|Temptation| |Yūji Terushima| |LEMON|
Attenzione!
Questa shot presenta scene esplicite di sesso, se siete sensibili a questo genere di shot, non leggetela!
La buia strada veniva illuminata dai fari della lussuosa auto, che mangiava l'asfalto veloce.
La musica alta veniva sparata a mille all'interno dell'abitacolo, venendo sentita anche da tutto il vicinato, dato il finestrino vicino al posto del guidatore abbassato.
L'aria entrava prepotentemente, scompigliando i capelli biondi del ragazzo, che aveva impiegato quasi mezz'ora davanti allo specchio per tirarli indietro perfettamente.
La fresca aria gli veniva soffiata in viso, dove un sorriso beato risiedeva.
Appoggiò un gomito al finestrino abbassato, mentre con l'altra mano teneva il volante.
Continuava a guardare la strada mentre immaginava come avrebbe potuto vestirsi la propria ragazza, magari con abiti che facevano diventare più stretto il cavallo dei suoi pantaloni..
Giocherellava con il piercing sulla propria lingua, pregustandosi già le potenzialità di quella serata.
Arrivò davanti al vialetto della grande casa dentro alla quale tante volte era entrato, spingendo la sua scarpa lucida sul freno.
Spense il motore, e prima di scendere dall'auto scrutò la sua immagine sullo specchietto retrovisore con i suoi occhi marroni.
Sistemò le ciocche bionde fuori posto e controllò che i suoi piercing neri sui lobi delle orecchie non si allentassero.
Prese un gran respiro e scese dall'auto.
Mentre si avvicinava alla porta d'ingresso aprì maggiormente le ali del colletto della camicia blu, mettendo in maggior risalto le ossa della sua clavicola, lasciata scoperta dal primo bottone sbottonato.
Tolse della polvere che era andata a finire sui suoi stretti pantaloni neri e finalmente si posizionò davanti alla porta di legno della casa.
Suonò il campanello e subito sentì dei passi agitati percorrere tutta la casa.
"Arrivo!"
Ridacchiò sentendo l'agitazione nella voce della ragazza, e aspettò paziente l'arrivo della fidanzata.
Guardò l'ora sul suo orologio da polso ma la sua attenzione venne catturata dalla luce che si scontrò contro il pavimento del vialetto.
Un sorriso gli scaturì sulle labbra mentre alzava lo sguardo, ma scomparve in fretta, lasciando che le sue labbra si schiudessero leggermente e che un sospiro estasiato uscisse da esse.
Davanti a lui una slanciata figura veniva illuminata dalle luci interne.
Indossava un vestito di velluto nero, lungo fino a metà coscia sulla parte posteriore, e che andava ad alzarsi provocantemente sulla parte anteriore, i lembi cuciti sulla vita.
Una dolce scollatura veniva tenuta dalle piccole spalline, lasciando intravedere la linea dei seni, sulla quale gli occhi di Yūji si fermarono più volte.
Infine, attorno al suo collo vi era una striscia di velluto nero, attaccata al vestito posteriormente.
I suoi [l/c] capelli [c/c] erano stati lasciati sciolti, toccando così le spalle nude, ed incorniciando il suo viso angelico, illuminato dal trucco.
Una sottile striscia di eye-liner nero era stata applicata sopra all'ombretto scuro, mentre le labbra rosee erano state avvolte da uno strato di lucida labbra rosato, che dava loro un'aspetto ancor più invitante.
Yūji scrutò più volte la ragazza davanti a sé, facendola sentire irrimediabilmente a disagio.
"Che c'è? Dici che mi sono vestita male?"
La sua candida voce fece risvegliare dalla trance il biondo, che sbattè le palpebre un paio di volte prima di ridacchiare ed avvicinarsi alla fidanzata, avvolgendo i palmi delle proprie mani attorno alla sua vita.
Avvicinò provocatoriamente il viso a quello di lei, quasi facendo scontrare le loro labbra, mentre i fiati caldi si mischiavano.
"Al contrario.. Stavo pensando a quanto dovrò starti attaccato se non voglio che altri ragazzi si avvicinino.."
L'aria innocente dal viso della [c/c] scomparve, lasciando spazio ad un sorriso sornione.
"Ah si? Peccato, speravo proprio di trovarmi un bel ragazzo con il quale tornare a casa stasera..."
"Non provocarmi dolcezza.."
Continuarono a guardarsi negli occhi, lanciandosi scintille di desiderio e di sfida, mentre la temperatura dei loro corpi aumentava col passare del tempo, e le guance di lei cominciavano a diventare rosse.
Yūji aumentò la presa sui fianchi della ragazza prima di lasciarle un casto bacio sulle labbra e prenderla per mano, allontanandosi da lei.
"Su, dobbiamo andare, o faremo tardi."
Un ghigno gli comparve sul bel viso quando vide l'espressione insoddisfatta della ragazza, che intanto si era girata a chiudere la porta.
Le si avvicinò si soppiatto, sussurrandole sensualmente all'orecchio.
"Avanti [T/n], non fare quel broncio... Ti farò divertire io questa sera, non preoccuparti.."
Quando sentì il rumore della serratura chiusa, il biondo trascinò la ragazza verso la sua automobile, aprendole la portiera sul sedile del passeggero, mentre le sue guance avevano iniziato ad andare a fuoco.
Fece il giro e si sedette sul sedile del guidatore, lanciando un'occhiata da predatore a [T/n], prima di mettere in moto ed avviarsi verso la discoteca.
Parcheggiarono l'auto nel retro dell'edificio, faticando non poco a trovare un posto libero.
Quella sera la discoteca sarebbe stata sicuramente piena, e ci sarebbe stata una fila interminabile, ma per Yūji Terushima la lunga fila era di certo l'ultimo dei problemi.
Sorpassò tranquillamente tutta la fila, con la fidanzata stretta a sé per la vita, mentre le persone ancora in fila lanciavano loro occhiate di fuoco.
Quando il bodyguard vide la testa bionda del ragazzo, si preparò già ad aprire il passaggio, ricevendo un cenno di ringraziamento da Terushima, una volta passato.
Essere figlio di uno degli uomini più in vista della città di certo aveva i propri vantaggi.
Una volta dentro la forte musica rimbombò fastidiosamente nelle orecchie di [T/n], così come fece l'odore di alcool e sudore, che le fece arricciare il naso.
Yūji, vedendo la sua rigidità, la prese per mano, evitando così di perdersi tra la calca, e si diressero verso il bancone, pronti a prendere da bere.
Inutile dire che i barman servirono prima loro due, che le persone in attesa da minuti.
Iniziarono con un giro di shot di vodka alla frutta, che bruciò ferocemente la gola della ragazza, ma le sciolse anche i nervi.
Ordinarono altri due drink ciascuno prima di essere soddisfatti ed inoltrarsi tra i corpi sudati che si agitavano tra loro.
Finirono al centro dell'affollata pista da ballo, circondati da mille altre persone.
Molti occhi, soprattutto femminili, erano puntati sul bel giovane dai capelli biondi, ma altrettanti erano rivolti alla ragazza con lui, che sembrava attirare l'attenzione di molti pretendenti, come aveva precedentemente detto Yūji.
Sapeva che la sua apparenza innocente traeva in inganno molti, con la sua purezza e gli occhi ricolmi di ingenuità.
Era stato così anche per lui, ma era stato probabilmente l'unico a vedere quegli occhi così pieni di imbarazzo, gentilezza ed innocenza trasformarsi, e diventare lussuriosi, provocatori e desiderosi.
Se solo avessero saputo quanto la sua [T/n] fosse di tutto, tranne che pura.
Ma sentiva un'orgoglio infuocato crescergli dentro quando pensava che sarebbe stato l'unico a vedere quel lato di lei.
Nonostante le occhiate che l'intera discoteca lanciava loro, i due non degnavano nessuno della minima attenzione.
I muscoli della [c/c] si erano finalmente distesi e sentiva il suo corpo più leggero mentre nella sua testa c'era soltanto il rimbombo della musica che risuonava alta nella discoteca buia, illuminata solo da luci colorate.
Sentì le braccia di Yūji accarezzarle giocosamente le gambe nude, slanciate dai tacchi che indossava.
Con un sorrisetto gli si avvicinò, aggrappandosi alla sua camicia blu, mentre il calore dei corpi che ballavano attorno a loro influiva anche sulla loro temperatura.
Iniziò a strusciarsi sul petto del biondo, la testa completamente offuscata dalla musica e dall'alcool, iniziando a muovere sensualmente il bacino contro quello di lui.
Iniziò a scendere lentamente con il suo corpo lungo quello allenato di Yūji, sempre muovendo incessantemente i fianchi, per poi risalire velocemente, stuzzicandolo.
Il solo vederla in quel vestito lo aveva fatto eccitare, e adesso con quella danza lo stava facendo impazzire.
Sentì il cavallo dei propri pantaloni stringersi, e [T/n] sembrò accorgersene, data la vicinanza dei loro corpi.
Yūji aveva il fiato corto, le guance rosse, così come quelle della ragazza.
Se continuavano così, non avrebbe resistito.
La [c/c] gli si appiccicò ulteriormente, il suo bacino attaccato a quello del biondo, sentendo perfettamente la sua erezione premerle contro.
"Ti sei eccitato per così poco, Yūji?"
Glielo urlò in un'orecchio, la musica troppo alta per parlare normalmente.
Il ragazzo si abbassò al suo livello, ormai al limite.
"E tu ti ubriachi con così poco, [T/n]?"
Gli doleva ammetterlo, ma anche su di lui i super alcolici avevano iniziato a fare effetto.
[T/n] iniziò a far percorrere la sua mano sul petto del biondo, sotto il suo sguardo eccitato, scendendo lentamente, fino ad arrivare al cavallo dei pantaloni neri di Yūji.
"Avanti.. Mi avevi detto che ci saremmo divertiti stasera.."
Terushima non resistette più, era troppo per lui da sopportare.
La prese prepotentemente per mano e la trascinò via dalla pista da ballo, proprio quando il fumo aveva iniziato ad invadere il palco e tutti i corpi sudati.
La musica arrivava ovattata all'interno dei bagni maschili, dove il rumore predominante era quello di gemiti e respiri affannati.
All'interno di uno dei bagni, chiuso a chiave, Yūji era seduto su uno dei water con il coperchio abbassato, i pantaloni erano scesi fino a toccare il pavimento, così come i suoi boxer, ed inginocchiata tra le sue gambe c'era [T/n].
Le mani callose del biondo erano andate ad infilarsi tra i profumati capelli [c/c] della ragazza, incitando il movimento della sua testa.
Aveva la camicia blu quasi del tutto sbottonata, i capelli avevano perso la piega e ora erano tutti disordinati, le guance erano rosso porpora e i suoi occhi marroni, lucidi, si erano scuriti, pieni di desiderio.
E la ragazza tra le sue gambe non faceva altro che aumentare la voglia che aveva di lei.
Sentire le sue dolci labbra attorno al suo sesso lo mandava in estasi, e quando iniziò ad usare la sua lingua non fu sicuro di durare ancora a lungo.
Strinse maggiormente la presa sui capelli di lei mentre si sentiva ormai al limite.
Ma prima che potesse raggiungere l'apice, la
[c/c] alzò il capo, fermando bruscamente l'ondata di piacere che stava invadendo Terushima.
Lui, che aveva prima chiuso gli occhi, estasiato dalla sensazione, portò lo sguardo insoddisfatto sulla fidanzata, che lo guardava sorniona.
Sfiorò con le candide dita la punta dell'erezione di lui, provocandogli mille brividi lungo la spina dorsale.
"Stai già per venire? Eppure mi avevi detto che mi avresti fatto divertire stasera.. ma l'unico che si sta divertendo qui sei tu, o sbaglio?"
Sorrise beffarda, stuzzicando ancora di più il sesso di lui.
Yūji era nelle sue mani, una preda indifesa.
[T/n] iniziò a togliersi le scarpe, mettendole poi in un angolino del piccolo bagno, e iniziò a sfilarsi lentamente il vestito di velluto, facendogli toccare terra.
Yūji rimase ad osservare il suo corpo per qualche secondo prima di vederla abbassarsi l'intimo.
Gli si avvicinò sensuale, come una tigre, pronta a sbranare la preda.
Quanto lo faceva eccitare quando faceva così.
Si mise a cavalcioni su di lui, facendo sfiorare i loro due sessi, mentre Yūji diventava sempre più impaziente.
"[T/n].."
Sentire il proprio nome venir sussurrato con così tanto desiderio e necessitudine le fece passare la voglia di giocare.
Si abbassò completamente, facendo entrare Yūji dentro di sé, con un gemito di piacere.
Il biondo strinse le sue grandi mani sulla vita di lei, spingendola ancora di più contro il suo bacino.
[T/n] continuava a muoversi sopra di lui, aggrappandosi poi alle sue spalle, le gambe ormai deboli e tremanti.
Gli affondi diventavano sempre più potenti, così come i gemiti di entrambi.
Non importava a nessuno dei due che lo stessero facendo in una discoteca, anzi, forse la cosa li eccitava ancora di più.
La [c/c] abbassò la testa nell'incavo del collo del ragazzo, iniziando a mordere e succhiare un lembo della sua pelle morbida.
Yūji affondò le sue unghie nella carne dei fianchi di lei prima di prenderle il viso tra le mani e baciarla con tutto il desiderio che risiedeva nel suo corpo.
Le morse il labbro, facendo uscire dalle sue labbra un gemito, che sembrò soddisfare il ragazzo, tornando così a baciarla.
Presto, però, le forze di [T/n] iniziarono a mancare, così come Yūji non riusciva più a trattenersi.
"[T/n].."
Sussurrò il suo nome come un avvertimento, che diede la forza alla ragazza di alzarsi e spostarsi, prima che il piacere del biondo si riversasse dentro di lei.
Entrambi esausti, le guance rosse, il fiato corto e i capelli scompigliati, si guardarono per un po' prima di ridacchiare.
Yūji avvicinò [T/n] a sé, dandole un piccolo bacio sulle labbra prima di tornare ad osservarla.
"Stasera mi hai tentato forse un po' troppo, dolcezza."
Lei sorrise sorniona, accarezzandogli lo zigomo.
"Sai che è la mia specialità."
Dedicata a _microcuts_ .
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