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Capitolo 8

" Sai, sei bellissimo." dice Francesco accarezzandomi una guancia. Mi trovo sul mio letto sotto le coperte con lui a guardarci negli occhi scambiancosi qualche frase dolce e qualche bacio. " Hey, che c'è ? Ti vedo distratto, non sarà ancora per quel messaggio immaginario." agginge. " Non è immaginario! C'era davvero. Qualcuno deve averlo cancellato. " dico alzando la voce. Perchè non mi crede? Perchè dovrei mentirgli? " Va bè, io ora vado." dice alzandosi dal letto, dandomi un bacio a stampo e andandosene.

Pov Franceso

 Esco da casa di Edward velocemente. Cazzo anche lui ha ricevuto un messaggio anonimo. Comincio a camminare verso casa ma a metà strada mi arriva un messaggio. " Se è vero che le bugie hanno le gambe corte,mi chiedo perchè tu non stia camminando con il culo. " Un altro messaggio aninimo cazzo. Vorrei proprio sapere chi cavolo è a mandare questi messaggi. Non mi va di dire ad Edward di quello che è successo tra me e il professor Vincent l'anno scorso. Quando sono vicino a casa mia incontro Valerio, un mio compagno di classe. Ci mettiamo a parlare di calcio e di moto e così il tempo passa velocemente dimenticandomi della storia dei messaggi.

Pov Edward

 Alle otto e mezza passate suonano il campanello. Vado ad aprire e mi trovo d'avanti mia madre con carichi di buste di mille colori e dietro di lei un uomo con le suo valige " Eduard, tesoro mio. " dice mia madre abbracciandomi così forte da non lasciarmi respirare. " Ciao mamma." dico. L' uomo intanto aveva lasciato le valige della mamma vicino l divano e se n'era andato senza far rumore. " Tieni questo è per te." mi passa una busta gialla mentre se ne va in cucina. Apro la busta, curioso di spere il contenuto. All'interno c'è un pacchetto incartato con una carta argento. La strappo e vedo che si tratta di una piccola scatolina con sopra un post-it giallo con scritto " a chi lo darai? Fai croce Francesco e testa Vincent ? " Strappo subito il foglietto e me lo metto in tasca e poi apro la scatola. All'interno ci sono due bracciali con delle pietre azzurre. " Ti piacciono? Questi bracciali sono la specialità del posto. Si dice che se le indossano due persone innamorate, le pietre diventano verde acqua." dice mia madre ad un tratto riportandomi alla realtà. " Grazie mamma." le rispondo, dandole un bacio sulla guancia e andandomene in camera. Per tutta la sera non faccio altro che guardare quel foglietto ma non posso parlarne nenache con Francesco altrimenti scoprirà che il professor vincent mi usa. Ma ora che ci penso, come ha fatto a mettere quel biglietto lì? Con questo pensiero a tormentarmi mi sono aaddormentato.Il rumore improvviso della sveglia mi fa sobbalzare dal letto. Che ore sono? Sono le 7:30 ma ho ancora sonno. Non sono riuscito a dormire bene per colpa di quello stupido messaggio. Maledizione, perchè devono capitare tutte a me? Mi alzo e vado a fare colazione. Quando arrivo in cucina trovo mia mamma che prepara la colazione. Non sono mai stato cosi felice di vederla. Almeno cosi quel maniaco non può piu venire a casa mia. "Buongiorno tesoro." dice mia mamma vedendomi. "Giorno mamma." Faccio colazione, mi lavo, cerco dei vestiti dentro l'armadio ed esco. Quando arrivo a scuola trovo Francesco ad aspettarmi davanti al cancello. "Ciao Ed, dormito bene?"mi chiede. " Ciao. Si tutto ok." Mi da un bacio sulla fronte ed entriamo. Nel corridoio ci salutiamo andiamo in classe. Appena mi siedo metto una mano in tasca e trovo i bracciali che mi ha regalato mamma. Come sono finiti qui? Non ricordo di averli presi. "Buongiorno " dice la professoressa di italiano. "Da oggi avremmo un nuovo studente." Cosa? Uno nuovo? "Prego entra. Lui e Marco e farà parte della nostra classe." "Ciao." E un ragazzo parecchio carino, ha i capelli rossicci. Saranno tinti? E poi quei occhi che vanno dal verde al giallo, un vero spettacolo. Ma cosa sto dicendo? Io sto già con Francesco. Forza Edward ricomponiti. Sta venendo verso di me. "Scusa, posso sedermi qui? " Emh.. cosa? "Oh si.. certo" si siede e comincia la lezione. "Come ti chiami?" chiede. "Edward, piacere." Continua a fissarmi, maledizione quei occhi... sembra che mi stanno ipnotizzando. All'ultima ora ho il professor Vincent che entra come sempre con la sua aria di superiorità. Comincia a spiegare e per sbaglio, girandomi verso la cartella, faccio cadere i due bracciali dalla tasca a terra facendo un rimore sdridulo. Lui si gira di scatto fissandomi. A quello scuardo rabbrividisco e Marco se ne accorge. "Qualcosa non va? " mi chiede mentre raccolgo i bracciali. "Belli, come mai ne hai due? Li devi dare a qualcuno? " aggiunge. " Eh.. no tutto apposto.. non li devo dare a nessuno. " non posso mica dirgli che quello stronzo mi usa come un giocatolo e poi perchè questi maledetti bracciali del cazzo dovevono cadere?

***

Finalmente è finita anche questa mattina. Vado verso la porta quando vengo fermato dal professor Vicent, si avvicina al mio orecchio " Dove pensi di andare, non potrò piu venire a casa tua ma tu puoi sempre venire da me. Aspetta che tutti se ne vadano. " la mia caccia doveva essere proprio oribblie perche Marco si stava avvicinando "Qualcosa non va Edward?"chiede. "No.. e solo che.." Vincent mi guarda, non posso dirgli niente. "Solo che?" chiede insistente. All'improvviso entra Francesco. Oddio non sa quanto lo amo in questo momento. "Edw forza andiamo. " annuisco e corro verso di lui. Francesco fulmina Vincent con lo sguardo, mentre Marco guarda la scena incuriosito. Dopo pochi minuti ci ritroviamo a fare la strada di casa, quando mi arriva un messaggio. Guardo subito il cellulare e il messaggio dice: " Mh... guarda un pò. Ti è arrivato un altro da poterti fare. Buon lavoro. " Di nuovo, mi viene da piangere ma non posso c'è Francesco. " Hey Edw tutto ok? Chi è? " chiudo velocemente il telefono " No niente era solo mia madre. " finalmente arrivo davanti casa. " Chi era quello di oggi? Non l'ho mai visto." chiede Francesco. "E un nuovo studente che si è trasferito." Mi da un bacio, uno di quelli che solo lui sa dare " Non mi piace, stalli lontano. " mi avverte " Ok" rispondo. Ma pensandoci bene, il viso di Marco mmi è molto familiare. Entro in casa " Ciao mamma." dico andando in cucina ma non ce. Deve essere andata fuori. Salgo in camera e mi butto sul letto. Un'altro messaggio. Chi sara adesso? Lo apro titubabente ma quando lo leggo mi calmo vedendo che è da parte di Marco che dice: "Hey ciao. Sono Marco" Ma, aspetta un attimo. Come ha fatto ad avere il mio numero? Non glielo dato di certo io...

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