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Capitolo I

Era proprio lui. Lì, davanti ai miei occhi.

Mi veniva da piangere, ma non potevo. 
<<Lucy!>> mi chiamò Natsu. 

Da quanto tempo non sentivo la sua voce... Fu davvero bello sentirla un'altra volta.

<<Natsu..>> sussurrai con appena un filo di voce. Nonostante questo, dato il suo udito sbalorditivo mi sentì, così subito rispose: <<Da quanto tempo, Lucy!>>
Dietro di lui spuntò Happy: <<Aye! >>

Non ce la feci. La mia guancia venne rigata dalle lacrime prima che me ne potessi accorgere. Ci volle qualche secondo prima che mi riprendessi, dopodiché mi girai e iniziai a incamminarmi, ma mi fermai, sentendomi chiamare da lui.

<<Lucy... >>
Lo guardai per un istante, incantata dai suoi occhi verdi e tentata di correre ad abbracciarlo.

Mi rigirai e me ne andai, questa volta per davvero. Era stato lui ad andarsene, ad abbandonarmi, a lasciarmi sola.
La gilda si era sciolta e nessuno si era opposto. Tutti avevano preso strade diverse, tutti alla fine avevano deciso di separarsi. E io non volevo rimanere indietro. Anche io avrei preso la mia strada, qualunque essa fosse.
Pensavo fossimo una famiglia, evidentemente non era così. Non lo era mai stato.

Non mi importava di Natsu, di Happy e di tutto il resto della Gilda. O almeno questo è quello che la mia mente mi diceva. Ma il mio cuore mi incitava a correre fra le braccia di Natsu e di almeno provare a ricreare quella famiglia. Perché volevo ancora vederli tutti, stare con loro ed essere una famiglia, anche se per finta. Proprio come una volta.

Ma non l'avrei mostrato. 
Ormai era tutto distrutto. 

Pensai a Natsu, e al suo sorriso che non vedevo da un lungo anno.
   Poi lo vidi di nuovo lì, avanti a me, e fu qui che il mio cuore mi giocò un brutto scherzo.
Fu un miraggio bello ma frustrante allo stesso tempo.

Ero ormai avanti casa. Era buio, faceva freddo e il vento soffiava forte come a volerci spingere tutti nella stessa direzione, magari per farci restare al caldo, o magari per insegnarci a volerci più bene.
Portai le mani al petto per riscaldarle. Feci un respiro profondo, quasi un sospiro, e camminai. 
Casa mia era solo a qualche passo,  ma sembrava distante chilometri. 

Ormai avanti al portone, mi fermai d'un colpo non appena vidi una sciarpa bianca a quadri volarmi avanti al viso.

Senza nemmeno accorgermene sussurrai il suo nome.

Cercai di ignorarlo e di aprire la porta, ma lui mi afferrò per un braccio stringendolo così forte da farmi male.

Natsu non parlava, limitandosi a guardarmi.

Cercai di deviare lo sguardo, ma era decisamente troppo difficile.
Lo guardai per un secondo e mi ci persi subito.
Arrossii, finché Natsu non mi riportò alla realtà.

<<Lucy? Tutto bene?>>

Annuii leggermente.

Ritornata con i piedi per terra, mi liberai dalla stretta di Natsu, per poi andarmene.
Aprii la porta, col suo sguardo su di me. Doveva non avere idea di cosa stesse succedendo. Così prima di entrare mi fermai.
<<Natsu, non lo sai? Fairy Tail non esiste più.>>
Entrai definitivamente in casa e chiusi la porta.

Qualche minuto dopo mi affacciai alla finestra e lui era ancora lì.
Guardò il vuoto per qualche istante:  sembrava stesse per piangere, ma non fu così. Sul suo braccio apparvero dei simboli rosso vermiglio, e venne poi avvolto da fiamme potenti che sembravano in grado di poter bruciare ogni cosa anche se viste da lontano.

Sembrò intenzionato a voler dare un pugno al muro, ma pregai non fosse così altrimenti il muro di casa mia sarebbe praticamente scomparso.
Così, come se mi avesse letto nel pensiero, si fermò; il fuoco scomparve lentamente, seguito da quei strani simboli.
Mi sembrò singhiozzare.
Strinse i pugni e si appoggiò al muro, lasciandosi scivolare sul terreno.
Alzò lo sguardo e guardò il cielo, prendendo un profondo respiro.

Mi allontanai dalla finestra, con l'eco del pianto di Happy in lontananza. Piangeva così rumorosamente, sembrava proprio un bambino.

Mi scappò un sorrisino, anche se forse non era la situazione più adatta in cui farlo.

Mi stesi sul letto, con lo sguardo verso il soffitto, il braccio sulla fronte.

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SPAZIO AUTRICE
Salve gente! 
Vi ringrazio per aver letto il mio primo capitolo, è la  prima storia che pubblico e spero vi stia piacendo~
Se questo primo capitolo vi è piaciuto mi farebbe piacere se metteste una stellina oppure un piccolo commento,  dicendomi cosa ne pensate per il momento!

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