Dr Nygma and Dumah Knight
Dr pov:
La ragazza si svegliò dopo un po' di tempo. Quanto aveva dormito, non lo sapeva e non gli interessava. Si mise a sedere sul letto, non trovava i suoi occhiali, ne aveva bisogno più che mai, infatti non vedeva nulla. Li trovò dopo qualche minuto di ricerca, i suoi occhiali viola, era strano.. dovevano essere distrutti, o almeno la lente scheggiata, ma non era così. A quanto sembrava Denise li aveva fatti aggiustare. Fece spallucce e si mise gli occhiali e prese una giacca dal suo armadio, se la mise e iniziò a scendere le scale di quella casetta.
Denise: Uhm... Oh, ciao Dr
-Ciao. Come va?-
Denise: Bene. E tu?
-Ancora un pochino dolorante, ah.. giusto, grazie per gli occhiali-
Denise: Di nulla
-Dark Come sta?-
Denise scosse la testa, Dark non era più tra loro. Dr si sistemò la giacca addosso, anche se le dava fastidio. Una giacca completamente sul verde chiaro, con dietro un punto interrogativo viola.
Denise: Come avevi capito che Dark era il quinto cavaliere?
-Non l'ho capito.. l'ho intuito-
Denise: In tutto questo tempo che sei stata qui, non ho mai saputo il tuo nome completo
-Oh bhé.. il mio nome è Dr Nygma-
Disse sorridendo, Denise invece si era alzata dal divano, ed aveva deciso di prendere le chiavi della macchina
Denise: Vado a farmi un giro. Ci si vede
Denise pov:
Era nel garage sotterraneo, non ci aveva messo molto ad arrivare lì, voleva andare ad un bar e capire il motivo per cui Dark aveva fatto tutto ciò. Ma qualcosa andò storto, appena dopo aver premuto il pulsante di apertura della macchina, essa si aprì facendo uscire dal suo interno una marea di soldi. Gli stessi soldi che i quattro cavalieri avevano fatto sparire. Neanche il tempo di realizzare quello che era successo, che la polizia l'aveva circondata. Per poi arrestarla.
Qualche ora dopo.
Dr pov:
-Ciao Denise. Ti vedo tutta sola in questa cella di isolamento-
Denise non ci stava capendo più nulla, e per lei era strano vedere Dr che le parlava in quel modo.
Denise: Gli avevo quasi presi Dr, capisci... Emy, Kyoko, Ale e Zal. Erano nelle mie mani, li avevo in pugno
-Capisco, parliamo di Dark ovvero il quinto cavaliere-
Denise: Non so, io.. Non so che dire, da lei non me lo aspettavo, il quinto cavaliere era per forza qualcuno che sapeva tutto dall'inizio, che sapeva i miei piani, era qualcuno che... Mi conosce bene
In quel momento, Denise capì.. Non era Dark il quinto cavaliere. Si girò e vide una faccia a lei famigliare
-Vedo che hai capito finalmente-
Denise: Lo avrei dovuto capire fin da subito. Dr... Oppure dovrei dire Fox Dreemurr
Denise era arrabbiata ma allo stesso tempo confusa.
-Heh. Non ci vuole un genio a capire la verità, sai.. Non è facile controllare due entità diverse. Dumah, il Cavaliere di Arkham, persona che pensa solo ad uccidere e a fare favori.. come un serial killer. E Dr Nygma, una persona che ama i giochi di parole e gli Enigmi. Sai, se ci pensi bene.. sono il ritratto perfetto dell'enigmista di Batman e Jason Todd, Sai.. sono anche i miei personaggi preferiti-
Denise: Che cosa vuoi farmi?
-Io.. bhé, io nulla, Ma non credo che Cerbero avrebbe da ridire. Buon viaggio negli inferi gioia cara.. Hehehe. Ah giusto, la prossima volta, usa la testa-
Dr inclinò leggermente la testa di lato, per poi iniziare a picchiettare, una volta sola, il dito sulla tempia. Dopo aver fatto tutto ciò, Dr si allontanò dalla cella, nel mentre Denise veniva sbranata da Cerbero. Ciò che aveva fatto quella ragazza andava punito, e i suoi poteri gli avevano dato la possibilità di rendere migliore l'umanità. Nel mentre si allontanava, Dr iniziò a canticchiare un ritornello, che rispecchiava le sue due personalità...
-My aim is true but my mind is conflicted
My sword is sharp but my strike is restricted
Two dragons long at war
The arrow and the sword
Unyielding, hear them Roar
Unleash the dragon (x7)-
Rwq pov:
Non sapeva bene dove si trovava, ma il posto era piuttosto diroccato. Un tempio fatto completamente di quarzo. Non sapeva il perché... ma era distesa a terra, si alzò e cercò di guardarsi intorno. Il soffitto era altissimo, ad occhio e croce.... era alto una ventina di metri
-che battuta di merda-
Ehm.. scusami. Aspe, tu riesci a.. O.o
-Già. Oddio sei tu che mi dai questa possibilità. Gracias-
Possiamo tornare al racconto?
-Certo-
Stavo dicendo che ad occhio e croce il soffitto del tempio era alto una ventina di metri
-Di nuovo sta battuta-
Alexis: Con chi parli? Con il tuo amichetto immaginario?
-No. Stavo parlando con la tua verginità, ha detto di essersi persa-
Alexis: -.-"
F.Arrow: *cerca di trattenere le risate*
-Ti odio pure io zietta-
Alexis: Muovi il culo e riporta in vita Story
-Ovvero il tuo scopamico?-
Alexis: NON È COME PENSI!!
-Ceerto. Ed io ti credo-
R non aveva scelta. Doveva riportarlo in vita, stava provando a perdere tempo... inutilmente.
Prese una flebo e riempì il sacchetto con il sangue della gorgone. Prese l'ago e lo inserì nella vena del paziente.
-Sarebbe comico far finire tutta sta storia con Story che diventa mio zio e tutto ciò era solo un piccolo equivoco-
Alexis: Già
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