Capitolo VII
Anche Erza si asciugò le lacrime.
<<Lucy... Lo sento anch'io... Lui c'è!>>
Ci guardammo entrambe con sicurezza.
Sapevo che lui c'era ancora, non sapevo perchè, infondo l'avevo visto morire proprio davanti a me, ma il mio cuore continuava a ripeterlo...
Continuava a ripetermi che lui era vivo, che era lì e che ci stava aspettando.
E io sarei andata e riprenderlo.
Non importa cosa sarebbe successo, io l'avrei riavuto al mio fianco, a qualunque costo.
E, una volta ripreso, non lo avrei lasciato più andare.
Perchè lui mi aveva promesso che sarebbe stato con me, per sempre!
Guardai Happy.
Non sembrava molto convinto, del resto non lo ero neanch'io... Più che certezza, la mia era speranza.
Lui continuava a guardare a terra, senza degnarci di uno sguardo.
Mi abbassai alla sua altezza e gli parlai:
<<Natsu... Ci aspetta!>> sorrisi.
Lui alzò appena lo sguardo, e mi guardò negli occhi.
Iniziò a piangere silenziosamente, e nascondendo il suo dolore, mi sorrise.
<<Aye..., sir...!>> singhiozzò.
<<Lucy... Ma chi era quell'uomo?>> mi domandò Erza, guardandomi negli occhi, con assoluta serietà.
<<Giuro che lo faccio a pezzettini...!>> continuò, cambiando improvvisamente umore.
<<Non lo so...>> mugugnai, assorta nei miei pensieri.
<<Ma non credo sia una buona idea combatterlo...>> continuai.
<<Ha ragione Lucy!>> mi fermò Happy. <<Guarda come ha combinato Natsu... E non si è nemmeno impegnato... Come ce lo riprenderemo...?>> Continuò, ritornando a guardare il terreno.
<<Umh...>> si portò le dita al mento Erza, continuando a pensare. <<Be', basta essere più forti!>> annuì con la testa, convinta che la sua idea fosse brillante.
Certo, non era una brutta idea, ma pensavo fosse scontata come cosa.
<<Erza, Happy... Ci manca Gray!>>
<<Hai ragione, Lucy! Ci manca Gray!>> mi rispose subito Erza.
<<Happy!>> esclamò improvvisamente, facendomi sobbalzare.
<<Aye, sir?>> scattò subito lui.
Erza sorrise compiaciuta.
<<Vallo a prendere!>>
<<Eh??? Dove??>> domandò Happy.
<<Bohhh, trovalo!>> se ne andò Erza, trascinandomi.
Happy mi guardò come per dire "Ma è pazza?"; feci spallucce e lo salutai con la mano, sorridendo.
Lui sbuffò, rimanendo fermo per l'indecisione.
A quel punto Erza si girò: <<Sei ancora qui??>> lo guardò con fare minaccioso.
<<Vado, vado!>> iniziò a volare via velocemente, riuscendo così a sfuggire ad Erza.
<<Emh... Dove mi trascini...?>> la guardai.
Lei si fermò di punto in bianco, si girò verso di me e prendendomi per le spalle: <<Dobbiamo diventare forti, Lucy!>> fece una piccola pausa. <<Dobbiamo allenarci!>>
Cambiai del tutto argomento: <<Davvero vuoi lasciar andare da solo Happy?>>
<<Se la caverà! E' intelligente... credo!>>
<<Credi??>>
Camminammo per tanto tempo, accompagnati da un silenzio tombale.
Erza camminava avanti a me e io la seguivo silenziosa.
C'era parecchia tensione, mi sentivo davvero agitata.
Cambiava umore da un momento all'altro: prima era triste, poi felice, all'improvviso si arrabbiava e poi tornava triste.
<<Erza... è tutto a posto...?>> ruppi il silenzio, parlando con voce rotta.
Aspettai la sua risposta, che, però, non arrivò.
<<Erza...?>>
Silenzio.
<<Erza?>>
Si fermò.
<<E' qui!>> esclamò.
Mi guardai attorno.
Ci trovavamo fuori dalla città, eravamo in un campo molto grande, dove probabilmente aveva appena finito di piovere. Il prato era bagnato, e si respirava un'aria fresca.
Mi piaceva immaginare che le gocce di rugiada sul prato fossero opera di gnomi, che la mattina, con dei pennelli, venivano a bagnare l'erba...
Sì, sono strana.
<< Ci alleneremo qui?>> domandai.
<<Già.>> si guardò intorno Erza, inebriandosi di quell'aria fresca.
<<Bene, io vado!>> si incamminò. <<Tu allenati qua!>>
La guardai allontanarsi, mentre pian piano, mescolandosi al colore del cielo e a quello del prato, si trasformava in un puntino nero, fino a scomparire.
Mi guardai di nuovo attorno.
Era un posto magnifico, trasmetteva una pace disumana... Mi sentii molto più tranquilla lì.
Mi stesi sull'erba, con lo sguardo rivolto verso il cielo.
Era di un azzurro pallido, riempito da qualche nuvola.
Decisi di restare stesa per un pò, giusto il tempo di riposarmi. Avevamo camminato per tanto tempo, ero stanchissima.
Chiusi gli occhi provando a rilassarmi, e così mi addormentai, cullata dal vento che accarezzava delicatamente il mio corpo.
***
<<Andiamo...!>> Mi tese la mano sorridendo.
Era da tanto che non facevo quel sogno.
Fu rassicurante.
Dicevo di odiarlo, invece ora lo adoravo... Lo consideravo una bugia, forse ora non lo era più... Forse davvero saremmo tornati ad essere una famiglia.
Aprii lentamente gli occhi, potendo ammirare quel tramonto che stava per accadere.
Rimasi così per un paio di minuti, circondandomi di quell'atmosfera magica.
Decisi di andare a vedere come se la cavava Erza.
Non sapevo dov'era, ma almeno sapevo la direzione in cui era andata.
Camminai per circa una quindicina di minuti e, quando arrivai, la vidi seduta a terra seduta a terra, con le ginocchia avanti al viso. Non riuscivo a vederla in faccia, ma si vedeva lontano un miglio che non era felice. Del resto, come esserlo.
In quel momento il cielo si dipinse di un bellissimo rosso scarlatto, uguale al colore dei suoi capelli.
Se avesse alzato lo sguardo, avrebbe visto sopra di lei un cielo bellissimo.
Se l'avesse fatto, sono sicura che le sarebbe tornato il sorriso.
Mi avvicinai silenziosa, per poi sedermi affianco a lei.
<<Ehy, Erza...>> le sussurrai, mettendole una mano sulla spalla.
Lei alzò piano il viso, per guardarmi negli occhi.
Non stava piangendo.
Mi sorrise.
Quel suo sorriso... Era veramente doloroso.
<<Va tutto bene?>> le domandai. Sapevo già la risposta, ma non sapevo che dire, che fare... Insomma... Panico.
<<Si.>> rispose lei, sfoggiando un altro sorriso.
Sapevo che non era vero, ma mi limitai a ricambiarle il sorriso, altrimenti mi sarei solo incasinata.
<<Allora... Ti sei allenata?>> mi guardò Erza.
<<Io? Certamente!>> mi affrettai a rispondere, con un mezzo sorriso. <<Tu piuttosto?>>
<<Ovvio!>> si affrettò a rispondere anche lei.
Mi scappò una risatina.
<<Perchè ridi??>>
<<Eh...? No, niente!>> risposi. <<Sai, sono felice di essere qui con te!>>
Lei di risposta mi sfoggiò uno dei suoi favolosi sorrisi.
<<Ah, Lucy... Cos'è questa promessa che Natsu ti ha fatto? Di restare con te per sempre, eh?>> mi guardò lei, con uno sguardo da chi ne pensa mille.
Subito le mie guance presero un colorito rosato, realizzando solo in quel momento il significato della frase. Agitai le braccia velocemente, mentre mugugnavo qualcosa di incomprensibile.
<<Eh eh eh>> si mise a ridere, ricevendo la conferma di quel che pensava.
<<Dimmi una cosa, Lucy...>> continuò:<<Cosa provi per Natsu...?>>
Cosa era Natsu per me...?
<<Lui... è il mio miglior amico!>> le sorrisi.
<<E... Se pensi a lui... Non senti niente qui?>> disse con dolcezza, indicando il cuore. <<Provaci!>>
Chiusi gli occhi e pensai a Natsu.
Non provai niente.
<<No...>> riaprii gli occhi.
<<E se la vedi con un'altra?>> continuò lei.
<<E' troppo tonto per innamorarsi>> risposi.
<<E se lui ti abbandonasse? Se ti lasciasse sola?>>
Chiusi di nuovo gli occhi.
"Io voglio stare con te, per sempre!"
Lui mi aveva detto così, non se ne sarebbe più andato via...
Immaginai il suo sorriso.
Sentii un dolce calore nel petto, il cuore batteva all'impazzata, come a voler uscire dal petto.
sarei rimasta a immaginarlo per ore, ma Erza mi scrollò, riportandomi nel mondo reale.
Quando aprii gli occhi, e non vidi il suo sorriso, sentii il vuoto nel cuore, che si faceva spazio prepotentemente.
<< Allora?>> domandò lei.
<<Ho sentito qualcosa qui>>, misi una mano sul petto.
Lei sorrise, con uno di quei sorrisi che ti migliorano la giornata.
<<Ti manca?>>
<<Tantissimo...>> sussurrai.
<<E' così, Lucy!>>
<<Così come?>>
<<Ti sei innamorata!>> rispose euforica.
<<Eh???>>
<<Di Natsu!>>
La guardai.
Non sapevo se esserne felice o triste.
Insomma, non mi ero mai innamorata, non sapevo neanche cosa si provasse, io non sapevo nemmeno cosa fosse l'amore...
E ora, di punto in bianco...
<<Questo... è amore...?>> domandai, guardandola negli occhi.
<<Sai, Lucy... Anch'io mi sono innamorata, e ho provato le stesse tue cose... A me non ha funzionato, ma tu... Tu puoi ancora cambiare le cose, Lucy!>>.
Guardò il cielo.
<<Tu puoi, Lucy...!>>
<<Io... posso...?>>
************ **
SPAZIO AUTRICE
Ecco a voi un capitolo nuovo un pò più lungo! ❤ Yayy xD
Non è stato un capitolo avvincente, ma è comunque importante, perchè Lucy si sta accorgendo dei suoi sentimenti (?)
Forse, potrei anche trollarvi e.e xD
Grazie per le stelline, commenti e per i miei follower! ❤
Mi rendete tanto tanto felice ❤ ❤
Bene... Che dire... Grazie di nuovo! xD
Al prossimo capitolo! ❤
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