III
Una volta finito il discorso con il capo Chuuya guidó Amanthiel verso una camera "dunque, da oggi in poi questa sará la tua stanza, datti il tempo che ti serve per guardarti attorno e successivamente scendi per le presentazioni" disse, per poi uscire chiudendosi la porta alle spalle. Il nuovo arrivato inizó a fare un giro della propria camera, era decisamente spaziosa, dalle pareti nere ed il soffitto che sembrava un cielo stellato, il letto era un matrimoniale in legno scuro, dalle coperte grigio scuro con alcune decorazioni grigio chiaro e dalla quale fuoriusciva con un risvolto un soffice piumone; una scrivania nera la cui parte superiore era coperta da una lastra in vetro, dotata di uno scomparto ed uno sportellino sul lato destro, tre cassettini su quello sinistro ed un cassetto largo e basso al centro; un enorme armadio, diviso in tre parti a porte scorrevoli bianche decorate da qualche lastra nera, anche esse divise a loro volta in scomparti; una libreria a scaffali e varie mensole. Se la stanza di ogni membro dell'organizzazione era così di certo significava che senza dubbio quelli della Port Mafia si trattavano bene, lui era abituato a stanze di genere molto piú spartano, dal momento che pur potendosi permettere di piú sarebbe stato nel luogo in cui stava per poco tempo, non che la cosa gli dispiacesse in alcun modo ovviamente, era grato soprattutto per i numerosi spazi dove avrebbe potuto mettere i propri libri ed i propri attrezzi da disegno. Si mise a sistemare le proprie cose con cura, per poi guardarsi intorno un'altra volta per controllare che fosse tutto a posto, prima di uscire chiudendosi la porta alle spalle, e fermandosi di fronte ad essa, da ció che aveva capito ci sarebbero state delle presentazioni, essendo un sicario di professione era raro, se non praticamente impossibile che si ritrovasse ad avere interazioni
di tipo non formale con altre persone, e nonostante le proprie paure, una parte di lei in fondo desiderava avere quell'interazione, si chiedeva se sarebbe riuscito a farsi degli amici, sospiró, inutile preoccuparsene mentre era ancora attaccato alla porta, no? Dio, si sentiva un ragazzino il primo giorno di scuola.
Una volta sceso, si ritrovò davanti Kaji, che lo guardava con un ampio sorriso "SALVE, IO SONO KAJI, GRANDE SCIENZIATO E-" venne interrotto da un anziano signore, che si rivolse ad Amanthiel con un calmo sorriso "piacere di conoscerti Amanthiel, io sono Ryuro Hirotsu, membro anziano della Port Mafia a capo della Lucertola nera, di cui altri membri di rilievo sono Michizou Tachihara" disse, indicando un ragazzo dai disordinati capelli rossi ed un cerotto sul naso "yo!" Disse Tachihara in risposta, "e Gin" continuò Hirotsu, indicando la persona che quella stessa mattina stava lucidando un'arma. Le presentazioni continuarono, scoprì che il ragazzo che quella stessa mattina stava tossendo si chiamava Ryunosuke Akutagawa, e che era il fratello di Gin, che la ragazza bionda che stava cercando di aiutarlo si chiamava Higuchi e che il cognome di Chuuya era Nakahara. Si trattó per lo più di brevi presentazioni, senza troppi dettagli, una cosa non troppo faticosa ecco, e per adesso ad Amanthiel bastava, per fare conoscenza ci sarebbe decisamente stato più tempo.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro