Si ritorna
Pov Irene
Entro in casa.
"Ciao Irene,come è andata a scuola? Oh mamma!!!"
Mia madre mi guarda con terrore.
"Cosa ti è successo al braccio?!" "Ehm..."
Cerco velocemente una bugia.
"Stavo tornando a casa quando per sbaglio ho calpestato la coda di un gatto e lui per difendersi mi ha graffiato."
"Vieni che ti disinfetto."
Dopo avermi disinfettato la ferita mi fascia.
"È strano che un gatto ti abbia fatto un taglio così profondo e grande." "N-no no,aveva degli artigli enormi!" Dopo avermi curato mi avvio verso la mia stanza.
"Mamma io vado in camera mia!"
Mi siedo sul letto a pensare a quello da poco successo.
Cosa era quel coso?
Un mostro,è ovvio!
Ah,ciao coscienza...
Era da un po' che non ti facevo compagnia!
Già,ed ero molto felice.
Ma andiamo! Saresti perduta senza di me!
Se,come no... Ora però lasciami stare.
Ok,ok...
Guardo il mio diario dei compiti.
Beh,non ne ho tanti!
Ma che dici?! Sono così tanti che ci potresti nuotare dentro!
Ancora qua?! Stavo cercando di organizzarmi!
Non scaldarti! Stavo solo dicendo quello che pensavo!
Bene,ora che l'hai detto vai via!
Uffa!
Ritorno nel mondo reale e ragiono.
Se faccio tutti i compiti adesso,domani avrò la giornata libera e così potrò addentrarmi nel bosco.
Ma sì! Facciamolo!
Dopo qualche ora ho finito i compiti scritti e mi mancano solo quelli orali.
Prima però mangio qualcosa!
Vado verso la cucina e mi preparo un bel panino con la nutella.
Cosa farei senza la mia nutella?
Saresti di sicuro più magra!
Qualcuno ha chiesto la tua opinione?
Ho detto solo la verità...
Torno in camera e mi metto a studiare quelle cose noiosissime.
"Finalmente ho finito!" "Finito cosa tesoro?" "I compiti!"
"I compiti?"
Mia madre sale le scale ed entra in camera.
"E da quando in qua tu finisci tutti i compiti il venerdì?"
Rispondo con una bugia.
"Domani volevo andare a casa di Giulia senza pensieri addosso." "Adesso si spiega tutto...comunque scendi che è pronta la cena." Esce dalla stanza.
La cena? Ero così impegnata a fare i compiti che non mi ero resa conto del tempo che passava!
...
Dopo cena mi sdraio sul letto ad ascoltare la musica.
Dopo un po' mi arriva un messaggio.
Da Giulia:
Ciao! Cosa fai?
Le rispondo.
Ascolto la musica.
Lo immaginavo. Ti sei resa conto di che ore sono?
Ehm...no.
Meglio che guardi l'ora.
Rivolgo lo sguardo sulla mia sveglia per vedere che ore sono: le 11.37?!
Ho visto,meglio che vada a dormire.
Anch'io,ciao!
Spengo il cellulare e vado a lavarmi i denti.
Mentre mi metto il pigiama mi sento leggermente osservata.
Imposto l'ora sulla sveglia: 8.00
Subito dopo mi addormento fra le braccia calde della coperta.
...
DRIIIIIN!!!!!!!!
Spengo la sveglia ancora assonnanata.
Poi mi ricordo come mai ho messo la sveglia così presto.
Scendo le scale come un lampo che quasi cadevo.
Mi mangio un yogurt al pistacchio e ritorno in camera mia per cercare qualcosa da mettermi.
Qualcosa di comodo e sportivo....ah ecco!
Prendo i vestiti dal mio armadio e li metto velocemente.
Ah,le scarpe!
Una volta pronta esco di casa inviando un messaggio a mia madre:
Mamma,io sono uscita per andare da Giulia. A dopo!
Mi incammino verso il bosco.
Davanti a me mi ritrovo la grande vegetazione.
Mi addentro.
Dove vado?
Cammino senza sapere dove andare.
Dopo infiniti minuti di perlustrazione vedo,in lontananza,un lago.
Mi avvicino lentamente.
Quando sono abbastanza vicina lo osservo meglio.
È meraviglioso.
Però,mentre ammiro la bellezza di quell'estesa pozza d'acqua,vedo qualcosa,o meglio qualcuno.
Mi nascondo dietro un albero.
Il mostro si sta specchiando sul lago. Subito dopo da una zampata all'acqua facendo diventare la sua immagine sfocata e confusa.
Poi si guarda attorno.
Mi ha vista.
E ora che faccio?
Inizio a tremare.
Si avvicina lentamente.
Mi salta addosso.
"Non uccidermi mostro!" Urlo spaventata. Mi guarda arrabbiato. "Non chiamarmi mostro!" Dalla sua bocca esce una voce spaventosa. "Ma lo sei!" "IO NON SONO UN MOSTRO!!!" A quanto pare l'ho fatto arrabbiare.
"Scusa." Sussurro.
Si alza lasciandomi libera.
Mi osserva attentamente.
"Per favore smettila,mi da fastidio."
Cale il silenzio.
"Ehm....posso sapere come ti chiami?" "Preferisco non dirlo." "Se ti dico il mio,tu dici il tuo?" Sbuffa. "Va bene..." "Allora...io sono Irene."
Di nuovo silenzio.
"Ora dovresti dire il tuo nome..."
Mi guarda negli occhi.
"Il mio nome è Hiccup."
Ciao!
È da tanto che non aggiorno!
Scusami tanto,ero molto impegnata.
Spero vi sia piaciuto questo capitolo.
Scusatemi anche per eventuali errori.
Alla prossima!!!
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