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SMUT TAEGI.

Leggete il capitolo con questa musichetta eifbeifndi.
1968 parole...eheh, lovvatemi.
─━━━━━━⊱✿⊰━━━━━━─

Yoongi's P.O.V.

Sono seduto per terra, con le gambe tese e le maniche puntano alla punta dei piedi.
Mi sto riscaldando per provare i balli delle canzoni per l'imminente evento di questa sera.

«Yoongi...» Namjoon si avvicina a me, velocemente con un'espressione preoccupata in viso. «Taehyung si é fatto male, voleva che lo raggiungessi...»

«Aish, quell'idiota.» Mi alzo sbuffando, per poi prendere la giacca ed uscire dalla Big Hit ben coperto per non farmi riconoscere.

Dopo circa quindici minuti di camminata, arrivo davanti davanti la porta di casa, situata in un grande hotel di Seoul, e la apro.

«Taeh-»

Blocco le mie parole, notanto le luci più basse del solito, mentre una musichetta dolce e romantica comr sottofondo.

Entro dentro casa, venendo avvolto da un dolce profumo, ma non capisco da cosa arrivi. Chiudo la porta, abbassandomi per togliermi le scarpe, ma quando alzo lo sguardo davanti a me, noto dei petali di rosa.
Separo le labbra, quando, alzandomi, ormai a piedi nudi, cerco di dare una spiegazione logica a tutto questo.

Sono confuso...perché tutto ció?

«Tae?» Domando, ma nessuno mi risponde.

Entro in salotto e mi guardp attorno. Le luci sono abbassate, in una tonalità arancione, i petali formano un percorso che conduce al tavolino del soggiorno.
Inizio a seguirlo, non riuscendo a non notare le varie candele accese sui vari mobili che rendono il tutto così romantico, e la musichetta...mi fa sciogliere il cuore.

I petali di fermano davanti al tavolino e su di esso trovo un bigliettino, con alcune candele ai lati. Lo prendo, per poi aprirlo e leggerne il contenuto:

"Yoongi, sei una luce nella mia buia vita.
Hai ragione.
Ho qualcosa di importante da dirti, perció segui i petali...
Taehyung~"

Ripoggio il bigliettino sul tavolino, con un piccolo sorriso in viso. Noto che la scia di petali non é finita, infatti continua, così inizio a seguirla, fino ad arrivare davanti la porta chiusa del bagno.

Con la mano che mi suda, la apro, deglutendo a ció che i miei occhi vedono.
Anche nel bagno é presente la stessa musichetta, la stessa tonalità di luce, le candele e i petali.
Dentro la vasca é presente Taehyung che mi guarda con un sorriso dolce in viso. E non riesco a non ricambiare.
Entro nel bagno, chiudendo la porta alle mie spalle.

«Stai bene? Namjoon mi ha detto che ti sei fatto male...» Sussurro.

Lui continua a sorridermi, scuotendo il capo.

«Vieni, entra in vasca con me.»

Annuisco con il capo, iniziando a spogliarmi.
Felpona nera: per terra.
Maglietta a maniche corte bianca: per terra.
Jeans chiari: per terra.
Calzini: per terra.
Boxer: per terra.

Adesso il mio corpo é nudo sotto il suo sguardo.
Con un po' di esitazione entro in vasca, costretto, dolcemente, a sedermi tra le sue gambe ed a poggiare la schiena sul suo petto, poco scolpito. Ha un po' di pancetta, ma gli dona.
In effetti...lui é bellissimo.

Circonda i miei fianchi con le sue braccia, e poggia il mento sulla mia spalla.

«Perché tutto questo?» Chiedo.

«Hai letto il bigliettino?» Domanda lui.

«Sì, che mi devi dire?» Sposto lo sguardo su di lui per poterlo guardare.

«Che...credo di avere una piccola cotta per te.» Mi stringe ancora di più.

Le mie labbra si curvano ancora di più in un sorriso, mentre il mio sguardo si ripoggia davanti.

«Sarebbe una bugia dire che in questo momento il mio cuore non stia battendo più velocemente del solito.» Sussurro, poggiando la nuca sulla sua spalla.

Anche lui sorride, per poi avvicinare il mio viso al suo con una mano.
E le nostre labbra si scontrano, in un bacio dolce e delicato.

«Hyung, posso?» Dice, poggiando una mano sul mio addome che inizia a scendere ma si blocca prima dei peli.

Sono in ansia, ho paura.
Sì, ho paura.

Dopo qualche secondo, annuisco con il capo.

La sua mano scende sempre di più, fino a poggiarsi sulla mia intimità.
Chiudo gli occhi, ripoggiando la nuca sulla sua spalla, mentre piego le gambe e separo le labbra.

L'altra sua mano si intrufola tra le mie cosce, allargandomele, fino ad appoggiarle sulle sue.

La sua mano si muove lungo la mia asta, con una lentezza straziante.
Qualche gemito abbandona la mia bocca, mentre stringo una mano sulla mia coscia.

Sussulto quando un suo dito raggiunge il mio buchetto, ma in uno scatto chiudo la gambe, ad occhi leggermente spalancati.

«Hyung, tutto okay?» Mi chiede, lasciandomi dei bacini sulle guance, che vanno a fuoco per via del suo gesto di prima.

«Quello era un porno...»

«Mh?»

«Un mese fa, non ero io ad urlare...era un porno. Ho fatto sesso ma...non l'ho mai avuto dentro.» Sussurro le ultime parole, sviando lo sguardo abbastanza imbarazzato.

«Hyung, stai tranquillo. Non farà malissimo...di me ti puoi fidare.»

E mi sorride. Quel sorriso che riesce a cacciare via tutta la paura che ho in questo momento.
Lentamente apro le gambe, lasciando la nuca sulla sua spalla.

«Mi fido, Tae.»

Mi da dei bacini sulla guancia, riportando il dito all'apertura. Inizia a spingere e quando mi apre, delicatamente, lo fa entrare.
Un gemito poco casto abbandona le mie labbra, mentre muove lentamente il dito.

«Tranquillo hyung...» Sussurra al mio orecchio, sensualmente.

La sua voce é così roca che mi eccita ancora di più, così come il dito dentro di me che, nonostante sia uno solo, fa la stesso un po' male. La mia eccitazione aumenta quando inizia a muovere l'altra mano su e giù sulla mia asta.

Lentamente inserisce anche un altro dito, facendoni provocare un altro gemito, seguito da altri una volta che inizia a muoverli entrambi.

La sua lingua percorre il mio collo, poi le sue labbra si avvinghiano sulla mia pelle lattea, iniziando a succhiare.
Una piccola macchietta rossa si forma sul mio pallido collo, come quando un pittore lancia del colore dal suo pennello sulla bianca tela.

Lascia dei piccoli baci lungo il mio collo e dei marchi rossi, mentre mi mordo il labbro.

Toglie le dita, iniziando a passarne i polpastrelli sulle mie labbra, più rosse per via della precedente stretta dei miei denti.
Mi fa girare verso di sé, sedendomi sulle sue cosce. Lui messo in ginocchio.
Circondo il suo collo con le braccia e con le gambe il suo bacino.
Si alza, mettendo le mani sotto le mie cosce e, stringendomi a lui per non cadere, esce dalla vasca.

Le nostre labbra si sono unite, in un bacio dolce e delicato, mentre alcune volte sorridiamo con i nostri boccioli uniti.

Lo aiuto ad aprire la porta del bagno e poi quella della sua camera da letto, chiudendola quando entra, tenendomi ancora avvinghiato a lui sia con il corpo che con le labbra.

Anche qui c'é la stessa musichetta, le stesse luci, le candele e...i petali formano un cuore sul letto.

Mi mordo il labbro inferiore, per poi sorridere per tutto ció che ha fatto.
Non credevo l'avrebbe fatto seriamente...ma sono felice che ci sia un'atmosfera romantica.

Mi adagia delicatamente sul letto, con la schiena che viene a contatto con i petali di rosa, e si intrufola tra le mie gambe. Una sua mano si poggia sulla mia coscia, mentre l'avambraccio del braccio opposto lo usa per reggersi su, poggiandolo di fianco alla mia testa.

Da una delle bolle del grande cuore di petali, prende la bottiglietta di lubrificante ed il preservativo che mette fra i denti
Si alza, rimanendo sulle ginochia. Apre la boccettina di lubrificante, iniziando a versarne un po' lungo i polsi, poi passa a mettersi il preservativo.

Si abbassa su di me, versando del lubrificante nelle dita, che lentamente inserisce dentro di me.

Tiro la testa indietro, allargando leggermente di più le gambe.
Mentre mi bacia sulle labbra, inizia a muovere le due dita dentro di me, per poi inserirne un terzo. E stacco di scatto le labbra dalle sue per rilasciare un verso roco.

Mi lecca il collo e da esso, mezzo marchiato, passa a succhiarmi i capezzoli. Tiro la testa indietro, emettendo degli ansiti e dei gemiti per via delle dita che dopo poco esce.

Si afferra l'erezione con una mano, poggiandone la cappella sul buco, tutto arrossato.
Inizio a riprendere fiato, mordendomi il labbro inferiore quando sento quella presenza poggiarsi sulla mia apertura.

«Posso?» Chiede, per poi darmi un piccolo bacio sulle labbra.

Dopo aver annuito con il capo, spinge il suo bacino in avanti fino a far entrare, lentamente, il membro dentro di me.
Insieme emettiamo un gemito, quando io lo ho completamente dentro, di dolore, e lui quando la sua lunghezza viene circondata da qualcosa di caldo e stretto, di piacere.

«Sei...Sei veramente stretto...»

Svio lo sguardo, leggermente rosso sulle guance.
Mi afferra la mano, intrecciandone le dita alle mie. Poggio il dorso della mano sul letto, di fianco alla testa.
Rimane fermo per qualche secondo, il tempo di farmi abituare, poi inizia a muovere lentamente il bacino.
Tiro la testa indietro, emettendo dei lievi lamenti, contraendo la mia espressione in una di dolore.

«A-Ah...T-Taehyung...»

Inizia a baciarmi la guancia, più e più volte.

«Tranquillo, non ti faró male...tra un po' passa.» Sussurra. «Rilassati.»

A queste parole, divento ancora più rigido di prima.

«Se non ti rilassi, farà ancora più male...» Sussurra ancora, per poi baciarmi le labbra.

Strizzo gli occhi, ricambiando e, dopo qualche altra spinta, inizio a rilassarmi.

Aumenta piano piano la velocità delle spinte e il dolore si trasforma in piacere.

Stringo la sua mano, sempre di più, e lui ricambia, baciandomi con l'aggiunta della lingua. Niente di rude.

Dopo altre spinte mi lascia la mano e, circondandomi i fianchi con le braccia, mi tira su, facendomi sedere sulle sue cosce con il membro ancora dentro di me.

Circondo il suo collo con le braccia, poggiando la fronte sulla sua.
Emetto dei versi sempre più forti, appena poggia le mani sui miei fianchi ed inizia a muovermeli con forza in alto ed in basso.

«Cazzo! AH! AH! TAE-AH!» Inizio ad urlare dal piacere, tirando la testa indietro.

Coglie l'occasione per marchiarmi ancora in collo.

Emetto delle forti urla quando il suo glande viene più volte a contatto con la mia prostata.
Dopo pochi altri saltelli, entrambi veniamo nello stesso momento, emettendo degli orgasmi.

Inizio a riprendere fiato, così come lui, mentre si tira indietro sdraiandosi.
Mi sdraio, facendoglielo uscire, accando a lui. Mi abbraccia da dietro, tirando su le coperte a coprirci i corpi.

«Non credevo che...che fare il p-passivo fosse così...così bello.» Dico con affanno, chiudendo gli occhi. Quando sento le sue labbra poggiarsi dietro il mio collo, lasciandomi vari piccoli baci, inizio a sorridere. «Fammi dormire, sono stanco...» Gli schiaffeggio la mano, per poi ridere. Si stringe di più a me. «Comunque...come ballo questa sera?»

«Cazzi tuoi.»

«Bastardo!»

Jeongguk's P.O.V.

Abbasso lo sguardo, stringendo le mani a pugno.

Cio che mi fa imbestialire di più é che tu abbia organizzato tutto solamente per una scopata...con Min Yoongi soprattutto.

Quel ragazzo mi da tremendamente fastidio...

Taehyung, ti voglio mio...e ti avró!

Eppure, nonostante tutta questa convinzione, non riesco a non lasciar scappare una lacrima di dolore.

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5000 letture...grazie mille, non so che altro dire. *si nasconde*

COMUNQUOOOO...quale smut avete preferito tra tutti?

-Jikook (non uccidetemi HAHAHAHAH, ho odiato scriverlo).

-1° Taegi.

-2° Taegi.

Preferite, nella storia, lo smut:

-YoonSeok.

-YoonMin.

Oggio mio padre, al MC, ha visto su youtube un video degli elefanti (non chiedetemi il motivo) ed ha iniziato ad insultarli perché non salvavano il piccolino che stava nel foume e non riusciva ad uscire. Era anche concentrato mentre lo guardava. HAHAHAHHA.

VOGLIO SCRIVERE LO SMUT TAEKOOK AISH. Comunque, mi é venuta una bella idea eheh.

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