Tutti sconvolti - Parte VI
Tutti sconvolti - Parte VI
- allora di chi è quel libretto ?- chiedo ad Hanna cercando di non sembrare curioso.
-Intelligente quanto una zucchina. L'autrice ci ha proprio preso- dico ridacchiando. - Se non si vuol sembrare curiosi, non si fanno domande.-
-He he, zucchina- dice il riccio, ghignando. -Se io sono fissato con il gelato al cioccolato, tu lo sei certamente con la zucchina, pervertita!-
Scarlett arrossisce, Naomi ridacchia e tutti gli altri ridono di gusto. -Harry!- lo riprende Liam, l'unico che, dopo una sorpresa iniziale, mi difede.
-Che c'è? Siete voi i pervertiti che pensate al doppiosenso, io ho parlato solo della zucchina- dice sorridendo, consapevole del voluto doppiosenso.
Maniaco.
Pervertito.
- era di mio padre che è morto più di 18 anni fa- nei suoi occhi vedo che ne soffre molto, alza lo sguardo e mi fa un sorriso per farmi capire che non mi devo preoccupare.
-Questa cosa del fatto che sono sciattato è parecchio inquietante- dice improvvisamente Harry, ragionandoci su.
-Non hai tutti i torti...- mormora Niall, annuendo.
-Chi ha fatto questa storia ha una mente molto contorta- commenta Zayn.
-Sembra non normale quanto Char...- sussurra Scarlett soprendendo gran parte di noi. Ogni tanto se ne esce con queste frasi che non ti fanno più credere che sia dolce, piccola e ingenua.
- mi dispiace, non dovevo ch....-
- non è colpa tua e solo che ogni volta che parlo di lui divento triste - mi dispiace per lei ma non capisco come la mia biografia c'entri con lei.
-C'entra, c'entra. Riccio, tu c'entri sempre- canticchio sotto lo sguardo di Harry che sta praticamente urlando: "Ricoveratela! E' un pericolo per il mondo intero!".
- scusa se te lo chiedo, ma la biografia l'ha scritta tuo padre?- non so perchè glielo chiedo. É impossibile che un signore morto più di diciotto anni fà avesse scritto una biografia su di me.
-Oh beh... il vecchio sei tu- dice Naomi.
-Me lo immagino Harry da vecchio- questa volta è Scarlett a parlare.
Louis ride. Non so se lo fa solo perchè è stata Scar a parlare, o perchè veramente gli ha fatto ridere ciò che ha detto. Fatto sta che, sembra una foca con il mal di pancia.
Zayn si alza e comincia a immitare un vecchietto e fa pure una voce molto stanca e davvero esilarante. -Sì, il riccio sarà sicuramente così da anziano!- esclamo a un certo punto. Il ragazzo dagli occhi verdi mi guarda male.
- sì, perchè?- rimango paralizzato. Come poteva suo padre...
-Era uno stalker!- esclama Scarlett scoppiando a ridere subito dopo. Guardiamo Louis, pensando che le abbia detto qualcosa di divertente, ma nulla. Lui scrolla le spalle, confuso quanto noi.
E io sarei quella anormale?
- ci sei amico?- mi chiede Niall che si é accorto, forse, della mia faccia incredula.
- sei pallido -dice Caroline preoccupata.
- già- continua Hanna.
-Lo trattano come se stesse morendo...- commenta Liam.
-Magari diventerebbe un vampiro figo...- sussurro. Magari potesse succedere davvero!
-Magari anche come Damon?- mi domanda Naomi, retorica. Mi conosce benissimo, oramai.
-Sì!- esclamo con gli occhi che luccicano per l'emozione e la felicità.
-Hei! Io sono meglio di questo demone!- si offende Styles.
-Damon- lo corregge Scar, abituata a tutte le volte che ho fatto lo stesso con lei. Il correggere il nome del mio amore, non altro, non capite male.
-Ma che ha questo tipo che io non ho?- la domanda di Harry fa sbiancare le mie amiche.
Io esplodo. -Ha due stupendi occhi color ghiaccio che ti fanno bollire, i capelli corvini... OH, wow, sono stupendi. Per non parlare delle sue labbra... o dei suoi modi di fare sexyissimisssimi!- urlo improvvisamente spaventando i ragazzi. Niall si nasconde dietro Naomi, mentre Louis chiede a Scar perchè non mi hanno ancora rinchiusa.
Continuo così fin quando non sento qualcosa tapparmi la bocca. E' caldo, morbido. Sono delle labbra!
Fisso il tipo e scopro con sorpresa che è Liam.
Cosa diavolo sta facendo?!
Harry lo stacca, ma non faccio caso al riccio. Perchè... Liam mi ha baciata?
Il mio cervello va nel pallone.
E ora cosa dovrei fare?
- noi dobbiamo andare ora!- dice Hanna, ma mentre si alza gli si rovescia un gelato addosso. Non aveva ancora mangiato il suo gelato, probabilmente quelle erano le nostre ordinazioni, o almeno, credo.
- scusi-
- cazzo! Ora come torno a casa conciata così!?- mostrò all'amica che se la rideva la sua camicia bianca completamente ricoperta di gelato al cioccolato.
Sì, mi sono girata e ho ripreso a leggere come se nulla fosse, e, citando Hanna, cazzo. La situazione si è fatta pesante tra Liam e Harry. Ma perchè?
Sembra un fottuto triangolo amoroso!
Vero che amo gli otome game, ma... non nella realtà!
E poi, io voglio stare solo con Ian...
-Ragazzi, che diavolo sta succedendo?- domanda Zayn.
Uh, pesandoci, ora io e Scar siamo amiche di tiangoli amorosi.
No, okay, sto scherzando. Nel mio triangolo nessuno ama nessuno. Sto solo sparando scemenze, come di routine. -Liam, hai dei modi piuttosto estremi per zittire le persone- dico ridendo, come se nulla fosse successo. Perchè, davvero, non è successo nulla.
Tranne che uno dei miei amici mi ha appena baciata.
Liam mi ha appena rubato il mio primo bacio. O almeno, credo che non si possa contare il bacio che mi ha rubato mio cugino quando avevami tre anni. Pensandoci, neanche quella volta me lo aspettavo e stavo parlando normalmente, per quanto possa esser normale qualcosa che esce dalla mia bocca.
Porco cavolo fritto. Qui la cosa sta divendando scottante e non parlo di Natsu Dragneel che ha distrutto mezza Magnolia durante una missione.
- dai Hazza che ne dici che prima ci mangiamo quello che abbiamo ordinato e poi torniamo a casa? -
-La cosa sembra ragionevole, vero Harry?- domanda Louis.
Harry ha una faccia strana, pensosa azzarderei. Pare che non l'abbia sentito.
Mhm... -Riccio, a che pensi? Ero certa che non avessi questa capacità- mi prendo gioco di lui.
Lui alza lo sguardo su di me. -Taci, befana- si limita a dire prima di tornare a pensare.
- va bene Carol ma smettila di chiamarmi così non capisco perchè la signorina Edwards continua a chiamarmi così- dice scocciata .
-Edwards... Uh, lo dice Perrie- dicendo questo, Scarlett sposta lo sguardo su Zayn.
Uhm, i triangoli amorosi sono davvero complicati e pieni di frecciatine.
Louis, infatti, tiene sotto stretta sorveglianza la sua ragazza e il moro. - A quanto pare...- sussurra Zayn.
Che Scar si sia accorta che lui ha una cotta per lei?
Sarebbe una novità. Lei è la maga delle friendzone non volute. Le sue friendzone sono tante e tutte non volute, apparte una mitica con le faccine di Whatsapp al secondo anno delle superiori. Di solito sono io a dirle che qualcuno è innamorato di lei e ci prendo ogni santissima volta. Sono un mito. Ma quando riguarda me... beh, è davvero deprimente, però seriamente non capisco un tubo.
- dai smettila Han lo sai che è carino come soprannome anche se non capisco come le sia uscito alla mamma di Jen -
-Beh, le è uscito proprio come a Char escono i suoi strani soprannomi- dice Naomi.
-Ma non sono strani!- ribatto.
-Rena ti pare un soprannome normale per una che si chiama Serena?- chiede Naomi parando di una nostra compagna delle superiori che, appunto, si chiama Serena.
-Beh, significa musica ed è carino- dico - è più che normale.
-A me mi chiama Riccio- si intromette nella conversazione Harry.
-A me qualche volta mi ha chiamato Liscio...- dice invece Liam.
-Aspetta... Char, tu non ti soprannominavi spesso Mossa? A causa dei tuoi capelli leggermente mossi in alcuni giorni sì e alcuni no- dice Scarlett aggiustandosi gli occhiali.
Sto stranamente zitta.
-Praticamente ha creato i tre moschettieri dei capelli- dice Louis, per poi ridere.
-I tre moschettieri parrucchieri- dice Scarlett. Immagino subito io al centro tra Harry e Liam. Loro sono stragay, mentre io sembro una top model che sta posando per una rivista importante. Tutti e tre abbiamo attrezzature come forbici, asciugacapelli ed altre.
Oh wow, che immaginazione che tengo...
- lo sapete che Hazza è anche il sopranome di Harry?- si intromette pure Niall nella discussione.
- davvero?- chiede Hanna.
- sì-
-Oh, vero- si ricorda Harry. -Qualche volta mi avete chiamato così-
-E io sono quella pessima con i soprannomi?- chiedo.
-Zitta- mi dicono Zayn e Louis, quasi nello stesso momento.
-Ma zitti lo dite a Scarlett!- esclamo io, mentre la ragazza con gli occhiali mi guarda non capendo affatto cosa c'entra lei in tutto ciò. In effetti non c'entra molto...
-ragazzi ecco a voi le vostre ordinazioni!- la signora ci porge i nostri gelati che incominciamo a mangiare mentre regna un silenzio tombale.
-"Silenzio tombale", che cosa agghiacciante da dire...- mormora Niall.
-Abbastanza...- concorda Scarlett.
-Non direi, è una cosa normalissima. Proprio come quando dico che sono simpatica come la morte- dico sorridendo in modo leggermente inquietante. Però con un taglierino, o un coltello, farei più scena...
-Aspetta... Non sei ironica quando dici così?- chiede Naomi.
-Beh... un pochetto- dico mordendomi poi il labbro inferiore. -Ma a dire la verità, è davvero divertente dire a caso "simpy come la morte" usando a volte una faccia seria seria, altre una davvero divertita.-
-Se lo dici tu...- mormora Louis.
- non vi ho mai viste da queste parti, siete nuove?- chiede Niall. Non credo che seriamente faccia caso alle persone che camminano da queste parti, ma fa niente.
-Veramente non ci faccio tanto caso...- ammette Niall.
-Dubito che siano in molti quelli che ci fanno caso- gli dice Liam dandogli poi una pacca sulla spalla. A una scena del genere, credo che le yaoiste impazzirebbero. Fortunati loro che né io né le mie amiche lo siamo, o finirebbero come nell'anime "Bacia lui, non me".
- sì, ci siamo appena trasferite con dei nostri amici qui, siamo arrivate proprio oggi - risponde amicando Carol.
-"Amicando" mi sa molti da flirt- dice Zayn.
-Dolce flirt? Il gioco?- domando inarcando un sopracciglio, sorpresa. -Non credevo che qualche ragazzo ci giocasse- aggiungo poi.
-Non ho idea di cosa sia- risponde Zayn, serio.
-Char, credo che stesse parlando della parola "flirtare" e non di uno dei tuoi giochi per ragazze- mi dice Naomi.
-Oh, peccato. Avremmo parlato di chi preferiamo tra Nathaniel e Castiel- dico io, leggermente delusa. Mi sembrava strano che ci giocasse, ma a dire la verità, non mi sorprenderebbe troppo.
-Sembrano nomi usciti da Supernatural- sussurra Liam. Il povero ragazzo si ritrova subito me davanti a lui con gli occhi che scintillano per l'emozione. -C... Char... che c'è?- mi domanda, titubante.
-Guardi Supernatural?!- domando con un tono di voce fin troppo squillante.
-S... Sì...-mormora. E' seriamente confuso dal mio comportamento. Davvero tanto.
-Amo Supernatural! Specialmente Dean! E' il mio secondo marito reale dopo Damon Salvatore!- urletto come un'oca.
-Uh, penso di aver capito di chi parla- dice Naomi a Scarlett che sembra leggermente confusa.
-Sì? E chi sarebbe?- domanda la bionda aggiustandosi gli occhiali sul naso. -Io non mi ricordo di un certo Dean... Parla sempre di Ian Somerqualcosa, o lo chiama Damon... ma Dean mi è nuovo.-
-Somerqualcosa?- Harry ridacchia. -Ma non dovesti concentrarti su persone a cui puoi almeno arrivare, Charlotte?-
Io mi giro a rallentatore nella sua direzione e piego lateralmente la testa. - Cos'hai appena detto?- sorrido con finta felicità.
-Oh... Sembra la tizia di quella canzone dei Vocaloid che piace tanto a Char...!- sussurra Scarlett, inquietata.
-Uhm... hai ragione...- mormora l'altra bionda per poi cercare qualcosa sul cellulare. -Ecco, è questa la canzone!-
Parte un sottofondo abbastanza inquietante e anche una voce tutt'altro che rassicurante: - Din don, sono arrivata, aprimi perchè nasconderti non servirà a niente...- basta solo l'inizio a costringere Niall a prendere il cellulare della mia amica dalle sue mani e spegnere la canzone.
-Char è strana proprio come le sue canzoni...- mormora Louis, basito.
- davvero? Dovete essere molto stanche, giusto?-
- no, sai i viaggi nel tempo non stancano molto- disse la bionda.
-Ah no? Meglio- dice Louis.
-Io ho scoperto di riuscire a dormire su un aereo!- esclamo.
-Eh? Che c'entra ora?- mi domanda Zayn.
-C'entra. Parliamo pur sempre di viaggio- replico.
-Perchè, pensavi di non riuscire a dormire su un aereo?- mi domanda Liam. Wow, credevo che tutti non mi avessero presa seriamente, anche se io lo ero.
-Beh... io ho problemi a dormire in macchina. Una volta ho fatto un viaggio in macchina partendo dalla Puglia, mi pare, fino in Polonia. Ci è voluto un giorno, ma io per tutto il tempo non ho chiuso occhio, anche volendo. Mi è troppo difficile dormire se non sto su un letto- rispondo.
- che?- chiedo stupefatto.
- la mia amica scherzava, lei viene dall'Irlanda e io dall'Italia -
si affretta a rispondere la bruna.
-Che bel scherzo- dice Louis. -E se un giorno chiamassimo qualcuno dicendo che veniamo dal futuro e vogliamo avvertirlo che entro quel giorno succederà qualcosa di brutto?- domanda, entusiasto all'idea.
-Sembra un'idea carina- mormora Scarlett, titubante. Le è davvero complicato scegliere, anche quando si parla di decidere se una cosa sembra fattibile o meno.
-Facciamolo ora!- esclamo, entusiasta. Prendo velocemente il mio cellulare e, dopo aver cercato quello che voglio, lo passo a Louis. -Chiama Rossella. Però fallo con il tuo cellulare, tiene salvato il mio numero- gli dico.
-Okay- dice annuendo. -Avete qualcosa in particolare da dirle come scherzo?- domanda.
-Sì- dice subito Niall. -Prova con: "Sono tuo marito e vengo dal futuro".-
-Mh... bella idea- concorda Harry.
Louis scrive il numero sul suo cellulare e chiama. La mia amica risponde subito. -Pronto?- le sentiamo dire dall'altra parte dell'apparecchio. Tomlinson ha messo il vivavoce.
-Hey- dice sorridendo e cercando di trattenersi dal ridere. -Sono tuo marito e vengo dal futuro- recita Louis.
-Eh? A meno che tu non abbia una barba fighissima e la faccia di Johnny Depp, dubito che diventerai mio marito- risponde subito Rossella. -E cazzo, come ti è venuto in mente questo scherzo malato?- domanda Ross con la finezza che la contraddistingue.
-Eh...- Niall farfuglia qualcosa e Liam gli dà una pacca sulla spalla. Veramente la vera idea l'ha avuta Louis...
-A me sembra un buon scherzo- dico prontamente.
-Charlotte?- Ross è confusa. -Sei ancora pazza come Nerone... Bah, solo tu potevi unirti a uno scherzo così e mettermi in mezzo.-
-Ma Nerone è simpy...- sussurro.
-Simpy come il cazzo che me ne frega- ribatte lei, leggermente irritata.
-Fine come al solito- mormora Scarlett. Lei è quel tipo che dice una parolaccia ogni cent'anni, come minimo, al contrario di molte nostre amiche che ne sparano una ogni due parole.
-Di certo è più simpy di te in questo momento- ribatto. -Problemi in paradiso?- le chiedo.
-Basta con questa storia del paradiso. Solo perché abito a Los Angeles...-
-Ma è divertente!- dico io. -Comunque, veramente, cosa non va?-
-Quell'idiota del tuo amico, parlando di mariti, mi ha fatto pensare Joseph!- esclama Ross.
-Oh, scusa...- mormora Louis guardandomi male. Non ho pensato che questo scherzo l'avrebbe fatta pensare al ragazzo che ama, ma che è uno stronzo che prova a farla ingelosire in tutti i modi per farla dichiarare a lui, dopo essere stato respinto da lei quando Ross ancora non si era resa conto di amarlo.
-Hem... scusa- dico pure io, dispiaciuta. Doveva essere uno scherzo divertente... ma è finito in tragedia. -E' un po' come quella volta che per farti sentire meglio ti ho detto: "Almeno non è fidanzato", ma così ti ho fatto pensare a lui che stava con altre e ti sei sentita peggio di prima.-
-Che amica...- sussurra Harry.
Saluto Rossella e chiudo la telefonata. -Il primo scherzo è stato un fiasco- giudica Zayn. Annuisco, d'accordo.
- sì, esatto - annuì la bionda, insicura.
- molto simpatica - sorride Niall.
-Ci riproviamo?- domanda Louis, deluso dallo scherzo precendente.
-Per me va bene- dico prendendo nuovamente il mio cellulare e dandogli poi un numero.
Louis mette vivavoce e tutti quanti ci mettiamo in ascolto senza emettere alcun rumore. -Moshi moshi- una voce simpaticissima ci risponde dall'altro capo del telefono.
-Moscio?- mormora confuso Niall.
-"La tua banana è molliccia"- cito un famoso anime conosciuto soprattutto per questa frase.
-Maniaca- mi dice Harry e io mi sbrigo subito a replicare. Inizia così un combattimento di parole che viene fermato da Louis.
-Char... questa...- si blocca e legge il nome del contatto che ha chiamato -Hiro, è cinese- dice secco.
-Oh, me ne ero dimenticata- dico per poi ridacchiare e passarmi una mano dietro la testa. -Comunque è Giapponese. Ed è anche la tipa che mi spaccia i capitoli in Giapponese di Fairy Tail appena escono su Internet.-
-Ma come le parli?- mi domanda Liam, confuso.
Nel frattempo Hiro attacca dopo aver borbottato: -Fuck you-
-Beh, sa un po' di inglese... ma deve averci capito poco o nulla vista la confusione e le voci sconosciute...- mormoro.
-Scusa ma... Come fai a capire i capitoli di quel manga se sono in giapponese?- mi domanda Niall.
-Non li capisco infatti. Mi spoilero solo le immagini del capitolo intanto che aspetto le traduzioni in inglese- rispondo.
-Non ci credo che abbiamo rotto le scatole a una povera giapponese...- dice Harry.
- io ho finito di mangiare il mio gelato, tu? -dice Carol parlando con la bruna.
-E se facciamo uno scherzo dove diciamo di essere una gelateria?- domanda Scarlett, ispirata da quello che ho appena letto.
-Non mi sembra un buon piano...- le dice sinceramente Naomi.
-Meglio attenersi a quello precedente- dice Liam.
- sì, ma ora dobbiamo farci tre isolati a piedi per tornare a casa, mica hai preso la macchina di mio fratello?- sbuffa Hanna.
- no ho preferito venire a piedi e poi ti farà bene tornare a casa a piedi. É la seconda volta oggi che veniamo a mangiarci un gelato qui!-
-Le sta praticamente dicendo che è grassa, o che almeno lo sta diventando- commenta Zayn.
-Non hai tutti i torti...- asserisce Harry.
- se volete, vi diamo un passaggio noi?- dice Niall e io annuisco. Voglio scoprire qualcosa su quelle ragazze perchè secondo me nascondono qualcosa.
- va bene- dice Caroline.
- ok - risponde Hanna.
-Ma non avevano paura che fossero dei maniaci?- domanda Naomi, confusa.
-La paura deve esserle passata- dice Naomi.
-Che velocità...- sussurra Niall.
- allora andiamo - tutti e tre annuiamo e usciamo dalla gelateria, dopo una dura lotta per chi doveva pagare e alla fine vinsero le ragazze.
-Che perdenti...- mormoro guardando con sufficienza i due interessati.
-Ehi!- ribatte subito Harry, mentre Niall sbatte semplicemente le palpebre, stordito.
Wow, abbiamo finito un altro capitolo.
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Buon Natale!
Lo so, è sconvolgente. Non aggiorno così velocemente da... mai, probabilmente.
Spero che questo capitolo vi piaccia!
Come avete passato la Vigilia di Natale?
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