Tre.
Scrittrice.
— Dopo una settimana, nel Club della biblioteca...
-" Hiccup, per favore, mi prenderesti quel libro, in alto? "- Chiese Elsa indicando il ripiano più alto dello scaffale piena zeppa di libri. Hiccup glielo prese senza problemi.
-" Dovresti crescere d'altezza, sai? Sei più bassa di Rapunzel e questo mi preoccupa "- Ridette lui prendendola in giro. Lei non fece altro che gonfiare le guance ed andarsene, prendendo con se i libri presi dal compagno.
-" Comunque, che devi farci con quei libri? Se ho letto bene è del corpo umano. "- Elsa appoggiò i libri sul tavolo, infine, si girò verso Hiccup, appoggiandosi con le mani sullo schienale della sedia.
-" Rapunzel deve fare una ricerca per settimana prossima, quindi, le ho preso un libro su cui fare ricerche. "-
Sorrise lei sedendosi. Hiccup si sedette davanti ad Elsa con una pila di fogli da firmare. Era la lista dei libri della settimana che avevano preso in prestito i ragazzi della scuola e, Hiccup, doveva assicurarsi che fossero stati riconsegnati.
-" Adesso che ci penso, Elsa. "-
Disse lui per non rimanere in silenzio. Elsa alzò lo sguardo inarcando un sopracciglio. -" La gara di corsa è tra due giorni e, oltretutto, ho sentito che andate a correre quasi tutti i pomeriggi, come vanno le gambe? "-
-" Sono a pezzi... "- La ragazza, sfinita, appoggiò la fronte sul banco. -" Cerco in ogni modo di starli dietro, ma, alla fine, lui deve sempre tornare indietro per me. "- Ridette lei senza mai staccare la fronte dal tavolo. Hiccup appoggiò la testa sulla sua mano inclinando il viso per guardarla.
-" Sono felice che Jack sia cambiato, grazie a te. "-
-" Mh? "-
-" Forse tu non lo sai, ma Jack è conosciuto in questa scuola come il combina guai. Non faceva altro che creare casino ai professori, ma, stranamente, da quando sei arrivata tu le acque si sono calmate. E Jack, ieri, mi ha detto di darti un consiglio. Era anche serio. "-
La ragazza si compose sedendosi normalmente. Hiccup appoggiò la penna sul tavolo abbassando il volto.
-" Lui, ma anche io e le ragazze, siamo preoccupati. È passata poco più di una settimana dal tuo arrivo e Hans non ti ha neanche sfiorata. Siamo abituati che, ogni nuovo studente, è quello più preso di mira. E sopratutto noi di questo Club, visto che ci definiscono deboli. E lascia che ti dica una mia teoria, Jack vuole correre con te per prepararti a scappare quando deciderà di attaccare. "-
-" Non vi preoccupate per me. Anche se non sembra, di certo non sono una che si ferma solo per dei bulletti che si credono chissà chi, piuttosto, preoccupati per te stesso. "- Elsa si alzò, prendendo con sé il libro, ed iniziò a dirigersi verso il corridoio.
-" Hey, dove vai?! "- Gridò Hiccup.
-" Da Rapunzel! "-
Hiccup rimase in biblioteca per finire di firmare i documenti, poco dopo, una mano si appoggiò sulla spalla del moro e un viso, conosciuto, si mise al livello del compagno.
-" Allora Hic? Come è andata? "-
Jack si sedette in parte a lui appoggiando le gambe sul tavolo.
-" Jack, togli le gambe. Comunque non vuole essere aiutata, anzi, si preoccupa per me... "- Rispose. -" Non devi andare agli allenamenti con la tua squadra? "- Chiese Hiccup. Jack tolse le gambe dal tavolo stiracchiando le braccio verso l'alto. -" Certo, ero venuto solo a trovarti, sai? "- Ridette Jack accompagnato da un candido sorriso.
— Intanto le ragazze...
Elsa aveva raggiunto l'aula di Rapunzel ed Astrid, la B. Non appena la ragazza entrò, Rapunzel le saltò addosso abbracciandola. Astrid, da dietro, cercò di levargliela di dosso.
-" Ecco il libro che mi hai detto. "-
-" Non hai avuto problemi nel trovarlo? "- Elsa scosse la testa accompagnato da un sorriso. Hofferson porse alla ragazza un libro dalla copertina rossa. -" Tieni è della biblioteca, lo consegni tu a Hiccup? "-
Elsa annuì prendendo fra le mani il libro dalla copertina rossa. -" Fra poco sono le sei, quindi, i Club saranno finiti. Ti andrebbe di fare la strada con noi? "- Chiese Rapunzel sorridendo.
-" Mi dispiace, ma devo andare a prendere la mia sorellina a scuola. "-
-" Hai una sorella? "-
Elsa annuì.
-" Fa la quarta elementare, è una peste! "-
Continuò lei ridendo.
Passarono molti minuti prima che Elsa ritornò nel suo Club. Riportò il libro a Hiccup e stettero seduti a leggere per tutto il tempo, fino alla ora della campanella.
-" Bene, per oggi abbiamo finito. Ci vediamo domani. "- Disse un componente del Club.
-" Elsa, oggi vai a correre? "- Domandò Hiccup mettendosi lo zaino a spalle. Elsa scosse la testa mettendo gli ultimi libri nel suo zaino. -" Oggi devo badare a mia sorella, lo dici tu a Jack? Per favore! "-
" Elsa ha una sorella? "
Si domandò il moro nella mente.
-" Tranquilla, ci penso io a lui. "-
Hiccup, dopo aver sistemato le ultime cose, si diresse verso la palestra per raggiungere il suo compagno. Appena arrivato, vide Jack sdraiato sulla panchina con una salvietta sulla faccia.
-" Dormiglione sveglia! "- Gridò Hiccup sedendosi in parte alla sua testa.
-" Hiccup? Ciao... Dammi due minuti e sono pronto per tornare a casa... Però poi devo andare a correre con Elsa. "-
Jack si alzò per andare negli spogliatoi.
-" Giusto, Elsa. M'ha detto che deve badare a sua sorella oggi. "-
-" Capisco, andremo domani insieme. Oggi vado lo stesso. "-
Ritornò nel salottino mettendosi la sacca sulla spalla. Entrambi raggiunsero le ragazze fuori al cancello.
-" Sempre in ritardo... "-
Aggiunse Astrid inarcando un sopracciglio. Hiccup ridette mettendosi accanto a lei. -" Jacky vai a correre? "-
Domandò Rapunzel avvicinandosi al compagno. Jack sorrise annuendo.
-" Ma pare andrò da solo, Elsa non può venire oggi. "- Merida ridette appoggiandosi alla spalla di Jack.
-" Vai a correre con Elsa? "-
Domandò Rapunzel confusa.
-" Non lo sapevi? "- Chiese la rossa staccandosi dal compagno. -" Lo sappiamo tutti qui, come mai tu non lo sapevi? "- Chiese Astrid. -" Non lo so... Jack. Come mai proprio Elsa?! "-
Jack spalancò gli occhi. La voce di Rapunzel era molto strana. Non era la solita voce felice e stritolante, ma, non si sa, questa voce sembrava anche arrabbiata. -" Volevo conoscerla e poi lei ha accettato, non mi faccio problemi. L'avevo detto anche ad Astrid e a Merida. "-
-" Te lo scordi che corro con una cartuccia. "- Aggiunse Astrid incrociando le braccia al petto.
-" Preferisco ascoltare le noiose parole di Hic piuttosto di venire con te. "-
-" É?! "- Gridò Hiccup guardando male la rossa.
Amigos! Chiedo scusa se ho messo Anna così piccola o-o ma mi serve per la storia! U-U. Grazie per seguirmi. UN BACIOOOO -3-
[ Vi prego, immaginate la faccia di Hiccup nel pezzo finale XD ]
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