•terzo capitolo•
Ero persa nel mio fantastico sogno, quando un rumore molto forte mi svegliò.
Era quella maledetta suoneria che mi fece sobbalzare dal letto.
- Proontoo.- dissi accompagnando il tutto con uno sbadiglio al quanto rumoroso.
-Mocciosa sono Levi. Scendi devo parlarti.-
Mi fermo, ripenso alle parole che mi aveva appena detto il corvino al telefono. Realizzo. OH CAZZO LEVI È SOTTO CASA MIA.
-Mocciosa?! Sei ancora viva? Thc.-
- S-si! Dammi un minuto e scendoo- dissi al corvino chiudendogli brutalmente la chiamata in faccia.
Mi misi il pantaloncino in jeans e la prima maglietta che trovai nella stanza, allacciai le scarpe e di corsa scesi dal corvino.
-Era ora!-
-Scusa se ho tardato di un minuto!-
-Thc. Vieni con me. Devo parlarti.- afferrò la mia mano e mi portò a casa sua.
Ero a casa del ragazzo che mi piaceva. Avevo i battiti a dir poco accellerati.
Il corvino mi fece entrare in una stanza dove, dai rumori, c'era qualcuno che piangeva.
Entrai nella stanza e vidi Mikasa piangere, aveva due occhi così rossi che facevano paura.
-Mikasa! Che succede??- dissi preoccupata.
-Mocciosa, devi sapere che le piace tuo cugino ma non ha il coraggio di dirglielo, e ,in oltre, oggi ha scoperto che a Sasha piace Eren e avrebbe intenzione di dichiararsi il giorno del suo compleanno.- mi spiegò tutto il corvino con un tono.. diverso. Era più dolce delle altre volte.
-E io che dovrei fare?- dissi
-Sara ti prego, cerca di scoprire se piaccio a Eren.. non riesco a dirglielo.. ho paura che si allontani da me..- disse Mikasa con un filo di voce.
-Tranquilla, cercherò di fare tutto il possibile per aiutarti!- accompagnai questa frase con un abbraccio all'asiatica e lei ricambiò, e smise di piangere.
-Ma..ho una domanda.. se a te piace Eren, perché sei qua da Levi?- chiesi perplessa e con un filo di imbarazzo.
-Tch. Siamo cugini io e lei.- mi rispose il cornivo.
Come prima mi fermai un attimo, ripensai alle parole che mi erano state dette dal corvino e successivamente realizzai.
MIKASA POTREBBE DIVENTARE MIA CUGINA?!
"Oh allora quei due neuroni che hai funzionano!"
Zitta coscienza.
-Mocciosa? Ti sei incantata?-
-No scusa stavo pensando-
Mikasa si mise a ridere, almeno con il mio 'blocco' la feci ridere.
-Tornano a noi- dissi -Come torno a casa vado a parlare con Eren, gli chiederò se prova qualcosa per te e ti dirò tutto.
Mikasa mi sorrise guardò Levi.
-Grazie per averla portata qua.- disse l'asiatica al corvino che rispose con un leggero sorriso.
-Mocciosa,sono le 4,devo riportarti a casa o resti qua?- mi disse arrossendo.
-Se non distur- il corvino mi zittii con un dito sulle labbra e accompagnò il gesto con queste parole -tu non disturbi.-
Io arrossii come un pomodoro e Levi si girò dall'altra parte.
-Vieni con me- mi disse Mikasa. Mi portò in una stanza con un letto matrimoniale, pulitissima, molto ordinata e con diversi premi.
-Starai qui per queste ore!Io vado a dormire, tu sistemati sul letto come meglio credi!- alle parole di Mikasa pensai di dover 'dormire' da sola.
Uscita l'asiatica dalla stanza, mi tolsi le scarpe e i pantaloncini e mi misi sotto le coperte che avevano un ottimo profumo, era un misto tra menta, gelsomino e lavanda, non potevo capirlo molto bene dato che soffro di sinusite.
Presi il mio cellulare e mandai un messaggio a Eren.
Sono a casa di Mikasa (che
bel gioco di parole. xD) torno
per le dieci
Hahaha simpatica.
A dopo!
Stranamente mi rispose subito, forse si era svegliato in quel minuto. Fatto sta che posai il telefono sul comodino vicino al letto e mi girai sul fianco destro.
Entrò qualcuno nella camera. Era Levi in mutande con l'asciugamano che era poggiato sul suo petto scolpito.
Iniziai ad arrossire sempre di più, avevo caldo e perdevo sempre più battuti.
- M-mocciosa! C-che ci fai tu qui?!- disse con un filo di imbarazzo.
-Mikasa mi ha detto di 'dormire' qua..-
-La strozzo. Comunque. Io non ho sonno. Parliamo un pó?-
-Va bene..-
Time skip
Passai quasi 6 ore a parlare con il corvino.
Ormai lui sapeva molte cose su di me e io sapevo molte cose su di lui.
-E così tra una settimana e mezzo è il tuo compleanno eh..-
-Si..sono diversi anni che non festeggio.-
Il corvino si zittì. Io mi alzai, misi i pantaloncini e le scarpe e dissi -Grazie della bella mattinata, avevo bisogno di parlare con qualcuno.- dissi e prima di uscire dalla stanza il corvino si alzò, si avvicinò a me e mi lasciò un bacio sulla guancia destra.
-Non dire a nessuno di questo gesto. Intesi? Thc.-
- V-va b-bene..-
Uscii dalla casa del corvino e andai verso la mia, pensando al gesti fatto da Levi pochi minuti prima.
Tornata a casa parlai con Eren per una buona mezz'ora, e alla fine, confessò i suoi sentimenti per la giovane.
Era innamorato di lei, come io lo ero di Levi.. dovevo parlarne con qualcuno ma non potevo farlo nè con Mikasa e nè con Eren, nel giro di cinque minuti lo avrebbe scoperto pure Levi.
Mi venne in mente Amanda. Con lei potevo parlare. Allora presi il telefono e sbrigai due faccende. La mia e quella di Mikasa.
Mikasa
Mikaaa
Allora?? Novità?
Si.
Mio cugino è COTTO
di te. È innamorato pazzo
SERIA??E PERCHÉ
NON SI È MAI FATTO
AVANTI?!
Ha paura di rovinare
tutto, perché non vi
incontrare e ne parlate?
O
ttima idea..lo invito
al parco per le 15.
Ero contenta di aver aiutato Mikasa, ma ora toccava a me,dovevo sfogarmi con qualcuno, e sapevo anche con chi.
Amanda
Ami.. disturbo?
Saraa! Nono dimmi
tutto :3
Devo sfogarmi con qualcuno.
Verso le 15 potresti venire da
me?
Ma certo! Allora a dopo!
E un'altra faccenda era risolta.. più o meno. Nel frattempo mi venne fame, preparai il pranzo per me ed Eren e mangiammo
-Sara io esco, torno tra un pò- disse Eren tutto teso.
-Vai tranquillo, a dopo!- ci scambiammo un sorriso e corse all'appuntamento con l'asiatica.
Dopo una decina di minuti suonarono alla porta, era Amanda.
-Vieni, accomodati.-
Ci sedemmo sul divano e iniziai a raccontare tutto
Due ore e mezza dopo
-E questo è tutto..- dissi alla persona che mi aveva sentito sclerare per due ore di fila..
-Secondo me dovresti dirglielo, magai il giorno del tuo compleanno, io purtroppo non potrò esserci, ma tu digli tutto!-Mi disse la ragazza che ormai consideravo la mia 'migliore amica'.
-Grazie per tutto..-dissi abbracciandola.
-Di nulla! Andiamo a mangiare qualcosa un pezzo di pizza?- mi disse sorridendo.
Effettivamente avevo molta fame, così annuii alla sua proposta e uscimmo da casa mia e andammo verso la pizzeria li vicino.
Spazio autrice
Heiheiheei, vi voglio bene e ho superato le 1000 parole in questo capitolo!😂
per la precisione sono le 04:52 del mattino,ho scritto tutto ora e non so nemmeno come!
come al solito,perdonatemi per gli eventuali errori e se vi è piaciuto il capitolo lasciate una stellina e commentate con le vostre opinioni! ●ω●
sciauu🍁
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