CAPITOLO 8
Magnus, Catarina e Ragnor si sedettero al tavolo Lightwood, di fianco a Clary e Simon.
"Avete visto qualcuno dei Lightwood?" Chiese Catarina. Clary scosse la testa. "No, ma so che oggi c'erano gli allenamenti di football. Credo che arriveranno tutti insieme." In quel momento, come evocati, arrivarono i tre fratelli, accompagnati da una bionda.
Magnus osservò la ragazza. "Chi sei?" Chiese, leggermente scontroso per via del suo braccio infilato sotto quello del suo Alexander. "Sono Lydia Branwell. Piacere di conoscervi." Catarina le fece un cenno con la testa, mentre Magnus continuò a guardarla male. Alec alzò gli occhi al cielo, togliendosi il braccio di Lydia di dosso e sedendosi di fianco a Magnus. "Loro sono Clary, Simon, Ragnor, Catarina e Magnus. Consiglio, ragazzi, ignoratela." Lydia sbuffò. "Sei cattivo, Lightwood." "Dov'è la novità?" Chiese Izzy, sedendosi di fianco a Simon, causando un mini infarto al giovane nerd. Jace si sedette di fianco a Clary, mentre Lydia poté sedersi solo al fianco di Alec.
"Mi passi l'insalata, tesoro?" Alexander la ignorò, guardando Magnus con le sopracciglia aggrottate. "Hai fatto qualcosa ai capelli, vero?" Magnus, sorridendo, annuì. "Bell'occhio, Alexander. Ho accorciato le punte. Ti piacciono?" "Ti stanno bene. Come fai ad accorciare le punte? No, aspetta, non dirmelo. Non capirei comunque." Magnus fece una risata leggera.
Simon si rivolse ad Alec. "Alec, domanda, hai...?" Alec lo guardò per un minuto, confuso. Poi si illuminò e si chinò verso il proprio zaino. "Ecco a te il libro del primo appuntamento tra Harry e Matt (sarebbero Harry shum jr e matthew daddario). Leggi e onora la coppia più bella di shadowhunters." Izzy lo fissò. "Ancora? Alec, non sono loro la coppia più bella." "Senti, a te piacciono Emaraude e Alberto. Non hai gusto, chiaramente." "Ragazzi, la coppia migliore è Dominic e Katherine. Andiamo!" "Ma sono due shadowhunters! Almeno Matt e Harry sono uno shadowhunters e uno stregone." "Beh, Ema e Alberto sono una shadowhunters e un vampiro." "Sì, ma Alberto lo è diventato a un certo punto. La dimostrazione che Matt e Harry sono i migliori? Hanno dedicato un libro al primo appuntamento di Ema e Alberto? Non mi sembra. Poi, se milioni di fan in tutto il mondo amano quei due, un motivo ci sarà." "Tu non li adori per quel figo che interpreta Harry?" "È davvero un figo, oggettivamente parlando. Anche tu lo pensi. Mentre quello che fa Alberto, non è tutto questo che." "Io preferisco la serie tv." Commentò Lydia. "Anche lì, Matt e Harry sono il top." "Io preferisco Matt e Stephanie." "Dici così solo perché pensi di assomigliare a Stephanie." "Infatti. Sono come lei. E Alec assomiglia a Matt." "Se ragioniamo così, ci serve un asiatico per Harry." Jace e Izzy si fissarono per un minuto dopo la frase di Alec, detta guardando sorridendo Lydia. "Io sono asiatico." Commentò Magnus. Lydia e Alec lo guardarono. Alec annuì e disse. "Okay, allora, visto che a Lydia piace tanto la serie tv facciamo così. Io e te" indicando se stesso e Lydia "organizziamo un matrimonio. Poi tu" indicò Magnus "interrompi il matrimonio e ci baciamo davanti a tutti. Qualcuno contrario?" Alec annuì. "Se vuoi baciarmi, possiamo anche evitare di fingere un matrimonio, tesoro. È molto meno costoso un appuntamento." Alec scosse la testa. "Ma a lei piace la serie tv."
Simon si alzò. "Sembrano dei dilemmi irrisolvibili. Ne possiamo discutere mentre andiamo a fisica?" Alec guardò Magnus. "Avete fisica anche voi?" Loro annuirono. "Andiamo, allora." Poi, guardando Simon. "Un graffio su quel libro e ti uccido. Con arco e frecce, se ci tieni anche tu a vedermi in Matt-version." Simon deglutì e poi annuì.
"HANNO SUONATO" Izzy urlò dal primo piano, per avvertire Alec, chiuso nell'armeria di casa Lightwood, o meglio, di villa Lightwood, di andare ad aprire. "Vado, despota."
Alec salì le scale e aprì la porta. "Ehy, Lydia, ben arrivata." Lydia sorrise. "Ho portato un po' di dolci." "Non dovevi. Sai che non devi comprare niente quando vieni qui." "Li ha fatti mia madre." "Allora, sì, dovevi portarli, hai fatto benissimo. Tua madre sì che sa fare i dolci." "Anche la vostra." "Sì, ma non ne fai mai. A proposito, saremo solo io, te, Izzy e Jace. Da un certo punto di vista è meglio, visto che volete dedicare tutto a Magnus." "Mi sembra giusto. Comunque, era geloso di me." "Non mi stupisce. Anche se forse dovrebbe, visto che sono gay." "Lui lo sa?" "Non gliel'ho detto, ma guardami. Ti sembro etero?" "No, per niente." "Vedi? È palese." "Magari teme un tuo rifiuto. Potrebbe essere." "Per chi dovrei rifiutarlo?" "AHAH! IZZY, HA AMMESSO CHE GLI PIACE!" Lydia entrò di corsa in casa.
Alec sospirò, guardò i dolci che teneva in mano e borbottò. "Devono ringraziare questi dolci. Sennò me ne sarei già andato." E richiuse la porta.
"Ma è tutto buonissimo. Non ha cucinato Izzy, chi è stato?" Alec alzò la mano, sorridendo. "Merito mio. Izzy mi ha suggerito cosa fare. Sul come, ho preferito ignorarla." "Saggia decisione, non c'è che dire." Commentò Lydia. Izzy sbuffò. "Non apprezzate la mia abilità." "È perchè non c'è." Rispose Jace. "Dai, finiamo di mangiare, così posso dirvi cosa ho visto io." Disse Lydia, distraendo Izzy con il gossip.
"Allora, psico-Lydia, illuminaci con il tuo sapere." Lydia ignorò il sarcasmo di Alec e guardò Izzy. "Gli piace. Era geloso, e non smetteva di cercare di inquadrarmi. Penso che dovreste uscire. Per un altro appuntamento. Portalo al Garden." "Al Garden? E poi gli chiedo di sposarmi? Quel posto costa più della retta universitaria!" Izzy annuì alle parole di Lydia. "Forse però Alec ha ragione. Insomma, il Garden costa davvero tanto." Jace provò ad intervenire. Lo ignorarono. Il biondo si rivolse al fratello. "Mi dispiace, sei fregato." "Me ne ero reso conto da solo."
Izzy e Lydia continuarono a parlare, come se gli altri due non avessero parlato. Alec guardò Jace. "Ci dividiamo i dolci di Lydia?" Jace annuì. "Mi hai letto nel pensiero, bro."
Angolo autrice
Sono viva!
Alla prossima!
By rowhiteblack
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