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-Ricordati, una sola vita-
Mi risvegliai con l'affanno e sudata, guardandomi attorno e costatando di essere nella mia stanza dell'istituto e lentamente ripresi a respirare normalmente.
Mi alzai andando dritta al bagno facendomi una doccia veloce, per poi dirigermi alla grande mensa e fare una veloce colazione.
Non so per quale motivo ma questa mattina mi sentivo parecchio fiacca così mentre mi alzavo dal tavolo della colazione venni trasportata dalla parlantina di Izzy, mentre sorridevo inconsapevole di ciò che mi stava dicendo ma la voce di Alec mi fece rizzare le orecchie.
-Jace, ma che cavolo?!- lo sentii urlare mentre vidi Izzy voltarsi e avere la vista libera davanti a me e poterlo vedere.
-Ragazzi ma che avete?- ci chiese Jace indicando le nostre facce.
-Com'è possibile?- chiese Izzy, con voce tremante.
-Solo ieri abbiamo celebrato il tuo funerale, com'è possibile che sei vivo?!- urlò ancora Alec in preda al panico misto stupore.
-Funerale? Ma che dici Alec?! Ero in camera come tutti gli altri giorni dato che ieri siamo ritornati dalla missione- disse con nonchalance Jace, passandomi affianco rubandomi un cornetto al cioccolato, come era solito fare, vedendolo poi guadarmi con uno sguardo strano, diverso dagli altri.
Che potesse sapere?
Di colpo indietreggiai, vedendolo guardarmi sorpreso per poi lasciare il vassoio sul tavolo e dileguarmi con un basso "scusatemi".
L'aria in quella enorme sala era diventata poca e sopprimente, sentendomi poi tirare dal polso, strattonandomi con forza.
-Che ti prende?- mi chiese con tono duro Jace, mentre appena lo vidi spalancai gli occhi dalla sorpresa per poi sottrarre il mio polso alla sua presa.
-Non mi prende nulla- dissi sentendo poi una fitta al petto, mentre digrignai i denti per contrastare il dolore.
Purtroppo questo non passò inosservato a Jace che mi guardò con sguardo truce e cercò di scavare a fondo.
-Odio quando mi menti, Selene- mi ammonì, facendomi venire i brividi a tutto il corpo.
-Sto bene e anche se fosse non immischiarti- dissi rudemente, per poi voltarmi e andare via.
So di essermi comportata come una stronza, ma dopo quello che avevo passato il giorno prima, quelle sue attenzioni non facevano altro che irritarmi e basta.
-Tu hai una spiegazione logica?- mi chiese Izzy in palestra, mentre continuava a fare ipotesi su come fosse potuto ritornare nel mondo dei vivi Jace, mentre io non le rispondevo, assorta in altro.
-Posso sapere cosa succede tra te e lui?- mi chiese, facendomi riscuotere.
Mi voltai a guardarla interrogativa mentre si fermava e posava le mani sui fianchi scoperti dal suo top sportivo, mentre io riprendevo a dare pugni al sacco.
-Lo sai di chi parlo- mi disse, indicando più in là Jace affiancato da Alec, mentre discutevano e ogni tanto Jace mi mandava occhiate.
-Assolutamente nulla- dissi con una scrollata di spalle, molto poco credibile agli occhi di Izzy, attenta osservatrice.
-Dai Selene, a me puoi dirlo- mi incitò avvicinandosi, facendomi gli occhioni.
-Per nulla al mondo! L'ultima volta che ti ho detto qualcosa l'ha saputa mezzo istituto. No Izzy- dissi scuotendo la testa, spostandomi da lei e togliendomi i guanti scontrandomi con Jace.
-Dobbiamo andare in missione- disse, guardando prima me poi Izzy.
-Io passo- dissi buttando i guanti nel cestino difronte a me.
-Tu vieni- mi ordinò Jace, parandosi difronte a me, senza spostare lo sguardo da me, mentre si avvicinò anche a noi Alec, a braccia conserte con il suo solito sguardo da "vi prego non litigate proprio adesso".
-Decido io cosa fare e se venire in missione- disse guardando Jace, per poi voltarmi verso Alec, sperando nel suo supporto.
-Purtroppo non posso contraddire Jace: è lui il capo, sceglie lui chi viene e chi no- mi disse Alec con e mani legate. Guardai verso Jace, assottigliando lo sguardo.
-Questa è l'ultima, dopo voglio un periodo di pausa- dissi per poi spostare lo sguardo su Alec.
-Promesso-disse sorridendomi Alec, mentre sorpassai Jace con una spallata, sentendo Izzy seguirmi in camera.
-Prima eravate pappa e ciccia, adesso sembrate due nemici che non possono vedersi dall'alba dei tempi. Mi stai nascondendo qualcosa?- mi chiese Izzy sedendosi sul mio letto con molta grazia.
-No e anche se stessi nascondendo qualcosa, non lo direi a te, Izzy- le chiarii, chiudendomi in bagno.
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