I
Il pesante portone d'ingresso della sede della Port Mafia si spalancò, rivelando la bassa figura di Chuuya Nakahara, giovane dirigente ed esecutore dell'organizzazione. Schiarendosi la voce, attirò a se l'attenzione dei pochi presenti nella sala, ossia, Kaiji, Gin e Ryūnosuke Akutagawa e Higuchi il primo impiegato in chissà quale fantasticheria scientifica, la seconda stava lucidando un'arma, il terzo tossiva e l'ultima tentava impacciatamente di offrire il proprio aiuto ad Akutagawa, che peró lo rifiutava con fermezza.
Al richiamo del loro superiore, si voltarono verso la sua direzione notando che non era solo, era in compagnia di un'altra persona che pareva avere intorno ai sedici anni, dai capelli tinti di azzurro chiaro, con le punte tendenti al violetto, lentigini, occhi verde/marroncino, un piercing al naso e qualche tatuaggio, non era Ben comprensibile se fosse un maschio dal volto infantile o semplicemente una ragazza dai capelli corti.
Improvvisamente, Kaiji scoppiò a ridere, estremamente divertito "OH CAVOLI CHUUYA, ESISTE VERAMENTE QUALCUNO DI PIÙ BASSO DI TE, NON CI CREDO" disse con le lacrime agli occhi dalle risate "OI" disse il rosso, chiaramente innervosito da quell'osservazione, per poi sospirare rassegnato, in fondo conosceva Kaiji e sapeva che per qualunque problema mentale avesse non c'era rimedio, così decise di lasciar perdere e si rivolse alla persona accanto a se "presentati" e l'altro, quasi fosse un automa dal discorso preimpostato, inizió "Amanthiel Genea, 19 anni e mezzo, nato a londra, genere indefinito" si fermò per un momento, per poi rivolgersi a Kaiji "e sí, sono basso, ma non per questo non posso dimostrarmi un valido avversario" sorrise appena, lievemente divertito.
"Che starebbe a significare genere indefinito?" Chiese Chuuya, vagamemte incuriosito, aveva trovato quella definizione anche nei documenti di quella persona, ma non aveva ben capito cosa significasse "ecco... in breve significa... che... ho ambo gli organi genitali..." ammise il piú piccolo con aria lievemente imbarazzata. Ne seguí una breve conversazione, o meglio, un terzo grado da parte di Kaiji sui genitali di Amanthiel, che fu troncato in breve tempo da Chuuya: "Amanthiel, vieni con me, devo portarti dal boss" il ragazzo (mi rivolgeró ad Amanthiel al maschile siccome mi suona lievemente più neutro) lo guardó abbastanza confuso, Chuuya rispose a quello sguardo in maniera diretta "vorrebbe sapere di piú sulla tua abilità".
Note autore:
Dunque, intanto benvenuti a tutti nel primo capitolo di questo libro dal titolo... uh... se non avete ancora letto gli avvertimenti scritti nella descrizione del libro vi consiglio di farlo, mi scuso se il capitolo è corto, ma volevo lasciare un po' di suspance (di sto cazzo, ma andiamo avanti... no, aspe... che andiamo avanti? É finito anche questo discorso)
VABBÈ CIAO CIAO PEZZENTI, BYE BYE
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro