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Immagina Taehyung pt.6

Continuo dell'immagina su richiesta per LOVEfrom_Procioni OMG LA PARTE 6 ok mi calmo :D

Guardai verso il nostro ombrellone e vidi mia madre e mia sorella tornare.
Anche Taehyung si accorse di loro e si alzò porgendomi la mano.

Tae: Andiamo?

Annuii e mi alzai.
Ci avviammo verso la riva. Guardai le nostre braccia tese per far toccare le nostre mani e sorrisi. Non pensavo di incontrare una persona come lui qui.
Tornammo sotto al nostro ombrellone dove mia sorella prendeva il sole ad occhio chiusi e mia madre leggeva una rivista, ignorando tutto e tutti, ma quando ci vide arrivare disse che sarebbe andata a prendere qualcosa da mangiare per tutti e quattro.
Mi girai verso Taehyung e lo vidi guardare verso mia sorella e gli coprii gli occhi con la mano, facendolo ridere.

Tae: Stavo guardando quel ragazzo laggiù.

Guardai da quella parte senza spostare la mano.

Tu: Perché?

Tae: Fa i braccialetti...

Mi prese la mano spostandola da sopra la sua faccia.

Tae: Volevo prendertene uno.

Mi sorrise senza lasciarmi la mano.
Gli dissi che non doveva comprarmi niente e che mi sarei sentita in colpa anche perché mi aveva già comprato fin troppe cose e io ancora niente, ma lui mi trascinò comunque lì con la forza.
Mi disse di sceglierne uno , così ne presi uno prevalentemente nero e lui ne prese uno uguale.

Tae: Così saremo collegati. Ora ogni volta che lo guarderai penserai a me e così farò io.

Cercava di ricordarmi in tutti i modi del fatto che dovevo andarmene, non avevo più dubbi.
Tornammo all'ombrellone  e trovammo mia madre e mia sorella a mangiare.
Non dovetti preoccuparmi di mia sorella dato che era avvolta in un asciugamano gigante rosa.
Iniziammo a mangiare anche noi, seduti sullo stesso lettino, a una distanza quasi inesistente.

Tae: Cosa avete in programma di fare in questi giorni?

M: Veramente non molto. Diciamo che è stata una vacanza un po' fuori programma. Era tanto che non andavamo da nessuna parte così siamo partite e basta. Io poi mi stanco facilmente quindi preferisco restare in hotel, ma sono felice che Beatrice ti abbia conosciuto, è bello vederla uscire così spesso... A proposito, io torno a casa. Mi piacerebbe restare e conoscerti meglio Taehyung, ma sarà per la prossima volta.

Sì sorrisero e poi vidi mia madre sparire tra la gente.
Eravamo io, lui e mia sorella.

S/n: Io dormo.

Detto questo si girò dall'altro lato e si addormentò dopo poco.
Guardai Taehyung, che mi stava fissando mentre mangiava delle patatine.

Tu: C-cosa?

Arrossii allontanandomi un po'.

Tae: Ti sto solo guardando. Non è la prima volta che lo faccio e non sarà l'ultima quindi abituatici.

Sì avvicinò e mi diede un bacio a stampo per poi continuare a mangiare le sue patatine come se niente fosse.
Qualche secondo dopo mi porse il pacchetto.

Tae: Ne vuoi un po'?

Ne presi un paio e poi guardai verso mia sorella. Pensai al suo ragazzo. In questi giorni lei non poteva vederlo e non poteva sapere cosa stava facendo, nonostante le chiamate e i messaggini 24/7, mentre io avevo Tae che non pensava altro che a me e a farmi vedere più cose possibili.
Mi girai di nuovo verso di lui e lo abbracciai.

Tae: Qualcosa non va?

Tu: Tu... sei innamorato di me?

Dalla sua espressione capii che non si aspettava la mia domanda e sinceramente nemmeno io avrei mai pensato di chiederglielo così esplicitamente.

Tae: Pensavo che ormai fosse ovvio.

Mi sorrise prendendomi la mano.
Lo guardai intensamente negli occhi, per assicurarmi di non vedere nemmeno una briciola di insicurezza e così fu. Sembrava essere più sicuro che mai.

Tae: Volevo farti una dichiarazione un po' più decente ma a questo punto dimmi... Vuoi... Stare con me? Come una coppia?

Lo baciai senza pensarci due volte. Non volevo più fare la timida, limitandomi a farmi baciare anziché baciare. Volevo vivere appieno ogni momento che potevo passare con Taehyung e lo avrei fatto.
Ripensai al mio capolavoro cinematografico basato sulla nostra storia e quella dei nostri figli ma poi capii che non ci avevo più pensato da quando stavo passato più tempo con lui. Non avevo bisogno di immaginare una vita perfetta quando potevo averla.

Tornammo a casa un paio di ore dopo. Tae aveva detto che il giorno dopo sarebbe passato nel pomeriggio e mi aveva salutata con un bacio a stampo, davanti a mia madre, facendomi arrossire e pietrificandomi sul posto.

M: Cos'era quello Beatrice?

Tu: Eh...

M: Quindi ora state insieme?

Tu: Si...?

M: Peccato che dovremo andarcene tra pochi giorni, mi piace Taehyung, dovreste rimanere in contatto.

Rimanere in contatto? Lui mi aveva fatto una promessa.
Fosse stato per me io sarei anche rimasta lì, a costo di vivere per sempre in quell'hotel.

Taehyung mi portò in tanti altri posti e, nonostante fossi felicissima di passare del tempo con lui, ogni volta che lo guardavo pensavo che avrei dovuto lasciarlo e questo mi spezzava il cuore.

Arrivò il giorno della partenza e io ero più triste che mai.
Guardavo la foto che ci eravamo fatti io e Tae in una di quelle cabine fotografiche, aspettando di sentire bussare alla porta per poi schizzare ad aprire e dargli tutto l'affetto possibile e così fu.
Quando aprii la porta mi ritrovai un Taehyung sorridente che mi aspettava a braccia aperte. Lo abbracciai e gli presi la mano, uscendo.

Tu: Dove andiamo oggi?

Tae: È una sorpresa. Prima però devo passare a casa, devo dare da mangiare a Yeontan.

Tu: Va bene.

Arrivati a casa sua mi disse di aspettarlo in salotto, così mi sedetti sul divano e mi guardai intorno annoiata. Vidi degli scatoloni vicino alla porta di ingresso e notai che la casa era un po' più in disordine del solito.
Qualche minuto dopo vidi Taehyung spuntare dalla cucina.

Tae: Andiamo?

Annuii e lo seguii fuori dalla casa. Mi aprì la portiera della sua "bellissima macchina sportiva" e la richiuse una volta entrata.

Tu: Ora mi dici dove stiano andando?

Tae: Se te lo dico non sarà più una sorpresa non credi?

Tu: Uffa.

Circa mezz'ora dopo ci fermammo davanti all'entrata del Luna Park dove ci eravamo incontrati la prima volta.
Voleva farmi svenire di nuovo?

Tu: Taehyung...

Tae: Tranquilla. Fidati di me.

Scendemmo dalla macchina e ci incamminammo mano nella mano. Taehyung guardava dritto davanti a sé come se avesse una meta precisa e la cosa mi spaventava un po'. Io mi guardavo intorno ricordando quel giorno.

Ci fermammo davanti alla ruota panoramica. Guardai Taehyung che non staccò gli occhi da quell'infernale cerchio gigantesco.

Tu: Taehyung, soffro di vertigini, te ne sei forse dimenticato?

Tae: Certo che no! Ecco perché siamo qui.

Tu: Oh ho capito, vuoi uccidermi prima che possa partire.

Tae: Oh cavolo come hai fatto a capirlo?

Trattenni una risata. Non volevo salirci.

Tae: Vedrai che non è niente di così spaventoso. Anch'io avevo paura delle altezze ma poi mia madre mi ha fatto salire su questa ruota panoramica e ho capito che non c'era niente di cui aver paura. Fidati di me Beatrice.

Esitai ma poi mi lasciai trascinare fino a una delle cabine.
Per tutto il tempo tenni stretta la mano di Tae, forse troppo, ma a lui sembrava andar bene.
Mi tremavano un po' le gambe ma dopo qualche minuto cominciai a guardare fuori e, non si sa come, mi tranquillizzai.

Tae: Visto? Sai, si dice che le coppie che si baciano quando si raggiunge l'altezza massima vivranno insieme felicemente per tutta la vita.

Guardai prima lui e poi il punto in cui eravamo arrivati: quasi alla massima altezza.
Sì avvicinò a me con una lentezza quasi dolorosa.
Chiusi gli occhi quando sentii le sue labbra sulle mie, azzerando tutto quello che c'era intorno.
Era tutto così calmo. Non so dire quanto durò il bacio ma quando riaprii gli occhi dovevamo scendere.

Tae mi riaccompagnò a casa e io lo ringrazia per tutto.

Tae: Allora... Ciao

Lo salutai entrando in macchina prima di scoppiare a piangere.
Passai il viaggio a guardare fuori dal finestrino con una sfilza di canzoni tristi nelle cuffie col volume al massimo.
Quando arrivammo non sentii la bella sensazione di quando ritorni in un posto familiare dopo tanto tempo, anzi, mi sembrava meno familiare dell'hotel che avevo lasciato qualche ora prima.
Passai tutto il giorno a letto, a pensare alla settimana appena trascorsa.
Guardai spesso il cellulare, in attesa di una chiamata o almeno un messaggio da parte di Taehyung, ma niente.
Il giorno dopo, mi alzai per andare a fare colazione. Mia madre era uscita e mia sorella stava ancora dormendo.
Sentii il campanello suonare così andai ad aprire convinta che fosse mia madre, invece mi ritrovai davanti Taehyung con il suo solito sorriso stampato in faccia e un vaso con una piantina in mano.

Tae: Ciao! Sono il nuovo vicino.

Meeeh
E siamo giunti alla fine di questo immagina.
L'ho fatto finire un po' a cavolo, lo so e I'm sorry.
LOVEfrom_Procioni, spero ti sia piaciuta anche quest'ultima parte:3
Nel prossimo capitolo faccio "la 2" dello speciale improvvisato quindi *fa il segno della croce* auguri a me.
Bye~

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