ci baciamo, questo è tutto- Dichiaro con calma.
Con un sospiro, Ashley chiede:
-E, bacia bene?
Cercando con tutte le mie forze di non sorridere, rispondo:
-Sì, posso dire di sì -I miei occhi vanno da lei ad Eric. Lo sorprendo guardarmi, e lui distoglie velocemente lo sguardo- Ad ogni modo -Incomincio-, è arrogante. Amo questo di lui, perchè lo fa per scherzare. Non potrei mai vederlo davvero credersi migliore di qualcun altro. In realtà, ha un lato molto dolce.
-Stiamo parlando del tuo Jeremy?- Sento dietro di me. Lascio cadere la mia testa, sconfitta.
È tornata.
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