27.
Non lo sto calcolando se non per il minimo indispensabile.
《Cosa devo portare secondo te?》
Ecco, poi mi fa domande estremamente stupide e ignoranti e io sono obbligata pure a rispondergli.
《Secondo te, Dylan?》alzo un sopracciglio con fare infastidito mentre rovisto nell'armadio in cerca di un telo mare. Possibile che non ne trovo? Avevo quello fuxia con dei panda disegnati sopra e adesso sembra essere sparito.
"L'ho sempre detto io che gli alieni esistono. Non rapiscono persone, rapiscono oggetti fighi"
《Se te lo chiedo è perché non ne ho la minima idea, Cherie》replica lui sbuffando pesantemente. Mi giro mantenendo comunque lo sguardo basso rispetto al suo viso.
Ma poi sgrano gli occhi e stringo i pugni《quello è il mio cazzo di asciugamano》sibilo tra i denti puntandogli un dito contro. Se ne sta lì, mezzo nudo, con il mio telo mare avvolto intorno ai fianchi e mille goccioline d'acqua a scorrergli sul corpo perfetto.
《Ah, guarda, credevo fosse mio》commenta sarcastico allargando le braccia.
《Toglilo.》incrocio le braccia al petto fissando il suo, che diamine sembra luccicare come Edward Cullen quando sta sotto la luce del sole. Divino.
《Come vuoi》in men che non si dica lascia scivolare quel pezzo di stoffa contro il pavimento in cemento, resta completamente nudo davanti ai miei occhi sgranati che tremano. Ci sto mettendo tutta me stessa per non lasciare che si abbassino lì, dove solitamente non batte il sole.
Deglutisco girandomi lentamente
《Vestiti. Grazie》annuncio con nonchalance sprofondando nell'imbarazzo.
Chiudo gli occhi, non so se per eliminare la sua immagine completamente nuda dai miei occhi, oppure per vederla e rivederla infinite volte, devo ancora capirlo.
《Mi hai già visto nudo》
《Ma va?》dico inacidita peggio della panna andata a male《Mi è bastata la scorsa notte. Ri-grazie》replico come se la cosa non mi toccasse.
Forse quello non mi tocca davvero, ma qualcos'altro lo fa.
Dylan si posiziona alle mie spalle afferrandomi i fianchi tra le mani ancora umide. Sussulto piano al contatto delle sue dita sulla mia pelle calda, e mi pento subito di non essermi vestita d'altro che di un costume a due pezzi.
《Come se ti fosse dispiaciuto》mormora, la sua voce esce più roca di quanto mi aspettassi, e sentire il suo respiro sopra la mia spalla e poi nell'incavo del collo, mi fa rabbrividire notevolmente.
《Non capiterà più. Quindi staccati e vatti a rivestire》cerco di usare un tono categorico, un sibilo sottile che però esce come un sussurro strozzato; infatti lui ridacchia avvicinandosi anche con il corpo.
Il mio bacino scatta immediatamente in avanti, lasciando solo le mie spalle a contatto con il suo petto nudo e gocciolante.
《Potresti evitare di appoggiarmelo? Maniaco...》soffio infine.
《Volevo solo abbracciarti, stronza!》
《Stronzo, prima ti vesti e poi mi abbracci, come è giusto che sia, idiota!》Mi divincolo dalla sua presa allontanandomi di qualche passo.
Con la scusa di dovermi truccare mi infilo in bagno e chiudo la porta a chiave.
"Dannato stupido stronzo"
Che diamine di problemi mentali ha?
Con quale coraggio voleva abbracciarmi praticamente nudo? Come fa a fare finta di niente?
"Perché lui non è innamorato della sua migliore amica." Mi ricorda la mia coscienza.
Mi guardo allo specchio appoggiandomi con le mani al lavandino. Sospiro silenziosamente chiudendo gli occhi per un secondo
《Non resisterò a lungo, già lo so che scoppierò come una bomba a mano》
-
Assurdo. Davvero assurdo e controproducente.
Quella stronza di Carly non poteva stare chiusa in camera anche per oggi? No, ovviamente doveva rompere le scatole proprio il giorno della gita in motorino.
Adesso mi ritrovo aggrappata al corpo di Dylan, e dovrò stare così praticamente per metà giornata.
Carly è sul motorino con Liam, avvinghiata come un panda al suo tronco preferito.
"Stupida gallina traditrice"
《Cazzo! Cherie, non conficcarmi le tue unghie lunghe sullo stomaco》Dylan mi schiaffeggia le mani facendomi rinsavire.
《Non rompere e guida.》sbuffo infastidita.
Improvvisamente mi basta un nano secondo per riuscire a capire ciò che era successo nella stanza di Dylan e Carly, anzi, per colpa di chi era successo tutto quel casino. Isaac.
I loro sguardi si incrociano svariate volte mentre i motorini si affiancano e Carly gli rivolge dei sorrisi tutt'altro che timidi.
《Non posso crederci》mormoro, il rosso le fa un occhiolino veloce che la fa ridacchiare come una bambina, tutto questo pensando di non essere visti da nessuno.
Dylan sbuffa《Che c'è adesso?》domanda stancamente, quasi esasperato dal sentirmi parlare ancora. Se solo sapesse ciò che ho appena realizzato...
Appoggio la guancia contro la sua schiena, stringendo con più forza le braccia intorno al busto.
"Non si meritava una cosa del genere, non lui"
《Cherie...》alza leggermente il tono di voce per farsi sentire sopra il rumore dei vari motorini.
《Stai bene?》
《Si, sto bene. È tutto okay》respiro fino in fondo il profumo della sua pelle, come se non lo conoscessi da quindici anni e non sapessi la fragranza che si porta dietro ogni giorno.
《Tra poco ci fermiamo》mi informa con tranquillità, sfiorando per qualche secondo le mie dita con le sue.
《Ragazzi, accostiamo qui》urla Liam per farsi sentire da tutti. Dopo pochi istanti stiamo scendendo dai nostri rispettivi motorini. Liam e Carly si parcheggiano alla nostra destra, mentre alla sinistra arriva Isaac con un suo amico seguiti subito dopo da Andreas e Iris.
《Oltre quegli alberi c'è il panorama più bello della Grecia》
Quando realizzo che dovrò camminare per strade in salita composte da terriccio, sassi, alberi e chissà quali generi di insetti, indietreggio di un passo《molto bello! Io vi aspetto qui!》esclamo con nonchalance, enfatizzando le mie parole con un sorriso gigante.
《Tu vieni con noi e non rompi le palle. Non rimani qui da sola》Liam annuisce alle parole di Dylan, e quest'ultimo mi afferra un braccio iniziando a trascinarmi contro la mia volontà.
Mi divincolo dalla sua presa mentre passo dopo passo e sbuffo dopo sbuffo, proseguiamo tutti insieme verso questo ipotetico e spettacolare angolo di paradiso.
《Wuohhh》sgrano gli occhi urlacchiando, ma Dylan mi afferra dalla maglietta poco prima che la mia faccia si scontri con una roccia.
《Quanto sei imbranata da uno a mille?》sospira attirandomi al suo petto《te lo dico io, diecimila》borbotta infine inarcando un sopracciglio.
《Sei tu quello che sta sempre in mezzo ai piedi, se non ti fossi fermato di botto io non sarei inciampata e-》Mi blocco.
Le mie labbra si schiudono lentamente mentre gli occhi passano in rassegna uno spettacolo mozzafiato. Dalla cima della collina su cui ci troviamo, riusciamo a vedere gran parte dell'isola che ci sta ospitando per questa strana e indimenticabile vacanza.
Si riescono a scorgere le case dai tetti azzurri, tutta la costa avvolta da un mare blu e perfettamente calmo che sbatte di rado contro alcune rocce che si stagliano in altezza.
I raggi del sole a illuminare e far brillare l'acqua salata, mi sembra di avere di fronte un mare di diamanti lucidi e scintillanti, talmente tanto da obbligarmi a socchiudere gli occhi in due fessure per non rischiare di accecarmi.
《Ma... è bellissimo》mormora Carly al mio fianco, e per quanto io la odi e vorrei vederla sprofondare negli abissi del mare della grecia, mi ritrovo ad annuire... pienamente d'accordo con lei.
《Ecco perché mi ero fermato》bisbiglia Dylan al mio orecchio, come a non voler rovinare questa atmosfera che si è venuta a creare tra tutti i presenti.
《Se volete possiamo scendere verso il mare per un bagno e poi riprendere l'escursione》ci informa Andreas stringendo tra le braccia Iris, noi annuiamo in accordo lanciandoci occhiate veloci e iniziando a scendere per raggiungere quel magnifico mare.
-
《Senti Dylan, mi stai facendo alterare il sistema nervoso!》sento gridare dal nulla. Ci siamo spostati verso la terza tappa del nostro percorso, adesso ci troviamo in un vecchio castello storico adibito a ristorante e hotel, giusto per mangiare qualcosa e ripartire per l'escursione.
《Sei tu che mi stai sfracellando i coglioni!》ribatte a voce alta, troppo alta, così mi giro per capire cosa stia succedendo. Non molto distante, al di fuori del castello, vedo Dylan gesticolare con enfasi e nervosismo verso Carly che ha le mani giunte davanti al petto.
《Che hanno quei due?》Iris mi si avvicina seguita dal resto del gruppo, guardiamo incuriositi la scena davanti ai nostri occhi, manco fossimo delle vecchie zabette in cerca di gossip da divulgare all'intera nazione.
《Non ne ho idea... cioè, un'idea ce l'ho, ma non so se è quella giusta》borbotto con gli occhi a due fessure.
《Magari lei vuole provare a parlare con lui...》butta lì Liam avvicinandosi di un passo.
《Si, può essere. Ma io non la lascerei parlare neanche se mi pagassero in oro. Quella stronza si è fatta scopare da Isaac!》mi lascio sfuggire in un ringhio fin troppo alto.
Si girano tutti verso di me per poi fissare Isaac a pochi passi da noi, fermo immobile con un vassoio di cibo tra le mani. Tornano a guardare fuori dalle porte del castello, e quando vedo Iris e l'amico dei ragazzi deglutire, la mia testa oscilla piano verso quella direzione.
"Perché non tengo mai la bocca chiusa?"
《Cosa hai detto?》Dylan mi afferra dal polso puntandomi contro uno sguardo furibondo.
《Niente. Non ho detto niente》
《Ripeti quello hai detto. Subito》sputa tra i denti a pochi centimetri dal mio viso.
《C-carly... è andata con... con Isaac》butto fuori con enorme difficoltà, lo sguardo basso e il polso ancora stretto tra le sue dita, quasi dolorante per la forza con la quale imprime i suoi polpastrelli sulla mia carne.
La sua mascella, se possibile, si indurisce ancora di più quando stringe i denti fino a farli quasi stridere. Gli occhi furenti passano in rassegna il mio volto prima di posarsi a scatti sui nostri compagni di viaggio, fino a fermarsi sul diretto interessato dai capelli rossi.
Dylan molla la presa dal mio polso solo per iniziare ad avanzare verso Isaac con aria più che minacciosa.
《Tu.》
Quell'unica parola riesce a farmi rabbrividire.
《Dylan, non ne vale la pena!》Mi affretto a raggiungerlo afferrandolo dal gomito, ma lui si svincola con forza dalla mia presa e, senza neanche rendersene conto, mi spinge fino a farmi cadere a terra e sbattere la testa contro il pavimento.
Chiudo gli occhi di scatto per il dolore.
《Che cazzo fai coglione?!》Liam si avvicina per aiutarmi. Mugulo qualcosa di incomprensibile mentre sento gli occhi farsi lucidi per il dolore.
《È... è okay, sto bene》
Solo in quel momento Dylan si gira verso di me, gli occhi chiusi in due fessure che mi fissano come a volermi dare fuoco da un momento all'altro.
Tutte le persone ferme con le forchette a mezz'aria, nel tentativo di capire cosa stia accadendo.
《Complimenti Cherie. Sei la migliore amica più schifosa che esista sulla faccia della terra.》sibila con gli occhi fissi nei miei, ormai colmi di lacrime che non tento neanche di nascondere.
《C-cosa? P-perché?》riesco a domandare con l'ultimo filo d'aria presente nei polmoni.
《Perché, mi chiedi? Lo sapevi e non mi hai detto niente. Sapevi tutto e come al solito hai pensato solo a te stessa!》Mi urla addosso con il viso rosso di rabbia.
Mi alzo di scatto dal pavimento quando vedo i suoi passi accennare all'uscita, non può andarsene così.
《Dylan fermati!》Lo rincorro asciugandomi le lacrime con il dorso della mano, ma lui non sembra ascoltarmi.
《Dylan!!》
Incastro le sue dita tra le mie tremanti, lo tiro con forza per obbligarlo a fermarsi, ma lui non mi degna neanche di uno sguardo.
Resta di spalle mentre aumento la presa sulla sua mano rigida.
《Hai avuto ciò che volevi, no?》mormora tra i denti. Lo raggiro mettendomi di fronte a lui《Ti sei fatta scopare da me. Adesso lasciami in pace e tornatene dai tuoi nuovi amici》sputa fuori senza neanche guardarmi in faccia.
Il cuore mi sprofonda nello stomaco quando la sua mano scaccia la mia, ma le sue parole, così taglienti e dolorose, mi tolgono l'ossigeno persino al cervello.
Gli mollo uno schiaffo in pieno viso, talmente tanto forte da far riecheggiare nell'aria il suono della mia mano che si scontra con la sua guancia.
Oh oh... guerra in vista mi sa...🥺🥺🥺
Dylan non ha tutti i torti di pensarla così e di reagire in questo modo, ma questo perché...😈😈😈🤭
Ci vediamo al prossimo capitolo bellezze del mio cuore❤
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