capitolo 13
guardo un attimo il cellulare, provo a vedere se riesco a riconoscere il numero che mi sta chiamando ma nulla, rispondo:'Pronto chi parla ? ' dico io con tono deciso, mi risponde un signore la cui voce mi sembra familiare ' Hola !!! hola Flora soy papà ' cavolo è mio padre !!!! quanto tempo che non lo sento !!! sono super felice, inizio a fare salti di gioia in tutta la casa, i miei figli mi guardano e dico loro che è il loro nonno al telefono. Mi disse hola al telefono perchè mio padre è di origini Argentine, è nato in Argentina a Buenos aires ma poi si è trasferito in Italia dove ha incontrato mia madre che è una donna italiana.I due si sono sposati hanno messo su famiglia, con due figli, si ho un fratello maggiore Lucas si chiama, i due poi hanno vissuto in italia tanti anni, ma quando mia madre venne a scoprire che mio padre la tradiva, lui venne cacciato di casa da lei e se ne tornò in Sud America con la sua compagna.
'Amore di papà come stai ? ' mi dice lui contento
'Papà sono felicissima della tua chiamata, sto bene te ? dove sei ? come mai questa chiamata ? ' rispondo io tutta frizzante
'Figlia carissima, sono in Italia sono a Roma, sto bene e voglio venirti a trovare posso ?' mi chiede lui
' ma certo, non me lo devi neanche chiedere, quando vuoi io sono qui, c'è anche Rita con te ? ' chiedo io, Rita è la sua compagna
'Si,si c'è anche lei, noi siamo atterrati da poco a Roma ,siamo in aeroporto, prendiamo il treno e arriviamo a Terni va bene amore ? '
'Ma ovviamente !!!! quindi tra circa due ore dovreste essere qui ... ok perfetto, vi prenoto uno dei migliori alberghi della città, per quante notti ? '
'Abbiamo già prenotato cara ahaha rimaniamo a Terni solo tre giorni poi torniamo a Roma e visitiamo la capitale per altri tre giorni , poi torniamo in Argentina ' risponde lui
'Ah okay, sfrutteremo questi tre giorni al massimo !!!!! vi farò visitare tutta la città anche se è poco turistica, qualcosa abbiamo' rispondo io
'OK figliola ci vediamo tra pochissimo, non vedo l'ora di poterti stringere tra le mie braccia'
'A dopo papone ci vediamo un bacio ' chiudo la chiamata.
Una volta terminata la chiamata con mio padre,vado in sala dove c'è Lupe che sta studiando credo biologia, la interrompo un attimo e le racconto tutto, vorrei che anche lei ogni tanto si aprisse con me e mi dicesse qualcosa di lei, ma non lo fa mai, dice tutto solo ed esclusivamente a Luna.Lepe come se niente fosse mi rispose con un semplice e secco 'Si ok va bene sono contenta' a me non sembra, ha una faccia, ma anzi intanto ho avuto una risposta è già tanto.
Luna ed Eloisa sono in camera e si stavano facendo le unghie, anche a loro racconto del nonno e Luna esplose di felicità.
'Veramente mamma ? non ci credo, sono anni che non vedo più il nonno, wow che bello sono super felice'
Eloisa sorrise e mi dice che anche lei è molto contenta,credo che li non abbiamo mai visto mio padre, sta con Bruno da tre anni e credo proprio che non si siano mai incontrati, bene questa sarà la volta buona per farli incontrare.
Bruno si sta facendo la doccia,decido che a lui dirò tutto dopo, anche perchè guardo l'orologio sono già le quattro del pomeriggio e devo tornare a lavorare.
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