Capitolo 21
Erano passati pochi giorni, ma Jongin non sapeva come fare a riprendere il suo ragazzo indietro. Krystal non lo lasciava da solo un minuto e Sehun era sempre dietro a Kyungsoo. In più c'era Kris che lo teneva d'occhio, pronto a riferire tutto al padre. Baekhyun e Chanyeol avevano provato a parlare con Kyungsoo, ma non c'era verso di farlo ragionare. Kyungsoo sapeva che amava ancora Jongin, ma non voleva soffrire di nuovo.
Kyungsoo finito il primo periodo della giornata andò in mensa, prese il suo pranzo e si sedette in un tavolo da solo. Poco dopo gli si sedette di fianco Sehun. Gli prese dalle mani la forchetta e gliela avvicinò alla bocca.
"Dì aah...". Kyungsoo lo guardò, come per dire "ma sei serio!?", ma gli dispiaceva vedere la faccia di Sehun triste e aprì la bocca, facendosi imboccare.
La scena fu osservata da i due amici, che non sapevano cosa fare e da un ragazzo che moriva di gelosia. Suonò la campana e tutti tornarono nelle classi. Kyungsoo si alzò, ma si ritrovò un petto davanti. Guardò in alto e non fece in tempo a capire la situazione, che Sehun gli rubò un bacio a stampo sulle labbra. Kyungsoo divenne rosso pomodoro e rimase bloccato. Si guardò intorno e vide Jongin correre via. Si sentì malissimo. Si sentiva in colpa, anche se non ne aveva. "No! Non sentirti in colpa Kyungsoo!" pensò Kyungsoo, ma stava per piangere. Sentì una mano sulla spalla e vide Baekhyun che lo guardava.
"Il mio cuore non appartiene a Sehun, ma potrei provarci. Non era destino che io e Jongin stessimo insieme" disse Kyungsoo andandosene. In quel momento a Baekhyun venne l'illuminazione e chiamò a rapporto Chanyeol e Jongin.
Finite le lezioni Kyungsoo andò in biblioteca, chiamato da Baekhyun, ma quando entrò non trovò nessuno. Si guardò in giro chiamandolo, ma non rispose. Trovò un filo rosso e la curiosità prese il sopravvento. Lo incominciò a seguire. Uscì dalla seconda porta della biblioteca e lo seguì fino agli spalti del campo di atletica. Salì, non staccando gli occhi dal filo, e notò che si alzava da terra. Seguì il filo e si ritrovò Jongin davanti, che teneva la parte opposta del filo. Si guardarono negli occhi per qualche minuto, nessuno dei due si stancò di perdersi nello sguardo dell'altro. Kyungsoo chiuse gli occhi e si stava per voltare, quando sentì due mani sulle guance e un paio di labbra sulle sue. Aprì gli occhi stupito, ma non poteva perdersi l'opportunità. Gli mise le braccia intorno al collo e Jongin lo prese per i fianchi, infilandogli la lingua in bocca. Era un bacio dolce, che parlava per loro. Si stavano dicendo quanto si amavano e quanto avevano sentito la mancanza dell'altro. Si staccarono piano e Jongin con una mano gli accarezzò la guancia e con l'altra gli prese il fianco, avvicinandolo.
"Siamo destinati a stare insieme e lo sai perché?" Quando Kyungsoo fece di no con la testa, continuò "Perché ti amo e sei l'unico che ha rotto la mia armatura e mi ha fatto sciogliere il cuore. Sono stato costretto a lasciarti, ma...non posso. Do Kyungsoo io ti amo. Ti vuoi rimettere insieme a me?" Prese fuori l'anello e gli prese la mano. Kyungsoo non si accorse neanche che stava piangendo. Non aveva mai smesso di pensare al ragazzo e annuì con la testa, infilando il dito nell'anello.
"S...si...anche io...ti amo..." disse singhiozzando. Jongin lo prese sulle spalle e lo portò a casa. Kyungsoo, arrivati davanti alla porta, gli passò le chiavi ed entrarono. Lo portò su un in camera e lo appoggiò sul letto.
"Jongin...fammi tuo". Jongin lo guardò, chiedendogli se fosse sicuro e dopo che Kyungsoo annuì, lo incominciò a spogliare. Quando furono entrambi nudi, Jongin si posizionò in mezzo alle sue gambe e prese dal portafoglio un preservativo. Kyungsoo si allungò, aprì il cassetto e tirò fuori del lubrificante. Jongin gli chiese dove lo avesse preso e Kyungsoo rispose "regalo di Baek". Jongin si bagnò le dita di lubrificante e infilò la prima parte di dito nel sedere di Kyungsoo. Quest'ultimo strinse gli occhi e appoggiò le mani sulle spalle di Jongin.
"F-fa male...aah...". Jongin lo baciò, tranquillizzandolo e accarezzandolo con l'altra mano, mentre riuscì a infilare l'intero dito. Lo incominciò a muovere piano, mentre passava la lingua sul capezzolo. Kyungsoo si incominciò a rilassare e Jongin infilò un secondo dito. Kyungsoo ansimava più forte e portò il suo ragazzo vicino a lui, baciandogli il collo. Jongin aprì le dita e infilò il terzo. Il buco di Kyungsoo si strinse intorno alle dita, ma si riaprì quando Jongin incominciò a calmarlo con delle frasi dolci. Dopo poco le dita di Jongin si muovevano avanti e indietro facilmente, mentre Kyungsoo inarcava la schiena e graffiava le spalle di Jongin. Qualche minuto passò e tolse le dita sorridendo, quando il buco di Kyungsoo, vuoto, si apriva e si chiudeva. Jongin si mise il preservativo e lubrificò il buco del suo ragazzo. Con una spinta entrò e Kyungsoo alzò la voce e gli scesero delle lacrime.
"Tranquillo amore. Rilassati, ci sono io". Kyungsoo si rilassò e incrociò le gambe sulla schiena di Jongin. Questo fu il segnale. Jongin incominciò a muoversi, piano ma sensualmente. Muoveva il bacino e si capiva che era un ballerino. Kyungsoo gemeva e chiamava Jongin, godendo. All'improvviso Kyungsoo alzò la voce e incominciò a graffiare la schiena di Jongin. Non sapeva cosa stava succedendo, ma provava tanto piacere. Jongin continuò a colpire la prostata, mentre lo ricopriva di succhiotti e pronunciava la parola "mio" . Raggiunsero entrambi l'orgasmo e Jongin gli prese il membro in mano e incominciò a segarlo. Kyungsoo venne poco dopo, pronunciando il nome del suo ragazzo, sulla mano di Jongin e sulla sua stessa pancia. Jongin lo baciò e venne nel preservativo. Dopo che ripresero il fiato si pulirono e andarono sotto le coperte.
"Come farai con tuo padre?" Chiese Kyungsoo, dopo qualche minuto di silenzio. Jongin lo guardò negli occhi e gli baciò la fronte.
"Non mi interessa. L'importante per me è stare con te". Kyungsoo sorrise e appoggiò la testa al petto di Jongin e quest'ultimo lo strinse a se.
"Ti amo Kyungsoo".
"Anche io Jongin".
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro