Il nostro lieto fine
La guerra era terminata e il mago oscuro era stato sconfitto.
Di conseguenza i maghi di Fairy Tail erano tutti a festeggiare nel grande parco dei ciliegi di Magnolia, bevendo, scherzando, parlando e cantando.
Eh già, erano proprio felici.
Stranamente Lucy non era a festeggiare con gli altri ma si era andata a rifugiare in un lato isolato del parco sedendosi, con uno dei suoi libri in mano, vicino ad un grande albero di ciliegio.
Natsu vedendola fuggire dagli altri con quel libro in mano, non credeva che la ragazza in un momento come quello volesse leggere e insospettito la seguì.
Per la prima volta l'intuito di Natsu Dragneel non fece cilecca: infatti la maga dopo alcuni minuti iniziò a piangere silenziosamente cercando invano di contenersi e ciò causò al dragon slayer una stretta al cuore.
Decise di intervenire, non poteva più sopportare quella scena.
"Oi Luce, che fai?"- le chiese Natsu, spuntando da dietro il grande albero a cui la ragazza era appoggiata, facendola così sussultare.
"Oh Natsu, sei tu! Mi hai fatto spaventare"- gli disse Lucy cercando con il braccio di cancellare ogni traccia del suo pianto.
"Scusa Lu, non volevo spaventarti"- le disse dispiaciuto mentre le si sedeva accanto e le domandò: "Che fai?"
"Sto leggendo un libro"- gli rispose.
-bugiarda-
"Oh, e come mai sei tutta sola Lu e non sei con gli altri a festeggiare?"- le domandò ma non ricevette una risposta da parte della ragazza e quindi decise di cambiare argomento.
"Oi Lu"
"Si?"
"Che leggi?"
"Un romanzo"
"Di che parla?"
-ehm di che parla, bella domanda se solo lo sapessi. Potrei inventare una trama oppure una scusa, si ho deciso gli dico una scusa.-
"Ehm sono ancora all'inizio, quindi...."
"Lu non mentirmi"- le disse con tono severo guardandola negli occhi.
Natsu non riusciva più a vederla fingere.
"C-cosa?"- gli domandò la maga colta in fragrante.
"Lo so che non stavi leggendo, ma stavi piangendo ed ora stai cercando di trattenerti. Non è vero, Lu?"- le disse dolcemente.
"Veramente io..."- ma fu bloccata da Natsu che le disse:"Piangi"
"Cosa?"
"Piangi Lu, sfogati, lo so che hai sofferto. Ed è grazie a te che io sono qui perciò vorrei almeno aiutarti in qualche modo."
"Non ce n'è bisogno"
"Lu noi siamo compagni, dobbiamo aiutarci l'un l'altro"
-Compagni, sentire questa parola le provocava dolore-
"Natsu, veramente non ne ho bisogno e non c'è bisogno che stai qui, su vai a divertiti"
"Lu"- la chiamò tristemente e la osservò: aveva gli occhi lucidi, segno che si stava trattenendo dal piangere.
Il mago sospirò affranto e alzandosi disse: "Allora io vado"
Dopo di ciò si incamminò verso gli altri, almeno così fece credere alla maga degli spiriti stellari, la quale credendo che il giovane si fosse allontanato scoppiò in un pianto liberatorio.
Ma, in realtà, il mago del fuoco si era nascosto dietro ad un albero vicino a quello dove era appoggiata la ragazza, osservandola.
Lucy piangeva.
Si stava sfogando.
Si stava liberando da tutta la paura, la preoccupazione e la tristezza che aveva provato durante la battaglia.
Ma quello era anche un pianto di felicità, perché c'era riuscita: aveva riportato Natsu da lei, da loro.
La maga pensò, anche, ai sentimenti che provava nei confronti del dragon slayer.
Pensava che lui avesse capito che lo amasse, glielo aveva anche detto mentre lui era ancora un demone e lui le aveva risposto che la ricambiava.
Lui non si ricordava della loro dichiarazione.
E forse neanche del bacio.
Questo significava che doveva continuare a fingere.
Doveva ritornare ad essere considerata solo una compagna di team.
Lucy cercava di trattenere i sussulti ma il suo corpo ne era invaso.
Provava dolore: ma non fisico, aveva il cuore spezzato.
Era stanca.
Non voleva più mentirgli sui suoi sentimenti.
Ma aveva paura.
E se lui le avesse detto quel 'ti amo' per cercare di farla vivere?
Perché con quel 'ti amo' lui sapeva che lei avrebbe cercato in tutti i modi di ritornare.
Ma così facendo lui le avrebbe mentito.
Natsu, stringeva con forza i pugni, non riusciva più a trattenersi.
Non voleva più vederla piangere.
Voleva vedere il suo bellissimo sorriso.
Le uniche cose che il dragon slayer riusciva a sentire erano i singhiozzi ed i lamenti della ragazza.
Basta.
Non poteva più vederla così.
Doveva andare da lei.
Il ragazzo uscì dal suo nascondiglio e cercando di non farsi sentire si avvicinò lentamente alla ragazza e una volta vicino l'abbracciò forte sussurrandole:"Sono qui Luce."
Lucy sussultò dalla sorpresa di quell'abbraccio improvviso ma decise di non opporre resistenza e si fece cullare dal calore che emanava il mago del fuoco.
Natsu le accarezzava dolcemente i capelli color grano cercando di tranquillizzarla.
Ma ad un tratto sentì qualcosa di bagnato rigargli le guance.
Una lacrima.
Due lacrime.
Anche lui aveva iniziato a piangere.
Si era fatto sopraffare dalle emozionstava facendo trasportare dall'emozioni.
Con un braccio si asciugò quelle lacrime che le erano scappate.
Lucy piangeva, ancora.
Natsu con due dita le alzò il mento e guardandola dritta negli occhi le disse: "Ora basta Lu, calmati"- e unì le loro fronti.
Qualche centimetro li separava.
Lucy cercò di trattenersi dal piangere, ma Natsu notando ciò le disse: "No Lu, non devi trattenerti. Libera tutto ciò che provi. Se vuoi picchiami pur-" - ma venne interrotto da un leggero sorriso che le dedicò la bionda e continuò:"Hai visto che sai sorridere? Questo voglio vedere sulla mia Lu, un bel sorriso e non delle lacrime".
La sua Lu.
Lucy pensò che aveva sbagliato a chiamarla così.
"Lu dimmi che hai, ti prego"- le disse stringendola di più nell'abbraccio.
Lucy cedendo alle suppliche del mago decise di accontentarlo.
"I-io ho avuto paura di perderti... N-Nastu e per questa volta per sempre."- gli disse con voce rotta dal pianto e continuò: "Avevo paura di non poterti più rivedere, di non poter vedere più il tuo sorriso, di non sentire più la tua voce, di non ridere più ai casini che combini, di non potermi più arrabbiare, scherzare e parlare con te e di non poterti più trovare accanto a me, Natsu. Ho avuto paura anche per Happy, lui è fragile e cosa avrebbe fatto senza il suo papà? Avevo paura, ma continuo ad averne. Natsu ho paura di perderti.
Non so cosa farei se tu non ci fossi più.
Per te, come hai visto, rischierei la mia vita e soffrirei le torture più atroci solo per vederti vivo.
Tu sei parte della mia vita Natsu, tu sei una persona importante per me e non solo come amico... e questo perché Natsu io t-"- ma venne interrotta dal mago: "Anch'io ho avuto paura di non poterti più rivedere, Lu"- le disse.
Lucy rimase sorpresa nel sentire quella frase.
"Avevo paura di perderti per sempre per mano mia.
La mia Lu morta a causa mia, non lo avrei sopportato.
Ma quando hai usato quella magia per salvarmi e Gray mi ha detto che eri morta: il mondo mi è crollato addosso.
Non avrei potuto immaginare una vita senza di te, senza la Mia Lu, come avrei fatto?!!
Quando hai aperto gli occhi mi sono sentito il ragazzo più felice del mondo: eri ancora lì con me.
Tu sei importante per me Lu più di ogni altra cosa al mondo e da idiota che sono me ne sono accorto quando la mia Luce si era spenta come una candela.
E poi per Happy ci saresti stata tu a fargli da mamma, no?"
Lucy intenerita dalle sue parole, lo abbracciò più forte e gli rispose:"Si Nastu mi sarei presa cura di Happy, però non è la stessa cosa. Tu sei il suo papà e se fossi morto ne avrebbe risentito; e poi io non sono la mamma io sono Lucy, l'amica sbadata che avete incontrato al porto di Hargeon, ed anche perché quel ruolo non spetta a me ma a L-"- ma Natsu la interruppe di nuovo e le disse un po' alterato: "Che dici Lu! Si lei sarà stata la madre che l'ha visto nascere, ma tu sei la vera mamma con cui ha condiviso emozioni ed avventure. Perciò Lu non dire sciocchezze quel ruolo spetta a te"
Detto ciò le diede un bacio sulla fronte e rimasero in silenzio abbracciati.
Dopo un bel po' Lucy ruppe il silenzio imbarazzante che si era creato e disse:"Lo sai Natsu, quando ero 'diciamo' morta ho incontrato Acquarius"
"Vero?"- le domandò sorpreso.
La maga annuì lei e continuò-:"È stata lei a mostrarmi le due strade che avrei potuto scegliere e alla fine di esse c'era ciò che mi spettava se decidevo di percorrerle".
"Cosa vedevi oltre le strade??"- le domandò curioso.
"In un una ho visto mia madre"- gli disse con malinconia - "e nell'altra c'eravate tu e Fairy Tail"
"Lu come hai fatto a ritornare da noi?"
"Non ci crederai ma ho corso"
"Corso??"
"Si"
"Luce tu in quale strada avresti preferito andare?"- le domandò tristemente.
"Dove c'eri tu e Fairy Tail, ovviamente"- gli rispose sorridendo.
"Sicura Lu, non avresti preferito andare da tua madre?"
"Sai in realtà ci avevo pensato: lasciarmi andare al baratro della morte e poter così rincontrare mia madre e mio padre dopo tanto tempo. Però ho pensato che se fossi morta non vi avrei più rivisti: la mia famiglia, "Fairy Tail" e poi c'era una persona che non volevo proprio abbandonare almeno non prima di avergli detto una cosa importante per me ed anche perché la nostra avventura continua, no Natsu?"- gli rispose la maga stellare rivolgendogli un sorriso.
"Si Luce, la nostra avventura continua"- le rispose ricambiando il sorriso.
Finalmente la sua Lu stava sorridendo, un sorriso vero.
Le lacrime ormai facevano parte del passato.
Erano smeraldo nel cioccolato e cioccolato nello smeraldo.
"E chi era questa persona, Lu?"- le domandò con stupidità.
"Ehm... eri tu, Natsu"- gli disse prendendo coraggio.
"Che devi dirmi, Lu??"- le domandò dolcemente.
"E-ecco... io... non so ...ehm"- farneticava Lucy presa dall'imbarazzo.
"Allora Lu?"- le domandò con sguardo interrogativo.
"Io... Natsu... uffa! Non so come spiegartelo!"- gli rispose rossa dall'imbarazzo.
Fece un sospiro, abbassò lo sguardo e disse:"Io ti amo, Natsu"
Dopo quella frase tra i due calò il silenzio.
Per la bionda quel silenzio era opprimente e per evitare di ricominciare a piangere davanti a lui decise di alzarsi e iniziando a camminare disse:"ora è meglio s-... KYAAA"- Natsu non le aveva dato il tempo di finire la frase che l'afferrò per il polso, se la tirò addosso abbracciandola e le sussurrò:"Non andare Lu"
"Natsu"- lo chiamò con un sussurro alzando lo sguardo sul suo viso.
"Luce anch'io ti amo e pensavo già di avertelo detto durante la battaglia"- le disse sorridendole.
"Allora tu... non l'hai dimenticato?"- gli domandò incredula.
"Lu come posso scordare una cosa così importante. La principessa che si dichiara al drago non è una cosa da tutti giorni"- disse guardandola intensamente negli occhi e lentamente iniziò ad avvicinarsi alle labbra della bionda, ma quando pochi centimetri li dividevano si fermò e le sussurrò con voce roca: "Ti amo Luce"- e dopo di ciò azzerò la distanza, poggiando le sue labbra su quelle morbide della sua Lu.
Ora era ufficialmente la sua Lu.
Le loro lingue danzavano in sincronia e le loro bocche erano come dei pezzi di puzzle che avevano trovato il giusto pezzo con cui unirsi.
Quel bacio inizialmente delicato iniziò ad essere passionale.
A corto d'aria si separarono a malincuore creando un ponticello di bava che collegava le loro bocche.
Ma Natsu subito dopo si rigettò famelico sulle labbra di lei: erano ormai come una droga.
~ Mentre i due si baciavo non si erano accorti che quattro testoline tra cui un gatto li stavano guardando felici da dietro un'albero.
"Si piaccionoo"- sussurrò contento l'exceed.
Inizialmente i cinque, preoccupati per i loro due amici, avevano deciso di seguirli ma ora vedendo che tutto si era risolto decisero di ritornare ai festeggiamenti. Soprattutto volevano evitare di essere scoperti dal dragon slayer . ~
"Oi Luce perciò noi siamo come dire... come il ghiacciolo e Juvia??"- le domandò Natsu, quando entrambi posero fine al bacio.
"Intendi fidanzati?"- gli domandò la bionda.
"Si"
"Natsu tu vuoi essere il mio ragazzo?"
"Ovvio Luce. Io sono tuo e tu sei mia, giusto Lu?"- le disse il mago sorridendo.
"Si"- annuì felice la maga e continuò: "Allora siamo fidanzati."
"Preparati Luce, non sarà facile liberarsi di me"- le disse scherzando.
"Non ci penso proprio"- detto ciò la maga gli diede un veloce bacio sulle labbra.
Natsu sorridendo e un po' imbarazzato le rispose:"Sono tutto un fuoco!"
Scaturendo la risata di lei.
"Che ne dici Lu, andiamo dagli altri a festeggiare??"
"Ottima idea, Natsu"- gli rispose alzandosi.
"Allora andiamo"
Detto ciò il mago si alzò, le prese la mano ed iniziò a correre verso gli altri.
Mentre correvano si sentivano le loro risate riecheggiare in mezzo ai bellissimi ciliegi.
... Finalmente era tutto finito...
Ora tutti potevano ritornare a vivere tranquillamente senza la minaccia del mago oscuro.
Ancora molte avventure dovranno affrontare la neo-coppia, ma questa volta le avrebbero affrontate insieme, una affianco all'altro.
Infondo, lei era la sua principessa e lui il suo drago.
Questa volta l'amore aveva vinto.
Angolo Autrice:
Aye Minnaaaa🌸
Rieccomi con una NaLuuu
Spero che la storia vi piaccia✨
Mi raccomando lasciate tante stelline e fatemi sapere cosa ne pensate, mi farebbe molto piacere💕
Baci
~ Ale-chan❤️
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