Harry potter e la pietra filosofale pt.17(Fine)
-Sono super gasato!!-si agitò sirius mettendosi meglio comodo sul divanetto.
HARRY: Oscar.
RON: Oscar, shhh! Via, non dovresti stare qui.
NEVILLE: Neanche voi dovreste. Uscite di nuovo di nascosto, vero?
HARRY: No, Neville, ascolta. Noi dob... dobbia...
NEVILLE: No, io non ve lo permetto! Metterete Grifondoro nei guai un'altra volta. I... I... Io... Io vi prendo a pugni.
HERMIONE: Neville, scusami, scusami tanto, ti prego. Petrificus Totalus!
RON: Qualche volta sei un po' terrificante. Lo sai, sì? Bravissima, ma terrificante.
-Non avrei saputo usare parole migliori-concordò James con il ragazzo nello schermo.
-Povero Neville però-notai io,guardando il ragazzo steso per terra.
HERMIONE: Scusa.
RON: È per il tuo bene.
HERMIONE: Ahi! Mi hai pestato il piede.
RON: Scusa.
HERMIONE: Alohomora.
HARRY: Un momento. Sta... Russando. Piton è già stato qui. Ha fatto un incantesimo all'arpa.
RON: Oh! Ha un alito spaventoso.
-Peggio di quello di Padfoot quando mangia quello strano piatto pieno di Cipolle?-ridacchiò James
-Prongs per tua informazione é un pasticcio di carne,e non mi da un alito così spaventoso-si offese sirius all'affermazione dell'amico.
-Ma se quella volta quasi mi divennero i capelli bianchi!-passò le mani nei capelli L'altro malandrino.
-Dai Rem ora non esagerare!-rise forse un po' infastidito.
Tutti guardarono me in cerca di una conferma da parte mia.
-Sinceramente non ho mai sentito l'alito di sirius-confessai
-Vuoi sentilo ora?dai baciami-rise il moro,piegandosi in avanti e chiudendo gli occhi.
James" ringhiò"
-Ramoso...i cervi non ringhiano-lo derise felpato soddisfatto della sua "vendetta"
HARRY: Dobbiamo spostare la zampa.
RON: Cosa?
HARRY: Muoviamoci!
HARRY: Pronti? Spingete! Vado prima io. Non seguitemi finché non vi do il segnale. Se succede qualcosa di brutto datevela subito a gambe. Non vi sembra troppo... silenzioso?
HERMIONE: L'arpa. Ha smesso di suonare.
RON: Ah! Che schifo!
HARRY: Saltate! Via!
RON: Aaah! Wow! Per fortuna che c'è questa specie di pianta.
HARRY: Fortuna?
HERMIONE: State fermi, tutti e due. Questo è il Tranello del Diavolo. Dovete stare calmi, altrimenti vi ucciderà più in fretta.
RON: Ucciderci più in fretta? Ah, ora sì che posso stare calmo!
-Effettivamente...-concordò Remus.
HARRY & RON: Hermione!
RON: E ora che facciamo?
HERMIONE: State calmi.
HARRY: Hermione, dove sei?
HERMIONE: Fate come vi dico, fidatevi.
RON: Aaah! Harry! Harry!
HERMIONE: Stai bene?
HARRY: Sì, si, sto bene.
RON: Aiuto!
HERMIONE: Non sta calmo o sbaglio?
RON: Aiuto!
HARRY: A quanto pare no.
HERMIONE: Devo fare qualcosa.
HARRY: Ma cosa?
HERMIONE: Eh... Ricordo di aver letto una formula a Erbologia.
-LA LUCE HERMIONE USA LA LUCE-urlò Remus quasi potesse sentirlo
-Rem ma dove diavolo trovano del legno per un fuoco sotto terra?-chiese Sirius.
A volte mi domando se sia stupido o se faccia lo stupido.
-PAD,TI SVEGLI!SIAMO MAGHI O COSA?-si voltò verso di lui,James.
-Certo Felpato che a volte mi spaventi...-dissi io,chiamandolo con il suo soprannome.
RON: Aiuto! Aiuto!
HERMIONE: Ehm... Tranello del Diavolo / Tranello del Diavolo / è uno spasso mortale / ma il sole gli fa male. Ma certo! Il Tranello del Diavolo odia la luce del sole. Lumos Sole.
RON: Aaah!
HERMIONE: Come va?
HARRY: Ron, stai bene?
RON: Si, bene.
RON: Per fortuna eravamo calmi.
HARRY: Per fortuna Hermione si è applicata a Erbologia.
HERMIONE: Che cos'è?
HARRY: Non lo so. Sembra un battito d'ali.
HERMIONE: Curioso. Non ho mai visto uccelli così.
HARRY: Non sono uccelli, sono chiavi. E scommetto che una apre quella porta.
HERMIONE: Che cosa significa?
HARRY: Non lo so. Che strano.
RON: Alohomora! Beh, almeno ci ho provato.
HERMIONE: E ora che facciamo? Ci saranno migliaia di chiavi lassù.
RON: A noi serve una grossa. Vecchio tipo. Forse arrugginita come la maniglia.
HARRY: Eccola! La vedo! Quella con l'ala spezzata.
HERMIONE: Che cos'hai, Harry?
HARRY: È troppo semplice.
RON: Oh, avanti, Harry. Se Piton l'ha presa con quella vecchia scopa, puoi farlo anche tu. Sei il più giovane Cercatore del secolo. Questo complica un po' le cose.
HARRY: Prendete la chiave!
-FORZA HARRY!-incredibile che quando si parla di Quiddich,James,si scateni così d'improvviso
HERMIONE: Forza, Harry, più in fretta!
HERMIONE: La cosa non mi piace. Non mi piace affatto.
HARRY: Dove siamo? In un cimitero?
RON: Questo non è un cimitero. È una scacchiera.
HARRY: Lì c'è la porta.
HERMIONE: Adesso che facciamo?
RON: È ovvio no? Dobbiamo attraversare la sala giocando. Allora. Harry, tu prendi il posto vuoto dell'Alfiere. Hermione, tu invece dovrai essere la Torre. Quanto a me, io farò il Cavallo.
HERMIONE: Che succede adesso?
RON: Beh, i bianchi muovono per primi e poi... Giochiamo.
HERMIONE: Ron, non vorrai dirci che sarà come giocare... veramente agli scacchi dei maghi, o si?
RON: Tu laggiù, d5! Sì, Hermione. Credo che questo sarà... esattamente come gli scacchi dei maghi. Torre in e4! Pedone in c3!
-Oh io sono bravissimo negli scacchi!-si vantò James.
-Questo devo concedertelo Ramoso...però odi perdere-rivelò Sirius
-Che intendi con odia perdere?-domandai io,non conoscendo la vicenda.
-Una volta stavamo giocando io e lui,quando vide che stavo per fargli scacco matto lui se ne uscì con "Devo andare sirius,sento che remus si sta trasformando in lupo avrà sicuramente bisogno di me"-spiegò sirius
-E allora?Sono una persona molto empatica e non mi piace rimanere fermo se un mio amico é in difficoltà-fece con nonchalance
-Ramoso era giorno,erano le sei del mattino,remus dormiva e non c'era nemmeno la luna piena...-ride facendo sbellicare anche noi dalle risate.
James non seppe che rispondere.
-James Potter che non controbatte...Sirius l'hai steso-gli battei il cinque.
-Modestamente...-si vantò
HARRY: Aspetta un momento.
RON: Hai capito, vero, Harry? Una volta fatta la mia mossa, la Regina mi mangerà. Così darete scacco matto al Re.
HARRY: No, Ron, no!
HERMIONE: Cosa c'è?
HARRY: Ha deciso di sacrificarsi!
HERMIONE: No, non puoi! Dev' esserci un altro modo!
RON: Volete evitare che Piton prenda la pietra o no? Harry, sei tu quello che deve continuare, lo so! Non io, non Hermione. Tu. Cavallo in h3. Scacco. Aah!
HARRY: Ron! No! Non ti muovere! Non dimenticare: stiamo ancora giocando. Scacco matto! Occupati di Ron. Poi va' alla voliera dei gufi. Manda un messaggio a Silente. Ron ha ragione. Devo continuare.
HERMIONE: Andrà tutto bene, Harry. Tu sarai un grande mago. Dico davvero.
HARRY: Non quanto te.
HERMIONE: Io? Furbizia e tanti libri. Ci sono cose più importanti: amicizia e coraggio. Harry, fa' attenzione
-Credo di star per piangere...-dissi asciugandomi gli occhi.
La presa del mio ragazzo si fece più forte
-Questa ragazza è un portento...-si convinse Sirius,che fino a qualche tempo fa non sopportava Hermione.
HARRY: Lei? N... no, non può essere! Piton, era... era lui che...
RAPTOR: Si, lui sembra il tipo giusto, vero? Con lui in giro, chi sospetterebbe del p... p... p... povero b... b... balbettante professor Raptor?
HARRY: Ma... ma quel giorno, durante la partita di Quidditch, Piton ha cercato di uccidermi.
RAPTOR: No, caro mio, io ho cercato di ucciderti. E credimi, se il mantello di Piton non avesse preso fuoco, interrompendo il mio contatto visivo, io ci sarei riuscito. Anche con Piton che borbottava le sue contromaledizioni.
-RAPTOR?quell idiota serve Voldemort?-fece stupito Sirius.
HARRY: Piton stava cercando di salvarmi?
RAPTOR: Sapevo che eri un pericolo per me fin dall'inizio. Specialmente dopo Halloween.
HARRY: Allora lei ha fatto entrare il Troll.
RAPTOR: Che bravo, Potter, sì. Ma Piton sfortunatamente non ci è cascato. Mentre gli altri correvano verso i sotterranei è andato al terzo piano per intercettarmi. Ed è ovvio che non si è più fidato di me. Non mi lasciava quasi mai solo. Ma lui non capisce. Io non sono mai solo. Mai. Allora, cos'è che fa questo specchio? Vedo quello che desidero? Mi vedo con in mano la Pietra. Ma come la prendo?
VOLDEMORT: Usa il ragazzo.
RAPTOR: Vieni qui, Potter! Sùbito! Dimmi, che cosa vedi? Cosa c'è? Cosa vedi?
HARRY: Sto... sto stringendo la mano a Silente. Ho vinto la coppa delle case, vedo.
VOLDEMORT: Mente.
RAPTOR: Dì la verità! Cosa vedi?
VOLDEMORT: Fa' parlare me con lui.
-Ora che ha la pietra in tasca...dove diavolo è silente?!-urlai io in panico.
RAPTOR: Padrone, non ne avete la forza.
VOLDEMORT: Ho abbastanza forza per quesssto. Harry Potter, ci rivediamo.
HARRY: Voldemort.
Il brutto viso di Voldemort ci appare di avanti,occhi rossi e sorriso malvagio.
-Dopo questa avrò incubi per settimane...-fece per coprirsi gli occhi James.
VOLDEMORT: Sì. Vedi cosa sono diventato? Vedi cosa devo fare per sopravvivere? Vivere a spese di un altro. Sono un parassita. Il sangue di unicorno riesce a rinvigorirmi. Ma non può darmi un corpo tutto mio. Ma c'è una cosa che lo può fare. Una cosa che, quando si dice la sorte, sta nella tua tasca.
VOLDEMORT: Fermalo! Non fare l'idiota. Perché andare incontro a una morte orripilante, quando puoi unirti a me e vivere?
HARRY: Mai!
VOLDEMORT: Ah, ah, ah! Il coraggio. Ce l'avevano anche i tuoi. Dimmi, Harry. Ti piacerebbe rivedere tuo padre e tua madre? Insieme, possiamo farli tornare. Ti chiedo solo qualcosa in cambio. Si, così, Harry. Non esiste il bene e il male. Esiste solo il potere. E quelli troppo deboli per averlo. Insieme faremo cose straordinarie. Avanti, dammi la Pietra.
-NO HARRY NIENTE RIPORTA INDIETRO NOI!Non lo fare-urlammo quasi tutti insieme.
VOLDEMORT: Uccidilo!
RAPTOR: Aaah! Aaah! Aaah! Cos'è questa magia?
VOLDEMORT: Idiota, prendi la Pietra!
RAPTOR: Aaah! Aaah!
-Che razza di potere è questo?-fece incredulo Remus
-Non importa,conta che lui sia vivo-feci prendendo un gran respiro.
SILENTE: Buon pomeriggio, Harry. Ah... Doni... dei tuoi ammiratori?
HARRY: Ammiratori?
SILENTE: Quello che è accaduto nei sotterranei fra te e il professor Raptor è segretissimo. Perciò, naturalmente, tutta la Scuola lo sa.
-Ovviamente...-ridacchiai
Ah, vedo che il tuo amico Ronald ti ha risparmiato la fatica di scartare le tue cioccorane.
HARRY: Ron era qui? Sta bene? E Hermione?
SILENTE: Bene, stanno bene tutti e due.
HARRY: Ma dove è finita la Pietra?
SILENTE: Calma, ragazzo. La Pietra è stata distrutta. Il mio amico Nicholas e io abbiamo fatto una chiacchierata e abbiamo deciso che era meglio per tutti.
HARRY: Ma così Flamel morirà, vero?
SILENTE: Ha sufficiente elisir per sistemare i suoi affari. Però, sì, morirà.
-Scusa nick però dai hai vissuto tanto penso sia pure l'ora!-fece indignato il malandrino occhialuto.
HARRY: Come ho fatto ad avere la pietra, signore? Mi stavo fissando nello specchio e tutt'a un tratto...
SILENTE: Ah, vedi, solo una persona che avesse voluto trovare la Pietra... trovarla, ma non usarla, avrebbe potuto prenderla. È stata una delle mie idee più brillanti. Rimanga fra te e me, questo sì che è tutto dire. Eh, eh!
-Quest uomo è un genio!Davvero un fottutissimo genio!-lo idolatrò Sirius
HARRY: Significa che ora che la Pietra è sparita, Voldemort non tornerà mai più?
SILENTE: Ah, ho paura che ci siano altri modi con cui può tornare. Harry, lo sai perché il Professor Raptor non sopportava che tu lo toccassi? A causa di tua madre. Lei si è sacrificata per te. E un atto come questo lascia il segno. No, no. Non è un segno visibile. Ti resta dentro, nella pelle.
HARRY: Che cos'è?
SILENTE: L'amore, Harry.
-Io?Sono stata io?-ormai piangevo a dirotto ma non me ne importava.Mio figlio era vivo e gran parte del merito lo avevo io.
-Prima quando ho saputo che saremmo morti,ho avuto tanta paura,così poco tempo da vivere,abbandonare un bambino...ma ora sono felice.Mi va bene morire se significa far vivere Harry, e poi non è solo...Ron,Hermione...loro saranno con lui-mi asciugai le lacrime che però ora si erano formate sul volto di James.
Ah, gelatine. Tuttigusti+1. Sono stato molto sfortunato da giovane: ne ho trovata una al gusto di vomito. E da allora, per me hanno perso ogni attrattiva. Ma credo che andrei tranquillo con una caramella mou. Hm... Ahimé... cerume.
Sorrisi all'affermazione di Silente,che anche lui come poteva cercava di "Rassicurare"Harry.
-Cerume Blah...e io che pensavo che spinaci potesse essere il peggiore-cercò si tornare spiritoso James.
HARRY: Tutto bene, Ron?
RON: Tutto bene, e tu?
HARRY: Tutto bene. Hermione?
HERMIONE: Mai stata meglio.
SILENTE: Un altro anno è passato. Ora, se ho ben capito, va assegnata la Coppa delle Case. La classifica è la seguente:
al quarto posto, Grifondoro con 312 punti. Al terzo posto, Tassorosso, con 352 punti. Al secondo posto, Corvonero, con 426 punti. E al primo posto, con 472 punti, Serpeverde!
-La sala grande con quel verde serpe,va davvero schifo...FA QUALCOSA SILENTE!-e quasi come se lo sentisse silente sorrise.
SILENTE: Sì, sì, complimenti Serpeverde. Complimenti. Tuttavia, alcuni recenti avvenimenti vanno presi in considerazione. E ho alcuni punti dell'ultimo minuto da assegnare. Alla signorina Hermione Granger, per il lucido uso dell'intelletto, mentre altri erano in grave pericolo, cinquanta punti.
HARRY: Molto bene.
SILENTE: Secondo, al signor Ronald Weasley, per la migliore partita a scacchi che Hogwarts abbia visto da molti anni,
cinquanta punti. E terzo, al signor Harry Potter, per il suo sangue freddo e l'eccezionale coraggio, attribuisco al Grifondoro sessanta punti.
-SIIIIII-festeggiò James.
-Se i miei calcoli non sono sbagliati mi sa che sono alla pari...-constatò Remus
HERMIONE: Alla pari con Serpeverde!
SILENTE: E infine, occorre notevole ardimento per affrontare i nemici. Ma ancora di più per affrontare gli amici. Attribuisco dieci punti a Neville Paciock.
GRIFONDORO: Sì!
SILENTE: Presumendo che i miei calcoli siano esatti, sono del parere che un cambio di decorazioni è opportuno. Grifondoro vince la Coppa delle Case.
HAGRID: E vai! E vai.
JORDAN: Sì, è fatta!
SEAMUS: Abbiamo vinto! Abbiamo vinto!
-ABBIAMO VINTO-e questa volta anche io mi aggiunsi ai festeggiamenti.
HAGRID: Su, avanti. Sbrigatevi o farete tardi. Il treno parte. Forza, forza! Coraggio, muoversi!
HERMIONE: Forza, Harry.
HARRY: Un momento.
HAGRID: Pensavi di andartene senza salutare, eh? Questo è per te.
C'eravamo noi,con Harry in braccio...e poi sfogliando tante altre foto che ci ritraevano...sempre senza Felpato,Remus o Peter.
-EHI PERCHÉ IO NON CI SONO?Mi sembra davvero strano che io non abbia mai fatto una foto con voi!-si stupì Sirius
-Infatti è strano felpato ed è strano che Harry non sappia nemmeno della tua esistenza...-concordò
HAGRID: Coraggio, ora vai. Vai, su. Vai. Ah, senti, Harry. Se quello scemo di tuo cugino Dudley ti da qualche seccatura, puoi sempre minacciarlo di fargli spuntare un paio di orecchie tipo la sua coda.
HARRY: Ma, Hagrid, non ci è permesso fare magie lontano da Hogwarts. Lo sai bene.
HAGRID: Io sì, ma tuo cugino no, giusto? Eh?
HERMIONE: Sembra strano tornare a casa, non ti pare?
HARRY: Quella non è casa mia. Non proprio.
Ehi bella gente...
Eh già,abbiamo concluso il primo film e dal prossimo capitolo inizieremo il secondo.
Ringrazio infinitamente ElixMandal per la nuova copertina e vi invito a leggere la sua storia che personalmente adoro!
A future to change che trovate nel mio elenco di lettura.
Auguro un imbocca al Remus a tutti coloro che hanno gli esami!
Alla prossima..
-ve se ama
-M💙
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