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P.O.V.  DOMENICO - il giorno dopo

Davo gentilmente i tre euro richiesti dalla donna poi uscii dal negozio, erano ormai le quattro del pomeriggio e la notte in bianco si faceva sentire.

Siamo stati qualche ora a bere birra e chiacchierare nel tentativo di rilassarci, ha funzionato, finché vero le quattro siamo andati tutti a dormire.

Avevo parlato con Salvatore e tra di noi era tutto acqua passata,la sua era solo un'arrabbiatura momentanea e dopo tutto non è un tipo rancoroso.  A come mi aveva raccontata Luisa aveva parlato anche con Martina, sembrava tutto risolto, ma dal suo punto di vista era molto giù.

E nella mia testa non riuscivo a disegnare l'idea di una Martina triste.

Stringevo con più forza i tulipani nella mia mano, mentre ormai ero davanti alla porta della sua stanza. Forse dovrei solo andarmene, anche se al solo pensiero posso sentire le voci di Fortuna e Maria che i rimproverano.

Ma non posso,non posso semplicemente bussare e presentarmi,dopo tutto questo.

"Ehy", quando mi giro, posso notare le figure di Salvatore e Luisa con alcune buste della spesa, mentre lei sgranocchiava una mela.

"Me ne stavo giusto andando", dissi grattandomi leggermente il collo, la mia voce probabilmente era risuonata leggermente instabile.

"Ah si?" rispose Salvatore mettendosi vicino le scale d'uscita, "E i fiori per chi sono? Fortuna?", si accodò Luisa ridacchiando.

"Beccato"

I due bussarono la porta per me, poi, appena questa aprì, lasciarono tutte le buste suoi tavoli,la salutarono con baio sulla guancia e poi scapparono.

Lasciando me e Martina a guardarci negli occhi,sulla porta. Non avevo mai notato di quale bella sfumatura li aveva,in confronto al colore banale dei miei.

"Quelli... son per me?" esordì poi indicando i fiori che avevo tra le mani.

Glieli porsi velocemente,per poi cercare di dire qulcosa per non far morire la discussione, "Non avevan le rose purtr-" "Odio le rose,vanno benissimo questi".

Calò di nuovo il silenzio,mentre lei porgeva lentamente i fiori in un bicchiere con dell'acqua.

"Potremmo tornare a trattarci come sempre?",in coro dicemmo guardandoci negli occhi.

Poi,solo il calore del suo corpo e delle sue braccia in quel caloroso abbraccio che aspettavo da troppo ormai.

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P.O.V. LUISA

"Secondo te si sono già picchiati?" dissi mentre buttavo il torsolo della mela ormai finita.

"Nah,nessuno dei due è il tipo di farlo" mi rispose iniziando ad aprire la porta della sua camera.

 "Ohy,con Maria Sara?",dissi osservando la ragazza che nel cortile stava chiacchierando con Giovanna.

"Beh,non sono arrabbiato con lei dopo tutto, ma non possiamo tornare insieme", esordì posando lo zaino sul divano, "Immagino, parlale mi raccomando",dissi infine uscendo poi dalla stanza.

Il mio telefono prese a squillare all'improvviso,e il nome di Giulia appariva sullo schermo.

"Mhmh?"

"Grazie a Rosalia,e all'uscita di notte,ho preso un gran febbrone,e ho anche studiato inutilmente",tra tosse e voce flebile mi disse.

"Ti devo prendere qualcosa?",risposi ridendo leggermente.

"Una medicina antidolorofica per la testa sarebbe bellissimo",la potevo vedere fare gli occhioni dolci da qua.

"Dieci minuti,ed arriva".

Uscendo dalla scuola, vidi Giovanna e Maria Sara ancora a chiacchierare, riguardo qualche compito di matematica.

"Buongiorno ragazze!",con un cenno mi salutò Giovanna mentre con un felice -Bonjour- esordì la bruna.

"Devo comprare qualcosa a Giulia e la sua testa,venite?", dopo un'occhiata si alzarono e incominciammo ad allontanarci verso il cancello.

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P.O.V. MARILENA

Io e Rosalia stavamo praticamente correndo verso l'atrio, il preside aveva chiamato tutti gli studenti lì.

Eppure,vi erano solo Maria e Fortuna,sedute ai primi posti, la prima stava osservando l'aula incerta,mentre la seconda giocherellava con la telecamera del telefono.

Ci avvicinammo a loro,mentre me la prendevo con Fortuna per avermi ripresa ad entrare nella stanza,davanti a noi si presenta il preside.

Eravamo in piedi tutti,e dopo qualche parola di convenzione,finalmente ci espose perchè fossimo tutti lì.

"Chiuderemo tutti i campus."

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